Albakiara - Il film
"AlbaKiara" è un "caso", un evento. Raramente infatti ci siamo trovati di fronte una pellicola tanto male assortita e sotto ogni punto di vista. Davvero.

La trama: Chiara è innamorata di Nico, ha una sorella al limite della paranoia che dipinge tutto il giorno, e uno zio in possesso di una pesante partita di cocaina: duecento chili, per l’esattezza. Venuta a conoscenza della cosa, Chiara comincia a spacciare droga a scuola con l’aiuto di un bidello. Sulle sue tracce si mette un poliziotto italo – americano corrotto, pronto a tutto per re-impadronirsi del carico.
Nel frattempo Nico, il ragazzo di Chiara, allestisce un sito porno dove le ragazze della scuola possono fare sesso a pagamento e guadagnare un sacco di quattrini. Tra rave, omicidi, morti ammazzati e balli in discoteca (con tanto di gara tra ragazze per avere il primato di fellazio in una notte), la vita di Chiara prosegue senza un vero scopo come quella di tutte le persone che incontra. E mentre un insegnante di inglese che non conosce neppure una parola della nostra lingua sta scrivendo un romanzo in italiano, il poliziotto cattura e tortura Nico. Anche per Chiara saranno guai...
Non è uno scherzo.

Dopo il leggerissimo "Jolly-Blue" e dopo i discreti giudizi di critica per il documentario "E’ solo un Rock’n Roll Show", torna il regista Stefano Salvati con un altro film che vuole assurgere al ruolo di specchio della società giovanile di oggi.
Nel film di Salvati c’è effettivamente un pò di tutto, ma è proprio in questa sua poliedrica dimensione narrativa che vi si rintracciano tutti i limiti e le debolezze. I primi venti minuti di proiezione sfiorano l’incomprensibilità, con scene che si susseguono, apparentemente, senza una logica "consecutio". Dopo si prosegue, ma per associazioni di idee come dallo psicologo, nella visione di un film che alterna coraggiosamente tematiche e idee visive che potremmo definire "diverse". Bidelli che spacciano, ragazzine (ragazzine) che sniffano cocaina e fanno sesso a pagamento e non protetto, ragazzini (ragazzini) che minacciano e ricattano sniffando a loro volta, poliziotti corrotti, genitori assenti e molto, molto altro squallore.
Il tutto narrato visivamente tra effetti disegnati di ambigui "spruzzi", parolacce, e inserti onirici patinati.
Naturalmente, la cosa più grave non è il voler rappresentare qualcosa di brutto o spiacevole, ma la presunzione che il film ha di rendere quello stesso squallore specchio della società di oggi, con l’aggravante di riprendere il tutto con i toni, sbagliati, della commedia. Generalizzare, quindi, il mondo adolescenziale che finisce per riflettersi nella frase di Chiara: "Tutte le persone che conosco sniffano". C’è da chiedersi: è davvero tutto così il mondo di oggi?
Forse no.

Di momenti trash, comunque, il film è pieno: dalla famosa lezione di "fellazio" al finale stile "Hostel", tutto il film sembra voler dimostrare il detto "al peggio non c’è mai fine", prendendosi anche sul serio e dimostrandosi, per questa ragione, involontariamente comico. Le canzoni di Vasco Rossi che accompagnano la visione, invece, sono sempre belle, ma ci si domanda cosa queste c’entrino con il film di Salvati. La protagonista Chiara descritta dal film infatti, è una ragazza a cui non piace affatto studiare, si veste alla moda (e non "svogliatamente") e ama passare le giornate fuori, in mezzo alla gente, e non "sola dentro la stanza". Perché "AlbaKiara", quindi? Un mistero a cui Salvati non offre una soluzione.
Infine, non sono nemmeno chiare le motivazioni e gli obiettivi sociologici del regista nel girare un film come questo: "AlbaKiara" risulta essere un film sconclusionato, inconcludente e profondamente offensivo: non solo per i giovani, cui il film è pericolosamente diretto, o per le persone più adulte abituate a ben altri tipo di "spettacoli", ma soprattutto per il cinema italiano. Lascia confusi, a tal proposito, la distribuzione in circa 400 copie e l’ambigua dicitura "Vietato ai minori di 14 anni". Sarebbe stato bello conoscere le vere motivazioni che hanno spinto a queste scelte la Distribuzione, ma le conosciamo già: in Italia il Cinema funziona così, senza vergogna.

La frase: "E’ finito il tempo delle mele, puttana!".

Diego Altobelli

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale: interviste.



© Alessia De Montis


© Alessia De Montis


© Alessia De Montis


© Alessia De Montis


© Alessia De Montis


© Alessia De Montis

I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Shark - Il primo squalo (NO 3D) | A spasso con Willy | Torna a casa, Jimi! 10 cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro | L'Ape Maia - Il film (NO 3D) | Hotel Transylvania 3: Una vacanza mostruosa (NO 3D) | Il colpevole - The Guilty | Rex - Un Cucciolo a Palazzo | Shazam! (V.O.) | L'uomo fedele | Dafne | Quello che veramente importa | Eldorado | Cafarnao - Caos e miracoli (V.O.) | Domani è un altro giorno | Tutte le mie notti | Una giusta causa | Alexander McQueen - Il genio della moda | Shazam! (NO 3D) | La donna elettrica | Un viaggio a quattro zampe | Un Viaggio Indimenticabile | Cyrus | Wonder Park (NO 3D) | Roma | Green book (V.O.) | Non ci resta che il crimine | Il Corriere - The Mule | Il gioco delle coppie | Wonder Park | La Llorona - Le lacrime del male | Il viaggio di Yao | After (V.O.) | La conseguenza | Il museo del Prado - La corte delle meraviglie | Bohemian Rhapsody | La favorita (V.O.) | Dove bisogna stare | Le invisibili (V.O.) | Oro verde - C'era una volta in Colombia | La Casa di Jack | Go Home - A Casa Loro | Croce e Delizia | Quello che i social non dicono - The Cleaners | Il posto delle fragole | Gloria Bell | Beautiful Things | L'uomo fedele (V.O.) | Book Club - Tutto può succedere (V.O.) | La favorita | Roma (V.O.) | 10 giorni senza mamma | La promessa dell'alba | Dogman | A un metro da te | Le invisibili | Cocaine - La vera storia di White Boy Rick | Green book | Hellboy | Il professore e il pazzo | L'agenzia dei bugiardi | La Casa di Jack (V.O.) | Il campione | Rapiscimi | L'uomo che comprò la luna | Asterix e il Segreto della Pozione Magica | After | Dolceroma | Noi | Dumbo | Captive State | Kusama: Infinity | Il ragazzo che diventerà re | Shazam! | Lo schiaccianoci e i quattro regni (NO 3D) | Cafarnao - Caos e miracoli | Tonya | La Llorona - Le lacrime del male (V.O.) | Book Club - Tutto può succedere | The Prodigy - Il figlio del male | Copia originale | Peppermint - L'Angelo della Vendetta | Border - Creature di confine (V.O.) | L'educazione di Rey | Dragon Trainer - Il Mondo Nascosto (NO 3D) | Ma cosa ci dice il cervello | Sofia (V.O.) | Captain Marvel (NO 3D) | Peterloo | Free Solo | C'era una volta il Principe Azzurro | Dumbo (V.O.) | Scappo a casa | Il primo re | A Star Is Born | Miracolo a Le Havre | Border - Creature di confine | Momenti di trascurabile felicità | Remi | Il ritorno di Mary Poppins | Wonder | Un'Avventura | Sofia | Cyrano mon amour (V.O.) | Arbëria | Cyrano mon amour | Ricordi? | Noi (V.O.) | Escape Room | Non sposate le mie figlie 2 | The Lego Movie 2: Una Nuova Avventura (NO 3D) | Bene ma non benissimo | Dumbo (NO 3D) | Bentornato Presidente! | Parlami di te | La mia seconda volta | Un giorno all'improvviso |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Ancora un giorno (2018), un film di Raúl de la Fuente, Damian Nenow con Miroslaw Haniszewski, Vergil J. Smith, Tomasz Zietek.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office

€ 3.287.664

After

€ 1.374.316

Dumbo

€ 830.259

Shazam!



© 1999-2019 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: