HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Labour of Love









Parte della selezione per il premio Sutherland al 58mo London Film Festival come migliore opera prima, il film di Aditya Vikrum Sengupta racconta un giorno nella vita di una coppia che, a causa della crisi economica è stata costretta dalla sorte ad accettare due lavori con orari completamente opposti, rendendo quasi impossibile un contatto a discapito della loro convivenza nella stessa città, Calcutta, e nella stessa casa.

L’idea è interessante ma Sengupta fa, però, il compito per la maestra più che un film per un pubblico. Il coinvolgimento emotivo con i due protagonisti e le loro vicende viene sacrificato a favore del desiderio di creare un’opera tecnicamente pulita e limata, costellata di buoni spunti ma senza un cuore pulsante.

Sono tanti gli elementi che rinforzano questo tipo di apprezzamento del film, ma forse quello più prominente è l’assenza di dialogo nel film. La scelta del regista appare molto più dettata da una forzatura in una fase precoce di pianificazione del film piuttosto che da una necessita artistica. Come se la “maestra” avesse imposto questa limitazioni come parte del compito.

Lo stesso si può dire della risoluzione di raccontare esattamente 24 ore di vita e dunque di fare cominciare e finire il film con le stesse immagini della moglie che lascia la casa per camminare verso il posto di lavoro. E’ evidente che Segupta voglia creare un senso di ciclicità ma lo fa attraverso una tecnica troppo banale e prevedibile.

E ancora, il film, per esempio, è troppo didascalico nel mostrare la moglie che controlla dei pacchi a fronte di un documento che tiene in mano su una lavagnetta: l’immagine più stereotipata possibile dell’idea di “lavoro.” Come se il regista volesse quasi scriverci sullo schermo “LA MOGLIE STA LAVORANDO” a caratteri cubitali, ma non potesse farlo.

Il film si salva nei pochi momenti dove il regista dimostra un buon talento alla regia e una conoscenza del linguaggio cinematografico. Particolarmente pregevole è, infatti, la contrapposizione tra il mondo reale e la sequenza di sogno che esplode nell’ultima parte del film quando i due protagonisti si incrociano sulle scale di casa. “Labour of Love” è per 9/10 un film con un’estetica rigidamente realista, quasi Dardenniana, fatta di inquadrature a mano libera, sequenze a la Truffaut ne i “400 colpi” girate da sopra i tetti delle case seguendo la protagonista che cammina per le vie di Calcutta e periodi di indugio sui frammenti della quotidianità come uno sguardo sull’autobus o un casuale movimento della mano. La sequenza che nasce dal contatto tra i due protagonisti ci prende dunque di sorpresa perché traspone abilmente gli stessi oggetti (il letto per esempio) e le stesse persone in un’ambientazione interamente fantastica e onirica: una foresta di tronchi alti e spogli filmata in controluce circonda i personaggi in un momento di intimità assoluta vissuta all’unisono. La natura fa la sua prima e unica apparizione nel film e simboleggia perfettamente quel breve momento di fuga dalla prigione della vita odierna che, invece, non ci lascia mai scorgere nemmeno una foglia di pianta tra i meandri polverosi e rumorosi della città.

Sebbene tecnicamente apprezzabile, anche il momento qua sopra descritto, tuttavia, non è altro che un altro vagheggio freddo e molto meccanico all’interno di un film dall’andamento troppo schematico che non si sposa minimamente con i temi di amore e passioni che dovrebbero invece costituire il centro focale della narrazione.

La frase:
"La paura di perdere il lavoro sembra avere colpito tutte le sfere della societa...".

a cura di Davide Previti

Scrivi la tua recensione!



FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Il Re Leone | Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità | Free Solo | La tartaruga rossa | Toy Story 4 (NO 3D) | It - Capitolo due | L'amour flou - Come separarsi e restare amici | Charlie says | Alien: Covenant | Martin Eden | Compromessi sposi | Il Re Leone (NO 3D) | Blinded by the Light - Travolto dalla musica (V.O.) | Angry Birds 2 - Nemici amici per sempre | Tesnota | Selfie | La mafia non è più quella di una volta | Be happy - La mindfulness a scuola | Grandi bugie tra amici | Edison - L'uomo che Illuminò il Mondo | Pets 2: Vita da animali (NO 3D) | I morti non muoiono | Genitori quasi perfetti | The Rider - il sogno di un cowboy (V.O.) | Amarcord | Il Re Leone (V.O.) | It - Capitolo due (V.O.) | La fattoria dei nostri sogni (V.O.) | Mio fratello rincorre i dinosauri | La fattoria dei nostri sogni | Strange But True | Teen Spirit - A un passo dal sogno | La rivincita delle sfigate | Good Boys - Quei cattivi ragazzi | Dolor y Gloria | La prima vacanza non si scorda mai | Il ritratto negato | Stanlio e Ollio | Vox Lux | Angry Birds - Il Film | Tolkien | Momenti di trascurabile felicità | Tutta un'altra vita | Juliet, Naked - Tutta un'altra musica | Easy rider - Liberta' e paura (V.O.) | Angry Birds - Il Film (NO 3D) | Fast & Furious - Hobbs & Shaw (V.O.) | C'era una volta...a Hollywood (V.O.) | La mia vita con John F. Donovan | E Poi c'è Katherine | Il Regno | Ladri di biciclette | Arrivederci Professore (V.O.) | Serenity - L'isola dell'inganno | Crawl - Intrappolati | Rocketman | Effetto Domino | Ratatouille | C'era una volta...a Hollywood | Van Gogh - Tra Il Grano E Il Cielo | L'ospite | A Star Is Born | La mafia uccide solo d'estate | Oro verde - C'era una volta in Colombia | Aladdin (NO 3D) | Nureyev - The White Crow (V.O.) | Submergence | Spider-Man: Far From Home (NO 3D) | Mademoiselle | Tutti Pazzi a Tel Aviv | Attacco al potere 3 - Angel Has Fallen | Easy rider - Liberta' e paura | Un Affare di Famiglia | Chiara Ferragni - Unposted | Rosa | Pina 3D | Il traditore | La donna dello scrittore | A spasso con i dinosauri (NO 3D) | Restiamo amici | Il Signor Diavolo | The Rider - il sogno di un cowboy | E Poi c'è Katherine (V.O.) | Fast & Furious - Hobbs & Shaw | 5 è il numero perfetto | Blinded by the Light - Travolto dalla musica | La vita invisibile di Eurídice Gusmão | Non ci resta che il crimine |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Mowgli - Il Figlio della Giungla (2019), un film di Andy Serkis con Rohan Chand, Matthew Rhys,.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



© 1999-2019 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: