Leonardo.it

FilmUP.com > Recensioni > Borg McEnroe
HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Borg McEnroe

La recensione del film a cura della Redazione di FilmUP.com

di Rosanna Donato04 novembre 2017Voto: 8.0
 

  • Foto dal film Borg McEnroe
  • Foto dal film Borg McEnroe
  • Foto dal film Borg McEnroe
  • Foto dal film Borg McEnroe
  • Foto dal film Borg McEnroe
  • Foto dal film Borg McEnroe
Sverrir Gudnason e Shia LaBeouf sono i protagonisti di una delle più straordinarie rivalità sportive di tutti i tempi che ha cambiato in modo indelebile la storia dello sport mondiale. Da una parte l’algido e composto Bjorn Borg, dall’altra l’irascibile e sanguigno John McEnroe. Il primo desideroso di confermarsi re incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo. Svelando la loro vita fuori e dento il campo, “Borg McEnroe”, diretto da Janus Metz Pedersen e presentato alla Festa del Cinema di Roma 2017, è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis e non solo: il film è soprattutto il racconto, epico, di una finale diventata leggenda, quella di Wilmbledon 1980, che segna la quinta e ultima vittoria di Borg prima del suo ritiro ufficiale dalle competizioni.
Era atteso da tempo il nuovo film di Janus Metz Pedersen, già regista di “Armadillo”, e finalmente adesso è arrivato sul grande schermo. Vincitore del Premio del Pubblico Bnl a Roma, la pellicola incentrata sulla rivalità tra i tennisti Borg e McEnroe rende al meglio la tensione che può nascere durante una gara importante come Wilmbledon 1980. A dare questa sensazione di disagio e di paura per il proprio futuro sportivo sono le scelte registiche di Pedersen, il quale utilizza campi completi e primi piani per mostrare lo stato d’animo dei protagonisti, uniti a una fotografia poco nitida, che rispecchia quel dato periodo “storico”, anche se poi tanto lontano dai giorni nostro non è. Il ritmo narrativo lento permette di godere di tutte le sfumature che caratterizzano i due personaggi principali. Due uomini molto diversi tra loro, il cui unico obiettivo è quello di sopravvivere in un ambiente che non risparmia nessuno, dove è facile sentirsi amati dal pubblico, ma è altrettanto semplice finire per non essere nessuno per gli altri, per essere dimenticati dal mondo. Il sogno di una vita che potrebbe irrimediabilmente spezzarsi. Basta un niente perché i propri sogni svaniscano nel nulla.
A colpire è il passaggio dal presente al passato che si ripete per tutto il corso della pellicola “Borg McEnroe”, mostrandoci l’evoluzione dei due personaggi, i loro caratteri, ciò che li ha spinti a cominciare, le loro delusioni e le loro rivincite. È bene parlare anche dell’accurata sceneggiatura di cui si avvale il film, fatta di dialoghi incisivi e spesso colmi di pathos. Per tutta la durata della pellicola si percepisce un senso di drammaticità che però non risulta “pesante” da sostenere agli occhi dello spettatore, ma anzi rende “Borg McEnroe” un progetto profondo, intenso. Sicuramente la banalità non è un problema della pellicola, come potrebbe esserlo la prevedibilità dovuta al fatto che in molti conoscono il termine della partita finale di Wilmbledon 1980. Se da una parte, però, sappiamo come andrà a finire la gara, dall’altra tutti gli elementi sopracitati uniti fra loro lo rendono un progetto accattivante e ben gestito sotto tutti i punti di vista. Unico aspetto negativo è il rallenti utilizzato nelle scene finali, perché non è necessario e non aggiunge nulla alla pellicola, se non una maggiore, seppur minima, intensità.
Per quanto riguarda l’interpretazione di Sverrir Gudnason (Bjorn Borg) e Shia LaBeouf (John McEnroe), possiamo dire che i due attori sono risultati particolarmente credibili e naturali nei loro ruoli, merito anche della loro potente espressività. Gudnason, come vuole il suo personaggio, è freddo, riflessivo, tormentato dalla paura di non farcela, di non vincere, e fragile. Ma è LaBeouf a sorprendere, perché riesce a mettere in luce il cambiamento interiore che la sua figura manifesta nel corso del film: da irascibile diventa più razionale e capisce quando è il caso di tenere o meno un certo comportamento.


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
La ragazza nella nebbia | Alla ricerca di un senso | Sing (NO 3D) | Una Donna Fantastica | Carmen (1978) | Justice League (NO 3D) | The Brown Bunny | La sirenetta | Good Time | Lego Ninjago Il Film (NO 3D) | Malarazza | L'incredibile vita di Norman | Anime nere | Una questione privata | I Peggiori | Addio Fottuti Musi Verdi | Kong: Skull Island (NO 3D) | Saw: Legacy | Pipì Pupù e Rosmarina in Il Mistero delle Note Rapite | La custode di mia sorella | Noi Siamo Tutto | Nico, 1988 | Easy - Un viaggio facile facile | Zona d'ombra - Una scomoda verità | In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi | Alibi.com | I'm - Infinita come lo spazio (NO 3D) | Il palazzo del Viceré | Never-Ending Man: Hayao Miyazaki | L'ordine delle cose | The Visit | Good Time (V.O.) | Mr. Ove | Vallanzasca - Gli angeli del male | Mexico! Un cinema alla riscossa | L'intrusa | Dunkirk | Ritorno in Borgogna | L'inganno | Gomorra 3 - La serie | Lasciati Andare | Thor | Cars 3 (NO 3D) | The Broken Crown - La corona spezzata | L'esodo | Bad Moms 2 - Mamme molto più cattive | Non c'è campo | It | Nove lune e mezza | Emoji - Accendi le Emozioni (NO 3D) | Vittoria e Abdul | The Big Sick - Il matrimonio si può evitare, l'amore no (V.O.) | Geostorm (NO 3D) | Loving Vincent | The Paris Opera | La casa di famiglia | 120 battiti al minuto | Blade Runner 2049 (NO 3D) | Thor: Ragnarok | I puffi: Viaggio nella foresta segreta (NO 3D) | Barry Seal - Una storia americana | Auguri per la tua morte | La ragazza del treno | Miss Sloane - Giochi di potere | Manifesto | Valerian e La città dei Mille Pianeti (NO 3D) | Virgin Mountain | Monster Family | La signora della porta accanto | Nut Job - Operazione Noccioline (NO 3D) | The Square | Capitan Harlock 3d (NO 3D) | The Broken Key | Glory - Non c'è tempo per gli onesti | Ammore e malavita | Il GGG - Il Grande Gigante Gentile (NO 3D) | Così parlò De Crescenzo | Veleno | Gifted - Il dono del talento | Manifesto (V.O.) | Elvis & Nixon | Justice League | Blade Runner 2049 (V.O.) | Borg McEnroe (V.O.) | Capitan Mutanda: Il film (NO 3D) | Offside | Vittoria e Abdul (V.O.) | Ogni tuo respiro | The Place | Lady Macbeth | Baby Boss (NO 3D) | Mistero a Crooked House | Elle | Justice League (V.O.) | My Name Is Emily | Capitan Mutanda: Il film | Paterson | Vita da giungla: alla riscossa! - Il film | La battaglia dei sessi | La Tenerezza | Terapia di coppia per amanti | Paddington | La vendetta di un uomo tranquillo | Thor: Ragnarok (NO 3D) | Una famiglia | Et in terra pax | Il Vangelo secondo Matteo | The Big Sick - Il matrimonio si può evitare, l'amore no | Paddington 2 (V.O.) | Dove non ho mai abitato | Gli asteroidi | La memoria dell'acqua | Mazinga Z - Infinity | Ozzy cucciolo coraggioso | La signora dello zoo di Varsavia | La Battaglia Di Hacksaw Ridge (V.O.) | LEGO Batman Il Film (NO 3D) | Gatta Cenerentola | Renegades - Commando d'assalto | Finché c'è prosecco c'è speranza | Cattivissimo me 3 (NO 3D) | Agadah | Gli aristogatti | L'equilibrio | Vampiretto | Paddington 2 | I'm - Infinita come lo spazio | Borg McEnroe | Jukai - La foresta dei suicidi |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Porto il velo adoro i Queen (2016), un film di Luisa Porrino con Sumaya Abdel Qader, Batul Hanife, Takoua Ben Mohamed.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



© 1999-2016 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: