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Autore Diario
Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 06-12-2003 11:41  

Berlusconi al New York Times: «È giusto esportare la democrazia con le armi»

di Bruno Marolo

Washington. Silvio Berlusconi propone di cambiare le leggi internazionali per autorizzare le truppe americane a invadere altri paesi dopo l’Iraq. In una intervista al New York Times, il primo ministro italiano ha parlato come sempre a ruota libera. Ha sostenuto che per gli europei è “impensabile” rispondere di no alle richieste militari del presidente americano, e che soltanto il suo ruolo di presidente di turno dell’Unione Europea gli impedisce di dire quello che veramente pensa delle obiezioni alla guerra sollevate da Francia e Germania. Ha difeso la legge Gasparri, assicurato che il conflitto di interesse non esiste, e ha ostentato indifferenza davanti alle critiche. Su un punto solo si è mostrato suscettibile: la propria modesta statura. “Mi chiamano nano”, si è sfogato, con risentimento.

“La mentalità di Berlusconi – commenta il New York Times – rispecchia e forse perfino va oltre la dottrina del presidente Bush di interventi preventivi contro il terrorismo”. Secondo il presidente del consiglio italiano la “comunità delle democrazie” deve essere pronta a usare la forza in certi casi, come in Iraq, e questo approccio “potrebbe richiedere un cambiamento della legge internazionale, che finora riteneva inviolabile la sovranità di un singolo stato”. “Oggi – ha proseguito Berlusconi – l’occidente è l’unica potenza militare, e all’interno dell’occidente vi è l’incomparabile potenza degli Stati Uniti. Oggi chiediamo dunque se è possibile, guardando al futuro, intervenire nel mondo intero come esportatori di democrazia e di libertà”.

Il New York Times descrive con divertimento l’imbarazzo dei consiglieri per le esternazioni del capo: “Sebbene diversi collaboratori, seduti nervosamente intorno a lui, occasionalmente intervenissero per cercare di sviarlo da argomenti delicati o da espressioni azzardate, Berlusconi li ignorava… Parlava in modo da non consentire equivoci, sia che applaudisse gli Stati Uniti, strombazzasse i suoi piani per trasformare l’economia italiana o discutesse, senza cercare scuse, la serie sempre più lunga delle sue gaffe politiche”.

A una domanda sulle truppe italiane inviate in Iraq su richiesta del presidente Bush, Berlusconi ha risposto: “Rispondere di no sarebbe stato impensabile per me”. Quando l’intervistatore ha fatto notare che Francia e Germania hanno assunto una posizione diversa dalla sua, “Berlusconi ha detto che soltanto il vincolo diplomatico del suo ruolo di presidente dell’Unione Europea gli impediva di rispondere francamente”. Subito dopo ha aggiunto: “Tutti dovrebbero essere consci dei loro doveri di gratitudine verso la grande democrazia americana”.

Nonostante il giudizio sprezzante nei confronti dei due paesi più ricchi dell’Unione, Berlusconi ha espresso “cauto ottimismo” sull’incontro della prossima settimana alla ricerca di un accordo sulla costituzione europea. Gli altri capi di governo, ha detto al New York Times, rinunceranno alle loro obiezioni “in segno di rispetto per me, perché sono tutti miei amici”. Soltanto in patria, a quanto pare, le virtù non sono apprezzate. Non è bastata la legge Gasparri, che consente a Berlusconi di rimanere proprietario di sei reti televisive su sette e alla sua famiglia di controllare un impero editoriale. Niente da fare. Il presidente del consiglio si è lamentato con il New York Times. L’ottanta per cento degli articoli pubblicati in Italia su di lui, ha detto, ha un tono ostile, la televisione lo prende continuamente in giro e i detrattori lo chiamano nano. Di fronte a tanta incomprensione Berlusconi “è stato costretto a seguire il consiglio dell’ex primo ministro britannico Margaret Thatcher, e a non leggere più gli articoli negativi sul suo conto, per non correre il rischio che venga meno l’entusiasmo per i grandi obiettivi che si è dato”.

A questo punto l’intervistatore ha notato una crepa nella corazza di alterigia del personaggio. Berlusconi è sbottato: “Sono alto quanto il primo ministro spagnolo Jose Maria Aznar”. Poi si è rivolto a uno dei collaboratori e ha aggiunto: “Ho la statura media degli italiani, non è vero?”. Il malcapitato collaboratore, preso alla sprovvista, si è affrettato a rispondere: “Certamente”.

L'Unità
05.12.2003

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gmgregori

Reg.: 31 Dic 2002
Messaggi: 4790
Da: Milano (MI)
Inviato: 06-12-2003 11:55  
05 dic 18:09 Iraq: Berlusconi, "Restiamo nel Paese per portare la democrazia"


TUNISI - Restare in Iraq per democratizzare il paese e aiutare la popolazione. "E' l'obiettivo di Italia e Spagna - ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che si trova a Tunisi per partecipare al summit Dialogo 5+5 - vogliamo che la presenza dei militari in Iraq contribuisca a portare a libere elezioni e a un libero governo nel paese''. (Agr)

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la bruttura del vuoto è tanto profonda fin quando, cadendo, non ti accorgi di poterti ripigliare. I ganci fanno male, portano ferite, ma correre e faticare per poi giorie è un obbiettivo per cui vale la pena soffrire.
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fassbinder

Reg.: 29 Ago 2003
Messaggi: 1335
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 06-12-2003 12:15  
Tutta l'Europa si sta interrogando in queste ore sulla vergognosa situazione italiana che vede tutti i media televisivi e informativi concentrati nelle mani di un unico individuo che, come se non bastasse, è anche Presidente del Consiglio. Prima di preoccuparsi di portare la democrazia in casa d'altri sarebbe bene pensare che un paese come l'Italia in questo momento non è considerato pienamente democratico dal resto dell' Europa. Le promesse di Berlusconi di risolvere il vergognoso conflitto di interessi non sono state mantenute. Come tutte le altre del resto.

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Amore tossico di Claudio Caligari. lun, 8/12 - 22:00,mar, 9/12 - 06:00, mar, 9/12 - 14:00. Cult Network Italia. Non perdetelo !

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 07-12-2003 11:54  
07/12/2003 09:54

AFGHANISTAN: ATTACCO AEREO USA, NOVE BAMBINI UCCISI
ROMA - E' di dieci morti, tra cui nove bambini, il bilancio dell'attacco aereo sferrato da aerei americani a sud della citta' di Ghazni, nell'Afghanistan meridionale. E' quanto hanno riferito fonti militari statunitensi precisando che l'operazione aveva come obbiettivo un ''terrorista'' responsabile di avere assassinato due operai che stavano lavorando sul bordo di una strada. ''Dopo l'attacco, le truppe di terra della coalizione si sono recate nella zona ed hanno trovato il corpo dell'obbiettivo preso di mira ma anche quello di nove bambini'', si afferma in un comunicato emesso dalla base aerea di Bagram, a nord di Kabul. ''Le forze della coalizione hanno agito sulla base di informazioni ricevute e lungo un arco di tempo calcolato per far si' che il terrorista si trovasse in un lugo isolato'', prosegue il comunicato ripreso dall'agenzia Afp.

Le forze americane ''faranno ogni sforzo per assistere i familiari delle vittime innocenti e per determinare le cause di queste perdite civili'', si afferma ancora. Sull'incidente verra' aperta un'inchiesta che e' gia' stata affidata a una apposita commissione. ''Le forze della coalizione si rammaricano delle perdita di vite innocenti - si aggiunge - per evitare incidenti di questi tipo vengono osservate strette regole di ingaggio, anche se si continuera' a prendere di mira i terroristi che minacciano il futuro dell'Afghanistan''. La BBC online in precedenza aveva parlato di otto civili uccisi, tra cui tre bambini, tutti appartenenti a una stessa famiglia. Secondo fonti citate dall'emittente britannica, gli aerei americani avevano attaccato un edificio dove secondo una segnalazione si erano nascosti alcuni combattenti Taleban. Nonostante le rassicurazioni date dalle forze statunitensi, vi sono numerosi esempi di civili morti nel quadro della campagna contro le forze residue della guerriglia


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Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 08-12-2003 12:19  
Iraq: Giappone, domani governo annuncia invio truppe
(ANSA)-TOKYO,8 DIC- Il governo giapponese formalizzera' domani in Consiglio dei ministri il piano base per l'invio di un contingente di circa 1.110 soldati in Iraq. Lo ha reso noto oggi il ministro della difesa Shigeru Ishiba, al termine di un incontro con il primo ministro Junichiro Koizumi, il ministro degli esteri Yoriko Kawaguchi e il portavoce ufficiale del governo Yasuo Fukuda. 'Koizumi ha ordinato di ottenere entro oggi l'appoggio formale dei due partiti della maggioranza alla decisione di invio delle truppe'.
2003-12-08 - 10:03:00



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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
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Da: Roma (RM)
Inviato: 09-12-2003 11:03  
TEATRO: LA FENICE TORNA AGLI ANTICHI SPLENDORI
VENEZIA - Dopo sette anni riapre il teatro veneziano della Fenice. L'annuncio della rinascita e' stato dato oggi dal sindaco di Venezia Paolo Costa, che e' anche commissario straordinario per la ricostruzione, all'inizio della prima prova del concerto diretto dal maestro Muti, che domenica prossima inaugurera' la nuova struttura.

Distrutto da un incendio divampato nella notte tra il 29 e il 30 gennaio del '96, il teatro ha festeggiato nel 1992 i suoi 200 anni di vita con una serie di importanti eventi artistici. Costruito nel XVIII secolo, la sua realizzazione fu affidata ad uno degli architetti piu' affermati dell' epoca, Antonio Selva, che nel giro di un paio d' anni porto' a conclusione i lavori. Non poche furono al tempo le critiche avanzate nei confronti del progettista, accusato di aver realizzato un' opera troppo difforme dai canoni estetici dell' epoca e senza alcun ordine architettonico, ma i veneziani si erano subito innamorati del loro ''gioiello'', inaugurato la sera di Santo Stefano, del 1792. Nel dicembre 1836 un incendio distrusse quasi per intero il teatro, ma - come appunto la mitica Fenice - il teatro risorse dalle sue ceneri con pochi aggiustamenti strutturali. Fu interamente rifatta la grande sala, capace di 1500 posti ed arricchita di decorazioni a stucchi, intagli dorati e pannelli dipinti. Di particolare suggestione anche altre sale dell' edificio adibite a ritrovo degli spettatori ma usate anche per ospitare feste e piccoli concerti, in particolare le sale apollinee, adoperate fino al 1860 dall' omonima societa' filarmonica. Un ulteriore radicale intervento di restauro era stato curato nel 1937 da Nino Barbantini.
08/12/2003 15:31




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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 10-12-2003 12:02  
IRAQ: NASCE UN TRIBUNALE SPECIALE PER I CRIMINI DI SADDAM
BAGHDAD - Il consiglio di governo transitorio iracheno ha votato la notte scorsa in favore della creazione di un tribunale speciale incaricato di giudicare i crimini del regime di Saddam Hussein. Lo ha riferito oggi uno dei membri di questo consiglio Mouaffak al Rubai. ''Il consiglio del governo ha approvato la creazione di un tribunale penale iracheno per giudicare i crimini contro l'umanita' commessi dagli ex membri del regime di Saddam Hussein'', ha detto al Rubai.

I crimini per i quali il tribunale giudichera' i membri dell'ex regime di Saddam Hussein includono ''quelli perpetrati contro la repubblica islamica d'Iran, contro il Kuwait e contro i figli del popolo iracheno, siano essi arabi, curdi, turcomanni, assiri, sciiti o sunniti'', ha detto Roubai precisando che si indaghera' per reati commessi tra il 17 luglio 1968 e il 1 maggio 2003.

''Il tribunale giudichera' in base alla legge irachena ma anche al diritto internazionale. I giudici saranno iracheni e il tribunale potra' appellarsi a esperti stranieri'', ha aggiunto. Secondo Roubai, il consiglio e' giunto ad un accordo con la coalizione guidata dagli Usa perche' i criminali dell'ex regime siano rimessi al tribunale per il giudizio. Questa corte dovrebbe insediarsi nell'edificio che ospita la direzione nazionale dell'ex partito di Saddam, il Baath.

Il Baath era giunto al potere in Iraq nel 1968 dopo un colpo di stato che aveva portato alla guida del paese Ahmad Hassan Al Bakr, un cugino di Saddam Hussein che si sarebbe fatto da parte undici anni dopo in favore di quest'ultimo. Saddam e il suo regime sono accusati di violazioni dei diritti dell'uomo, di aver utilizzato armi chimiche contro la popolazione curda negli anni Ottanta e di aver represso nel sangue le rivolte dei curdi e degli sciiti seguite alla Guerra del Golfo del 1991. Secondo le organizzazioni per la difesa dei diritti umani, diverse decine di migliaia di iracheni sono scomparsi sotto il regime del rais. L'Iraq di Saddam Hussein e' anche accusato di aver utilizzato gas durante la guerra contro l'Iran (1980-1988).
10/12/2003 10:01




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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 11-12-2003 11:58  
11/12/2003 11:03

ROMA,11 DIC- 121 mln di bambini nel mondo non frequentano la scuola: 56 mln di maschi, e 65 mln di femmine, che si vedono negare il diritto allo studio. L'83% delle bambine che non va a scuola vive in Africa Subsahariana, Asia meridionale e in Asia orientale. I dati piu' recenti a livello mondiale indicano che l'iscrizione e la frequenza delle bambine sono inferiori all'85% in 70 paesi. Lo afferma il rapporto dell'Unicef sulla condizione dell'infanzia nel mondo 2004, presentato oggi a Roma
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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 11-12-2003 16:39  

La legge Gasparri può essere un pessimo esempio per l'Europa. L'Osce, l'organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, attacca per bocca di Freimut Duve, il capo della sezione per la libertà di stampa, la legge sull'informazione e sottolinea che quello dell'Italia "stabilisce un precedente molto pericoloso".

L'Osce contro la legge Gasparri

[ Questo messaggio è stato modificato da: Quilty il 11-12-2003 alle 16:40 ]

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 13-12-2003 15:37  
"Niente chador a scuola. Vietate anche croci e kippah."


PARIGI- Il primo caso di velo islamico apparve sui giornali francesi nell'89. Quindici anni dopo,davanti ad un fenomeno che tende ad allargarsi e a isolare le banlieu-che si trasformano in ghetti islamici-la Francia si orienta verso una legge che definisca le regole della laicità. A cominciare dalla scuola.
La commissione creata dal capo dello Stato all'inizio di luglio ,ha consegnato ieri le sue conclusioni. I venti "saggi" (personalità del mondo culturale tra le più rispettate e conosciute,come l'accademico René Remond,il sociologo Alain Touraine,il filosofo Régis Debrai) propongono che si adotti una legge che proibisca nelle scuole "abbigliamenti e segni che manifestino un'appartenenza religiosa o politica".
Fuori da scuola medie e licei veli,burqa,chador e affini;ma anche le kippah (i copricapi degli ebrei osservanti)e le vistose croci portate sul petto ;quelle affisse al muro sono già sparite dalle scuole francesi e dagli edifici pubblici fin dal 1905,data della separazione della Chiesa dallo Stato. Secondo la commissione,possono invece essere accettati i segni discreti ,come la catenina con la medaglietta della Madonna o la mano di Fatima,in quanto manifestazioni di fede personale non strumento "politico-religioso". I "saggi" suggeriscono che le stesse regole siano imposte anche alle scuole private riconosciute dallo Stato,che in cambio retribuisce gli insegnanti.
Jacques Chirac farà conoscere il suo parere il 17 dicembre ,ma fin d'ora vi sono pochi dubbi sulla sua posizione : qualche giorno fa,in visita ufficiale in Tunisia,si era espresso contro i segni che contraddicono il principio di parità tra uomini e donne.
La commissione propone di definire inoltre una "carta della laicità",terreno neutro in cui tutti possono convivere nel risopetto delle regole comuni e delle religioni personali: visto che l'anno scolastico è regolato dal calendario cattolico,sarebbe opportuno che le feste di Aid-el -kebir e di Yom Kippour siano riconosciute come giorni festivi nelle scuole.
Soddisfatti di queste proposte destra e sinistra,i movimenti antirazzisti e femministi,i protestanti e le associazioni ebraiche.
Storcono il naso i vescovi francesi e il concistoro musulmano,che denuncia una legge contro i fedeli di Allah.

La Nazione Il Giorno Il Resto del Carlino
12 dicembre 2003

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Alessandro

Reg.: 12 Nov 2002
Messaggi: 1274
Da: Milano (MI)
Inviato: 13-12-2003 15:44  
"Nessuno sa che Mercoledì, a Baghdad, c'è stata una manifestazione"
http://www.wittgenstein.it/cr/zeyad11.html

e

http://www.wittgenstein.it/cr/antiteterrorally.html
_________________
Io sono tutti.

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caiomario
ex "Shady87"

Reg.: 04 Lug 2003
Messaggi: 2527
Da: Verona (VR)
Inviato: 14-12-2003 13:56  
TIKRIT, Iraq (CNN) -- U.S. forces have captured Saddam HusseIn in a late night raid in his hometown, according to the head of the Coalition Provisional Authority.

"Ladies and gentleman, we got him," L. Paul Bremer announced Sunday. The announcement was greeted with cheers from the audience.

Lt. General Ricardo Sanchez showed video of Saddam, who had graying hair and a long beard, undergoing a medical examination after his capture.

Several Iraqi journalists stood up and shouted "Death to Saddam" after the video was shown.

Sanchez said the former leader was not injured and has been "talkative and cooperative," after 4th Infantry Division and special operations forces nabbed him at a "rural farmhouse."

"Today is a great day for the Iraqi people and the coalition," Sanchez said.

Not a single shot was fired in "Operation Red Dawn," carried out based on intelligence gathered over several months, Sanchez said.

"This is very good news for the people of Iraq," British Prime Minister Tony Blair said in a statement Sunday. "It removes the shadow that has been hanging over them for too long of the nightmare of a return to the Saddam regime. This fear is now removed." (Blair reaction)

A senior U.S. official told CNN's Dana Bash in Washington that Defense Secretary Donald Rumsfeld told President Bush Saturday afternoon (EST) of the likely capture.

In Baghdad, hundreds of Iraqis flooded the streets, firing guns into the air, singing, dancing and throwing candy into the air -- celebrating the apparent capture of the man who had ruled their lives with terror and repression for more than three decades.

The raid was based on intelligence that Saddam was at a particular location in the area, the officials said.

Video following that raid -- exclusively shot by CNN's Alphonso Van Marsh -- showed a group of U.S.-led coalition soldiers patting each other on the back -- apparently in celebration -- and taking group photos in front of a military vehicle.

The 66-year-old longtime Iraqi leader was number one on the coalition's 55 most wanted list, and his evasion has been a political sore spot for the U.S. administration. (Saddam profile)

The Iraq war began on March 19 when U.S. forces launched a "decapitation attack" aimed at the Iraqi president and other top members of the country's leadership.

Hours later, a defiant Saddam wearing a military uniform appeared on Iraqi television to denounce the U.S.-led military campaign as "criminal" and to say his countrymen would be victorious.


U.S. troops celebrate in Tikrit, after a raid that captured a man believed to be Saddam Hussein.
At least a dozen audiotapes believed to have been recorded by Saddam, 66, have been released since he was forced out of power by the coalition forces during the Iraq war. The most recent was broadcast in November.

His sons Uday and Qusay -- also on the coalition's most wanted list -- were killed in July, after U.S. forces stormed their hideout in Mosul.

Sixteen policemen were among those killed in Sunday's explosion at Khaldiyah, 80 kilometers (50 miles) from the Iraqi capital, the officer added.

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 16-12-2003 11:29  
CIAMPI RINVIA ALLE CAMERE IL DDL GASPARRI
ROMA - Avvalendosi del potere che gli conferisce la Costituzione di obbligare il Parlamento a riesaminare una legge gia' approvata, il presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha rinviato alle Camere il ddl Gasparri sul riordino del sistema televisivo. Ciampi ha obiettato sul Sic, il sistema integrato di telecomunicazioni, sul passaggio al digitale terrestre e sul rischio di posizione dominante nel mercato della raccolta pubblicitaria. C'e' poi la questione del trasferimento di Retequattro sul satellite.

BERLUSCONI: LA RIVOTEREMO, NON SO SE UGUALE
La legge Gasparri 'non mina la liberta' di informazione': Lo ha detto in serata il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al suo arrivo a Strasburgo precisando che il rinvio alle Camere 'gli era stato anticipato'. Berlusconi ha detto che e' possibile che la legge Gasparri sia rivotata 'non so se uguale'. In precedenza, il premier, ai giornalisti che lo interrogavano a Roma sul possibile rinvio della legge, aveva risposto: 'non ci sarebbe alcun vulnus politico per il governo, per quel che mi riguarda. Quanto a Gasparri prendera' le sue decisioni. Io non ho seguito la legge, non l'ho voluta seguire. Sapete che c'era di mezzo questo benedetto o maledetto conflitto di interesse. Di tante leggi questa e' quella che ho seguito meno'. 'Ove ci fosse rinvio -aveva detto Berlusconi- ci sara' la rivistazione della legge da parte del Parlamento, che decidera' se introdurre le modifiche cui accennasse il Capo dello Stato o se non introdurle. Dopodiche' Ciampi firmera' comunque la legge'. Tutte le componenti dell'opposizione esultano per il rinvio della legge e v'e' chi chiede le dimissioni del governo: se non lo facesse da solo, dice Pietro Folena, l'opposizione metta in campo ogni iniziativa politica al fine di giungere a tale risultato.

GASPARRI, ATTENTA VALUTAZIONE OSSERVAZIONI CIAMPI

ROMA - ''Il rispetto per il Capo dello Stato impone un'attenta valutazione delle osservazioni effettuate''. E' il primo commento del ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri al rinvio alle Camere della legge che porta il suo nome da parte del Presidente Ciampi''. ''Non e' certo la prima volta - sottolinea Gasparri in una nota - che una legge viene rinviata alle Camere. Sono sicuro che come e' gia' accaduto in altre legislature e con altri governi, anche in questo caso, sara' il Parlamento ad individuare le soluzioni piu' opportune''.

DDL GASPARRI: CASINI, RISPETTO PER DECISIONE CIAMPI

ROMA - ''Come presidente della Camera dei Deputati, massimo custode delle deliberazioni di questa assemblea, esprimo rispetto per la decisione del Capo dello stato, che come e' noto, ha esercitato una sua prerogativa prevista dalla Costituzione''. Lo ha detto il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini una volta terminata la lettura del messaggio con cui il Capo dello Stato rinvia alle Camere la legge Gasparri. Casini si e' detto certo che alla decisione di Ciampi fara' seguito un attento ed accurato esame parlamentare del provvedimento nell'ambito della corretta dialettica costituzionale.
16/12/2003 09:30




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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 19-12-2003 12:35  
19/12/2003 11:17


USA: NEW YORK SVELA OGGI TORRE PIU' ALTA DEL MONDO
NEW YORK - Con una cerimonia nella Federal Hall, storico edificio pubblico di fronte alla Borsa di Wall Street, New York presenta oggi al mondo la Freedom Tower, il grattacielo di oltre 540 metri che sorgera' nell'area dove fino all'11 settembre 2001 si trovavano le Torri Gemelle. Il sindaco Michael Bloomberg e il governatore George Pataki sveleranno il disegno definitivo di quello che sara' l'edificio piu' alto del mondo, realizzato dopo una lunga fase conflittuale da due architetti di fama internazionale, Daniel Libeskind e David Childs. Slitta invece a gennaio la decisione sul progetto vincitore nel concorso internazionale per il memoriale che dovra' ricordare le oltre 2.700 vittime del Wtc. La giuria chiamata a scegliere tra otto finalisti non riuscira' a pronunciarsi entro la fine dell'anno, come promesso, ed ha chiesto una proroga.





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mortimer

Reg.: 21 Dic 2003
Messaggi: 782
Da: sinalunga (SI)
Inviato: 27-12-2003 09:43  
26 dicembre 2003
IN IRAN SCOINVOLGENTE TERREMOTO VERSO LE 5 DI NOTTE.40.000 MORTI E 3.000 FERITI.IL TERREMOTO HA RAGGIUNTO I 6,5 GRADI DELLA SCALA RITTER.ANCH'ORA SI CERCANO SUPESTITI SOTTO LE MACERIE.

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