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Autore Primo amore
aralis

Reg.: 18 Ott 2003
Messaggi: 3151
Da: bolzano (BZ)
Inviato: 26-02-2004 20:34  
Un orafo veneto costringe la sua ragazza a dimagrire fino a diventare anoressica, per inseguire un suo sogno di perfezione fisica.Malato di nervi e imbottito di Valium la plagia fino a ridurla uno scheletro , e lei, malata di solitudine, accetta di essere affamata e sottomessa.
Poco alla volta i due perdono ogni contatto con la realtà.
Dovrebbe essere una storia d'amore, a me è sembrata una storia di sadismo. Non mi è piaciuto, questo film, è malato, cupo, perverso.
I dialoghi tra i protagonisti,Michela Cescon e Vitaliano Trevisan, sono in dialetto veneto e quindi abbastanza incomprensibili, ma non hanno molta importanza, nel complesso del film, parlano molto di più le immagini.
La regia è di Matteo Garrone, il film ha preso spunto dal libro " Il cacciatore di anoressiche".
Ci tenevo, a vedere questo film, ma sono uscita dal cinema piuttosto turbata, è molto "duro". Mi piacerebbe sapere se qualcuno l'ha visto e che impressione ha avuto.

( ho controllato archivio e archivino, sono andata indietro fino alla 25esima pagina, non ho trovato traccia di questo film )
_________________

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ilaria78

Reg.: 09 Dic 2002
Messaggi: 5055
Da: latina (LT)
Inviato: 26-02-2004 22:11  
quote:
In data 2004-02-26 20:34, aralis scrive:


( ho controllato archivio e archivino, sono andata indietro fino alla 25esima pagina, non ho trovato traccia di questo film )



grande!!!!!
infatti non avevamo ancora parlato di questo film se no qualche accenno nel topic suul'imbalsamatore il film precendente di garrone, purtroppo a latina lo hanno tenuto una sola settimana e non ho fatto in tempo a vederlo

inutile dire quanto questo post mi faccia piacere e non per il film solamente
_________________
...quando i morti camminano signori..bisogna smettere di uccidere...

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Dubliner


Reg.: 10 Ott 2002
Messaggi: 4489
Da: sanremo (IM)
Inviato: 27-02-2004 11:49  
anch'io lo volevo tanto vedere... ma figuriamoci, qui hanno tolto qualsiasi film per metterci sale stampa, sale riuninioni e sale ricreazione per quelli della rai... che palle.
_________________
Io sono grande. E' il cinema che è diventato piccolo.
I miei dvd

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Luke71

Reg.: 06 Ago 2003
Messaggi: 3997
Da: pavia (PV)
Inviato: 27-02-2004 11:56  
Vi segnalo in questo caso l'interessante articolo di fondo pagina del numero 8 di Film tv riguardo a questo film di Fofi,in cui ne parla direi tutto sommato bene ma con qualche riserva.

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aralis

Reg.: 18 Ott 2003
Messaggi: 3151
Da: bolzano (BZ)
Inviato: 27-02-2004 20:16  
quote:
In data 2004-02-26 22:11, ilaria78 scrive:




purtroppo a latina lo hanno tenuto una sola settimana e non ho fatto in tempo a vederlo






quote:
In data 2004-02-27 11:49, Dubliner scrive:
anch'io lo volevo tanto vedere...




Se lo hanno tenuto una settimana è gia tanto,qui lo hanno dato una sola sera al Cineforum. E' un film particolare, non mi sembra sia piaciuto granchè neanche agli altri spettatori.
La vicenda è abbastanza inverosimile, con lei tutta presa da questo ranocchio bruttino, pelato, maniacale. Assomiglia un pò alla ragazza di un drogato che si droga anche lei per stargli vicino. Non mi ha convinto.

p.s. ho imparato a fare i quote meglio di WiNks!

[ Questo messaggio è stato modificato da: aralis il 27-02-2004 alle 20:17 ]

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mariano

Reg.: 01 Nov 2003
Messaggi: 2282
Da: san remo (IM)
Inviato: 27-02-2004 20:17  
quote:
In data 2004-02-27 11:49, Dubliner scrive:
anch'io lo volevo tanto vedere... ma figuriamoci, qui hanno tolto qualsiasi film per metterci sale stampa, sale riuninioni e sale ricreazione per quelli della rai... che palle.



un abominio, ma basta resistere e arrivare sino alla fine come ogni anno del resto..
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Io accetto il caos, non so se il caos accetta me.

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vietcong

Reg.: 13 Ott 2003
Messaggi: 4111
Da: roma (RM)
Inviato: 28-02-2004 00:54  


Praticamente l'unico film attualmente in circolazione che valga la pena vedere, infatti vedo che gli unici topic recenti su film in circolazione sono per verdone e scary movie... (confidiamo in Burton, va)

certo che se anche il pubblico dei cineforum non lo capisce.. e non parlo dei dialoghi (anche se pure questo dato mi sorprende: io sono di Roma e capivo tutto!).
Veramente mi dispiace che non l'abbia apprezzato, anche se non capisco:
a) perché 'dovrebbe essere una storia d'amore'?
b)chi ti dice che non lo sia?
c)perché il fatto che sia un film cupo o perverso implichi un giudizio negativo.

A questo punto dirai: se ti è piaciuto, perchè non dici tu cosa ci hai trovato?
semplice, sto morendo dal sonno, e volevo solo lasciare un intervento volante. riparerò nelle prossime ore. nel frattempo, invito cho può (molto pochi a quanto pare) a vederlo, prima che sia troppo tardi. notte,
_________________
La realtà è necessaria a rendere i sogni più sopportabili

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aralis

Reg.: 18 Ott 2003
Messaggi: 3151
Da: bolzano (BZ)
Inviato: 28-02-2004 11:39  
quote:
In data 2004-02-28 00:54, vietcong scrive:




certo che se anche il pubblico dei cineforum non lo capisce.. e non parlo dei dialoghi (anche se pure questo dato mi sorprende: io sono di Roma e capivo tutto!).

a) perché 'dovrebbe essere una storia d'amore'?
b)chi ti dice che non lo sia?
c)perché il fatto che sia un film cupo o perverso implichi un giudizio negativo.

A questo punto dirai: se ti è piaciuto, perchè non dici tu cosa ci hai trovato?




Al Cineforum, dopo la proiezione, c'è stata una dicussione tra il pubblico e sembra che la maggioranza non l'abbia molto digerito. Per quanto riguarda i dialoghi il film era in lingua "veneta" con i sottotitoli in tedesco, questo forse ha creato una certa fatica a seguire il tutto.

a)dovrebbe essere una storia d'amore perchè così avevo letto nelle recensioni sui giornali prima di andarlo a vedere, e quella mi aspettavo.

b)secondo me non lo è perchè la vedo più come una vicenda di soprusi, sottomissione, amore per la "perfezione" ma non amore tra persone. Se ami qualcuno non lo puoi distruggere.

c)il giudizio negativo mio sul fatto che è un film cupo e perverso è legato anche al modo di trattare il problema dell'anoressia, che mi riporta ricordi non piacevoli e tali da influenzare probabilmente anche il mio punto di vista sul film.Ho già scritto che sono uscita dalla sala turbata, non voglio spiegare oltre il perchè.

Mi farebbe piacere leggere il tuo punto di vista diverso sul film, spero tu lo scriva.

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RICHMOND

Reg.: 03 Mag 2003
Messaggi: 13088
Da: genova (GE)
Inviato: 29-02-2004 11:26  
quote:
In data 2004-02-26 20:34, aralis scrive:
Un orafo veneto costringe la sua ragazza a dimagrire fino a diventare anoressica, per inseguire un suo sogno di perfezione fisica.Malato di nervi e imbottito di Valium la plagia fino a ridurla uno scheletro , e lei, malata di solitudine, accetta di essere affamata e sottomessa.
Poco alla volta i due perdono ogni contatto con la realtà.
Dovrebbe essere una storia d'amore, a me è sembrata una storia di sadismo. Non mi è piaciuto, questo film, è malato, cupo, perverso.
I dialoghi tra i protagonisti,Michela Cescon e Vitaliano Trevisan, sono in dialetto veneto e quindi abbastanza incomprensibili, ma non hanno molta importanza, nel complesso del film, parlano molto di più le immagini.
La regia è di Matteo Garrone, il film ha preso spunto dal libro " Il cacciatore di anoressiche".
Ci tenevo, a vedere questo film, ma sono uscita dal cinema piuttosto turbata, è molto "duro". Mi piacerebbe sapere se qualcuno l'ha visto e che impressione ha avuto.

( ho controllato archivio e archivino, sono andata indietro fino alla 25esima pagina, non ho trovato traccia di questo film )




Penso ke questo faccia parte di quei film riflessivi ke intende lolly.
Comunque devo ancora spiegarmi perkè in Italia si debba ricorrere a temi cos' astrusi per riuscire a are del buon cinema. l'anno scorso ci fu the dreamers. quest'anno primo amore.
Apprezzabili le idee.....ma se si continua così il cinema italiano sarà solo o troppo demenziale (o provinciale)...opure un mattone.
_________________
L'amico Fritz diceva che un film che ha bisogno di essere commentato, non è un buon film . Forse, nella sua somma chiaroveggenza, gli erano apparsi in sogno i miei post.

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vietcong

Reg.: 13 Ott 2003
Messaggi: 4111
Da: roma (RM)
Inviato: 01-03-2004 23:08  


credo che sia una storia di cattivo amore: possiamo certo discutere all'infinito se si possa definire amore o no, certo è che anche nei rapporti 'normali' c'è una percentuale di soppraffazione (anche di sottomissione), di volontà di modificare gli altri, di inseguire un ideale disumano che allontatna dalla realtà. comunque ciò non ha alcuna importanza rispetto al film.

normalità dicevo. questo è sicuramente uno dei punti di forza di Primo Amore, come anche fu per L'Imbalsamatore: la capacità di rendere perfettamente credibili, intonate, le situazioni più assurde, estreme, grottesche anche.

la ragazza tutte le mattine, appena svegliata, si pesa e scrive le variazioni di peso su un foglio: sta andando verso i quaranta chili. eppure, sembra una ragazza normalissima, comune, come chiunque altro.

lui a un certo punto pensa che lei bari sul peso, teme che possa aver manomesso la bilancia. va da un esperto, uno che le bilancia le vende e ripara, e gli chiede se si può usurare col tempo. si. e si può manomettere?. no, è difficile. è proprio sicuro? eh sì, ci vogliono gli strumenti..
un dialogo normalissimo, iperrealista fino alla banalità, ma la situazione è assurda, sgradevole e inquietante.

la recitazione è fondamentale nel dare questo senso di realismo. il primo incontro dei due nel bar è qualcosa di meraviglioso: tempi per nulla cinematografici, ma 'veri'; esitazioni che conosciamo bene, ma che non vediamo mai altrettanto bene sullo schermo. in genere non dò molto peso alla recitazione, ma in Primo Amore è qualcosa di fenomenale.

il bello è che a questo realismo non si associa uno stile registico oggettivo, controllato, ma anzi: è uno stile lavoratissimo (manieristico secondo alcuni), lirico quasi, in liberissima ricerca di immagini eccezionali.

credo che il film tragga un grande fascino dalla commistione fra la crudezza del tema, il verismo della recitazione con le sue situazioni vissute da dentro, senza giudizi, e lo stile fiammeggiante e sopra le righe. E' un insieme raro nel cinema italiano, così come la libertà espressiva che lo realizza.

_________________
La realtà è necessaria a rendere i sogni più sopportabili

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sandrix81

Reg.: 20 Feb 2004
Messaggi: 29115
Da: San Giovanni Teatino (CH)
Inviato: 01-03-2004 23:33  
quote:
In data 2004-02-26 20:34, aralis scrive:
Non mi è piaciuto, questo film, è malato, cupo, perverso.



Bello, bello!!!
Mi hai messo una voglia matta di vederlo...
_________________
Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina.

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gmgregori

Reg.: 31 Dic 2002
Messaggi: 4790
Da: Milano (MI)
Inviato: 02-03-2004 06:31  
da quello che mi dicono mi astengo dal vederlo. Mi fido di Aralis e tendo a non fidarmi di un regista che prima ci propone un nano gay e poi si diverte con un film sul "cacciatore di anoressiche". Non vorrei essere riduttivo ma mi chiedo cosa passi nella testa della gente e sopratutto cosa la porti a produrre film del genere. Mi spaventa solo l'idea di pensare ad un uomo che costringe la propria consorte a privarsi del cibo. Sorvolo volentieri sulle dinamiche di chi può averlo scritto ed interpretato. Mi dicono che il film non vale la candela, ma quale?

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aralis

Reg.: 18 Ott 2003
Messaggi: 3151
Da: bolzano (BZ)
Inviato: 02-03-2004 10:29  
quote:
In data 2004-03-01 23:08, vietcong scrive:


la ragazza tutte le mattine, appena svegliata, si pesa e scrive le variazioni di peso su un foglio: sta andando verso i quaranta chili. eppure, sembra una ragazza normalissima, comune, come chiunque altro.

lui a un certo punto pensa che lei bari sul peso, teme che possa aver manomesso la bilancia, la situazione è assurda, sgradevole e inquietante.





Per la cronaca, tutte le anoressiche viste "da fuori" sembrano ragazze normali,comuni, come chiunque altra, anche più attive delle altre. Ma solo per chi le guarda con occhi distratti, senza attenzione, e per chi non vuole vedere.
Tutte si pesano tutte le mattine, e anche tutte le sere, e spesso anche ogni volta che ingeriscono qualcosa, perchè fa parte della malattia.E si fanno le tabelle che stabiliscono quanto vogliono dimagrire ogni settimana. Riescono ad ingannare gli altri abbastanza bene, ma solo " gli altri" a cui non frega nulla.Fino che non crollano.
Io rimango convinta che il film, in tempi di anoressia come sono questi, lanci un messaggio terribile,sbagliato.
Lui, che va a controllare se la bilancia sbaglia, andrebbe messo in psichiatria subito, per impedirgli di fare danni ulteriori. Con tutto il rispetto per le opinioni diverse dalla mia, insisto nel dire che qui non si può parlare di amore, nemmeno di amore sbagliato, solo di perversione.
Perchè un uomo che ama la sua donna fa di
tutto per farla guarire, non per farla morire.
Secondo me qui si è soltanto cercato un film con un tema ad effetto, ma temi di questa portata andrebbero trattati in maniera diversa. Non discuto la recitazione, la protagonista arriva dal teatro e sicuramente sa recitare.
_________________

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Cronenberg

Reg.: 02 Dic 2003
Messaggi: 2781
Da: GENOVA (GE)
Inviato: 02-03-2004 11:18  
Vittorio, orafo, ossessionato dalla magrezza delle donne, incontra Sonia, modella per dipinti e negoziante, che s’innamora dello stesso. Sonia, per farsi accettare da Vittorio, si fa da lui plasmare, e perde quindici chili, ma Vittorio non si accontenta, e le impone di dimagrire ancora.
Dopo il bellissimo e apprezzatissimo “L’imbalsamatore”, il trentaseienne Matteo Garrone, torna in scena con un altro stupendo e angoscioso film, dal titolo sarcastico “Primo amore”, che presentato al Festival di Berlino 2004 come film in concorso, ha ottenuto l'orso d'argento per le migliori musiche della "Bnada Osiris". Fatto sta, che “Primo amore” di Matteo Garrone, si sta rivelando uno dei più bei film dell’anno, considerato che, oltre ad esser interpretato e realizzato impeccabilmente, mostra clinicamente, un argomento vasto e complicato quale l’“ossessione” (qui sempre trattato con sensibilità e profondità), argomento che viene spesso frainteso con la follia o la pazzia, ma che nel film di Garrone, viene invece, finalmente realisticamente descritto, come un processo psicologico ingegnoso e ragionato. Con ormai già due film importanti alle spalle, il giovane Matteo Garrone, si sta facendo strada meritatamente nel campo cinematografico sociale, e sta anche finalmente aprendo una breccia nel pensiero della gente, facendo capire ad essa, che il mondo è nella loro testa e che la loro testa può modificare il loro mondo. Altro grandissimo film, tratto da una storia vera e dal libro “Il cacciatore di anoressiche”.
Da notare anche la produzione di Domenico Procacci che si sta rivelando come uno dei migliori produttori italiani.

_________________
"Sterminare Tutti I Pensieri Razionali"

David Cronenberg

[ Questo messaggio è stato modificato da: Cronenberg il 02-03-2004 alle 11:19 ]

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vietcong

Reg.: 13 Ott 2003
Messaggi: 4111
Da: roma (RM)
Inviato: 02-03-2004 15:04  
quote:
In data 2004-03-02 10:29, aralis scrive:
quote:
In data 2004-03-01 23:08, vietcong scrive:


la ragazza tutte le mattine, appena svegliata, si pesa e scrive le variazioni di peso su un foglio: sta andando verso i quaranta chili. eppure, sembra una ragazza normalissima, comune, come chiunque altro.

lui a un certo punto pensa che lei bari sul peso, teme che possa aver manomesso la bilancia, la situazione è assurda, sgradevole e inquietante.





Per la cronaca, tutte le anoressiche viste "da fuori" sembrano ragazze normali,comuni, come chiunque altra, anche più attive delle altre. Ma solo per chi le guarda con occhi distratti, senza attenzione, e per chi non vuole vedere.
Tutte si pesano tutte le mattine, e anche tutte le sere, e spesso anche ogni volta che ingeriscono qualcosa, perchè fa parte della malattia.E si fanno le tabelle che stabiliscono quanto vogliono dimagrire ogni settimana. Riescono ad ingannare gli altri abbastanza bene, ma solo " gli altri" a cui non frega nulla.Fino che non crollano.
Io rimango convinta che il film, in tempi di anoressia come sono questi, lanci un messaggio terribile,sbagliato.
Lui, che va a controllare se la bilancia sbaglia, andrebbe messo in psichiatria subito, per impedirgli di fare danni ulteriori. Con tutto il rispetto per le opinioni diverse dalla mia, insisto nel dire che qui non si può parlare di amore, nemmeno di amore sbagliato, solo di perversione.
Perchè un uomo che ama la sua donna fa di
tutto per farla guarire, non per farla morire.
Secondo me qui si è soltanto cercato un film con un tema ad effetto, ma temi di questa portata andrebbero trattati in maniera diversa. Non discuto la recitazione, la protagonista arriva dal teatro e sicuramente sa recitare.





non dico che le ragazze anoressiche non sembrino normali, elogiavo il fatto che il regista fosse riuscito a cogliere una malattia nella sua cruda quotidianità, senza giudicarla e mantenendo al contempo uno stile emotivo e carico.
E comunque lei non è proprio un caso di anoresia tipico, dal momento che è costretta dall'esterno a non mangiare (non mi risulta una casistica in questo senso).

Quanto al fatto che lui necessiti di cure psichiatriche (e non di una prigionia con il pretesto della psichiatria, come sembri suggerire tu), non c'è dubbio alcuno, ma non vedo come questo rilievo possa aver valore di giudizio cinematografico.

In finale, voglio dire che se avesse voluto fare un film ad effetto avrebbe fatto tutt'altro, senza accenni a un ideale alchemico di purezza, con un ritmo più televisivo, e sarebbe andato da Vespa a parlare di anoressia con Crepet. I film fatti per solleticare la morbosità pubblica sono altri, e mi stupisce che non te ne accorgi.
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La realtà è necessaria a rendere i sogni più sopportabili

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