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Autore il CHE
SBRANGO

Reg.: 24 Nov 2002
Messaggi: 459
Da: bologna (BO)
Inviato: 08-04-2004 01:29  
Ernesto Guevara De la Serna detto il “Che” nasce nel 1928 da una buona famiglia di Buenos Aires. Agli inizi degli anni 50’ si laurea in medicina e intanto con la sua motocicletta gira in lungo e in largo l’America Latina. In Guatemala viene a conoscenza delle precarie condizioni di fame e miseria delle popolazioni sottoposte al Regime di Dittatura Comunista di Jacobo Arbenz. A causa dei forti interessi economici degli Stati Uniti in Guatemala, viene inviato un contingente militare statunitense a rovesciare il dittatore. Comincia così un odio smisurato da parte del “CHE” verso gli Stati Uniti. In una notte del 1955, Guevara incontra in Messico un giovane avvocato cubano in esilio che si prepara a rientrare a Cuba, Fidel Castro. Subito entrano in sintonia, condividendo gli ideali, il culto dei “guerriglieri” e la volontà di espropriare il dittatore Batista del territorio cubano. Il CHE sbarcherà a Cuba insieme a Fidel e altri guerriglieri in esilio. Nel 1956, autonominatosi comandante di una colonna di partigiani, si fa notare per la sua crudeltà e determinazione. Un ragazzo non ancora venetenne, un guerrigliero della sua unità, rubò per fame un pezzo di pane ad un compagno. Senza processo o interrogatorio, Guevara lo fece laegare ad un palo e giustiziare mediante fucilazione.Nel 1958 riporta la prima vittoria sui miliziani del regime di Batista a Santa Clara. Un treno carico d’armi viene intercettato e bloccato dalla sua unità armata, facendo prigionieri una cinquantina di soldati; in seguito a questa operazione, il dittatore Batista fugge sconfitto e Guevara fu nominato “procuratore” (boia) della prigione della Cabana. La popolazione cubana era in festa, non sapevano che i successori di Batista avrebbero portato molto più morti e disperazione che la speranza di una vita migliore! L’ufficio in cui esercita Guevara, diventa teatro di torture e omicidi tra i più efferati. Secondo alcune stime, sarebbero stati uccisi oltre 20.000 persone, per lo più ex compagni d’armi che si rifiutavano di obbedire e che si conservavano, al contrario del CHE, democratici e non violenti. Nel 1960 il “pacifista” GUEVARA, istitutisce un campo di concentramento sulla penisola di GUANAHA, dove trovarono la morte oltre 50.000 persone colpevoli soltanto di non condividere i suoi ideali di “PACE E FRATELLANZA”!! Ma non sarà il solo campo, altri ne sorgeranno come a Santiago di Las Vegas dove c’è il campo Arca Iris, nel sud est dell’isola sorge il campo Nueva Vida, nella zona di Palos si istituisce il Campo Capitolo, quest’ultimo è un campo speciale per i bambini sotto i 10 anni! Se una persona si è resa colpevole di reato a sfondo politico veniva arrestata insieme a tutta la famiglia. La maggior parte degli internati veniva lasciata con indosso le sole mutande, le celle non erano mai pulite, si lasciavano marcire per anni nei propri escrementi in attesa di fucilazione o torture indicibili.Successivamentegli fu conferito l’incarico diMinistrodell’Industriae presidentedel BANCO NACIONAL, laBanca centrale di Cuba. Guevara non perde tempo amettere in pratica il suo”modellosovietico”. Elogia l’odio per le proprietà e per lo “sporco”denaro ma scegliedi abitare in unagrande e lussuosa casa colonica in un quartiere residenziale a l’AVANA. Impone la povertàforzata allapopolazione mentre lui vive nel lusso più abominevole in cui si possa trovareun COMUNISTA. Pratica sport impensabili per l’economia di Cuba, sia allora che oggi. La”vita comoda”el’ozio ammorbidiscono il guerrigliero Guevara; mette su qualche chiloepassa il tempo tra un party e le gare di tiro a volo, ma non disdegna la caccia grossa e la pesca d’altura. In omaggio a Lenin chiama il suo primogenito Vladimir. Nel suo testamento, da buon allievo della scuola maoista-leninista del terrore, elogia: “l’odio, che rende l’uomo un efficace, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere”. Queste parole non vengono da Heinrich Himmler, il fondatore delle SS germaniche, bensì dall’uomo che per oltre 30 anni è stato falsamente mitizzato come simbolo di pace e uguaglianza, di amore per il prossimo e fratellanza. Guevara si adopera a diffondere sistematicamente la guerriglia in giro per il mondo, il suo motto: “ Creare due, tre, mille Vietnam!” Nel 1963 è in Algeria dove si unisce a Desirè Kabila, un marxista, grande sterminatore di popolazioni civili. Il suo continuo desiderio di diffusione per la lotta armata lo porta nel 1967 in Bolivia dove si allea col Partito Comunista Boliviano ma non riceve alcun appoggio da parte della popolazione locale, nessuno di loro si unisce alla sua unità di guerriglieri. Isolato e braccato, Ernesto Guevare De La Serna detto “CHE”, venne catturato dai miliziani locali boliviani e giustiziato il 9 ottobre 1967. Molti lati di questa vicenda non furono mai chiariti, come mai si saprà quali responsabilità ha avuto Fidel Castro nella morte del CHE. Dopo la sua morte Fidel ricopriva la carica di massima autorità nel governo di Cuba ancora vigente ai giorni nostri. Di tutti questo orrore sopra descritto non si è mai saputo niente di ufficiale fino alla grande fuga del popolo cubano del 1980. Milioni di cubani si riversarono nella locale Ambasciata del Perù chiedendo asilo politico per la vita durissima imposta loro dal Regime Dittatoriale Comunista. Castro concesse a solo 125.000 persone il permesso di lasciare l’isola, permesso dato solo a chi conveniva a lui…. Fu concesso l’asilo politico agli internati dei manicomi criminali, ai peggiori individui, ai mutilati, ai delinquenti comuni, ai poveri senza fissa dimora, ai barboni, a gente che Castro non considerava esseri umani, a gente a cui diceva di interessarsi molto! Castro approfittò della situazione per liberarsi definitivamente di questi rifiuti umani (diceva lui) scaricandoli alla tanto odiata America. Oggi tutto questo orrore continua indisturbato, prima con il CHE, ora con Castro. Le torture, i campi di sterminio, le fughe in massa da Cuba sono realtà di oggi giorno! A Cuba si giustiziano con la fucilazione persone indiziate di reato senza regolare processo!


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caiomario
ex "Shady87"

Reg.: 04 Lug 2003
Messaggi: 2527
Da: Verona (VR)
Inviato: 08-04-2004 15:01  
si sapeva che era un santo che sosteneva i suoi ideali...
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E un'altra volta son costretto ad aspettare che mi passi il sole
e' ormai svanito come nelle eclissi perche' gli incubi sono gli stessi
mi dico un altro, un altro giorno ancora questa situazione dura ormai da troppo e non migliora affatto
aspe

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clagle01

Reg.: 18 Set 2003
Messaggi: 1566
Da: Lissone (MI)
Inviato: 08-04-2004 15:17  
mi fanno morire quelli che ancora hanno la maglietta con lui e il suo bel sigaro..........
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Nulla accade per caso.....

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 08-04-2004 15:25  
quote:
In data 2004-04-08 01:29, SBRANGO scrive:
Ernesto Guevara De la Serna detto il “Che” nasce nel 1928 da una buona famiglia di Buenos Aires. Agli inizi degli anni 50’ si laurea in medicina e intanto con la sua motocicletta gira in lungo e in largo l’America Latina. In Guatemala viene a conoscenza delle precarie condizioni di fame e miseria delle popolazioni sottoposte al Regime di Dittatura Comunista di Jacobo Arbenz. A causa dei forti interessi economici degli Stati Uniti in Guatemala, viene inviato un contingente militare statunitense a rovesciare il dittatore. Comincia così un odio smisurato da parte del “CHE” verso gli Stati Uniti




Dunque...da che libro hai preso queste fandonie?
Mi sono limitato a leggere queste prime righe,ma se sono queste le premesse,ciò non può che screditare tutto il resto.

Il regime di Arbenz era infatti stato eletto democraticamente
E' un piccolo dettaglio, immagino.
Altro che dittatura comunista!!!!
Arbenz e il suo predecessore,Juan Arevalo,prima che il paese fosse invaso dagli Stati Uniti,avevano guidato il primo sistema democratico della storia del Guatemala.
Dopo l'aggressione degli Usa,questo paese non ha mai più conosciuto,fino ad oggi ,cosa significhi la parola democrazia.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 08-04-2004 17:55  
Bisognerebbe citare la fonte :

il pezzo riportato da Sbrango è tratto dal capitolo "L'America Latina alla prova" pag. 608 dell'opera: "Il Libro Nero del Comunismo" - 1998 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Milano.

Non è male che si faccia passare un governo democraticamente eletto per una dittatura comunista, e che la conseguente aggressione degli Stati Uniti sia quindi la solita azione di ripristino della legalità.

A proposito del Guatemala invito alla lettura del post: Storia Moderna. I Crimini degli Stati Uniti in Guatemala.

Le fonti provengono dalle associazioni dei diritti civili quali Amnesty International e non da libri che falsificano la storia a loro piacimento per scopi politici.

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caiomario
ex "Shady87"

Reg.: 04 Lug 2003
Messaggi: 2527
Da: Verona (VR)
Inviato: 08-04-2004 19:36  
e il resto?

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xander77

Reg.: 12 Ott 2002
Messaggi: 2521
Da: re (RE)
Inviato: 08-04-2004 19:59  
Il Che era un rivoluzionario e si sa che "la rivoluzione non è un pranzo di gala, la rivoluzione è un atto di forza".
Se non si parte da questo presupposto si è ancora più ingenui di chi indossa magliette e sventola bandiere di qualunque forma,colore e effigie.

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Hellboy

Reg.: 22 Ago 2003
Messaggi: 4287
Da: Rio Bo (es)
Inviato: 08-04-2004 20:52  
ma quale uomo oggi lascerebbe il posto di ministro per tornare ad imbracciare il mitra per liberare altri popoli oppressi dalle dittature????
infangatelo finche' volete.
lui era un Uomo.
questi merda.

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xander77

Reg.: 12 Ott 2002
Messaggi: 2521
Da: re (RE)
Inviato: 08-04-2004 21:03  
Più che altro mi chiedo che idea mai abbiate di rivoluzione e guerriglia?
Devo stupirmi o inorridire perchè il Che ha ammazzato delle persone?
Non so voi, ma io lo sapevo già...

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moxfurbona

Reg.: 04 Mar 2003
Messaggi: 1194
Da: lucca (LU)
Inviato: 09-04-2004 00:25  
Lui sta ancora sulle magliette perchè come Kurt Cobain è morto prima di 'stancare'.Per questo oggi il CHE è ancora un mito e un simbolo mentre Fidel è solo un dittatore agli occhi del 90% dell'Occidente.

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Petrus

Reg.: 17 Nov 2003
Messaggi: 11216
Da: roma (RM)
Inviato: 09-04-2004 00:59  
Che cazzo!
_________________
"Verrà un giorno in cui spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate"

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SBRANGO

Reg.: 24 Nov 2002
Messaggi: 459
Da: bologna (BO)
Inviato: 09-04-2004 14:38  
quote:
In data 2004-04-08 17:55, Quilty scrive:
Bisognerebbe citare la fonte :

il pezzo riportato da Sbrango è tratto dal capitolo "L'America Latina alla prova" pag. 608 dell'opera: "Il Libro Nero del Comunismo" - 1998 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Milano.

Non è male che si faccia passare un governo democraticamente eletto per una dittatura comunista, e che la conseguente aggressione degli Stati Uniti sia quindi la solita azione di ripristino della legalità.

A proposito del Guatemala invito alla lettura del post: Storia Moderna. I Crimini degli Stati Uniti in Guatemala.

Le fonti provengono dalle associazioni dei diritti civili quali Amnesty International e non da libri che falsificano la storia a loro piacimento per scopi politici.



quilty ormai non meriti neanche piu' una risposta: SEI PIU SACCENTE DEL BERLUSCA,non è perche non la pensi come me,è che semplicemente detesti chiunque non la pensi come te,facendolo apparire come stupido e "ovviamente" molto meno acculturato di te.SONO FIERO DI NON PENSARLA COME TE!!!
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SBRANGO

Reg.: 24 Nov 2002
Messaggi: 459
Da: bologna (BO)
Inviato: 09-04-2004 14:42  
quote:
In data 2004-04-09 00:25, moxfurbona scrive:
Lui sta ancora sulle magliette perchè come Kurt Cobain è morto prima di 'stancare'.


Questo è il tipico esempio di persona che,sono sicuro che non la vede come me, ma che ha detto una sacrosanta verita! Massimo rispetto per te MAX
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ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 09-04-2004 15:38  
Io non sono d'accordo sul parallelo tra Che Guevara e Fidel Castro, sarebbero fondamentalmente diversi anche oggi, se lui fosse vivo.
Castro offrì al Che di governare insieme con lui a Cuba, ma lui rifiutò.Quello che lo rende grande, non è solo il fatto che sia morto come un martire della rivoluzione, ma che combattevva per la libertà e solo per quella.Un po' come il nostro Garibaldi al quale si paragonava, ma è chiaro che tutti scendono a compromessi, nessuno è integro totalmente.
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E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 09-04-2004 18:53  
quote:
In data 2004-04-09 14:38, SBRANGO scrive:

quilty ormai non meriti neanche piu' una risposta: SEI PIU SACCENTE DEL BERLUSCA,non è perche non la pensi come me,è che semplicemente detesti chiunque non la pensi come te,facendolo apparire come stupido e "ovviamente" molto meno acculturato di te.SONO FIERO DI NON PENSARLA COME TE!!!




Questa è veramente fantastica, il top.
Qui non si tratta di opinioni ma di fatti.

Se il governo guatemalteco prima di essere rovesciato era stato democraticamente eletto, e nel libro nero lo si dipinge come una dittatura comunista non te la devi prendere con me ma con chi scrive certe fregnacce.
Documentati su qualche buon libro di Storia e non su quelli di propaganda.
Sono fatti e i fatti non sono opinioni.

La Storia dice che il governo di Arbenz era stato eletto democraticamente.
Se ti va di farlo passare per una dittatura comunista fallo pure, ma a credere a ciò sarete tu, il Berlusca e gli ingoranti di turno.
Documentarsi prima di parlare, grazie!

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