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Autore Froci alla riscossa!
SBRANGO

Reg.: 24 Nov 2002
Messaggi: 459
Da: bologna (BO)
Inviato: 08-10-2003 18:26  
quote:
In data 2003-10-08 18:14, Quilty scrive:
Mi piace quando fate ragionamenti standard come se ogni figlio italiano(prendo come esempio l’Italia) avesse un padre e una madre.
Ci sono figli che hanno solo una madre –conoscete le ragazze madri?
Ci sono figli che hanno avuto i genitori separati o divorziati fin da piccoli.
Ci sono figli a cui è morto il padre o la madre quando erano bambini.

Voi vivete nel mondo delle favole, una società incantata dove c’è la famiglia stile mulino bianco con padre madre e merendine con nutella in un campo di grano.

Questi esempi riportati sopra non corrispondono al vostro modello ideale di crescita di un figlio, voi che affermate che solo un uomo e una donna possono crescere bene un bambino sennò chissà quali sventure potrebbero mai capitare bla bla bla.

Cominciate a prendere atto che non tutte le famiglie oggi sono composte da un padre e una madre, che la percentuale di divorzi presenta un numero considerevole di figli cresciuti in modo anomalo.

Non avete amici il cui padre è morto quando avevano 5 anni?
O altri i cui genitori si sono lasciati quando avevano 10 anni?
Come avranno fatto questi poveracci a crescere sani se il modello base e imprescindibile è la coppia uomo-donna? Alla prossima per risolvere il mistero……



HAI PERFETTAMENTE RAGIONE
_________________
IL LIMITE è SOGGETTIVO

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Matthew

Reg.: 07 Set 2003
Messaggi: 1164
Da: Reggio Emilia (RE)
Inviato: 08-10-2003 18:49  
Il tuo discorso non sta in piedi.
E' ovvio che se muore un genitore ti adatti...non puoi farci nulla.
Magari cresci perfettamente lo stesso magari no..tanti di quelli che subiscono la perdita di un genitore finiscono con uno psicologo..quindi...ma questo è inevitabile, la morte accade e basta.

Un altro conto è andarsela a cercare la situazione difficile.
_________________

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Matthew

Reg.: 07 Set 2003
Messaggi: 1164
Da: Reggio Emilia (RE)
Inviato: 08-10-2003 18:54  
..........la tua solita insopportabile abitudine di dare giudizi sulle persone che non conosci....
_________________

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ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 08-10-2003 19:17  
Non ho potuto leggere tutto, in quanto il topic è vastissimo, cmq ho visto che ci sono contrari e favorevoli, com'era prevedibile.Io non mi pronuncio,non mi sento in grado di farlo, dichiaro la mia impotenza di fronte a questo problema,appoggio le coppie gay che vogliono sposarsi (però non capisco perché debbano sempre ricercare la cosa eclatante,personalmente se fossi costretta a sposarmi fuori dal mio paese, me ne fregherei di farlo anche in Italia!), appoggio il loro desiderio di riconoscimento di fronte alla società, ma mi fermo qui. Penso, come madre di due adolescenti,che è già difficile condurre un discorso come genitore "normale",figurarsi con due genitori sessualmente identici.(Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo).Può darsi che lo sappiano fare meglio di noi, non dico di no, ma questo dipende, tutto sommato, dalle persone e non dal sesso.
_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 08-10-2003 19:57  
Mattew ...bimbo...primo il mio post era di carattere generale e non si rivolgeva nè a te nè tantomeno alla tua famiglia...secondo non ho tempo e continuo domani.
_________________
E' una storia che è successa ieri, ma io so che è domani.

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Matthew

Reg.: 07 Set 2003
Messaggi: 1164
Da: Reggio Emilia (RE)
Inviato: 08-10-2003 20:03  
Come non hai tempo?
Ma se posti in continuazione!
E cmq se era di carattere generale comprendeva anche me credo...tu che ne dici?
.....bimbo...
_________________

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 09-10-2003 08:57  
quote:
In data 2003-10-08 16:46, Quilty scrive:
Che l’obiettivo dello Stato sia quello di procreare è un’idea piuttosto stravagante.

Non è certo permettendo il matrimonio anche a coppie dello stesso sesso che si corre il pericolo di estinzione della popolazione, dato che la maggioranza è eterosessuale. Sono motivazioni che non reggono.



Non parlo di estinzione, ma come istituzione fondamentale della nostra civiltà.
Ti consiglio di rileggerti alcuni passi della
COSTITUZIONE
29. — La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio .
Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.
31. — La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose (1).
Protegge la maternità , l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

Ed ecco la ratio dell'articolo 29
Tra le diverse formazioni sociali una posizione preminente assume la famiglia, prima cellula della società che precede anche la nascita dello Stato. Essa trae la sua origine dalle stesse leggi insite nella natura umana, per cui la famiglia è chiamata ad assolvere il compito di perpetuare il genere umano e di provvedere alla crescita e alla formazione dei figli.
Ciò spiega perché lo Stato prende atto e riconosce, non crea i «diritti della famiglia», così come accade anche per i diritti inviolabili dell’uomo.
Quanto al matrimonio, esso costituisce la base dell’unione familiare, con la conseguenza che dalla sua celebrazione (sia in forma civile che religiosa) nasce la famiglia legittima.
quote:
In data 2003-10-08 16:46, Quilty scrive:
Lo Stato deve tutelare la parità di diritti tra i cittadini,questo deve fare.
Allo Stato non è richiesto discriminare le coppie in base alle preferenze sessuali.
Se una coppia contraendo il matrimonio assume diritti e doveri ,non può esistere che questi diritti e doveri valgano solo per alcuni e per altri no, soltanto perché una coppia non è formata da un uomo e una donna.
Ci sono coppie che vivono assieme per decenni senza poter mai ambire ad un trattamento pari a quello di una coppia tradizionale. Perché?


Su questo sono d'accordo e l'ho scritto nel post precedente al tuo.Mi sembra comunque che coppie di fatto siano sempre più tutelate dagli apparati legislativi.

quote:
In data 2003-10-08 16:46, Quilty scrive:
Il matrimonio diventa una garanzia soltanto per alcuni e non si capisce perché una coppia gay non possa godere dei diritti quali eredità assistenza in ospedale eccetera. Questo non ha nulla a che vedere con l’esibizionismo, che non si capisce cosa c’entri.


Spiegami meglio il discorso sull'assistenza sociale che veramente non conosco.E soprattutto non mi sembra che tu abbia ancora trovato un buon motivo per cui un bambino possa esser adottato indifferentemente da una coppia etero e da una omosessuale.Non ci dovrebbe essere a tuo avviso una certa priorità?


_________________
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

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gmgregori

Reg.: 31 Dic 2002
Messaggi: 4790
Da: Milano (MI)
Inviato: 09-10-2003 11:23  
si alla convivenza, no al matrimonio e alla possibilità di allevare figli.

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la bruttura del vuoto è tanto profonda fin quando, cadendo, non ti accorgi di poterti ripigliare. I ganci fanno male, portano ferite, ma correre e faticare per poi giorie è un obbiettivo per cui vale la pena soffrire.
_________________

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 09-10-2003 12:07  
Il compito dello Stato è quello di proteggere le minoranze e di tutelarle trattandole con pari diritti rispetto alle famiglie tradizionali.

Se due uomini o due donne stanno insieme per tutta la vita -come può accadere a due coniugi moglie e marito- queste due coppie non avranno alcun riconoscimento per la loro unione, di fatto queste coppie non sono, per lo Stato , mai esistite anche se hanno vissuto per 30 anni sotto lo stesso tetto.

Tra due uomini che convivono da 30 anni, alla morte di uno dei due l’altro non può avanzare nessun diritto di eredità- tanto per fare un esempio.

Lo Stato prenda anche atto che ci sono e ci saranno sempre di più in futuro famiglie diverse da quelle tradizionali, perché la società di oggi non è più quella di 50 anni fa dove chi si faceva le pippe diventava cieco.
Pertanto vanno anch’esse tutelate e devono godere di pari diritti e doveri, come quelli che contraggono famiglie tradizionali con il matrimonio.

Non ci deve essere alcuna discriminazione,una priorità per le adozioni non è una discriminazione?

Ci sono rapporti di psicologi (pagine precedenti di questo topic) postate da mattia che spiegano che non vi è alcuna differenza tra coppie gay e etero nella crescita di un figlio .
Per quale motivo un bambino non dovrebbe essere adottato da una coppia di lesbiche?
Non sono esseri umani come qualsiasi altra persona?

O ci sono motivi validi che finora non avete riportato o sono solo pruderie sessuali che ben poco hanno a che vedere con l’educazione di un figlio ma molto coi pregiudizi.

_________________
E' una storia che è successa ieri, ma io so che è domani.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 05-11-2003 16:44  
I figli del baby gay boom

Il Resto del Carlino,5 novembre 2003.

dall'inviato Giampaolo Pioli

NEW YORK-Vanno a passeggio in carrozzelle spinti da due papà. Due mamme li accompagnano entusiaste a scuola.Sono bambini ,bellissimi e comuni adottati da coppie gay.

Sono i protagonisti del <<baby gay boom>>,la nuova rivoluzione delle famiglie americane che,anche senza il vincolo matrimoniale,di fatto consente a omosessuali e lesbiche di diventare genitori a tutti gli effetti. Anche ottimi genitori.

E' davvero la fine di un tabù.Meglio ancora l'inizio di una trasformazione sociale che anche le chiese cristiane e le sinagoghe non intendono sfidare.E' addirittura anche una rivoluzione nei rapporti tra coppie dello stesso sesso.I bambini sono felici,entrano in famiglie quasi sempre di ceto medio alto.Hanno genitori colti e benestanti che possono affrontare i costi legali di un'adozione o di una gravidanza in affitto. In diversi casi però quando si tratta di coppie lesbiche il parto è quello naturale di una delle due donne,o di tutte e due che spesso sfruttano lo sperma proveniente da discrete banche del seme situate in California.

Manhattan ancora una volta,dopo la tragedia dell'11 settembre,torna la città di tendenza che fa da guida al resto dell'America.
A Chelsea o al Village ma anche a Tribeca e Soho ci sono già centinaia di figli di genitori gay. Sta fiorendo un'intera letteratura. <<Gay Dads>> ,padri gay,scritto da David Strah sulla sua esperienza di uomo in casa che insiemne al compagno Barry Miguel cresce i due figli Zev,5 anni, adottato in Vietnam,e Summer,2 anni,arrivata da Las Vegas,è diventato una sorta di manuale sacro e consultatissimo. <<Daddy & papa>> il film di Johnny Symons sulle stesso soggetto non è entrato nelle grandi sale americane ma ha dominato i festival ed è stato rilanciato a luglio dalla rete PBS.

Il <<New York Magazine>> ha dedicato la sua copertina a questo fenomeno che sta creando un vero e positivo terremoto nella più grande comunità gay del mondo. Non più solo sesso e Aids,lavoro o droga,ma pannolini e biberon,scuole e asili nido tra gli argomenti dei party omosex. Il vento sta cambiando. Non è un caso se solo pochi giorni fa uno dei candidati democratici alla presidenza Dick Gephardt ha diffuso una foto di auguri con tutta la sua famiglia dove per la prima volta compaiono la figlia gay e la sua compagna anche loro vicine all'adozione di un bambino.

Paternità e maternità non sono nè di destra nè di sinistra. Spesso servono a togliere dalla miseria,dal pericolo e dalle istituzioni innocenti creature di pochi mesi o pochi anni. Servono anche a dare stabilità ,equilibri e futuro anche alle stesse coppie gay che si trovano arricchite di responsabilità nuove.Louisa Traxler,una bimba cinese di 3 anni figlia di un notissimo parrucchiere gay di Madison Avenue è addirittura diventata una star. Dalla fame patita nel villaggio fino a due anni fa, è passata a vedere la sua faccia furbissima con degli enormi occhi neri pubblicata in dimensioni enormi sui cartelloni di "Gap Kids" sparsi per tutto il mondo. Per Tony Taxler,padre premurosissimo,il momento più bello dell'adozione,dopo un lungo periodo pieno di pregiudizi ,non è stato quando Louise ha avuto una pagina intera su "Vogue",ma quando è stata accettata alla "Brick chirch School" della novantaduesima strada,considerata una delle più esclusive e selettive scuole di New York,la stessa frequentata dai figli e dai nipoti di John Kennedy.

Politici e amministratori dibattono ancora sulla legittimità o meno dei matrimoni omosessuali,ma loro non aspettano. <<Siamo delle famiglie di fatto>> dice la regista Tanya Wexler che dai tempi dell'università di Yale vive con la sua compagna di corso a scienze politiche Amy Zimmerman:<< Abbiamo fatto un bambino ciascuna e adottato un terzo. La nostra vita è diventata molto intensa e straordinaria. Non abbiamno alcuna difficoltà a spiegare a Ella ,Ruby e Jerry che loro hanno due mamme e nessun papà. Tra bambini l'accettazione è straordinaria. Non credo subiranno alcun trauma quando saranno grandi e non c'è alcuna ragione per pensare che anche loro diventeranno o si scopriranno gay>>.

Nel pieno della crisi di valori della società americana,dopo la debole fiammmata del patrottismo anti-terrore,lo scandalo dei preti pedofili che ha rischiato si spaccare la chiesa cattolica e l'ordinazione di un vescovo gay che potrebbe portare a uno scisma della chiesa anglicana,i passeggini delle coppie omosex che scivolano sui marciapiedi dell'ottava Avenue o di Christopher Street nella parte West del Village ,stanno diventando il simbolo tenero e gentile di un cambiamento epocale. Il <<gay baby boom>> rimane al momento un fenomeno americano,ma è già pronto per l'esportazione.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 05-11-2003 16:48  
Come ho sempre argomentato i questo topic,i gay possono già adottare figli in alcuni stati degli Usa,in Olanda in Svezia.

A nessuno interessa sapere come vanno lì le cose,nonostante tutti si mostrino straordinariamente preoccupati per questi bambini.

Allora leggetevi l'articolo e fate un esame di coscienza prima di parlare con frasi fatte e luoghi comuni.

I gay possono adottare figli già da un pezzo.
I risultati non vi interessano?
Allora siete solo ipocriti.

Leggete l'articolo riportato qui sopra e la prossima volta lasciate a casa i pregiudizi. Grazie!

_________________
Lo sapevi che UBIK è vero,e che siamo in una specie di caverna,come diceva Platone,e che continuano a farci vedere all'infinito i soliti vecchi film;e che ogni tanto la realtà irrompe,come in UBIK,dal nostro amico che prima era qui e poi è morto?






[ Questo messaggio è stato modificato da: Quilty il 05-11-2003 alle 22:07 ]

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seanma

Reg.: 07 Nov 2001
Messaggi: 8105
Da: jjjjjjjj (MI)
Inviato: 05-11-2003 18:17  
quote:
In data 2003-11-05 16:48, Quilty scrive:
Come ho sempre argomentato i questo topic,i gay possono già adottare figli in alcuni stati degli Usa,in Olanda in Svezia.

A nessuno interessa sapere come vanno lì le cose,visto che tutti si mostrano straordinariamente preoccupati di questi bambini.

Allora leggetevi l'articolo e fate un esame di coscienza prima di parlare con frasi fatte e luoghi comuni.

I gay possono adottare figli già da un pezzo.
I risultati non vi interessano?
Allora siete solo ipocriti.

Leggete l'articolo riportato qui sopra e la prossima volta lasciate a casa i pregiudizi. Grazie!


Complimenti sincerissimi,vecchio mio...se(e voglio sperarlo)quell'articolo non è abilmente gonfiato,è bello vedere come si stia lentamente preparando,mi si passi il termine,una "rivoluzione".
E mi si permetta,da buon ingenuotto idealista quale sono,di commuovermi anche un po'.
I pregiudizi sono stipati nel comodino.
_________________
sono un bugiardo e un ipocrita

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Matthew

Reg.: 07 Set 2003
Messaggi: 1164
Da: Reggio Emilia (RE)
Inviato: 05-11-2003 18:32  

_________________

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pibedeoro

Reg.: 26 Giu 2003
Messaggi: 1866
Da: Carrara (MS)
Inviato: 06-11-2003 10:12  
Sarò uno di non larghe vedute ma mentre sono d'accordo sulle coppie di fatto non sono d'accordo sul discorso di allevare i figli, questo per un discorso moltosemplice e immorale se vogliamo, un bambino non può crescere senza un padre o una madre (nanchesemolti gay sono dolcissimi e forse anche piùdi una coppia normale)...
Però crescerebbe con dei complessi o cmq non conoscendo una situazione reale...
Avere un padre e una madre credo sia il minimo...
Mi rendo conto che è un discorso ottuso...
_________________
Non può piovere per sempre

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seanma

Reg.: 07 Nov 2001
Messaggi: 8105
Da: jjjjjjjj (MI)
Inviato: 06-11-2003 11:48  
quote:
In data 2003-11-06 10:12, pibedeoro scrive:
Sarò uno di non larghe vedute ma mentre sono d'accordo sulle coppie di fatto non sono d'accordo sul discorso di allevare i figli, questo per un discorso moltosemplice e immorale se vogliamo, un bambino non può crescere senza un padre o una madre (nanchesemolti gay sono dolcissimi e forse anche piùdi una coppia normale)...
Però crescerebbe con dei complessi o cmq non conoscendo una situazione reale...
Avere un padre e una madre credo sia il minimo...
Mi rendo conto che è un discorso ottuso...


no,più che altro non hai letto nulla,perchè a questa obiezione è stato già abbondantemente risposto....
_________________
sono un bugiardo e un ipocrita

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