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Autore Mussolini uomo era peggio o meglio dell'uomo politico?
mariano

Reg.: 01 Nov 2003
Messaggi: 2282
Da: san remo (IM)
Inviato: 18-01-2005 19:09  
quote:
In data 2005-01-18 15:53, ginestra scrive:
Al solito, si esce dal seminato,mi pare di aver già detto che volevo discutere sull'uomo e non sullo statista.Magari l'argomentazione sarebbe potuta scivolare sui diritti delle donne, che a quei tempi erano inesistenti, invece no, riemerge ancora la voglia di parlar di politica e dell'eterno dualismo rosso-nero.




il problema è che a tutti è parso più o meno che tu volessi legare l'orrido gesto alle scelte umane e politiche dell' "uomo";
quasi ci fosse un'arcana conseguenza filologica, indissolubile e intangibile tra fascismo e barbarie, nel senso che un fascista nn sa essere uomo nel valore + alto.

ma nn è evidentemente così , e tu sai meglio di me quanto è facile fraintendersi quà anche tra chi all'incirca meno quasi la pensa + o meno uguale (io e te).
il topic è perso.
scusaci.
ciao.
_________________
Io accetto il caos, non so se il caos accetta me.

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Fogagnolo

Reg.: 24 Gen 2005
Messaggi: 8
Da: Ferrara (FE)
Inviato: 25-01-2005 01:21  
Il fatto è che il fascismo è violenza e si è imposto con la violenza.
Mussolini poi era il capo delle bande, le ha organizzate e istituzionalizzate ancor prima di trasformare lo Stato in una dittatura fascista.
Oltre alla Polizia e ai Carabinieri c'era la Milizia Fascista
E non gli bastava, aveva anche una sua speciale struttura privata la "Ceka" formata da una decina di persone, capeggiate da Dumini che il Duce usò per picchiare mutilare e uccidere antifascisti(Gobetti, Amendola) in Italia e in Francia ed anche suoi camerati di cui non si fidava più.
Mussolini fece Uccidere da Dumini il deputato socialista Giacomo Matteotti.
Probabile che fece tutto questo perchè era un facinoroso e violento. Rinchiudere in manicomio la moglie ed il figlio è un tutt'uno con il suo essere fascista. Poi arrivano le leggi razziali, le guerre ingiustificate che la stragrande maggioranza degli ufficiali dell'esercito italiano non condivideva.
Il documenatrio sul figlio Albino e di sua moglie Ida Dasler, ci hanno mostrato un Mussolini BIGAMO, assassino crudele, peggio del conte Ugolino, addirittura si serve del fratello Arnaldo perchè in qualche modo vigili verificando che la struttura manicomiale sia una perfetta tomba.
I manicomi sono sempre serviti ai ricchi e ai potenti per rinchiudere le proprie "vergogne".
La storia della famiglia dei Mussolini, contrariamente a quanto ha sciorinato B.Vespa in Porta a Porta, è una drammatica "Tragedia Greca" nel vero senso dei classici. Basti pensare quanto ha fatto soffrire sua figlia Edda per avergli ucciso il marito, il suo ministro degli esteri, Galeazzo Ciano. L'ha fatto fucilare perchè gli aveva semplicemente detto che andare in guerra con Hitler sarebbe stato un massacro per l'Italia.
Proprio un gran padre.
Benito sposa Rachele Guidi, la figlia della nuova compagna del padre (Alessandro Mussolini) e da essa ebbe, nel settembre 1910, la prima figlia Edda Mussolini (Vittorio Mussolini è nato nel 1916, Bruno Mussolini nel 1918, Romano Mussolini nel 1927, Anna Maria Mussolini nel 1929, mentre nel 1915 celebra il matrimonio civile e nel 1925 quello religioso). Il giorno dopo aver sposato Rachele, il futuro Duce, sposa Ida Dasler, la madre del piccolo Albino Mussolini, è la donna che vende tutti i suoi beni per finanziare le spregiudicatezze politiche del suo uomo. E Lui la fa rinchiudere in manicomio, ovviamente senza restituirgli i soldi ricevuti.
L'inchiesta è stata possibile poichè gli autori hanno convinto i familiari di Ida a richiedere le cartelle cliniche che le varie direzioni manicomiali non mettevano a disposizione dei due registi. Speriamo che i fratelli di Albino Mussolini non sollevino davanti alla magistratura questo quesito: " ..denunciamo questa vergognosa intromissione nella privacy del nostro caro fratellino.." firmato Alessandra e Romano.
Al misfatto del fascismo non ci sono giustificazioni.
_________________
Viva la Repubblica e la Costituzione

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greenday2

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 1074
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 25-01-2005 01:47  
Hai detto una serie di inesattezze storiche incredibili....ma tante eh

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Fogagnolo

Reg.: 24 Gen 2005
Messaggi: 8
Da: Ferrara (FE)
Inviato: 25-01-2005 11:29  
Benito Mussolini uomo violento e sanguinario

Ecco alcuni tratti di un articolo Intervista di Sergio Zavoli ad Arturo Fasciolo segretario e amico di lunga data di Mussolini.
Mussolini, nel 1924, ha poteri straordinari: è Presidente del Consiglio, Ministro degli Interni e degli Esteri, ma soprattutto è il capo del fascismo. Ciò condiziona i suoi rapporti con gli oppositori che per lui, al di fuori di ogni logica democratica, sono "l'altra barricata", il nemico da cancellare.
Uno su tutti: Giacomo Matteotti, segretario del Partito socialista unitario, riformista dal '22, è tra gli avversari irriducibili del fascismo. Il 3 maggio del 1923 Il Popolo d'Italia aveva scritto: "Quanto a Matteotti, volgare mistificatore e spregevolissimo ruffiano, sarà bene che egli si guardi! Che se dovesse capitargli di trovarsi un giorno o l'altro con la testa rotta, ma proprio rotta, non sarà certo in diritto di dolersi".
Per "intimidire" gli avversari politici giudicati più pericolosi viene creata la Ceka fascista; il nome ricalca la sigla della polizia segreta sovietica, la cui fama seduce i suoi imitatori. Vengono chiamati a farne parte gli squadristi più disponibili al metodo forte.
Il capo è Dumini, che nel 1923 si era confessato pubblicamente: "Ho sulla coscienza dodici omicidi su commissione!" Parole che, pronunciate alla presenza di un deputato fascista, l'onorevole Lanfranconi, erano finite sulla stampa sollevando uno scandalo, e mai smentite.
Arturo Fasciolo, fin dal 1914 amico e poi segretario particolare di Mussolini, è al corrente di tutto.
- Signor Fasciolo, che cos'era la Ceka? "La Ceka fascista era stata ideata - devo aggiungere "si dice" perchè la prova concreta non l'abbiamo come un'organizzazione, cioè una struttura vera e propria, basata su un accordo segreto tra Marinelli e Mussolini. I suoi componenti erano agli ordini e andavano a compiere delle bastonate, delle punizioni, insomma, dovunque si stimasse necessario. Dipendevano direttamente dall'amministrazione del partito, che li finanziava".
- Chi provvedeva al pagamento degli uomini della Ceka? "Marinelli. Era lui che aveva tutta la faccenda in mano, come segretario amministrativo del partito".
Tra il 1923 e il 1924 la cosiddetta Ceka è responsabile di numerose violenze: contro Giovanni Amendola, leader della Democrazia liberale; Modigliani, socialista; Martolani, repubblicano; Forni, dissidente fascista. Ci fu un'aggressione dimostrativa anche contro la casa dell'ex Presidente del Consiglio, Francesco Saverio Nitti.
- Mussolini aveva contatti personali con i rappresentanti dell'organizzazione? "Sì, li aveva. Lo capii bene quando vi fu la bastonatura di Misuri. L'onorevole Misuri era un fascista dissidente. Professore di Storia naturale all'Università di Perugia, stava sullo stomaco a Mussolini. Era uno di quei professori supponenti, che sanno tutto, e Mussolini non lo voleva tra i piedi. L'ordine di bastonarlo venne dato certamente da Marinelli.
Giacomo Matteotti, nel 1924, chiede che le elezioni tenute in aprile, tra minacce e violenze, siamo invalidate. Dal suo banco denuncia l'assassinio di Piccinini, candidato socialista: la mancata garanzia della segretezza del voto; i casi di elettori accompagnati in cabina dagli squadristi; le intimidazioni agli elettori; le difficoltà per l'opposizione di svolgere la propaganda. Matteotti conclude così: "Noi deploriamo che si voglia dimostrare che il nostro popolo non sa reggersi da sé, che deve essere governato con la forza". Poi, rivolto ai suoi compagni, aggiunge: "E ora potete prepararmi l'orazione funebre".
Dieci giorni dopo il suo discorso alla Camera viene aggredito sul Lungoytevere Arnaldo da Brescia, mentre si reca a Montecitorio: è colpito alla testa e trascinato in una macchina che parte verso la periferia della città, in direzione di Ponte Milvio. Gli aggressori sono: Dumini, Volpi, Malacria, Poveromo, Viola, tutti della Ceka. A circa tre, quattro ore dell'aggressione, qualcuno vedrà sulla Via Flaminia, ferma a un passaggio a livello, l'auto degli squadristi; un passante riconoscerà, all'interno, un uomo riverso: Matteotti, già morto.
La notizia del rapimento e dell'assassinio si diffonde solo il giorno seguente; il governo cerca a lungo di nascondere la verità. Eppure c'è chi viene subito a conoscenza dei particolari del delitto.
- signor Fasciolo, vuole ricostruirci quelle ore? "Io venni a sapere ogni cosa la sera stessa. Ero in piazza Montecitorio e andavo a casa, verso mezzanotte. Stavo passando per la galleria Colonna, quando mi ferma, all'improvviso, Putato. Dice: "Sai, hanno ammazzato Matteotti!". In quel momento si avvicina Dumini, che conferma: "Ce lo siamo trovato morto nella macchina!" Mi fa vedere la borsa di pelle di Matteotti, con dentro il passaporto e una lettera a lui indirizzata.
"Ma cos'è successo?" E Dumini: "Marinelli da un pò di tempo ci diceva: "Voialtri non fate niente! Mussolini è arrabbiato perché Matteotti continua a mettere in dubbio la validità di queste elezioni! Allora abbiamo pensato di dargli una lezione". Nel consegnarmi il passaporto e la lettera, dice: "Li devi dare a Mussolini domani mattina". La mattina dopo vado da Mussolini che mi fa: "Cos'è successo?". Hanno ammazzato Matteotti! e lui: "Anche tu lo sai... ma allora quelli l'hanno detto a tutti!" Prima gli ho raccontato cos'era successo la sera precedente, e poi gli ho detto: "Qui c'è il passaporto". e Mussolini: "Dove l'hai preso? Ma sei matto? Dovevi lasciarlo a loro!" Allora gli ho detto: "Doveva venire qui Dumini? Era meglio che venisse qui Dumini?" E lui mi fa: "Va bene, va bene, lascia qui!". Mette il passaporto nel cassetto e dice: "Penso io a tutto, non parlarne con nessuno".
individuo del genere?"
I due processi per l'uccisione di Matteotti, che si tengono nel 1926 e nel 1947, accolgono, nella sostanza, la testimonianza di Arturo Fasciolo. Mussolini, per settimane, manterrà un atteggiamento esclusivo: deve guadagnare tempo. Il giorno dopo il delitto, alla Camera, afferma testualmente che l'onorevole Matteotti "è scomparsa in circostanze non ancora ben precisate". La posizione di Mussolini e del fascismo si fa difficile. Trascorsi i primi giorni è chiaro a tutti che Matteotti è stato ucciso. Lo sdegno del Paese è enorme. I deputati dei partiti di opposizione dichiarano formalmente che ogni dialogo con il fascismo è divenuto impossibile. Di conseguenza, abbandonano l'aula di Montecitorio. Filippo Turati dice: "Non parliamo mentre non vi più un Parlamento! I suoi eletti stanno sull'Aventino delle loro coscienze, finché il sole della libertà non albeggi e l'imperio della legge non sia restituito".
La secessione dell'Aventino è un evento gravissimo, senza precedenti nella storia dell'Italia Unita. Con quel gesto gli oppositori del Fascismo mirano a provocare l'intervento del Re per ripristinare le libertà politiche garantite dallo Statuto di cui doveva essere il custode. Ma Vittorio Emanuele non interviene. La battaglia politica dell'Aventino è perduta. Non quella morale.
E' il 3 gennaio del 1925. Alla riapertura della Camera. Mussolini pronuncia queste parole: "Dichiaro qui, al cospetto del popolo italiano, chi io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale e storica di quanto è avvenuto. Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere. Se tutte le violenze sono state il risultato di un dato clima storico, politico e morale, ebbene, a me la responsabilità di tutto questo".
I responsabili materiali del delitto verranno, chi prima chi dopo, tutti assolti ( Amnistie e PRESCRIZIONI)

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Viva la Repubblica e la Costituzione

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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 25-01-2005 11:47  
dopo Londoner ecco Fogagnolo

della serie facce da pirla
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For relaxing times make it Suntory time

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Fogagnolo

Reg.: 24 Gen 2005
Messaggi: 8
Da: Ferrara (FE)
Inviato: 25-01-2005 12:39  
No all'indifferenza
-
Davanti al mondo, gli italiani hanno una grande responsabilità, l'Italia ha partorito il fascismo, una democrazia seppur debole, è stata travolta e sostituita da una dittatura, in un paese occidentale,industrialmente avanzato, cristiano, e pian piano gran parte del suo popolo si è fatto abbagliare da una propaganda scellerata e guerriera. I tedeschi hanno copiato per imporre il nazismo e l'hitlerismo.
Non è mai tardi per un italiano capire ciò che si è prodotto nella storia dell'umanità.
Tra le peggiori cause per non voler capire/comprendere è certamente l'indifferenza. Mussolini è stato copiato/clonato oltre che da Hitler, da tanti figuri pr abbattere le proprie democrazie nazionali:
Franco in Spagna, Salazar in Portogallo, Peron in Argentina,i colonnelli brasiliani, uruguaiani,paraguaiani,in Perù, i Pinochet in Cile, i Videla in Argentina, i Ciombè in Africa, costando un mare di sangue di popolo per riportare legalità e diritto.
Certo nascondere i crimini del comunismo, del cristianesimo, del capitalismo, dell'imperialismo, del colonialismo....non è possibile.
Il documentario televisivo sul figlio nascosto di Mussolini, aiuta gli indifferenti a comprendere
_________________
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greenday2

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 1074
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 25-01-2005 13:52  
l'Italia un paese industrialmente avanzato negli anni venti????

Il nazismo che ha copiato il fascismo?

Scusa ma da dove prendi queste fonti?? Dal corriere dei piccoli?

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madpierrot

Reg.: 08 Mag 2004
Messaggi: 851
Da: Pista Uno (es)
Inviato: 25-01-2005 14:12  
quote:
In data 2005-01-25 13:52, greenday2 scrive:
l'Italia un paese industrialmente avanzato negli anni venti????

Il nazismo che ha copiato il fascismo?

Scusa ma da dove prendi queste fonti?? Dal corriere dei piccoli?


Hitler ha sempre riconosciuto in Mussolini il suo maestro, lo ha sempre ammesso.
Uno delle eredità di cui possiamo andare meno orgogliosi è sicuramente quella che il regime mussoliniano ha fatto da stampino per buona parte delle dittature che sono seguite.

_________________
[url=http://www.anl.org.uk/campaigns.htm]

[ Questo messaggio è stato modificato da: madpierrot il 25-01-2005 alle 15:57 ]

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greenday2

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 1074
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 25-01-2005 16:29  
quote:
In data 2005-01-25 14:12, madpierrot scrive:
quote:
In data 2005-01-25 13:52, greenday2 scrive:
l'Italia un paese industrialmente avanzato negli anni venti????

Il nazismo che ha copiato il fascismo?

Scusa ma da dove prendi queste fonti?? Dal corriere dei piccoli?


Hitler ha sempre riconosciuto in Mussolini il suo maestro, lo ha sempre ammesso.
Uno delle eredità di cui possiamo andare meno orgogliosi è sicuramente quella che il regime mussoliniano ha fatto da stampino per buona parte delle dittature che sono seguite.

_________________
[url=http://www.anl.org.uk/campaigns.htm]

[ Questo messaggio è stato modificato da: madpierrot il 25-01-2005 alle 15:57 ]



Il suo maestro??? Scusa mi potresti citare la fonte da cui hai appreso questa notizia?? Tra l'altro se conosci le dittature sudamericane, dovresti capire come sono del tutto diverse da quella di Mussolini

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riddick

Reg.: 14 Giu 2003
Messaggi: 3018
Da: san giorgio in bosco (PD)
Inviato: 25-01-2005 17:10  
quote:
In data 2005-01-25 16:29, greenday2 scrive:
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In data 2005-01-25 14:12, madpierrot scrive:
quote:
In data 2005-01-25 13:52, greenday2 scrive:
l'Italia un paese industrialmente avanzato negli anni venti????

Il nazismo che ha copiato il fascismo?

Scusa ma da dove prendi queste fonti?? Dal corriere dei piccoli?


Hitler ha sempre riconosciuto in Mussolini il suo maestro, lo ha sempre ammesso.
Uno delle eredità di cui possiamo andare meno orgogliosi è sicuramente quella che il regime mussoliniano ha fatto da stampino per buona parte delle dittature che sono seguite.

_________________
[url=http://www.anl.org.uk/campaigns.htm]

[ Questo messaggio è stato modificato da: madpierrot il 25-01-2005 alle 15:57 ]



Il suo maestro??? Scusa mi potresti citare la fonte da cui hai appreso questa notizia??


un qualunque libro di storia?
_________________
M.O.I.G.E. al rogo

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madpierrot

Reg.: 08 Mag 2004
Messaggi: 851
Da: Pista Uno (es)
Inviato: 25-01-2005 18:34  
quote:
In data 2005-01-25 17:10, riddick scrive:
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In data 2005-01-25 16:29, greenday2 scrive:
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In data 2005-01-25 14:12, madpierrot scrive:
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In data 2005-01-25 13:52, greenday2 scrive:
l'Italia un paese industrialmente avanzato negli anni venti????

Il nazismo che ha copiato il fascismo?

Scusa ma da dove prendi queste fonti?? Dal corriere dei piccoli?


Hitler ha sempre riconosciuto in Mussolini il suo maestro, lo ha sempre ammesso.
Uno delle eredità di cui possiamo andare meno orgogliosi è sicuramente quella che il regime mussoliniano ha fatto da stampino per buona parte delle dittature che sono seguite.

_________________
[url=http://www.anl.org.uk/campaigns.htm]

[ Questo messaggio è stato modificato da: madpierrot il 25-01-2005 alle 15:57 ]



Il suo maestro??? Scusa mi potresti citare la fonte da cui hai appreso questa notizia??


un qualunque libro di storia?



o una qualunque biografia su Hitler e Mussolini o qualsiasi monografia che tratti di nazismo e fascismo, o qualsiasi film documentario. Ma tanto qui è una continua provocazione, una continua giustificazione.

http://www.spartacus.schoolnet.co.uk/GERfascist.htm

http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761568245/Fascismo.html#461530144

http://www.romacivica.net/anpiroma/nazismo/nazismo13.htm


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greenday2

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 1074
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 25-01-2005 20:02  
Freeeena! Hitler ammirava Mussolini e per certi sensi, cercava di imitarlo, per quanto riguarda l'oratoria e la presa sulle masse!!! Ma io sto parlando di ideologia fascista ed ideologia nazista! CHe non c'entrano nulla una con l'altra...

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madpierrot

Reg.: 08 Mag 2004
Messaggi: 851
Da: Pista Uno (es)
Inviato: 25-01-2005 20:50  
quote:
In data 2005-01-25 20:02, greenday2 scrive:
Freeeena! Hitler ammirava Mussolini e per certi sensi, cercava di imitarlo, per quanto riguarda l'oratoria e la presa sulle masse!!! Ma io sto parlando di ideologia fascista ed ideologia nazista! CHe non c'entrano nulla una con l'altra...


No, tu come il solito hai cambiato le carte in tavola dopo che ti sei accorto di aver pestato un bel merdone: chi ha mai parlato di un raffronto fra nazismo e fascismo (che hanno punti di contatto come differenze, ma non direi proprio che non c'entrano nulla l'una con l'altra)?

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Fogagnolo

Reg.: 24 Gen 2005
Messaggi: 8
Da: Ferrara (FE)
Inviato: 25-01-2005 21:17  
Visto? anche Gramazio, onorevole aennino, crede di dimostrarsi e/o sentirsi tranquillo e deresponsabilizzato storicamente affermando a bella faccia tosta a Gerusalemme!!!, subito dopo essere uscito dallo Yad Vashem, il memoriale della Shoah che: Mussolini e il fascismo non hanno perseguitato gli ebrei e che l’Italia fascista non condivise queste leggi e che Almirante salvò alcuni ebrei dai quali venne aiutato nell’immediato dopoguerra.
Gramazio è stato nominato da Storace a direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, non è un mestiere adatto al suo intelletto.
Almirante. E’ stato un lugubre personaggio durante il fascismo. Era il sottosegretario del ministro Mezzasoma (giustiziato insieme al Duce a Dongo)e firmava i bandi per fucilare i giovani che non volevano andare nella RSI, ma soprattutto Gramazio è tenuto a sapere che Almirante è stato Capo redattore della rivista fascista razzista e antisemita "La Difesa della Razza" una vergogna e una macchia da esporre sul tricolore a testimonianza dei tanti gramazi, che alcuni dei quali con disincanto intervengono anche su questo Forum.
Se Carlo d'Inghilterra ha mandato suo figlio a pulire le porcilaie perchè si è messo la maschera da nazista, a Gramazio c'è da ugurarsi che lo mandino a distribuire pannolini gratis ai bambini e alle mamme degli accampamenti gitani che circondano Roma e di tanto in tanto accompagnare nei licei romani i pochi ebrei romani sopravvissuti ai campi di sterminio, dopo il rastrellamento nazi-fascista al Ghetto di Roma.

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Viva la Repubblica e la Costituzione

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ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 25-01-2005 21:35  
...e meno male che tanti documentari storici dell'epoca chiariscono molte cose, a proposito dell'argomento. Vi siete mai chiesti per qual motivo la folla inferocita si buttò sul corpo di Mussolini con tanta bestialità? Voi mi direte, da borghesi beneducati, che quello fu un atto da dimenticare e la vergogna di quel periodo della storia.Senza sprecare giudizi e condanne sull'episodio, riflettete sul perché dalla folla e non solo dai partigiani si scatenò quella furia profanatrice, pensate a quanti dovettero subire maltrattamenti,purghe, internamenti, a quanti persero i propri cari,a quanti dovettero tenere la bocca chiusa pur se le parole gli premevano e morivano nell'atto stesso del nascere, sulle labbra, a quanti persero il posto solo perché non avevano la tessera di partito,riflettete e non vi sarà facile capire.In fondo gli Italiani non sono animali e se reagirono a quel modo, qualcosa di esplosivo dovevano pur avere nel proprio cuore!!!!! La violenza genera violenza, ma il paranoico disegno di grandezza e di gloria obnubilò la ragione e l'intelletto, accecò la vista a quanti si protendevano forsennatamente verso la statua della Vittoria.
_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

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