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Autore I ministri del governo Prodi
Hellboy

Reg.: 22 Ago 2003
Messaggi: 4287
Da: Rio Bo (es)
Inviato: 05-06-2006 18:44  
gli italiani leggono poco.
ma da un sondaggio risulta che nell'ultimo anno la percentuale di chi ha letto almeno 1 libro è passata dal 40% al 60%.
unico libro letto : IL CODICE DA VINCI!
w la coltura!
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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 06-06-2006 09:23  
quote:
In data 2006-06-05 17:36, madpierrot scrive:
quote:
In data 2006-06-05 12:14, ipergiorg scrive:
quote:
In data 2006-05-24 09:54, JerichoOne scrive:
Beh, considera che dovrebbe parlare in privato con un centinaio di persone...
A questo punto fa prima a dirlo sui giornali.
Comunque si parla di un possibile seminario, dal 4 al 6 giugno, per "istruire" tutti i membri del governo e coordinarne l'azione. Probabile che si tratti anche questo aspetto...



ma niente, niente il seminario lo paghiamo noi??
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/06_Giugno/05/roncone.shtml



Se per questo ti sei pagato, e stai pagando come tutti gli italiani i tanti, tanti miliardi che Cesare Previti deve pagare come ammenda agli eredi Rovelli, come recita la condanna per il suo processo.
E sono cifre infinatamente superiori a quelle del seminario prodiano.


ah perchè l'ammenda la ha anticipata lo stato? Questa proprio non la sapevo.
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Spock: We must acknowledge once and for all that the purpose of diplomacy is to prolong a crisis.

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madpierrot

Reg.: 08 Mag 2004
Messaggi: 851
Da: Pista Uno (es)
Inviato: 06-06-2006 19:57  
Cesare Previti corrompendo dei magistrati nella causa Imi-Sir ha fatto perdere allo Stato, cioè alla collettività, duemila miliardi delle vecchie lire (lo Stato dovette pagare agli eredi Rovelli mille miliardi che avrebbe invece dovuto incassare), sei anni di reclusione, arresti domiciliari concessi a tempo di record, permesso di girare due ore al giorno liberamente per Roma in ragione delle "indispensabili esigenze di vita del detenuto", possibilità illimitata di ricevere chi gli pare (strani arresti domiciliari, davvero) e nessun rimborso.

Lui libero però, spaventa meno dei "ladri di galline" che benficerebbero dell'amnistia, il cui dolo alla collettività è,sommato, molto ma molto inferiore di quello che l'ex ministro di Forza Italia ha fatto con una "botta" sola.

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"La via da percorrere non è facile né sicura, ma deve essere percorsa e lo sarà"

[ Questo messaggio è stato modificato da: madpierrot il 06-06-2006 alle 20:00 ]

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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 06-06-2006 23:49  
quote:
In data 2006-05-23 19:15, MARQUEZ scrive:
quote:
In data 2006-05-20 17:10, Hamish scrive:
quote:
In data 2006-05-20 12:47, MARQUEZ scrive:
quote:
In data 2006-05-20 11:57, ipergiorg scrive:
cominciamo subito con una bugia??
«Meglio di così non poteva andare. Sono molto contento, abbiamo una maggioranza al Senato che è maggiore di quella del '96»

24 maggio 1996

Al Senato si conclude il dibattito sulle comunicazioni del Governo. Dopo la replica del Presidente del Consiglio viene posta in votazione la mozione di fiducia n. 1-00004 (sen. Salvi, Elia, Pieroni e Del Turco) per la fiducia al Governo Prodi, del seguente tenore: "Il Senato, udite le comunicazioni del Governo, le approva e passa all'ordine del giorno" (risultato della votazione: presenti: 314; votanti 313; astenuti 1; maggioranza 157; favorevoli 173; contrari 139).



ipergiorg guarda visto che rappresenti la destra in quanto a bugie faresti bene a stare zitto e non alozare la testa quando cammini per le vie del tuo paese.
siete solo buoni a prendere per il culo e tanti analfabeti come voi ci cascano.
se foste andati a scuola o sapeste davvero cos'è il lavoro avreste idee diverse.


Mi dispiace dirtelo ma ragioni come un bambino.Secondo te la metà degli italiani non sa cosa è il lavoro o è analfabeta?E guarda caso,come al solito,i cattivi tutti a destra e i buoni tutti a sinistra...Il massimo del qualunquismo.

_________________
Control Arms

EMERGENZA PAKISTAN

"Carraro non è nè lento nè rock...è INFAME!"

[ Questo messaggio è stato modificato da: Hamish il 20-05-2006 alle 17:11 ]

[ Questo messaggio è stato modificato da: Hamish il 20-05-2006 alle 17:12 ]

una recente statistica afferma che il 69% degli italiani non legge neanche un libro all'anno e neanche un giornale, quindi hai ragione tu, sbaglio a dire che metà degli italiani sono analfabeti(leggere un solo libro anche sarebbe essere analfabeti), poiché sono oltre 2 terzi. secondo: ti cito bobbio per dire che la sinistra ha lo scaopo di appianare le differenze, la destra di acuirle. la destra per quanto concerne il lavoro ha reso difficile la politica del lavoro tanto da creare proteste e scioperi in continuazione.
terzo, è evidente che la politica di destra che cerca di accrescere queste divergenze di classe lo fa in ottica di profitti personali oppure di stupidità(forma di analfabetismo).
quindi quello che volevo dire è dimostrabile anche in senso fazioso. come al solito noto la tua coda di paglia, poiché sei stato il primo a vedere una critica espressa solo in un senso identificando con il mio destra riferito al berlusconismo la destra in quanto ideologia.


1)Anche se fossero il 90% quelli che non leggono nemmeno un libro all'anno e che quindi,a tuo modo di vedere, sono analfabeti,non è detto che siano di destra.Possono essere anche tutti di sinistra,che ragionamento è?

2)La citazione di Bobbio te la potevi anche risparmiare perchè,oltre che facilmente confutabile sotto il punto di vista empirico,non c'entra niente con quello di cui si discute,nè con la critica che ti ho fatto io.

3)Come al solito noti la mia coda di paglia?Ma chi ci ha mai parlato con te?Fossi in te non mi sopravvaluterei,perchè se queste sono le motivazioni che porti alle tue tesi,mi sa che difficilmente mi verrà di nuovo la voglia di risponderti.

Ciao.
_________________
IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE.

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MARQUEZ

Reg.: 23 Feb 2006
Messaggi: 2117
Da: Firenze (FI)
Inviato: 07-06-2006 13:36  
quote:
In data 2006-06-06 23:49, Hamish scrive:
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In data 2006-05-23 19:15, MARQUEZ scrive:
quote:
In data 2006-05-20 17:10, Hamish scrive:
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In data 2006-05-20 12:47, MARQUEZ scrive:
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In data 2006-05-20 11:57, ipergiorg scrive:
cominciamo subito con una bugia??
«Meglio di così non poteva andare. Sono molto contento, abbiamo una maggioranza al Senato che è maggiore di quella del '96»

24 maggio 1996

Al Senato si conclude il dibattito sulle comunicazioni del Governo. Dopo la replica del Presidente del Consiglio viene posta in votazione la mozione di fiducia n. 1-00004 (sen. Salvi, Elia, Pieroni e Del Turco) per la fiducia al Governo Prodi, del seguente tenore: "Il Senato, udite le comunicazioni del Governo, le approva e passa all'ordine del giorno" (risultato della votazione: presenti: 314; votanti 313; astenuti 1; maggioranza 157; favorevoli 173; contrari 139).



ipergiorg guarda visto che rappresenti la destra in quanto a bugie faresti bene a stare zitto e non alozare la testa quando cammini per le vie del tuo paese.
siete solo buoni a prendere per il culo e tanti analfabeti come voi ci cascano.
se foste andati a scuola o sapeste davvero cos'è il lavoro avreste idee diverse.


Mi dispiace dirtelo ma ragioni come un bambino.Secondo te la metà degli italiani non sa cosa è il lavoro o è analfabeta?E guarda caso,come al solito,i cattivi tutti a destra e i buoni tutti a sinistra...Il massimo del qualunquismo.

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[ Questo messaggio è stato modificato da: Hamish il 20-05-2006 alle 17:11 ]

[ Questo messaggio è stato modificato da: Hamish il 20-05-2006 alle 17:12 ]

una recente statistica afferma che il 69% degli italiani non legge neanche un libro all'anno e neanche un giornale, quindi hai ragione tu, sbaglio a dire che metà degli italiani sono analfabeti(leggere un solo libro anche sarebbe essere analfabeti), poiché sono oltre 2 terzi. secondo: ti cito bobbio per dire che la sinistra ha lo scaopo di appianare le differenze, la destra di acuirle. la destra per quanto concerne il lavoro ha reso difficile la politica del lavoro tanto da creare proteste e scioperi in continuazione.
terzo, è evidente che la politica di destra che cerca di accrescere queste divergenze di classe lo fa in ottica di profitti personali oppure di stupidità(forma di analfabetismo).
quindi quello che volevo dire è dimostrabile anche in senso fazioso. come al solito noto la tua coda di paglia, poiché sei stato il primo a vedere una critica espressa solo in un senso identificando con il mio destra riferito al berlusconismo la destra in quanto ideologia.


1)Anche se fossero il 90% quelli che non leggono nemmeno un libro all'anno e che quindi,a tuo modo di vedere, sono analfabeti,non è detto che siano di destra.Possono essere anche tutti di sinistra,che ragionamento è?

2)La citazione di Bobbio te la potevi anche risparmiare perchè,oltre che facilmente confutabile sotto il punto di vista empirico,non c'entra niente con quello di cui si discute,nè con la critica che ti ho fatto io.

3)Come al solito noti la mia coda di paglia?Ma chi ci ha mai parlato con te?Fossi in te non mi sopravvaluterei,perchè se queste sono le motivazioni che porti alle tue tesi,mi sa che difficilmente mi verrà di nuovo la voglia di risponderti.

Ciao.


va beh, non voglio neanche entrare troppo nel discorso per non essere ripetitivo. tu hai preso solo una frase e non ne hai capito neanche molto il senso.
il problema della tua argomentazione è che hai generalizzato il mio destra, quando, ripeto, ho parlato del berlusconismo:ricordi che rispondevo a ipergiorg che è l'esempio lampante della destra berlusconiana, del suo pensiero. e credo di aver ben ragione a palare di una destra berlusconiana globalmente ignorante in quanto dai sondaggi emerge come il ceto che lo abbia votato sia di estrazione bassa, dalle casalinghe agli operai.

comunque il mio discorso può essere esteso anche in senso più ampio poiché molti dei problemi che esistono nel mondo sono causati dal ruolo inesistente delle persone nella politica, dalle lobby stataliste(di destra e di sinistra). in una società in cui cresce la cultura, credo che le persone avrebbero più voglia di gestire la loro vita e quella della comunità in senso pienamente democratico. e questa gestione democratica, in senso quantitativo, puùò rappresentare una cura per molti mali che affliggono il mondo.
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«E' vietato fare la cacca per terra, giusto? Bene, la pubblicità è come la cacca: puzza e fa schifo…».
Piergiorgio Odifreddi

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 10-06-2006 12:41  
quote:
In data 2006-05-17 16:42, gatsby scrive:
2)Un ministero in più rispetto all'ultimo Berlusconi. Vediamo quanti poi saranno i sottosegretari..




Dopo il ciclo-pellegrinaggio di 837 chilometri da Roncisvalle fino a Santiago di Compostela e la maratona di Reggio conclusa in 4 ore e 41 minuti, Romano Prodi ha messo a segno un altro record personale: nominando altri tre sottosegretari è arrivato, lui compreso, a quota 102 poltrone, sofà e sgabelli ministeriali. Stracciando quell'«Andreotti VII» per anni additato, a causa dei suoi 101 membri del governo, come la feccia clientelare della prima repubblica.

Con un premier, due vicepremier con dicastero allegato, 24 ministri, 9 viceministri e 68 sottosegretari, è il «Prodi Bis», adesso, la preda da inseguire. Gli italiani di sinistra delle adunate a San Giovanni, che si ritrovarono al Circo Massimo con Cofferati, che organizzarono i girotondi, che accorsero al Palavobis di Milano intorno a Dario Fo, che si riconobbero nell'invettiva di Nanni Moretti e nell'invito a «resistere, resistere, resistere» di Borrelli agognando per cinque anni l'arrivo di un governo diverso, sono serviti.
Rullo di tamburi e squilli di tromba: il governo delle sinistre, promesso coi manifesti «domani è un altro giorno», non ha solo 94 poltrone più del primo esecutivo della storia patria, dove Cavour (che teneva gli Esteri e la Marina) aveva in tutto 7 ministri. Non ne ha solo 60 più del 1˚ governo di Alcide De Gasperi, che si era inizialmente tenuto gli Interni, gli Esteri e l'Africa Italiana e aveva fatto giurare 17 ministri e 42 sottosegretari. Ma stacca nettamente gli ultimi due di Berlusconi che era arrivato a toccare i 98. Una quota che aveva spinto gli scandalizzatissimi leader dell'Ulivo e degli alleati a dirne severamente peste e corna.

Ma ve li ricordate? Era tutto un coro a rinfacciare alla destra che loro sì erano stati bravi, perché certo, il «D'Alema Bis» era arrivato a 91 ma solo per forza d'inerzia giacché proprio la sinistra aveva cambiato la legge per finirla col mercato delle vacche e snellire finalmente i carrozzoni clientelari. «Guardi qua, dottor Vespa», aveva detto il «Líder Maximo» estraendo a Porta a Porta il programma dell'Ulivo: «Le leggo la tesi numero nove: "Ridurre i ministeri e i ministri"». Neanche il tempo che il Cavaliere nominasse i titolari della sua squadra e Antonio Di Pietro tuonava: «Per soddisfare gli appetiti di partiti e correnti è stata stravolta la riforma Bassanini aumentando il numero dei ministeri. Il che lascia facilmente prevedere che cosa accadrà, con l'infornata di sottosegretari!».
«Avevano promesso semplificazione e invece c'è una gran confusione, con la moltiplicazione delle poltrone da spartire per accontentare tutti », sentenziò, levando il sopracciglio l'attuale vicepremier Francesco Rutelli. Troppi ministri, troppi: «Dovevano essere 12 e sono più del doppio, con una valanga di sottosegretari». E ci fu chi andò a sbattere in faccia (sia chiaro: giustamente) al nuovo governo non solo l'invenzione dei viceministri che mai prima erano esistiti, ma il voltafaccia del Cavaliere che mille volte aveva promesso uno snellimento e subito dopo il trionfo del maggio 2001 aveva fatto la faccia cattiva: «In centoquaranta hanno fatto domanda per diventare sottosegretario. Ma i posti sono solo ventisei». Ne fece il doppio: 53.

Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ma certo, a mano a mano che il numero dei componenti del governo si gonfia, fanno sorridere certi scandaletti del passato. Come una storia raccontata anni fa da Antonello Capurso. Era il 1953: «Alcide De Gasperi si accingeva a formare il suo governo e nel compilare la lista scrisse a fianco di ogni carica il nome del nuovo ministro, ma arrivato al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, vergò a penna: "resta", a intendere che era confermato il sottosegretario precedente. L'ufficio legislativo cui fu passato il foglio per le convocazioni, però, scovò nell'annuario dei parlamentari un certo Raffaele Resta, che fu così buttato giù dal letto e convocato a Palazzo per il giuramento. De Gasperi, visto arrivare pieno di gratitudine l'onorevole Resta, non ebbe il coraggio di dirgli la verità e se lo prese al governo».

Se anche il signor Raffaele Gentile, un socialista che nell'altro millennio fu assessore regionale siciliano e adesso è segretario dello Sdi isolano, sia stato imbarcato perché Prodi aveva sottolineato quanto fosse «gentile» un altro non si sa. Certo il Professore deve essere un fantastico «talent scout»: il nuovo «vice» ai trasporti, infatti, è non solo ignoto al di qua dello Stretto ma anche in Sicilia lo conoscono solo gli addetti ai lavori. Auguri. Non si tratterebbe peraltro dell'unica «scoperta» prodiana. Se Nicola Sartor, il sottosegretario all'Economia imbarcato per fare la Finanziaria (i sei che già c'erano non erano in grado?) ha un curriculum lungo un metro, quello all'agricoltura Gianni Mongello è riuscito a guadagnarsi due citazioni minori in 27 anni di archivi Ansa. Meno di un sindaco di Alcamo o Cantù.

Ma su con la vita. Proprio per dimostrare di essere perfettamente all'altezza della stanza dei bottoni di un Paese del G8, c'è chi ha messo sul sito internet del governo il suo prestigioso curriculum. Come il sottosegretario agli Affari regionali Pietro Colonnella che spiega di essere perito industriale, consigliere Provinciale ascolano e di esser stato capogruppo nel Consiglio Comunale di San Benedetto del Tronto», presidente dell'Istituto Consortile Musicale «Gaspare Spontini» di Ascoli. Di più: come presidente della Provincia ascolana è stato protagonista della «creazione di n. 587 posti di lavoro», dell'«apertura del Traforo di Forca Canapine», della nascita del «casello autostradale di Grottammare», del «gemellaggio con l'Istituto di Calcografia Nazionale di Madrid", dell'avvio dei lavori per il «Polo scolastico del Pennile di Sotto». Il tutto per un totale di 1.068 parole: 319 in più di quelle usate nella sua autobiografia per la «Navicella» da Giulio Andreotti, che quando nacque Colonnella era già stato per sette anni sottosegretario e per due volte ministro.


Gian Antonio Stella

(ps: projector ha postatonel topic dei "record del governo Prodi" l'identica notizia presa però dall'Unità. Guardate come lì ci sia quasi assenza di polemica)
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Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 10-06-2006 13:02  
In effetti non capisco se il titolo dell'Unità
"3 nuovi sottosegretari: è il più grande governo della storia"
sia volontariamente o involontariamente buffo.
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