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Autore Concerto Nazi
Maresca

Reg.: 12 Mar 2007
Messaggi: 2111
Da: Siviglia (es)
Inviato: 17-07-2007 15:51  
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In data 2007-07-17 15:50, gatsby scrive:
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In data 2007-07-17 13:20, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 13:13, gatsby scrive:
le tue frasi la sopra non erano riferiete ad un evento storico, oltretutto perchè il tema del topic è presente(anzi futuro).
Oltretutto sbagli: la guerra c'è stata perchè in Germania, Italia e Giappone ci fossero regimi (fasciti o nazisti), ma eprchè questi cercavano di cambiare gli equilibri geopolitici (con la guerra).



Quindi tu ipotizzi che in un futuro si possa riproporre un nazifascismo "amico", che rinuncia alla propria principale ragione ideologica, quella della guerra. Mi pare una ipotesi supportata da ben poche evidenze.
Ad ogni modo pratiche razzistiche a livello statale, repressione della libertà di pensiero, sterminio di oppositori politici sono connaturate ad ogni regime fascista che si rispetti, e implicano l'obbligo morale di ribellione.



io non ipotizzo nulla, sto solo confutando quanto tu erroneamente hai detto.



Oppure hai confutato erroneamente quanto io correttamente ho scritto...

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RICHMOND

Reg.: 03 Mag 2003
Messaggi: 13088
Da: genova (GE)
Inviato: 17-07-2007 15:51  
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In data 2007-07-17 15:47, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 15:32, RICHMOND scrive:
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In data 2007-07-17 15:15, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 15:01, RICHMOND scrive:
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In data 2007-07-17 13:20, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 13:13, gatsby scrive:
le tue frasi la sopra non erano9 riferiete ad un evento storico, oltretutto perchè il tema del topic è presente(anzi futuro).
Oltretutto sbagli: la guerra c'è stata perchè in Germania, Italia e Giappone ci fossero regimi (fasciti o nazisti), ma eprchè questi cercavano di cambiare gli equilibri geopolitici (con la guerra).



Quindi tu ipotizzi che in un futuro si possa riproporre un nazifascismo "amico", che rinuncia alla propria principale ragione ideologica, quella della guerra. Mi pare una ipotesi supportata da ben poche evidenze.
Ad ogni modo pratiche razzistiche a livello statale, repressione della libertà di pensiero, sterminio di oppositori politici sono connaturate ad ogni regime fascista che si rispetti, e implicano l'obbligo morale di ribellione.



Ma se la ribellione diventa dittaura costituzionale, allora era meglio il Fascismo.



Nel senso che quella attuale sarebbe dittatura costituzionale? Non ho capito...



Nel senso che il tuo "muovere le armi" contro una libera forma di pensiero, avvalendosi del benvolere in questo senso della Costituzione, (interpretata, rigirata e bistrattata a proprio piacimento) fa venire i brividi a me, ma ne sono felice, in quanto penso che sia proprio il caldo cui alludeva pensolo la causa di simili affermazioni.
Questa è la dittatura costituzionale, che si (auto)maschera da garante della libertà dei cittadini e strumento di tutela dei loro diritti, i quali vanno difesi (a costo di scatenare una rivoluzione - o ribellione, nella totale confusione dei termini, ma l'importante è far casino - a colpi di Kalashmicov) dalle pericolosissime mire espansionistiche che un gruppo di metallari ubriaconi vogliono esternare nel loro concerto.
Ed è la Costituzione (o meglio, l'uso arbitrario che ne viene fatto), nella sua totalitaria rigidità e mancanza di elasticità nel cercare di procedere al passo con i tempi, che spalleggia questo comportamento. Così la libertà di pensiero viene negata ancora oggi, ma viene mascherata da norma fondante la Nazione.
Puah.



A me che si facciano il loro concerto va pure bene (non mi va bene, come è successo due volte negli ultimi giorni a Roma, che vadano a picchiare chi partecipa a concerti in ambienti di altro orientamento politico).
Come ho scritto, nel caso andassero al potere, non credo che una linea politica fatta di guerre espansionistiche, massacri di oppositori politici negli stadi, forni crematori per gli ebrei e cose del genere, possa essere una strada di governo che risolve i problemi dell'Italia o di qualunque paese in questo momento. Se questa idea prendesse piede, mi pare ovvio che bisognerebbe difendersi con tutti gli strumenti utili a disposizione.



E tu pensi che una simile politica attecchirebbe al giorno d'oggi?
_________________
L'amico Fritz diceva che un film che ha bisogno di essere commentato, non è un buon film . Forse, nella sua somma chiaroveggenza, gli erano apparsi in sogno i miei post.

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Maresca

Reg.: 12 Mar 2007
Messaggi: 2111
Da: Siviglia (es)
Inviato: 17-07-2007 16:00  
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In data 2007-07-17 15:51, RICHMOND scrive:
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In data 2007-07-17 15:47, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 15:32, RICHMOND scrive:
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In data 2007-07-17 15:15, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 15:01, RICHMOND scrive:
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In data 2007-07-17 13:20, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 13:13, gatsby scrive:
le tue frasi la sopra non erano9 riferiete ad un evento storico, oltretutto perchè il tema del topic è presente(anzi futuro).
Oltretutto sbagli: la guerra c'è stata perchè in Germania, Italia e Giappone ci fossero regimi (fasciti o nazisti), ma eprchè questi cercavano di cambiare gli equilibri geopolitici (con la guerra).



Quindi tu ipotizzi che in un futuro si possa riproporre un nazifascismo "amico", che rinuncia alla propria principale ragione ideologica, quella della guerra. Mi pare una ipotesi supportata da ben poche evidenze.
Ad ogni modo pratiche razzistiche a livello statale, repressione della libertà di pensiero, sterminio di oppositori politici sono connaturate ad ogni regime fascista che si rispetti, e implicano l'obbligo morale di ribellione.



Ma se la ribellione diventa dittaura costituzionale, allora era meglio il Fascismo.



Nel senso che quella attuale sarebbe dittatura costituzionale? Non ho capito...



Nel senso che il tuo "muovere le armi" contro una libera forma di pensiero, avvalendosi del benvolere in questo senso della Costituzione, (interpretata, rigirata e bistrattata a proprio piacimento) fa venire i brividi a me, ma ne sono felice, in quanto penso che sia proprio il caldo cui alludeva pensolo la causa di simili affermazioni.
Questa è la dittatura costituzionale, che si (auto)maschera da garante della libertà dei cittadini e strumento di tutela dei loro diritti, i quali vanno difesi (a costo di scatenare una rivoluzione - o ribellione, nella totale confusione dei termini, ma l'importante è far casino - a colpi di Kalashmicov) dalle pericolosissime mire espansionistiche che un gruppo di metallari ubriaconi vogliono esternare nel loro concerto.
Ed è la Costituzione (o meglio, l'uso arbitrario che ne viene fatto), nella sua totalitaria rigidità e mancanza di elasticità nel cercare di procedere al passo con i tempi, che spalleggia questo comportamento. Così la libertà di pensiero viene negata ancora oggi, ma viene mascherata da norma fondante la Nazione.
Puah.



A me che si facciano il loro concerto va pure bene (non mi va bene, come è successo due volte negli ultimi giorni a Roma, che vadano a picchiare chi partecipa a concerti in ambienti di altro orientamento politico).
Come ho scritto, nel caso andassero al potere, non credo che una linea politica fatta di guerre espansionistiche, massacri di oppositori politici negli stadi, forni crematori per gli ebrei e cose del genere, possa essere una strada di governo che risolve i problemi dell'Italia o di qualunque paese in questo momento. Se questa idea prendesse piede, mi pare ovvio che bisognerebbe difendersi con tutti gli strumenti utili a disposizione.



E tu pensi che una simile politica attecchirebbe al giorno d'oggi?



Il rischio esiste sempre. Magari non in queste forme, ma il fascismo è ben vivo.
Ad esempio la politica anti-terrorismo è stata utilizzata, secondo molti, per comprimere diritti civili e la libertà di espressione, negli Stati Uniti e non solo negli Stati Uniti.
Inoltre formazioni politiche di estrema destra, che portano avanti spesso discorsi xenofobi, sono presenti in molti paesi, e sono arrivate a portare un Le Pen al ballottaggio presidenziale in Francia.
E non dimenticare che il fascismo non ha bisogno di elezioni per affermarsi, è sufficiente un colpo di Stato, come in Sud America.

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 17-07-2007 17:08  
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In data 2007-07-17 15:51, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 15:50, gatsby scrive:
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In data 2007-07-17 13:20, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 13:13, gatsby scrive:
le tue frasi la sopra non erano riferiete ad un evento storico, oltretutto perchè il tema del topic è presente(anzi futuro).
Oltretutto sbagli: la guerra c'è stata perchè in Germania, Italia e Giappone ci fossero regimi (fasciti o nazisti), ma eprchè questi cercavano di cambiare gli equilibri geopolitici (con la guerra).



Quindi tu ipotizzi che in un futuro si possa riproporre un nazifascismo "amico", che rinuncia alla propria principale ragione ideologica, quella della guerra. Mi pare una ipotesi supportata da ben poche evidenze.
Ad ogni modo pratiche razzistiche a livello statale, repressione della libertà di pensiero, sterminio di oppositori politici sono connaturate ad ogni regime fascista che si rispetti, e implicano l'obbligo morale di ribellione.



io non ipotizzo nulla, sto solo confutando quanto tu erroneamente hai detto.



Oppure hai confutato erroneamente quanto io correttamente ho scritto...



bah davvero non capisco come puoi dire ciò.
Dove ho ipotizzato un fascismo/nazismo "amico"?Ti ho solo fatto presente che la guerra tra totalitarismi e resto del mondo è stata fatta non a causa di diritti civili calpestati, ma perchè Geramnia, Italia e Giappone volevano più potere a livello mondiale. Non c'è nessun giudizio di merito nei miei giudizi, solo una realtà storica. e comunque la tua frase di prima, e cioè imbracciare ancora armi contro ideologie simili non riguradava, almeno per come l'hai scritta, il discorso storico, bensì il prossimo concerto in Sardegna o comunque sia il presente.
_________________
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

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Maresca

Reg.: 12 Mar 2007
Messaggi: 2111
Da: Siviglia (es)
Inviato: 17-07-2007 17:25  
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In data 2007-07-17 17:08, gatsby scrive:
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In data 2007-07-17 15:51, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 15:50, gatsby scrive:
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In data 2007-07-17 13:20, Maresca scrive:
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In data 2007-07-17 13:13, gatsby scrive:
le tue frasi la sopra non erano riferiete ad un evento storico, oltretutto perchè il tema del topic è presente(anzi futuro).
Oltretutto sbagli: la guerra c'è stata perchè in Germania, Italia e Giappone ci fossero regimi (fasciti o nazisti), ma eprchè questi cercavano di cambiare gli equilibri geopolitici (con la guerra).



Quindi tu ipotizzi che in un futuro si possa riproporre un nazifascismo "amico", che rinuncia alla propria principale ragione ideologica, quella della guerra. Mi pare una ipotesi supportata da ben poche evidenze.
Ad ogni modo pratiche razzistiche a livello statale, repressione della libertà di pensiero, sterminio di oppositori politici sono connaturate ad ogni regime fascista che si rispetti, e implicano l'obbligo morale di ribellione.



io non ipotizzo nulla, sto solo confutando quanto tu erroneamente hai detto.



Oppure hai confutato erroneamente quanto io correttamente ho scritto...



bah davvero non capisco come puoi dire ciò.
Dove ho ipotizzato un fascismo/nazismo "amico"?Ti ho solo fatto presente che la guerra tra totalitarismi e resto del mondo è stata fatta non a causa di diritti civili calpestati, ma perchè Geramnia, Italia e Giappone volevano più potere a livello mondiale. Non c'è nessun giudizio di merito nei miei giudizi, solo una realtà storica. e comunque la tua frase di prima, e cioè imbracciare ancora armi contro ideologie simili non riguradava, almeno per come l'hai scritta, il discorso storico, bensì il prossimo concerto in Sardegna o comunque sia il presente.



Beh, ma l'equivoco sulla frase l'ho chiarito tipo un post dopo, quindi è inutile tornare a polemizzare contro concetti che non sono stati espressi.

se poi consideri errata questa frase,
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Boh, la seconda guerra mondiale è stata sempre presentata anche come guerra contro il fascismo, non mi pare di aver scoperto nessuna novità.
O vogliamo dire che era una guerra sbagliata?


posso portarti decine di documenti storici a suo sostegno.
Nota bene che io ho specificato che "è stata presentata come". E' normale che ci fossero di mezzo (anche, ma non solo, ribadisco io) interessi geopolitici, ma tutta la documentazione storica, che potremmo ropercorrere con mio immenso piacere, parla di una guerra combattuta per salvare il mondo dal totalitarismo, per difendere la libertà.
Anche un regista come Spielberg ha fatto un film "Salvate il soldato Ryan", proprio intorno al concetto di guerra giusta, al di là dell'orrore insito in ogni guerra, ma una guerra che era necessario e fondamentale combattere. Proprio a causa di chi era l'avversario, e delle sue idee.
E non a caso quella guerra venne vinta anche grazie a un apporto non trascurabile di partigiani che si opponevano al fascismo nei vari paesi.
Mi rendo conto anche che ci si muove su un terreno difficile, perché successivamente molte guerre sono state e sono dotate di un apparato ideologico che le presenta come "giuste" al di là dell'interesse delle nazioni coinvolte, ma credo che in quel caso siano proprio in pochi a negare che quella guerra abbia avuto un valore fondamentale proprio come lotta contro un nemico pericolosissimo proprio per il genere umano in quanto tale, un nemico che incarnava una sorta di "male assoluto" da l punto di vista storico.



[ Questo messaggio è stato modificato da: Maresca il 17-07-2007 alle 17:25 ]

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gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 17-07-2007 17:49  
ma Maresca pensavo che andassimo oltre il terreno del "marketing" per parlare della guerra in sè. Guerra che è iniziata con l'invasione della Polonia, se non prima con l'annessione all'Austria. Gli Stati Uniti hanno rotto davvero gli indugi solo dopo l'attacco a Pearl Harbor. Poi la guerra si è caricata di tanti significato, e giustamente anche di quello di guerra agli antitotalitarismi, ma fu una ragione successiva e non la principale anche perchè è stata una guerra grosso modo difensiva.
_________________
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

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Maresca

Reg.: 12 Mar 2007
Messaggi: 2111
Da: Siviglia (es)
Inviato: 17-07-2007 17:56  
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In data 2007-07-17 17:49, gatsby scrive:
ma Maresca pensavo che andassimo oltre il terreno del "marketing" per parlare della guerra in sè. Guerra che è iniziata con l'invasione della Polonia, se non prima con l'annessione all'Austria. Gli Stati Uniti hanno rotto davvero gli indugi solo dopo l'attacco a Pearl Harbor. Poi la guerra si è caricata di tanti significato, e giustamente anche di quello di guerra agli antitotalitarismi, ma fu una ragione successiva e non la principale anche perchè è stata una guerra grosso modo difensiva.



Ma non si è trattato semplicemente di marketing a mio parere. E certo che la guerra è stata difensiva, ma la si è potuta vincere anche perché è maturata nelle popolazioni una ripulsa nei confronti di chi quella guerra l'aveva scatenata, e dei progetti criminali che già stava mettendo in atto. Per questo, nonostante crimini siano stati compiuti anche da alleati e partigiani, secondo me è molto importante ricordare che in quella guerra c'era una parte giusta e una sbagliata, ed è grave anche derubricare le motivazioni ideali di quella guerra a "marketing". Piuttosto il vero peccato è che quelle motivazioni ideali si siano poi andate perdendo, a giudicare da come il mondo è stato guidato in seguito da quelle stesse potenze vincitrici, un po' come sostanzialmente inapplicata è rimasta la nostra notevole Costituzione.

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madpierrot

Reg.: 08 Mag 2004
Messaggi: 851
Da: Pista Uno (es)
Inviato: 17-07-2007 19:00  
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In data 2007-07-16 20:03, eltonjohn scrive:
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In data 2007-07-16 19:55, Maresca scrive:
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In data 2007-07-16 19:52, eltonjohn scrive:
Spregiudicati erano quelli che pigliavano i soldi dall'URSS in piena guerra fredda,spregiudicati e TRADITORI,mi meraviglio come tutto ciò sia stato tollerato



E quelli che facevano o coprivano le stragi di Stato in combutta con gli americani, e che si accordavano con la mafia, erano meglio?



Non erano meglio,ma l'alternativa sarebbe stata lo squallore d'oltrecortina ed il terrore rosso,cose che la maggior parte degli italiani non volevano,inoltre per contrastare il più forte partito comunista d'occidente che prendeva fior di soldi da Mosca,ogni mezzo purtroppo è stato lecito.Molti degli attuali mali italiani sono il prezzo dovuto pagare per non farvi prendere il potere.



Tempo sprecato: ora "i rossi" comandano e quelli come te rosicano...

Aldilà delle battute mi piacerebbe sapere come una strage in una stazione, o un treno, o una piazza che saltano per aria, dando la morte a centinaia di innocenti, ci abbiano preservato e protetto dal pericolo rosso.
A dire la verità mi piacerebbe che quelli come te, che ripetono a memorie le lezioncine dei club azzurri, lo spiegassero ai parenti delle vittime di stragi, se non altro per vedervi saltare per aria a schiaffoni...

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honecker

Reg.: 31 Gen 2005
Messaggi: 626
Da: Pankow (es)
Inviato: 17-07-2007 19:03  
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In data 2007-07-16 20:09, eltonjohn scrive:
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In data 2007-07-16 20:04, gatsby scrive:
cmq non facciamo diventare il spolito topic destra vs comunisti e sinistra vs fascisti. Sono termini anacronistici utilizzati dai nostri politici per sviare sui falsi problemi. Pensano che l'elettorato sia imbecille e ci caschi, e purtroppo in motli casi è così.



Qui non si parla di destra vs sinistra,fasci vs rossi e solite cazzate varie...qui si tratta di far capire a coloro che la storia la vedono a senso unico e col paraocchi,come sono andate veramente le cose,cosa erano i comunisti nell'immediato dopoguerra,i crimini commessi da questi durante la "resistenza",i soldi presi da una superpotenza nemica,i continui ricatti e boicottaggi ai danni del governo e della Nato in decenni di storia ecc. ecc.



e cosa Le impedisce di spiegarcelo?

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eltonjohn

Reg.: 15 Dic 2006
Messaggi: 9472
Da: novafeltria (PS)
Inviato: 17-07-2007 19:08  
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In data 2007-07-17 19:00, madpierrot scrive:
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In data 2007-07-16 20:03, eltonjohn scrive:
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In data 2007-07-16 19:55, Maresca scrive:
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In data 2007-07-16 19:52, eltonjohn scrive:
Spregiudicati erano quelli che pigliavano i soldi dall'URSS in piena guerra fredda,spregiudicati e TRADITORI,mi meraviglio come tutto ciò sia stato tollerato



E quelli che facevano o coprivano le stragi di Stato in combutta con gli americani, e che si accordavano con la mafia, erano meglio?



Non erano meglio,ma l'alternativa sarebbe stata lo squallore d'oltrecortina ed il terrore rosso,cose che la maggior parte degli italiani non volevano,inoltre per contrastare il più forte partito comunista d'occidente che prendeva fior di soldi da Mosca,ogni mezzo purtroppo è stato lecito.Molti degli attuali mali italiani sono il prezzo dovuto pagare per non farvi prendere il potere.



Tempo sprecato: ora "i rossi" comandano e quelli come te rosicano...

Aldilà delle battute mi piacerebbe sapere come una strage in una stazione, o un treno, o una piazza che saltano per aria, dando la morte a centinaia di innocenti, ci abbiano preservato e protetto dal pericolo rosso.
A dire la verità mi piacerebbe che quelli come te, che ripetono a memorie le lezioncine dei club azzurri, lo spiegassero ai parenti delle vittime di stragi, se non altro per vedervi saltare per aria a schiaffoni...


Tu dimentichi di citare le BR,i famosi compagni "che sbagliano",con che faccia ti permetti di parlare dell'eversione nera senza considerare neanche col pensiero le malefatte dei terroristi comunisti? Con che faccia vi siete permessi di proporre ex terroristi assassini come parlamentari,docenti universitari,assessori ecc? Con che faccia guarderesti in faccia i famigliari delle vittime di questi bastardi,costretti a subire quest'ennesima umiliazione - beffa? Con che faccia ti permetti di vomitare simili cazzate di parte? Prendi la falce,tagliati l'uccello e poi piantatelo nel culo col martello...come si diceva una volta!
_________________
Riminesi a tutti gli effetti...a'l'imi fata!

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madpierrot

Reg.: 08 Mag 2004
Messaggi: 851
Da: Pista Uno (es)
Inviato: 17-07-2007 19:20  
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In data 2007-07-17 19:08, eltonjohn scrive:
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In data 2007-07-17 19:00, madpierrot scrive:
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In data 2007-07-16 20:03, eltonjohn scrive:
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In data 2007-07-16 19:55, Maresca scrive:
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In data 2007-07-16 19:52, eltonjohn scrive:
Spregiudicati erano quelli che pigliavano i soldi dall'URSS in piena guerra fredda,spregiudicati e TRADITORI,mi meraviglio come tutto ciò sia stato tollerato



E quelli che facevano o coprivano le stragi di Stato in combutta con gli americani, e che si accordavano con la mafia, erano meglio?



Non erano meglio,ma l'alternativa sarebbe stata lo squallore d'oltrecortina ed il terrore rosso,cose che la maggior parte degli italiani non volevano,inoltre per contrastare il più forte partito comunista d'occidente che prendeva fior di soldi da Mosca,ogni mezzo purtroppo è stato lecito.Molti degli attuali mali italiani sono il prezzo dovuto pagare per non farvi prendere il potere.



Tempo sprecato: ora "i rossi" comandano e quelli come te rosicano...

Aldilà delle battute mi piacerebbe sapere come una strage in una stazione, o un treno, o una piazza che saltano per aria, dando la morte a centinaia di innocenti, ci abbiano preservato e protetto dal pericolo rosso.
A dire la verità mi piacerebbe che quelli come te, che ripetono a memorie le lezioncine dei club azzurri, lo spiegassero ai parenti delle vittime di stragi, se non altro per vedervi saltare per aria a schiaffoni...


Tu dimentichi di citare le BR,i famosi compagni "che sbagliano",con che faccia ti permetti di parlare dell'eversione nera senza considerare neanche col pensiero le malefatte dei terroristi comunisti? Con che faccia vi siete permessi di proporre ex terroristi assassini come parlamentari,docenti universitari,assessori ecc? Con che faccia guarderesti in faccia i famigliari delle vittime di questi bastardi,costretti a subire quest'ennesima umiliazione - beffa? Con che faccia ti permetti di vomitare simili cazzate di parte? Prendi la falce,tagliati l'uccello e poi piantatelo nel culo col martello...come si diceva una volta!



Uhh, ma come ci siamo inalberati...!
La solita testina di cazzo che messo di fronte ad una domanda rigira la frittata, di fronte ad una domanda che parte da una sua frase oltretutto.
Quindi, ribadendo per l'ennesima volta (perchè già te lo dissi, ma quando uno ha la testa vuota...) che NON SONO COMUNISTA E NON LO SONO MAI STATO E MAI LO SARO' e che quindi non devo vergonarmi di nulla perchè mai ho difeso e giustificato totalitarismi, terrorismi e stragismi vari, ripropongo la domanda che, e anche qui lo ripeto, parte da una tua frase: in che modo certe stragi di una certa e fmosa stagione italiana ci avrebbero portetto dal pericolo rosso?

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pensolo

Reg.: 11 Gen 2004
Messaggi: 14685
Da: Genova (GE)
Inviato: 17-07-2007 19:22  
Ma le Brigate Rosse sono state giustamente perseguite per quello che hanno rappresentato e rappresentano...una deviazione dal concetto di comunismo che fu caro a Marx e Engels. Anzi..non avevano proprio nulla a che fare col comunismo...viceversa sono state proprio le azioni compiute dalle Br ad evitare che in Italia il comunismo moderato andasse al potere. Questo dovrebbe darti modo di porti delle domande elton..ma dubito che riuscirai a farlo e a darti delle risposte.

Le BR non hanno mai avuto alcun legame politico col comunismo partitico italiano. Se non quello che gli si vuole forzatamente affibiare.

Mentre in Italia esistono associazioni di destra che fanno ancora del fascismo il loro vessillo ideologico..e possono addirittura permettersi di presentarsi alle elezioni ed essere votate. Pur essendosi macchiate di una serie infinita di episodi violenti.

_________________
Bart,voglio condividere con te le tre massime indispensabili per andare avanti nella vita.N°1:"Mi raccomando coprimi" N°2: "Miticooo!Ottima idea capo" N°3:"era già così quando sono arrivato io"

[ Questo messaggio è stato modificato da: pensolo il 17-07-2007 alle 19:29 ]

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eltonjohn

Reg.: 15 Dic 2006
Messaggi: 9472
Da: novafeltria (PS)
Inviato: 17-07-2007 19:41  
quote:
In data 2007-07-17 19:22, pensolo scrive:
Ma le Brigate Rosse sono state giustamente perseguite per quello che hanno rappresentato e rappresentano...una deviazione dal concetto di comunismo che fu caro a Marx e Engels. Anzi..non avevano proprio nulla a che fare col comunismo...viceversa sono state proprio le azioni compiute dalle Br ad evitare che in Italia il comunismo moderato andasse al potere. Questo dovrebbe darti modo di porti delle domande elton..ma dubito che riuscirai a farlo e a darti delle risposte.

Le BR non hanno mai avuto alcun legame politico col comunismo partitico italiano. Se non quello che gli si vuole forzatamente affibiare.

Mentre in Italia esistono associazioni di destra che fanno ancora del fascismo il loro vessillo ideologico..e possono addirittura permettersi di presentarsi alle elezioni ed essere votate. Pur essendosi macchiate di una serie infinita di episodi violenti.

_________________
Bart,voglio condividere con te le tre massime indispensabili per andare avanti nella vita.N°1:"Mi raccomando coprimi" N°2: "Miticooo!Ottima idea capo" N°3:"era già così quando sono arrivato io"

[ Questo messaggio è stato modificato da: pensolo il 17-07-2007 alle 19:29 ]


Non mi risulta allora,che nemmeno il terrorismo fascista avesse qualcosa a che fare con l'MSI di allora o tanto meno l'AN di adesso...ribalto la frittata ma mi ci costringete
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Maresca

Reg.: 12 Mar 2007
Messaggi: 2111
Da: Siviglia (es)
Inviato: 17-07-2007 19:46  
quote:
In data 2007-07-17 19:41, eltonjohn scrive:
quote:
In data 2007-07-17 19:22, pensolo scrive:
Ma le Brigate Rosse sono state giustamente perseguite per quello che hanno rappresentato e rappresentano...una deviazione dal concetto di comunismo che fu caro a Marx e Engels. Anzi..non avevano proprio nulla a che fare col comunismo...viceversa sono state proprio le azioni compiute dalle Br ad evitare che in Italia il comunismo moderato andasse al potere. Questo dovrebbe darti modo di porti delle domande elton..ma dubito che riuscirai a farlo e a darti delle risposte.

Le BR non hanno mai avuto alcun legame politico col comunismo partitico italiano. Se non quello che gli si vuole forzatamente affibiare.

Mentre in Italia esistono associazioni di destra che fanno ancora del fascismo il loro vessillo ideologico..e possono addirittura permettersi di presentarsi alle elezioni ed essere votate. Pur essendosi macchiate di una serie infinita di episodi violenti.

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Bart,voglio condividere con te le tre massime indispensabili per andare avanti nella vita.N°1:"Mi raccomando coprimi" N°2: "Miticooo!Ottima idea capo" N°3:"era già così quando sono arrivato io"

[ Questo messaggio è stato modificato da: pensolo il 17-07-2007 alle 19:29 ]


Non mi risulta allora,che nemmeno il terrorismo fascista avesse qualcosa a che fare con l'MSI di allora o tanto meno l'AN di adesso...ribalto la frittata ma mi ci costringete



Beh, qui è abbastanza facile ribatterti, e ne approfitto, che la Fiamma Tricolore dell'europarlamentare Romagnoli, a cui si rifanno dichiaratamente gli organizzatori del concerto, faceva parte della coalizione elettorale di centro-destra alle scorse elezioni, ed è una formazione politica che si richiama al fascismo senza particolari problemi...
edit: ops, non avevo notato una cosa che hai scritto. Beh, che non esistessero legami tra esponenti MSI e estremisti di destra a me non risulta, ma è possibile che mi sbagli...

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RICHMOND

Reg.: 03 Mag 2003
Messaggi: 13088
Da: genova (GE)
Inviato: 18-07-2007 11:00  
quote:
In data 2007-07-17 19:22, pensolo scrive:


Mentre in Italia esistono associazioni di destra che fanno ancora del fascismo il loro vessillo ideologico..e possono addirittura permettersi di presentarsi alle elezioni ed essere votate.




E' proprio questo il punto: come si può pensare che esista ancora un simile pericolo, quando la Costituziona sta lì a dettare i principi politici cui un parlamento ed un governo si devono attenere, di qualuqnue orientamento politico essi siano?
In questi casi la Costituzione funge da garante dei diritti dei cittadini, e meno male che esiste.
Ma ovviamente l'opportunismo di certa parte politica fa sì che il passo sia breve: confondere la libertà d'espressione con la salvaguardia del diritto altrui, trasformando la tutela dei diritti in dittatura costituzionale a senso unico.
Che centra con tutto questo un concerto? Queste persone hanno il sacrosanto diritto di riunirsi, parlare, esternare idee becere o meno, come più gli aggrada. Finchè non invadono il campo della politica (e cioè finchè non scendono in campo): le tue affermazioni sono false. Hai mai sentito un partito che porti il nome "Partito fascista italiano" o "Rifondazione Partito fascista italiano" e che sbandiera progetti di pulizia etnica, genocidio o dichiarazioni di guerra urlate con orgoglio ai quattro venti da un balcone? No, perché per fortuna la Costituzione lo vieta. Ed è proprio questo il punto.....che cosa vieta la Costituzione? Di portare certe idee in parlamento o di sostenerle su un palco gridando e saltando?
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L'amico Fritz diceva che un film che ha bisogno di essere commentato, non è un buon film . Forse, nella sua somma chiaroveggenza, gli erano apparsi in sogno i miei post.

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