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Autore FUORI ORARIO
slipkreed

Reg.: 13 Mag 2003
Messaggi: 19
Da: Vercelli city (VC)
Inviato: 14-05-2003 02:29  
FUORI ORARIO un film di Martin Scorsese


cosa ne pensate? ...ammesso che l'abbiate visto!
se nn lo avete visto correte ad affittarlo e poi datemi un vostro parere!
_________________
Il boia sogna eternamente i complimenti del condannato per la qualità dell'esecuzione.
[Stanislaw J. Lec]

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slipkreed

Reg.: 13 Mag 2003
Messaggi: 19
Da: Vercelli city (VC)
Inviato: 14-05-2003 15:37  
ma nessuno ha visto FUORI ORARIO??
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Il boia sogna eternamente i complimenti del condannato per la qualità dell'esecuzione.
[Stanislaw J. Lec]

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Vampira

Reg.: 08 Mag 2003
Messaggi: 82
Da: Roma (RM)
Inviato: 15-05-2003 14:21  
Io ho visto Fuori Orario!!!
Mi è piaciuto moltissimo,molto kafkiano e visionario e soprattutto claustrofobico. Un'atmosfera talmente opprimente
che ti senti protagonista. Mai come in questo film ho vissuto insieme al personaggio tutte le angosce di quella notte folle. Non mi sono mai immedisimata così tanto.
Uno dei migliori film di Scorsese a mio parere.

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Alessandro

Reg.: 12 Nov 2002
Messaggi: 1274
Da: Milano (MI)
Inviato: 15-05-2003 18:14  
Il film di Scorsese che amo di più. Quello che mi fa sempre impazzire, quando lo vedo, è la precisione e l'accuratezza della messa in scena di un "incubo" notturno in movimento, in cui non ci si ferma mai, cercando di sfuggirgli.
E che, paradossalmente, si conclude perfettamente con un ritorno ciclico all'inizio del film solo con l'immobilizzazione forzata del protagonista.
Penso che in fondo sia anche una riuscitissima metafora del sonno notturno. Tra i miei preferiti.
_________________
Io sono tutti.

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slipkreed

Reg.: 13 Mag 2003
Messaggi: 19
Da: Vercelli city (VC)
Inviato: 16-05-2003 02:49  
quote:
In data 2003-05-15 18:14, Alessandro scrive:
Penso che in fondo sia anche una riuscitissima metafora del sonno notturno.



che cosa intendi con questa frase? cerca di farmi capire bene, xè anch'io avrei un pensiero, mo lo espongo al pubblico:

penso che al di la' della notte molto turbolenta, il regista voglia mettere in evidenza il fatto che ogni tanto si deve uscire dalla monotonia...mi spiego meglio!
nel film ad esempio fin dalle primissime scene, si nota che il protagonista è totalmente insoddisfatto e annoiato dalla monotonia che lo opprime! quando lui è sul divano sdraiato che cambia i canali del televisore, nel passaggio da questa scena a quando si trova in quel ristorante, si sente ancora il battere sul telecomando dei bottoni...secondo me, era il protagonista che ha vissuto nella sua mente quello che gli ci sarebbe voluto, insomma una botta di vita. Vivendo cose molto insolite, ed l tutto in una notte!! per poi ritrovarsi alla fine come gia' postato prima, davanti al posto di lavoro...io la penso cosi', voi che l'avete visto e come me adorate questo film xè ne avete ricavato l'essenza, cosa ne pensate?
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[Stanislaw J. Lec]

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Alessandro

Reg.: 12 Nov 2002
Messaggi: 1274
Da: Milano (MI)
Inviato: 16-05-2003 12:01  
La tua interpretazione ci sta, senza dubbio.

Quello che intendevo dire è che, come nel sonno notturno, stando fermi su un letto, e quasi immobili, si cammina, si corre, si fa più o meno di tutto e poi ci si sveglia, immobili, all'incirca nella stessa posizione di quando ci si era addormentati(come se non ci fossimo mossi), così succede al protagonista, e allo spettatore, in questo film.

E' paradossale ma affascinante pensare che per muoverci così tanto dobbiamo solo stare fermi e chiudere gli occhi. La durata del sonno si riduce al tempo istantaneo che passa tra quando ci addormentiamo e quando ci svegliamo. Fisicamente immobili, impediti in quasi ogni movimento, come delle statue. Il film parla di questo, credo.
Ciao
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Io sono tutti.

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slipkreed

Reg.: 13 Mag 2003
Messaggi: 19
Da: Vercelli city (VC)
Inviato: 16-05-2003 12:20  
era quello che volevo sentire alessandro...finalmente qualcuno che la pensa come me...!!molte persone mi hanno detto che è un film nn degno di nota, un film mediocre..secondo me nn hanno capito questo!! se uno nn ci pensa sempre di una superficialità immonde...ma se vai a fondo ti accorgi che è piu' profondo del burrone piu' profondo del mondo!! grande ale! =)) senti visto che sn nuovo, e ho trovato subito confidenza con te, ti andrebbe di consigliarmi qualche film riflessivo tipo questo? grazie!
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Vampira

Reg.: 08 Mag 2003
Messaggi: 82
Da: Roma (RM)
Inviato: 16-05-2003 14:28  
...ogni tanto si deve uscire dalla monotonia...il protagonista ha vissuto nella sua mente quello che gli ci sarebbe voluto, insomma una botta di vita....

Staccare con la monotonia per rifugiarsi in incubo? Io credo che quando una persona sia stanca del solito tran tran si rifugi in un bel sogno! per simulare quindi una bella "botta di vita".
Io lo interpreto diversamente.
Che sia un incubo siamo d'accordo, al di là del fatto se sogni ad occhi chiusi o ad occhi aperti.
Io credo che non sia VOGLIA di uscire dalla monotonia, ma PAURA (per questo vive un incubo). La paura di perdere sicurezze e di affrontare qlc di diverso,
la paura di azzardare e la paura di non sapere che cosa ti aspetterà.
Alla fine si ritrova in ufficio (è giusto? non ricordo la scena finale l'ho visto un po' di tempo fa) per cominciare una nuova giornata monotona. Ma in fondo è meglio così...è il coraggio che manca e la vera volontà di cambiare condizione.

Forse ho detto solo cavolate...rispondetemi.

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Alessandro

Reg.: 12 Nov 2002
Messaggi: 1274
Da: Milano (MI)
Inviato: 16-05-2003 17:44  
Mi sembra calzante anche questa.
Infatti ricorda un po' il destino di un altro protagonista di Scorsese, quello di "Taxi Driver": ve la ricordate l'espressione immobile e fissa verso il vuoto di De Niro, nel finale?

Slipkreed, direi che "Taxi driver" e "Al di là della vita", sono perfetti al proposito.
"Mulholland Drive" di Lynch è quasi d'obbligo, visto il tema. E anche "Velluto blu", consigliato.
Assolutamente: "Bersaglio di notte" di Arthur Penn; "Good men, good women" di H. Hsien. Il primo è notturno, e bellissimo, il secondo è un capolavoro, soprattutto se lo vedi a notte fonda, in dormiveglia.
Se li hai già visti tutti, meglio: consigliami anche tu. Ciao
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Io sono tutti.

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Tristam
ex "mattia"

Reg.: 15 Apr 2002
Messaggi: 10671
Da: genova (GE)
Inviato: 16-05-2003 18:30  
E' permesso?
E' da un pò che volevo intervenire ma non avevo il tempo che ora, forse!, ho.
After Hours è sempre stato un film eccitantissimo da vedere. La prima volta che lo vidi, anni e anni fa, ne rimasi fulminato. Amai la storia, la notte, i club, soho a N.Y. e Griffin Dunne. nonchè quello Scorsese che in quegli anni regalava prove eccellenti di cinema.
Innanzi tutto volevo salutare Slipkreed che mi ricorda molto un amico di genova, e poi anche aggiungere che la sua considerazione (i tasti del telecomando che servono da collante tra due scene) è una pura considerazione sul cinema, e quindi mi piace.
Mi piace innanzi tutto perchè apre il mondo ad un'interpretazione, anzi a tante inerpretazioni. E leggerle è sempre belle.
poichè a me non piace farle, al contrario però di leggerle, cercheri di posizionare il film nella cinematografia scorsesiana nonchè di quella corrente (seppure vaga) di cui faceva parte. fatto ciò ,teoricamente, mi viene subito difficile immaginare che il film possa essere una proiezione o un incubo di Dunne...
Questo perchè non entrerebbe nella sensazione di gretto realismo del cinema di allora. seppure il film non sia realista le sue argomentazioni, forse sarebbe meglio dire costruzioni, narrative si inseriscono precisamente in un sistema che ha un forte connotato di realtà e di aderenza con la vita, più che al sogno o all'immaginazione. anche la cinematografia scorsesiana in quegli anni trattava fortemente il mondo esterno, seppure ovviamente rimaneggiato e costruito per il cinema.
quello che voglio dire è che una scelta narrativa così proposta da Slipkreed, seppure interessante, non sarebbe accostabile ne al cinema di scorsese ne al tipo di cinema che quegli autori facevano al tempo (con le dovute eccezioni, ovviamente).
questo poi non toglie il piacere della libera interpretazione o del gioco delle scatole cinesi.
al contrario quindi credo che nonostante la storia possa essere considerata poco probabile si inscrive propiamente in un cinema realista che ha l'unica pecca di continuare ad aggiungere una dopo l'altra situazioni assurde il cui protagonista deve superare e subire. un pò come pinocchio nell'omonimo libro di Collodi. tanti piccoli capitoli consequenziali in cui la macchina da presa non lascia mai (quasi mai) il protagonista (come collodi fa con pinocchio seppure con la scrittura) e che devono essere vissuti obbligatoriamente uno dopo l'altro, inevitabilmente.
solo questo potrebbe in un certo senso distanziare la diegesi dalla presa sulla realtà seppure la struttura narrativa è praticamente ferrea nella logicità e nella costruzione delle sequenze.


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"Io è un altro"

[ Questo messaggio è stato modificato da: Tristam il 16-05-2003 alle 18:32 ]

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gmgregori

Reg.: 31 Dic 2002
Messaggi: 4790
Da: Milano (MI)
Inviato: 17-05-2003 23:11  
quote:
In data 2003-05-16 12:20, slipkreed scrive:
era quello che volevo sentire alessandro...finalmente qualcuno che la pensa come me...!!molte persone mi hanno detto che è un film nn degno di nota, un film mediocre..secondo me nn hanno capito questo!! se uno nn ci pensa sempre di una superficialità immonde...ma se vai a fondo ti accorgi che è piu' profondo del burrone piu' profondo del mondo!! grande ale! =)) senti visto che sn nuovo, e ho trovato subito confidenza con te, ti andrebbe di consigliarmi qualche film riflessivo tipo questo? grazie!


Amicizia più perfetta non poteva esserci. Contenti/e voi!

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non c'è niente di peggio di una ragazza che la pusher del proprio corpo

[ Questo messaggio è stato modificato da: gmgregori il 17-05-2003 alle 23:16 ]

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gmgregori

Reg.: 31 Dic 2002
Messaggi: 4790
Da: Milano (MI)
Inviato: 17-05-2003 23:32  
Il film è geniale.Ci mostra quanto sono labili in confini del destino. Un argomento che esiste in tutte le arti che proiettano vita. Ecco la genialità di proporre la visione astratta e puramente di contenuto della nostra prevedibile credenza di volontà e potere. Salto indietro: il film mostra chiaramente il contrario. Elenca l'umana perdita di coscienza, l'ottimismo verso il nuovo che ovviamente ha l'ausilio della paura o dello stupore, forse.
Qui giochiamo sulle piccole comunità di quartiere e sul mondo, sulle difficoltà di adattamento, sulle generalità ma anche e soprattutto sulla diffidenza. Bellissimo il ruolo strategico di utilizzare zone della Grande mela strette e claustofobriche, con luci improvvise e colpi di scena.
Straordinario il sudore e l'amore che nasce nel delirio, ma siamo sicuri che si parla di delirio? Mica tanto, altrimenti il film non avrebbe avuto la mia personale approvazione umana!

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non c'è niente di peggio di una ragazza che la pusher del proprio corpo

[ Questo messaggio è stato modificato da: gmgregori il 17-05-2003 alle 23:33 ]

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slipkreed

Reg.: 13 Mag 2003
Messaggi: 19
Da: Vercelli city (VC)
Inviato: 20-05-2003 02:20  
sapete invece cosa penso a livello moooolto piu' generico? ke è un gran film xè lascia spazio a moltissime diverse impressioni sia sull'intero film che su ogni singolo argomento! Scorsese nn so se voleva realmente che la gente lo interpretasse in qualche modo o ne gustasse la semplice essenza, ma sicuramente se nn è voluto è un qualcosa che viene partorito dal subconscio di una persona particolare!in qualsiasi parte del film è tanto vago quanto dettagliato nella rappresentazione delle scene che propone!!

prendete la cameriera; di lei si sa solo che lavoro fa e che sembra frustrata...! cos'altro appare? che è una persona strana xè tiene le trappole ai piedi del letto? ma no...non penso sia strano questo! tutto è strano,e niente lo è!
Forse è una cosa un po estrema questa che ho scritto, ed ho anche fatto molta confusione, pero' la prima parte penso sia abbastanza chiara per tutti!! =))

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[Stanislaw J. Lec]

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PaoloVe

Reg.: 19 Ago 2003
Messaggi: 51
Da: Dolo (VE)
Inviato: 23-08-2003 20:52  
condivido tutto quanto detto
_________________
Ciao!
(chiacchiere e distintivo...)

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PaoloVe

Reg.: 19 Ago 2003
Messaggi: 51
Da: Dolo (VE)
Inviato: 23-08-2003 20:54  
ehm... e vi dico che è il film che piu mi piace, e di gran lunga!!!!, del regista
_________________
Ciao!
(chiacchiere e distintivo...)

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