FilmUP.com > Forum > Attualità - giudice deficiente..., Adel smith e il crocifisso
  Indice Forum | Registrazione | Modifica profilo e preferenze | Messaggi privati | FAQ | Regolamento | Cerca     |  Entra 

FilmUP Forum Index > Zoom Out > Attualità > giudice deficiente..., Adel smith e il crocifisso   
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 Pagina successiva )
Autore giudice deficiente..., Adel smith e il crocifisso
MikesAngel
ex "MissRigth"

Reg.: 09 Gen 2002
Messaggi: 7725
Da: Firenze (FI)
Inviato: 28-10-2003 15:24  
Non c'è bisogno di un crocefisso appeso per manifestare la propria fede, se ce l'hai rimmarrà tale anche senza il crocefisso in aula. Di contro non approvo il comportamento di Smith, che pretende che venga tolto con un'azione risonante come una gran cassa. Credo che con un pò di buon senso la questione si potesse risolvere senza tutto questo vespaio. Poi vorrei chiedere a Smith che pretende , anche giustamente, che non gli vengano imposta la nostra religione, come si sarebbe comportato lui nel suo paese con con cattolico che avesse chiesto che venissero aboliti i simboli musulmani dai luoghi pubblici, eh sì sarei proprio curiosa!
_________________
"... ' fanculo a quelli che credono di capire un film, quando invece si fermano solo ad alcuni aspetti tecnici, credendo di essere dei grandi cineasti..."

  Visualizza il profilo di MikesAngel  Invia un messaggio privato a MikesAngel    Rispondi riportando il messaggio originario
stilgar

Reg.: 12 Nov 2001
Messaggi: 4999
Da: castelgiorgio (TR)
Inviato: 28-10-2003 15:30  
quote:
In data 2003-10-28 15:24, MikesAngel scrive:
Poi vorrei chiedere a Smith che pretende , anche giustamente, che non gli vengano imposta la nostra religione, come si sarebbe comportato lui nel suo paese con un cattolico che avesse chiesto che venissero aboliti i simboli musulmani dai luoghi pubblici, eh sì sarei proprio curiosa!



Lo sappiamo tutti come si sarebbe comportato...il fatto è che io sono contento di vivere in uno stato laico e voglio che tale rimanga. Comunque sono d'accordo con te: il tutto è solo una provocazione e la gente ha reagito facendone una questione di princìpio. Questa vicenda non fa bene a nessuno
_________________

Profundis - L'anima nera della rete

  Visualizza il profilo di stilgar  Invia un messaggio privato a stilgar  Email stilgar  Vai al sito web di stilgar     Rispondi riportando il messaggio originario
ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 28-10-2003 15:32  
quote:
In data 2003-10-28 15:24, MikesAngel scrive:
Non c'è bisogno di un crocefisso appeso per manifestare la propria fede, se ce l'hai rimmarrà tale anche senza il crocefisso in aula. Di contro non approvo il comportamento di Smith, che pretende che venga tolto con un'azione risonante come una gran cassa. Credo che con un pò di buon senso la questione si potesse risolvere senza tutto questo vespaio. Poi vorrei chiedere a Smith che pretende , anche giustamente, che non gli vengano imposta la nostra religione, come si sarebbe comportato lui nel suo paese con con cattolico che avesse chiesto che venissero aboliti i simboli musulmani dai luoghi pubblici, eh sì sarei proprio curiosa!




E' quello che penso anch'io, in fondo, il nostro paese è molto tollerante, rispetto ai paesi islamici, dove addirittura le giornaliste della nostra tv erano spesso col capo coperto, durante la guerra in Iraq.Ricordate???
_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

  Visualizza il profilo di ginestra  Invia un messaggio privato a ginestra  Email ginestra    Rispondi riportando il messaggio originario
Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 28-10-2003 16:59  
La legge esiste andrebbe cancellata poichè per fortuna non viviamo in una teocrazia ,ma nè la destra nè la sinistra hanno il coraggio di farlo per paura di perdere l'elettore cattolico. E anche questa è ipocrisia. Non spetta certo ad un giudica fare leggi,ovviamente.

Adel Smith:ho seguito un programma oggi su Sky,diceva delle cose allucinanti. Un vero provocatore ("il Papa è un extracomunitario,il crocifisso è simbolo di morte...") ,un personaggio pericoloso perchè può fare danni sulle menti labili che non si rendono conto che questo italiano travestito da musulmano è un danno per tutti i musulmani che vivono in Italia,quelli onesti e sereni a cui non gliene frega nulla di un crocifisso e che mai si sognerebbero di alimentare un vespaio su un tema così delicato cercando lo scontro tra religioni.

Qui siamo di fronte ad un personaggio creato dai media,fatto ad arte per suscitare l'ira di chi già vede poco bene gli stranieri in Italia;con simili dichiarazioni porta argomenti alle tesi della Lega e dei razzisti,buttando sul piatto luoghi comuni tristissimi e uno scontro tra religioni del tutto inutile e privo di senso.

Notate come subito,subito Bruno Vespa ,Fede, e tutto il sistema televisivo sfrutti queste dichiarazioni di questo cretino per alimentare una polemica dannosa per il quieto vivere di tutti invece che prendere le distanze e isolare il fenomeno.

Notate i comportamenti dei media,impariamo a notare come istigano e amplificano un fenomeno che,pr l'interesse di tutti dovrebbe essere fatto tacere.
non mi stupirei se Adel Smith avesse la tessera della Lega o di qualche partito razzista come la fiamma tricolore...del resto è ben evidente che fa il gioco di tutti questi signori reazionari di destra.

  Visualizza il profilo di Quilty  Invia un messaggio privato a Quilty    Rispondi riportando il messaggio originario
pibedeoro

Reg.: 26 Giu 2003
Messaggi: 1866
Da: Carrara (MS)
Inviato: 28-10-2003 17:36  
Oddio per tre quarti del tuo discorso ero d'accordo con te... su tutto...
E mi stupivo di questo fatto...
Poi naturalmente ci hai visto i retroscena politici come al solito ovunque si parli...

  Visualizza il profilo di pibedeoro  Invia un messaggio privato a pibedeoro  Email pibedeoro    Rispondi riportando il messaggio originario
ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 28-10-2003 18:08  
Le scuole, con ambienti spesso fatiscenti, senza un visto regolare di agibilità, scuole che non hanno ancora tutte le norme per la sicurezza e ci appelliamo ad un crocifisso? Ma fa che la presenza di Gesù salvi la scuola da tutte queste carenze????? Ormai siamo solo schiavi della demagogia.
_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

  Visualizza il profilo di ginestra  Invia un messaggio privato a ginestra  Email ginestra    Rispondi riportando il messaggio originario
xander77

Reg.: 12 Ott 2002
Messaggi: 2521
Da: re (RE)
Inviato: 28-10-2003 18:45  
quote:
In data 2003-10-28 17:36, pibedeoro scrive:
Oddio per tre quarti del tuo discorso ero d'accordo con te... su tutto...
E mi stupivo di questo fatto...
Poi naturalmente ci hai visto i retroscena politici come al solito ovunque si parli...



Ma scusami un attimo, è diventato un caso politico o no?

  Visualizza il profilo di xander77  Invia un messaggio privato a xander77    Rispondi riportando il messaggio originario
ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 28-10-2003 19:09  
E' diventato un caso politico eccome.Ieri sera al TG, hanno detto che per la prima volta le due fazioni politiche(scusate se le chiamo così), di destra e sinistra si son trovate d'accordo sulla questione del crocifisso.E infatti chi oserebbe scagliarsi contro un simbolo religioso, mettendo in crisi il proprio elettorato cattoloco????
_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

  Visualizza il profilo di ginestra  Invia un messaggio privato a ginestra  Email ginestra    Rispondi riportando il messaggio originario
Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 28-10-2003 19:36  
Questa era politica a prescindere.
Si tratta di indottrinare bene gli elettori con campagne di odio nei confronti dei diversi.

Quale metodo migliore se non quello di creare un personaggio musulmano che spara atrocità pazzesche e sputa sul simbolo della religione cattolica?

La campagna mediatica provvederà ad una copertura totale dell'argomento,inculcando nella gente poco accorta sentimenti di repulsione nei confronti dei musulmani.
Si fa leva sugli istinti umani per creare consenso e per modificare il pensiero della gente.

E' il metodo che Bossi ha usato per un decennio: prima campagne contro i terroni usando i più biechi stereotipi,ora è passato ai musulmani e agli extracomunitari in generale.

A vedere Smith in Tv se la starà ridendo,il leader della Lega:più il travestito suscita ira più voti sono per chi da sempre paventa una minaccia dell'Islam.

Non crediate che siano collegamenti casuali:le tecniche mediatiche per modificare il pensiero umano sono le uniche possibili per convincere l'elettore ,non potendolo più bastonare davanti al seggio come avveniva ai tempi dei fasci.

_________________
E' una storia che è successa ieri, ma io so che è domani.

  Visualizza il profilo di Quilty  Invia un messaggio privato a Quilty    Rispondi riportando il messaggio originario
gmgregori

Reg.: 31 Dic 2002
Messaggi: 4790
Da: Milano (MI)
Inviato: 28-10-2003 19:50  
quote:
In data 2003-10-27 13:48, Quilty scrive:
L'Italia è un paese laico.
Il crocifisso va bene,ma allora in una classe con studenti di religioni diverse perchè non mettere anche altri simboli,visto che tutti dovrebbero avere diritto di essere rappresentati?
O tutti o nessuno,visto che questo è un paese libero e laico.

Mi stupisco di come tutti se ne freghino della propria religione ma ci si indigni se viene toccato un crocifisso .
Ecco allora che improvvisamente ci si ricorda di essere cattolici.

Non sono d'accordo con la sentenza emessa,per il semplice motivo che molti la useranno come strumento di campagne razziste.
E' un assist a Bossi e gentaglia simile.



sei sempre più ottuso, sei l'unico che è arrivato, non mi meraviglio, al discorso politico. Qui parliamo delle radici storiche e antropologiche del nostro paese. Anche la laicità della scuola, si basa comunque sulla condivione dei valori Cristiani.
_________________
la bruttura del vuoto è tanto profonda fin quando, cadendo, non ti accorgi di poterti ripigliare. I ganci fanno male, portano ferite, ma correre e faticare per poi giorie è un obbiettivo per cui vale la pena soffrire.
_________________

  Visualizza il profilo di gmgregori  Invia un messaggio privato a gmgregori  Email gmgregori    Rispondi riportando il messaggio originario
ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 28-10-2003 19:53  
..e tu devi sempre offendere, non accetti le opinioni altrui, e comunque è ovvio che se ne sta facendo uno strumento politico.
_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

  Visualizza il profilo di ginestra  Invia un messaggio privato a ginestra  Email ginestra    Rispondi riportando il messaggio originario
stilgar

Reg.: 12 Nov 2001
Messaggi: 4999
Da: castelgiorgio (TR)
Inviato: 29-10-2003 01:22  
Pensavo fosse chiaro a tutti l'intento dei media...se ne era accorto solo Quilty?!
_________________

Profundis - L'anima nera della rete

  Visualizza il profilo di stilgar  Invia un messaggio privato a stilgar  Email stilgar  Vai al sito web di stilgar     Rispondi riportando il messaggio originario
gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 29-10-2003 08:41  
Le guerre di Adel, dalle botte in tv ai ricorsi in tribunale


ROMA

QUERELERÒ Pisanu per avermi definito provocatore. Una persona che sa ragionare capirebbe che chi ha intenzione solo di provocare non si rivolge ad un Tribunale. Sono provocatori coloro che disprezzano chi, attraverso un’azione legale, ottiene l’applicazione delle leggi dello Stato ottenendo una sentenza a suo favore». Adel Smith è pronto all’ennesima battaglia. Presidente dell’Unione musulmani d’Italia, Smith è stato protagonista di scontri, anche fisici, in diretta tv (a gennaio a «Teleserenissima» con l’opinionista Carlo Pelanda durante un talk show e una settimana dopo era stato fra i bersagli dell’irruzione di un gruppo di militanti di Forza Nuova negli studi di «Telenuovo»), di dichiarazioni che hanno scatenato accesi dibattiti e dure repliche dal mondo politico e religioso, oltre che autore di clamorose iniziative. Le sue posizioni non trovano d’accordo l’intera comunità islamica che vive in Italia. E’ il caso di Abdel Hamid Shaari, presidente dell’istituto culturale islamico di viale Jenner di Milano convinto che questa nuova «polemica creerà solo nuovi problemi: questa non è una nostra battaglia, semmai dovrebbe essere dei laici italiani». E prese di distanze dalle «provocazioni» di Adel Smith erano giunte nei mesi scorsi anche da Hamza Roberto Piccardo, segretario dell’Unione delle comunità islamiche in Italia che l’aveva definito come «sempre pronto allo scontro, sprezzante nei confronti della religione cristiana e dei suoi simboli. Degno portavoce della più fantasiosa “conspiracy theory”»
. Smith ha sempre definito l’Italia il «suo» paese essendo «citttadino italiano fin dalla nascita», pur essendo nato ad Alessandria d’Egitto 43 anni fa da padre scozzese e madre egiziana. «La folgorazione dell’Islam - come sostengono all’Unione delle comunità islamiche in Italia - gli è venuta dopo un incidente in moto. Ha avuto problemi con la giustizia per difficili rapporti con la moglie che lo voleva lasciare. Per qualche anno è stato in Albania, vivendo in un camper e stampando opuscoli». Oltre ad aver fondato l’Unione musulmani d’Italia ha creato il partito islamico italiano e ha annunciato di volersi presentare alle elezioni, sostenendo che sono già 5 mila gli iscritti all’Unione dei musulmani italiani. Ha persino azzardato di «voler convertire anche il Papa» lanciando poi la crociata per «dare una mano di calce sull’affresco blasfemo di San Petronio a Bologna dove Maometto è fra i dannati». E L’Unione musulmani d’Italia aveva anche scritto una lettera a Giovanni Paolo II: «In virtù dell’elevata e inimitabile civiltà di noi musulmani non abbiamo mai osato dipingere il servo di Allah Gesù o sua madre nudi sulle pareti delle nostre moschee». Già nel novembre 2001 alla trasmissione «Porta a Porta» fece dichiarazioni che scatenarono durissime reazioni: «Il crocifisso è niente altro che un esecrabile idolo, che la morfologia reale dell’oggetto rimase sempre, e non altro, che una miniatura raffigurante un cadavere di un uomo suppliziato sullo strumento di tortura utilizzato dai Romani per giustiziare i criminali». Altro «capitolo» della storia di Adel Smith risale a novembre quando fu cacciato dalla moschea di Roma dove si era recato per vendere i suoi libri contro il Cristianesimo e la Chiesa Cattolica.
E Smith è stato anche autore della «risposta musulmana» alla «Rabbia e l’orgoglio», il libro di Oriana Fallaci. Il 20 novembre alcuni simpatizzanti dell’Unione musulmana avevano regalato ai passanti di piazza della Scala a Milano copie di un libro «L’Islam castiga Oriana Fallaci», scritto proprio da Smith.


_________________
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

  Visualizza il profilo di gatsby  Invia un messaggio privato a gatsby  Vai al sito web di gatsby    Rispondi riportando il messaggio originario
gatsby

Reg.: 21 Nov 2002
Messaggi: 15032
Da: Roma (RM)
Inviato: 29-10-2003 09:01  
quote:
In data 2003-10-28 15:06, ginestra scrive:
Ebbene la nostra legge impone che nelle aule, così come nei tribunali, debba esser presente il crocefisso.


Sei sicuro di questa cosa,Gatsby?Io pensavo che il crocifisso fosse obbligatorio fino al Fascismo.Boh, mi pare proprio ridicola,da quell'insulso di Vespa, ieri sera, i pareri erano discordanti.E' stato detto che la scuola, essendo un luogo pubblico di istruzione come tutti, non comporta necessariamente che il crocifisso stia appeso alle pareti.Qualcuno si è espresso a favore della sentenza, qualcuno contro, ma non mi pare si parlasse di obbligo.




No, il crocifisso è obbilgatorio coì come il tricolore.
Poi il fatto che non sia presente è un altro dicsorso, ma non si può emettere una sentenza che non tenga conto della disposizione.

quote:
In data 2003-10-28 16:59, Quilty scrive:
Qui siamo di fronte ad un personaggio creato dai media,fatto ad arte per suscitare l'ira di chi già vede poco bene gli stranieri in Italia;con simili dichiarazioni porta argomenti alle tesi della Lega e dei razzisti,buttando sul piatto luoghi comuni tristissimi e uno scontro tra religioni del tutto inutile e privo di senso.

Notate come subito,subito Bruno Vespa ,Fede, e tutto il sistema televisivo sfrutti queste dichiarazioni di questo cretino per alimentare una polemica dannosa per il quieto vivere di tutti invece che prendere le distanze e isolare il fenomeno.

Notate i comportamenti dei media,impariamo a notare come istigano e amplificano un fenomeno che,pr l'interesse di tutti dovrebbe essere fatto tacere.
non mi stupirei se Adel Smith avesse la tessera della Lega o di qualche partito razzista come la fiamma tricolore...del resto è ben evidente che fa il gioco di tutti questi signori reazionari di destra.



Scusa, ma è normale che il fenomeno non passi in secondo piano.
Non è tanto Smith che crea scalpore, quanto un giudice che andando contro le stese leggi, gli dia filo.
Insomma, è là che mi arrabbio.
Hai letto le motivazioni della sentenza?
Il giudice ha detto che quella legge è anacronistica.
Ma chi è lei per deciderlo?
E la corte costituzionale?
Insomma era tanto semplice bloccare il tutto sul nascere, ma non si è fatto.
Adel smith per me è un cretino, ma dopotutto ha utilizzato dei mezzi leciti per affermare le proprie ragioni.Mi arrabbio invece col giudice.
E come sai, spesso( anche se non come negli States)le sentnze anche di primo grado possono diventare fonti di legge.
E se un giudice ha il permesso di dire che una legge è anacronistica, permetti che mi preoccupi?
_________________
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l'uomo sa per sempre chi è

  Visualizza il profilo di gatsby  Invia un messaggio privato a gatsby  Vai al sito web di gatsby    Rispondi riportando il messaggio originario
pibedeoro

Reg.: 26 Giu 2003
Messaggi: 1866
Da: Carrara (MS)
Inviato: 29-10-2003 10:00  
quote:
In data 2003-10-28 18:45, xander77 scrive:
quote:
In data 2003-10-28 17:36, pibedeoro scrive:
Oddio per tre quarti del tuo discorso ero d'accordo con te... su tutto...
E mi stupivo di questo fatto...
Poi naturalmente ci hai visto i retroscena politici come al solito ovunque si parli...



Ma scusami un attimo, è diventato un caso politico o no?



Che lo sia diventato sono d'accordo, ma quinty sostiene che è una macchinazione dei reazionari di destra volta a destabilizzare l'opinione pubblica nei confronti degli immigrati... Il che è un pò diverso...
Perchè vedere sempre tutto contro la destra ginestra? voi due che vi difendete a vicenda spiegatemi come mai sempre questi retroscena?
Gatsby ha solo detto la pura verità, quinty ha una concezione della vita in un modo, non la cambierà mai...
_________________
Non può piovere per sempre

  Visualizza il profilo di pibedeoro  Invia un messaggio privato a pibedeoro  Email pibedeoro    Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 Pagina successiva )
  
0.238823 seconds.







© 1999-2019 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: