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Autore 21 GRAMMI
leonessa

Reg.: 09 Ago 2002
Messaggi: 5315
Da: Abbiategrasso (MI)
Inviato: 18-01-2004 12:09  
Ormai sapete tutti che il titolo, "21 grammi", si riferisce ad una teoria secondo la quale il corpo perderebbe 21 grammi quando si muore. Il peso dell'anima? La domanda viene posta solo alla fine del film quando ognuno deve fare i conti con se stesso. Anche i protagonisti dovranno arrivare ad una propria risposta personale. Dinnanzi alla morte, vissuta direttamente o indirettamente, siamo tutti soli.
Il tris di attori Penn / Watts / Del Toro è davvero incredibile. Nei loro volti e nei loro corpi tutta la sofferenza di questa vita. Particolare lode a Penn che quest'anno incesella il 2° ruolo da Oscar. L'unica domanda è: per quale dei due film sarà candidato? Questo o l'estawoodiano "Mystic River"?

1bix8
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I'm impossible to forget but hard to remember

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McMurphy

Reg.: 27 Dic 2002
Messaggi: 7223
Da: Verano Brianza (MI)
Inviato: 18-01-2004 14:25  
uno dei pochi films del momento che mi ispira e che andro' a vedere

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Lo stupido è insidiosissimo. L'imbecille lo riconosci subito, mentre lo stupido ragiona come te, salvo uno scarto infinitesimale. Il matto lo riconosci subito. E' uno stupido che non conosce i trucchi. Lo stupido la sua tesi sbilenca cerca di dimostrarla.

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Superzebe

Reg.: 25 Mag 2002
Messaggi: 3172
Da: Genova (GE)
Inviato: 18-01-2004 14:39  
davvero un bel film. butterò giù qualche cosa che produca senso e poi riposto.
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Take off your shoes, hang up your wings
Stack up the chairs, roll up the rug
Savor the things that sobriety brings
Drain in the last from a jug...

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hpdagon

Reg.: 12 Lug 2002
Messaggi: 150
Da: Cerreto Guidi (FI)
Inviato: 18-01-2004 17:47  
...vado a vederlo (forse) (spero!) stasera...
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"..è la prova più difficile della sua sua lunga e straordinaria vita, e la affronta e la vive con quella stessa intima serenità e abbandono fiducioso nelle mani di Dio con cui ha sempre vissuto, lavorato, sofferto, gioito"

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Squall

Reg.: 25 Dic 2002
Messaggi: 3315
Da: Selargius (CA)
Inviato: 18-01-2004 19:38  
Credevo che uscisse il 30 gennaio!
Spero di poterlo vedere presto, oggi tocca a L'ultimo Samurai...

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hpdagon

Reg.: 12 Lug 2002
Messaggi: 150
Da: Cerreto Guidi (FI)
Inviato: 18-01-2004 23:46  
…il peso di questi 21 grammi resta e permane…gran film. sono uscito dalla sala in evidente stato semi – confusionale (in realtà stato soltanto provando a riflettere un po’…mi succede sempre quando il film colpisce duro!) e ribadisco che –per me- è un gran bel film…ottime le interpretazioni, in primis, del trio Penn-Watts-Del Toro e del resto del “coro”…ho sofferto nelle scene di materna disperazione della Watts. immedesimarsi nel personaggio di Cristina Peck significa affrontare dolori indicibili, secondo me pienamente trasmessi, senza eccessi di patetismo, ma realismo all’eccesso, di quello spoglio e “funzionale”…niente da dire su Penn (conferma l’ottimo momento dopo Mystic River), grandissimo attore…! come Benicione, capace di trasmettere la propria sofferenza fisica, nonché l’angoscia esistenziale di chi non ha più niente in cui credere, di chi non fa che volgere gli occhi alla ricerca d’un seppur minimo perché, in una fede che sfiora il fanatismo e sfocia nell’egoismo, tormentata dalla lucida consapevolezza del male provocato…a livello “formale” il montaggio è rilevante (sarà che adoro questa fase della produzione...e questo tipo di soluzioni), non fastidioso come sottolineato da varie riviste, direi essenziale per la costruzione emotiva, ed è piacevole ricostruire la vicenda, scoprire il presente nel passato, la fine nell’inizio…niente di nuovo, per carità!, ma comunque davvero notevole…non ho le basi per fare un’analisi più dettagliata e forse mi sono lasciato trascinare dal piacere della visione…ditemi la vostra! …io consiglio di soppesare bene questi 21 grammi d’anima…poche volte la leggerezza d’un nome è stata così pesante –e positiva!- secondo me…
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"..è la prova più difficile della sua sua lunga e straordinaria vita, e la affronta e la vive con quella stessa intima serenità e abbandono fiducioso nelle mani di Dio con cui ha sempre vissuto, lavorato, sofferto, gioito"

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sloberi

Reg.: 05 Feb 2003
Messaggi: 15093
Da: San Polo d'Enza (RE)
Inviato: 18-01-2004 23:56  
quote:
In data 2004-01-18 12:09, leonessa scrive:
Particolare lode a Penn che quest'anno incesella il 2° ruolo da Oscar. L'unica domanda è: per quale dei due film sarà candidato? Questo o l'estawoodiano "Mystic River"?





Non c'è nemmeno paragone fra la prova denireggiante e talvolta sopra le righe del film di Eastwood e quella pressochè perfetta e veramente personale del film di Inarritu.
Ora è tardi ma domani voglio scrivere qualcosa su questo film.

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marteXY

Reg.: 15 Giu 2003
Messaggi: 63
Da: monteroni (LE)
Inviato: 19-01-2004 01:26  
Visto il film!L'ho amato dalla prima scena all'ultima!Penn troppo troppo troppo bravo!troppoooooo....

Sean Penn, Benicio del Toro ,Naomi Watts ci mostrano cosa vuol dire essere "ATTORE";con grandiosità interpretano a perfezione ruoli difficili,ricchi che variano dal bianco al nero e che escono con grinta fuori dallo schermo commuovendo lo spettatore e meravigliandolo
Grandiose l'espressioni,grandi davvero grandi!Sean Penn è stato candidato all'oscar,(credo per Mystic River),ma qui in 21 grammi supera se stesso!
La storia?La trama ha anche essa un'anima,non è banale ma raccoglie un insieme di coincidenze,di sentimenti,di comportamenti ecc...simbolo della profondità del film!
Il montaggio è anche molto intrigante,visto che sin dall'inizio e per tutto il film passato presente e futuro si intrecciano alla 20th century boys(un manga capolavoro)!Insomma film del genere (Seppur non originalissimi)servono al cinema,al buon cinema!


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aralis

Reg.: 18 Ott 2003
Messaggi: 3151
Da: bolzano (BZ)
Inviato: 19-01-2004 09:28  
Io l'ho trovato un gran bel film, magari un po' difficile da seguire, ma molto appassionante. Mette insieme tutte le problematiche che ruotano intorno a dare e togliere la vita, senza andare sul troppo religioso, come invece succede in molti film americani che trattano questi temi.
Dove tutti pregano e si rivolgono a Dio, e per chi non ci crede risulta un pochino fastidioso. Qui invece mi sembra che le risposte siano lasciate a chi guarda il film, bellissima questa cosa che i 21 grammi corrispondano all'anima che se ne va. A questo io credo. Come scritto sui giornali, è un cazzotto allo stomaco, ma un gran bel cazzotto da prendere.

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Superzebe

Reg.: 25 Mag 2002
Messaggi: 3172
Da: Genova (GE)
Inviato: 19-01-2004 16:19  
Mi riciclo:

La Trama: Un terribile incidente d’auto lega la storia di tre persone: L’investitore (Benicio Del Toro), la giovane vedova (Naomi Watts) e un trapiantato di cuore (Sean Penn). Tra dolore, amore, odio e vendetta queste tre storie si legheranno in modo indissolubile.

21 grammi, a detta della voce fuori campo del morente Penn, è il peso che il corpo umano perde nel esatto momento in cui passa dalla vita alla morte. Il peso dell’anima fuoriuscita dunque. Ma che cosa pesa veramente nell’anima? Il dolore? il rimorso? L’amore?
Inarritu ovviamente non ha la risposta ma prova a indagare su questo quesito usando il mezzo cinematografico come strumento di esplorazione. Strumento privilegiato di questa ricerca è il montaggio.
La cronologia e l’unità narrativa sono frantumate in pezzi piccolissimi, frammenti, indizi, che vengono sparsi per tutta la lunghezza della pellicola e rimbalzano continuamente lo spettatore dalla vita alla morte, dall’odio all’amore, dalla felicità alla disperazione. Ma questo montaggio non è sintomatico di un totale dominio sulla materia narrata, non si vuole, con questo accostamento di sequenze, rimodellare la realtà a proprio piacimento per imporre la propria visione sulle cose. Al contrario, il regista abbandona anche il sentiero cronologico, la successione temporale degli eventi non è sufficiente per trovare un senso ultimo, per sondare il mistero della morte (e quindi della vita) e avvicina il susseguirsi di sequenze da deboli analogie.

A differenza di Memento, dove il montaggio era una "soggettiva mentale" del protagonista, e di Pulp Fiction ,dove i salti temporali sottolineavano lo sfinimento del linguaggio cinematografico, qui, il montaggio acronologico indica l‘incapacità del cinema di cogliere l’insondabile, l’insicurezza del mezzo cinematografico, di solito spavaldo e granitico.
L’arduo compito di trovare un senso, narrativo e non, è lasciato allo spettatore, nella cui mente si riuniscono le sequenze come goccie di mercurio. La difficoltà che si può avere nel seguire il film (e che molti spettatori bollano come eccessiva) è il prezzo da pagare per non farci vendere anche una logica. Il regista ci ha dato i pezzi del puzzle: sta a noi, se vogliamo, ricostruirli per avere una visione d’insieme sulla storia.

Nonostante la scelta di montaggio sia l’elemento più notevole del film, sarebbe ingiusto non citare l’ottima prova dei tre attori protagonisti, tutti perfetti nelle loro parti, in particolare il tormentato Benicio Del Toro, secondo me un attore eccezionale.

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gbgbgb

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 1888
Da: na (NA)
Inviato: 19-01-2004 20:29  
contiene spoliler

ho appena visto 21 grammi.
ho appena visto un bellissimo film.
Parto col dire che mi fanno proprio ridere le recensioni di chi ci avverte della difficoltà a seguire questo film a causa del suo montaggio controrto (addirittura ho letto che a un certo punto ci si affatica!)
Ma insomma. ci siamo così abituati ai vari Boldi-DeSica Sandra Bullock e quant'altro da trovare difficile seguire questo film?
Dove il montaggio è un prezioso elemento emotivo del film che ci aiuta pezzetto dopo pezzetto, emozione dopo emozione a svelarci le cause e gli effetti di queste tragedie umane sovvertendone spesso l'ordine cronologico. Anzi è talmente bello vedere gli effetti che hanno sugli attori degli avvenimenti che ancora non conosci e che non vedi l'ora ti vengano svelati gustandoti l'attesa.

E non è un caso che il film subisca una lieve flessione di intensità (e qualche scena superflua) proprio quando il primo snodo (l'incidente) è stato svelato e in attesa che il secondo (il confronto dei tre in motel) deve ancora maturare emotivamente.

Film non perfetto ma quasi.
Con degli attori che ho i brividi a ricordarli. Ho visto che Penn ha avuto nomination e qualche premio per 21 grammi ma sempre accomunato a mystic river, laddove si è dovuto scegliere lo si è preferito nel film di Eastwood. Perchè mai?
Ritengo che Penn sia molto più bravo qui. più intenso. più vero. mai gigione. la scena in cui dice al dottore che non vuole rivivere l'agonia del primo trapianto vale da se un Oscar. Mi batterò fino alla morte perchè sia questo il film con cui Penn vinca il suo IOMA. è bravissimo

Del Toro altrettanto in parte, commovente e dolente. nomination certa anche per lui

La Watts fornisce una performance da brivido. Nonostante le troppe scene di pianto (che mettona a dura prova chiunque sul piano della ripetitività e esagerazione) lei ci colpisce, ci commuove, ci aggredisce con la sua rabbia e il suo urlo di dolore. vorrei tanto gustarmela in originale.

comunque amici miei. un film che scava nel dolore, nella redenzione, nelle cause negli effetti delle nostre azioni in una continua altalena tra la vita e la morte ( spesso avevo un groppo allo stomaco)

direi che con 21 grammi e city of god mi sono riconciliato col cinema.
sarà un caso che sono due film di cultura latina?

[ Questo messaggio è stato modificato da: gbgbgb il 20-01-2004 alle 10:06 ]

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sloberi

Reg.: 05 Feb 2003
Messaggi: 15093
Da: San Polo d'Enza (RE)
Inviato: 20-01-2004 02:33  
Non riesco mai a trovare un attimo per scrivere qualcosa su questo film... per ora vi lancio una domanda che mia ha tartassato tutto il giorno seguente la visione:
ma 21 grammi ha anche un'anima o è solo uno (straordinario) esercizio di stile di un grande regista e ottimi attori?
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E' ok per me!

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gbgbgb

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 1888
Da: na (NA)
Inviato: 20-01-2004 10:07  
non mi è affatto sembrato un esercizio di stile (che pure ce ne è molto di stile)
L'ho trovato molto ispirato ed emotivamente coinvolto. mi è sembrato più un esercizio di stile il film di Sofia Coppola...
_________________
Amo Shakespeare,Marilyn,B.Wilder,laLoren,DeSica e MichellePfeiffer...

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Leonardo

Reg.: 26 Mar 2002
Messaggi: 2398
Da: Capri (NA)
Inviato: 20-01-2004 10:59  
21 grammi è forse il più bel film dell'anno.

Non ho dubbi a riguardo!

Non ricordo più da quanto tempo ormai non provavo al cinema un senso di angoscia, un peso al cuore, un impulso di gridare, di piangere, di intenerirmi come durante questo film.
La prima ora è da storia del cinema. Sceneggiatura sublime montaggio perfetto attori mostruosamente bravi. Si avverte, è vero, una piccola pausa a centro film e un senso di calo di tensione ma poi il tutto si riprende alla grande. Confermo che la scena in cui Sean Penn parla col dottore quando dopo la sua prima operazione torna ad avere problemi al cuore è una lezione di recitazione di molto superiore alle smorfiette in cui era ricorso in mistyc river.
Sean Penn è il migliore in questo film e il migliore quest'anno. Anche a me sembra assurdo che lo preferiscano in mystic river. sarà perchè la FOCUS come migliore attore ha deciso di puntare tutto su Bill Murray in "Lost in translation" sapendo che penn faceva la sua corsa con mystic. Infatti se guardate le riviste americane per le "for your consideration" http://www.oscarwatch.com/FYC/
si sparano a tutto spiano Del Toro e la Watts ( che per carità meritano eccome le nomination e magari pure l'oscar tanto sono intensi e calati nei loro ruoli) ma c'è poca traccia del Re Sean!
tuto ciò mi sembra abominevole e sottoscrivo la petizione per Sean Penn in 21 grammi. credo che noi IOMA abbiamo il dovere di valutare l'interpretazione più bella al di la di giochi di potere e di marketing.

quindi esorto tutti i giurati a vedere 21 grammi ( e magaririvedere mystic river ) per dare un voto onesto e giusto. ossia...21 grammi

tornando al film, dico davvero, è uno di quei rari film che ti lasciano dentro qualcosa di profondo e che per come sono concepiti ti invogliano a rivederlo subito per gustare, alla luce di ciò che ormai sai, più sfumature e più significati in ogni sequenza.
bravo Inarritu!

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DonVito
ex "quentin83"

Reg.: 14 Gen 2004
Messaggi: 11488
Da: torino (TO)
Inviato: 20-01-2004 12:59  
X me è un capolavoro di raro splendore... tecnicamente sopraffino e stilisticamente disarmante..Attori perfetti...finalmente sean penn vince l'oscar... una domanda..avete visto Amores perros..dello stesso regista...?

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