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Autore IRAQ: DUE ITALIANE RAPITE, LAVORANO PER ASSOCIAZIONE UMANITARIA
ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 26-09-2004 14:49  
Dopo una guerra, anche vinta, non si esce mai alla grande.
_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

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xander77

Reg.: 12 Ott 2002
Messaggi: 2521
Da: re (RE)
Inviato: 26-09-2004 15:30  
quote:
In data 2004-09-26 14:30, ipergiorg scrive:
quote:
In data 2004-09-26 13:40, xander77 scrive:
quote:
In data 2004-09-24 15:08, pibedeoro scrive:
Mi permetto di intervenire nel discorso. Quello che dice iperzigor o come si chiama non ricordo bene, che di calcio ci capisce poco ma mi sembra un tipo sveglio, dice solo che è facile criticare e lametarsi, molto più difficile è far euna critica costruttiva producendo idee per risolvere un eventuale problema. E mi trova pienamente d'accordo...
Detto questo sono dell'opinione che gli italiani tutti dovrebbero essere ritirati dall'Iraq, noi gli facciamo moschee ecc... in Italia e loro ci ammazzano le volontarie. E andiamo ancora ad aiutarli????????


Il problema è che anche chi dice di restare non mi pare offra grandi soluzioni: l'unico ragionamento a sostegno di questa posizione è che bisogna restare in Iraq perchè altrimenti le cose precipiteranno ancora di più, che poi è la tipica di argomentazione (molto "italiana" )di chi ormai non riesce a cavare un ragno dal buco e comincia a non capirci più un cazzo.
Allora si deve ammettere che che non è tutto rosa e fiori come ci si era aspettato, ma che se ce ne andassimo sarebbe comunque peggio: un punto di vista piuttosto debole.
Vogliamo rimanere? D'accordo: ma come risolviamo la situazione adesso? Come facciamo a fermare rapimenti, attentati e quant'altro. Ovvero, restiamo ok, ma inche modo e a che condizioni?
C'è chi sembra avere risposte pronte per tutto: avanti gente, soluzioni...




vedo che non contesti il fatto che andandocene la situazione peggiorerebbe. E allora è meglio questo schifo che uno schifo peggiore. Il ragionamento ti sembrerà banale ma funziona.


Si vede come funziona, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Più che altro non è un ragionamento: è un modo come un altro per salvare la faccia davanti a una serie di errori madornali.
Faccio fatica a immaginare uno schifo peggiore.
E di gente che prevedeva che una guerra del genere non avrebbe portato altro che altri casini ce n'era: si preeriva prenderli per il culo e tirare in ballo paragoni con Hitler e altre stupidate per giustificare tutto questo. Oggi come oggi l'atmosfera non è cambiato, anzi anche da questo punto di vista c'è stato un pegioramento.
Fatemi un favore: di fronte a tutte i nuovi morti che verranno evitate le lacrime.
Non convincete più nessuno.
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"Quando sarò grande non leggerò i giornali e non voterò. Così potrò lagnarmi che il governo non mi rappresenta. Poi quando tutto andrà a scatafascio, potrò dire che il sistema non funziona e giustificare la mia antica mancanza di partecipazione"

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 26-09-2004 15:58  
vedo che interessa di più lanciare accuse sul passato che discutere di soluzioni al presente.
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Spock: We must acknowledge once and for all that the purpose of diplomacy is to prolong a crisis.

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ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 26-09-2004 19:08  
Io credo che, in fondo in fondo,alcuni di voi siano orgogliosi che gli italiani siano partiti per l'Iraq.Eh si, al fianco del gigante America, un po' come quando partimmo, pezzenti e sprovvisti d'armi, al fianco della Germania.E tornando ancor più indietro, quando partimmo alleati della Prussia contro l'Austria, spesso ci siamo fregiati di vittorie all'ombra del più forte, con pochissimi nostri meriti.
Come si fa,Ipergiorg, a non rinvangare il passato, se gli errori sono sempre gli stessi e ci obbligano a guardare indietro????? Ah si, dimenticavo, che sbadata, che questa è una missione di pace! Ma perché sono così dura a capire?
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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 27-09-2004 09:08  
Non capisci perchè non vuoi capire. Quella italiana è effettivamente una missione di pace che comprende anche rastrellamenti soprattutto di armi tra la popolazione. Si è cominciato a dire e non volete chiamarla guerra? sulla pelle di 19 morti italiani in Iraq da parte di terroristi (a quanto pare dalle ultime LIBANESI). Abbiamo forse operato bombardamenti noi italiani che siamo senza alcun supporto aereo?
L'Italia controlla il territorio così come farebbe un qualsiasi casco blu. Ne più ne meno. Quindi io la chiamo missione di pace.

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ADRIANOOOOOOOO!!!!!!!

[ Questo messaggio è stato modificato da: ipergiorg il 27-09-2004 alle 09:13 ]

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 28-09-2004 12:06  
Simona Pari e Simona Torretta sarebbero vive. La voce di una delle due volontarie italiane rapite in Iraq sarebbe stata captata dagli strumenti di rilevazione dei servizi segreti statunitensi che collaborano con l’Italia per ritrovarle. Si tratterebbe solo di poche parole, brandelli di conversazione mischiate ad altre voci, sufficienti, però, a rassicurare sulle loro condizioni.
Secondo queste rilevazioni sembra che la zona individuata attraverso i satelliti sia quella del triangolo sunnita dove si ritiene che le volontarie siano state portate qualche giorno dopo essere state prelevate dalle sede di “Un ponte per...”, la loro organizzazione volontaria.
Intanto secondo il quotidiano del Kuwait "Al Rai Al Aam" Simona Torretta e Simona Pari potrebbero essere rilasciate entro venerdì, a meno che qualcosa non vada male nei negoziati in corso.
Ma accanto a crescenti segnali di speranza arrivano nuove minacce.
"Le due italiane in ostaggio non torneranno vive in Italia" dice un comunicato diffuso sul sito internet islamico "Alezah.Com" dal gruppo che si definisce Ansar al Zawahri. Il messaggio giunge in risposta a quanto detto dal re Abdallah di Giordania nell'intervista al Corriere della Sera. ("Sono vive,le stiamo cercando"). La nota minaccia anche il governo danese"se non ritirerà le truppe dall'Iraq"
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Se questa non è una bufala... ci sono 3 ipotesi secondo me

1) qualcuno sta trattando per la liberazione e si vuole una prova
2) il giornale Kuwaitiano a caccia di notizie vuole una conferam di quel che scrive
3) è un finto sequestro.
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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 28-09-2004 17:22  
Buone notizie a quanto pare

Simone, metà del riscatto pagato

Giornale Kuwait: venerdì liberate

Sarebbe davvero ad un passo dalla conclusione il dramma delle due italiane rapite in Iraq. Il giornale del Kuwait che da alcuni giorni pubblica dettagli sulle due volontarie in ostaggio scrive che i sequestratori hanno deciso di liberarle entro la fine della settimana per un riscatto di un milione di dollari. Secondo il giornale metà del riscatto sarebbe già stato pagato. La Farnesina non ha rilasciato commenti sulle ultime rivelazioni.

Il quotidiano Al-Rai al-Aam ha citato fonti "molto vicine alle fazioni islamiche" secondo cui esse si aspettano un "esito felice" della vicenda. L'articolo dice che metà del riscatto è già stato pagato, ma questo non è stato confermato da altre fonti. "La liberazione delle due donne italiane in ostaggio avverrà molto probabilmente questa settimana, purché non intervengano impedimenti che possano ritardare questo annuncio", ha detto il quotidiano citando sue fonti.

Le due Simone, di 29 anni, sono state prelevate dal loro ufficio dell'organi zzazione "Un ponte per..." il 7 settembre e da allora non sono state più sentite. In precedenza sconosciuti gruppi islamici hanno detto di avere ucciso le due donne, ma il governo italiano ha ritenuto le rivendicazioni inattendibili. A differenza di altri rapiti, il gruppo che detiene le due italiane, sequestrate assieme a due loro collaboratori iracheni, non hanno divulgato alcuna loro immagine o video. Il giornale sostiene che i rapitori hanno ricevuto lunedì 500.000 dollari e che il resto sarà dato da un mediatore nella giornata di martedì. Aggiunge che rappresentanti italiani prendono parte ai negoziati, ma non è chiaro se siano emissari del governo".



fonte tgcom
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