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Autore CONDANNATI: finalità rieducativa delle pene - reinserimento nella società
Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 24-11-2004 13:26  
per quanto mi riguarda vi sono persone che dovrebbero essere allontanate dalla società perchè non possono essere rieducate



24 nov 10:32 Bergamo: compiono rapina in regime di semiliberta', 2 arresti

AZZANO SAN PAOLO (Bergamo) - Compiono una rapina in regime di semiliberta', due gli arrestati. I fatti sono avvenuti sabato scorso in un paese della bergamasca, Azzano San Paolo. Nel mirino dei due, che hanno compiuto la rapina poco prima di rientrare nel carcere di Bergamo, la concessionaria Motorama Bike 2003, da cui hanno portato via alcune giacche di pelle oltre ai portafogli dei clienti presenti. (Agr)


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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 24-11-2004 13:27  
vicini non vedevano l'anziana signora da un mese e mezzo
Donna tagliata a pezzi a Milano, fermato il figlio
L'uomo, 57 anni, era uscito di prigione a dicembre: viveva con la madre ma non ne aveva denunciato la scomparsa
MILANO - Si è concluso con lo stato di fermo il lungo interrogatorio del figlio di Maria Arena, l'anziana donna trovata morta, uccisa e fatta pezzi nella cantina di casa alla periferia Nord di Milano. L'uomo, Boris Z., ha 57 anni, ed è stato accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Uscito dal carcere lo scorso dicembre, dopo aver scontato una condanna per l'omicidio della convivente, da cinque mesi era tornato a vivere a casa della madre insieme a una compagna. Il fatto che non avesse denunciato la scomparsa della donna ha insospettito i carabinieri. L'uomo ha detto di non sapere nulla della scomparsa della madre e ha messo in dubbio che il corpo a pezzi possa essere il suo. Circostanza che potrà chiarire definitivamente il medico legale, anche se i primi accertamenti sembrano lasciare poco margine al dubbio. Un esame superficiale farebbe risalire la morte a circa 20-30 giorni fa, più o meno il periodo in cui i vicini hanno riferito di non aver più visto in giro l'anziana. Sono stati proprio i vicini di casa, sentiti stamane dai carabinieri, ad aver sollecitato l'intervento delle forze dell'ordine per accertare le cause di quell'odore nauseabondo che sentivano da alcune settimane.

20 luglio 2004
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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 24-11-2004 13:41  
io ho sempre visto la pena come una punizione e basta. Da questo deriva il mio sconforto quando leggo di detenzioni assolutamente ridicole per degli omicidi. Non capisco come si faccia a rieducare una persona tenendola in uno spazio chiuso o addirittura agli arresti domiciliari. Almeno facessero i lavori forzati... magari imparerebbero un mestiere.
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Spock: We must acknowledge once and for all that the purpose of diplomacy is to prolong a crisis.

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mariano

Reg.: 01 Nov 2003
Messaggi: 2282
Da: san remo (IM)
Inviato: 24-11-2004 19:13  
infatti il regime di detenzione della nostra democrazia (in fac-simile?) prevede proprio una rieducazione al reintegro della società x mezzo di un mestiere adatto al soggetto punito.
mettere in discussione ciò sinifica esecrare la Costituzione in generis (c'è il berluskaiser x questo e i suoi scagnozzi) e soprattutto l'articolo 27 che deplora la pena di morte come atto giuridico ed esecutivo (perchè in contrasto con una società civile come dovrebbe essere una democrazia nel 2004, aggiungo io).
mi ricordo a proposito no dei mmenti + esplosivi del fracassa il quale pretendeva di far salire alla forca pure gli irosi lancia pietre.
ne approfitto x dire che io sono concorde con la pena di morte quando questa emerge in climi di assoluta emergenza (mafia e terrorismo) e viene utilizzata come difesa preventiva x i valori nazionali e istituzionali (nel senso che x il pentito nn c'è + l'alternativa anacronistica tra galera ed opulenza sostenuta dalla società, ma tra vita e morte e la vita è una vita di totale redenzione)

poi, solo il ciccio sardo può sostenere che x due cretini che fanno la rapina in regime di semi-libertà servirebbe l'ergastolo;
io, da parte mi, me la rido


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"Ci sono bambini tonti,ottusi e insensibili. Ci sono quelli che sono molto sensibili,ipersensibili. Quelli ipersensibili possono diventare dei disadattati;ma anche degli artisti"

[ Questo messaggio è stato modificato da: mariano il 24-11-2004 alle 19:17 ]

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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 24-11-2004 19:20  
se avevamo qualche dubbio sul fatto che non capisci niente adesso ne abbiamo avuto la conferma

hai parlato di questioni che non hanno niente a che vedere con quello che ho scritto io (pochissimo del resto)

mai accennato a pena di morte ne ergastolo per i ladri


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[ Questo messaggio è stato modificato da: Tenenbaum il 24-11-2004 alle 19:20 ]

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mariano

Reg.: 01 Nov 2003
Messaggi: 2282
Da: san remo (IM)
Inviato: 24-11-2004 19:32  
quote:
In data 2004-11-24 19:20, Tenenbaum scrive:
se avevamo qualche dubbio sul fatto che non capisci niente adesso ne abbiamo avuto la conferma

hai parlato di questioni che non hanno niente a che vedere con quello che ho scritto io (pochissimo del resto)

mai accennato a pena di morte ne ergastolo per i ladri


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[ Questo messaggio è stato modificato da: Tenenbaum il 24-11-2004 alle 19:20 ]


forse con il divieto di reintegro nella società intendevi fare lo sgamebetto agli ex-detenuti x dimostrare tutta l'animosità della società ferita.
allora mi scuso.

p.s. nn parlare al plurale:infastidisci.
a meno che nella vita reale tu nn ti chiami otelma, allora scongiuro.
bye bye, ciccio sardo.
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Io accetto il caos, non so se il caos accetta me.

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 03-12-2004 11:12  
Tentata estorsione, fermato il pentito Contorno
Identificato solo dopo l'arresto e tramite il confronto delle impronte digitali: un'indagine per usura ha condotto a lui
Contorno in un'immagine d'archivio (Ansa)
ROMA - Il pentito di mafia Totuccio Contorno è stato arrestato a Roma dai carabinieri per tentata estorsione. Contorno stava recandosi da un notaio dove un suo conoscente, al quale aveva prestato 40 mila euro, secondo quanto raccontato lo stesso Contorno al gip che ne ha convalidato il fermo e ha concesso gli arresti domiciliari, avrebbe dovuto cedergli una lavanderia. Secondo le indagini, Contorno avrebbe minacciato più volte il suo conoscente fino a pretendere la restitutuzione di 120 mila euro oppure la cessione dell'attività commerciale. Solo dopo l'arresto e il rilevamento delle impronte digitali, i carabinieri hanno identificato l'arrestato nel mafioso pentito. Contorno iniziò la sua collaborazione con il giudice Giovanni Falcone, ora godeva di un programma di protezione dei pentiti e viveva sotto falso nome.

-------------

A questo punto mi viene da chiedere se i pentiti servono allo stato... o se invece sono i pentiti che si servono dello stato per ripulire cosche rivali o cadute ormai in disgrazia per poi avere le mani ancora più libere

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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 03-12-2004 12:35  
quote:
In data 2004-12-03 11:12, ipergiorg scrive:
Tentata estorsione, fermato il pentito Contorno
Identificato solo dopo l'arresto e tramite il confronto delle impronte digitali: un'indagine per usura ha condotto a lui
Contorno in un'immagine d'archivio (Ansa)


A questo punto mi viene da chiedere se i pentiti servono allo stato... o se invece sono i pentiti che si servono dello stato per ripulire cosche rivali o cadute ormai in disgrazia per poi avere le mani ancora più libere



grazie per l'aggiornamento
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xander77

Reg.: 12 Ott 2002
Messaggi: 2521
Da: re (RE)
Inviato: 04-12-2004 12:33  
quote:
In data 2004-12-03 11:12, ipergiorg scrive:
Tentata estorsione, fermato il pentito Contorno
Identificato solo dopo l'arresto e tramite il confronto delle impronte digitali: un'indagine per usura ha condotto a lui
Contorno in un'immagine d'archivio (Ansa)
ROMA - Il pentito di mafia Totuccio Contorno è stato arrestato a Roma dai carabinieri per tentata estorsione. Contorno stava recandosi da un notaio dove un suo conoscente, al quale aveva prestato 40 mila euro, secondo quanto raccontato lo stesso Contorno al gip che ne ha convalidato il fermo e ha concesso gli arresti domiciliari, avrebbe dovuto cedergli una lavanderia. Secondo le indagini, Contorno avrebbe minacciato più volte il suo conoscente fino a pretendere la restitutuzione di 120 mila euro oppure la cessione dell'attività commerciale. Solo dopo l'arresto e il rilevamento delle impronte digitali, i carabinieri hanno identificato l'arrestato nel mafioso pentito. Contorno iniziò la sua collaborazione con il giudice Giovanni Falcone, ora godeva di un programma di protezione dei pentiti e viveva sotto falso nome.

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A questo punto mi viene da chiedere se i pentiti servono allo stato... o se invece sono i pentiti che si servono dello stato per ripulire cosche rivali o cadute ormai in disgrazia per poi avere le mani ancora più libere




chiedilo ai giudici che ogni giorno combattono contro la mafia se e quanto sono serviti i pentiti.
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"Quando sarò grande non leggerò i giornali e non voterò. Così potrò lagnarmi che il governo non mi rappresenta. Poi quando tutto andrà a scatafascio, potrò dire che il sistema non funziona e giustificare la mia antica mancanza di partecipazione"

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mariano

Reg.: 01 Nov 2003
Messaggi: 2282
Da: san remo (IM)
Inviato: 04-12-2004 20:28  
quote:
In data 2004-12-04 12:33, xander77 scrive:
quote:
In data 2004-12-03 11:12, ipergiorg scrive:
Tentata estorsione, fermato il pentito Contorno
Identificato solo dopo l'arresto e tramite il confronto delle impronte digitali: un'indagine per usura ha condotto a lui
Contorno in un'immagine d'archivio (Ansa)
ROMA - Il pentito di mafia Totuccio Contorno è stato arrestato a Roma dai carabinieri per tentata estorsione. Contorno stava recandosi da un notaio dove un suo conoscente, al quale aveva prestato 40 mila euro, secondo quanto raccontato lo stesso Contorno al gip che ne ha convalidato il fermo e ha concesso gli arresti domiciliari, avrebbe dovuto cedergli una lavanderia. Secondo le indagini, Contorno avrebbe minacciato più volte il suo conoscente fino a pretendere la restitutuzione di 120 mila euro oppure la cessione dell'attività commerciale. Solo dopo l'arresto e il rilevamento delle impronte digitali, i carabinieri hanno identificato l'arrestato nel mafioso pentito. Contorno iniziò la sua collaborazione con il giudice Giovanni Falcone, ora godeva di un programma di protezione dei pentiti e viveva sotto falso nome.

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A questo punto mi viene da chiedere se i pentiti servono allo stato... o se invece sono i pentiti che si servono dello stato per ripulire cosche rivali o cadute ormai in disgrazia per poi avere le mani ancora più libere




chiedilo ai giudici


prima xrò ricordati di fargli l'esame psichiatrico..
così x nn perdere troppo tempo.
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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 27-12-2004 14:46  
Delitto di Natale a Palermo
Esce dal carcere e uccide la moglie che lo rifiuta

L'uomo, detenuto nel carcere dell'Ucciardone per spaccio
di stupefacenti, aveva appena ottenuto gli arresti domiciliari

PALERMO - Un uomo di 32 anni, Alfonso Manto, che era uscito ieri sera dal carcere Ucciardone per andare agli arresti domiciliari, ha ucciso la moglie Rosaria Machì con una coltellata al cuore. L'omicidio è avvenuto alle 10.30 davanti alla nonna e alla zia della vittima. Secondo le prime indagini della polizia di stato la donna non voleva più stare con il marito per questo sarebbe cominciato un litigio culminato nell'omicidio.
L'uomo era stato rinchiuso in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti. Ottenuti gli arresti domiciliari, Alfonso Manto è uscito dal carcere intorno alle 19.30 di ieri e ha raggiunto la moglie che si trovava nella casa della nonna dove c'era anche una zia. Non appena è arrivato nell'abitazione, nella zona della stazione centrale, si è acceso un diverbio con la moglie che avrebbe respinto la richiesta dell'uomo di tornare a vivere insieme. È scoppiata una violenta lite, poi l'uomo ha preso un coltello e ha colpito al cuore la donna, davanti allo sguardo atterrito della nonna e della zia. L'uomo è fuggito, ma è stato individuato da due volanti della Squadra mobile che lo hanno fermato. Rosaria Machì, nel frattempo è stata trasportata nell'ospedale Civico di Palermo, dove è arrivata in condizioni gravi e subito dopo è morta. Sul delitto indaga il sostituto procuratore Maurizio Agnello.

25 dicembre 2004
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Pindaro

Reg.: 08 Ott 2004
Messaggi: 229
Da: Torino (TO)
Inviato: 27-12-2004 21:03  
quote:
In data 2004-12-27 14:46, Tenenbaum scrive:
Delitto di Natale a Palermo
Esce dal carcere e uccide la moglie che lo rifiuta

L'uomo, detenuto nel carcere dell'Ucciardone per spaccio
di stupefacenti, aveva appena ottenuto gli arresti domiciliari

PALERMO - Un uomo di 32 anni, Alfonso Manto, che era uscito ieri sera dal carcere Ucciardone per andare agli arresti domiciliari, ha ucciso la moglie Rosaria Machì con una coltellata al cuore. L'omicidio è avvenuto alle 10.30 davanti alla nonna e alla zia della vittima. Secondo le prime indagini della polizia di stato la donna non voleva più stare con il marito per questo sarebbe cominciato un litigio culminato nell'omicidio.
L'uomo era stato rinchiuso in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti. Ottenuti gli arresti domiciliari, Alfonso Manto è uscito dal carcere intorno alle 19.30 di ieri e ha raggiunto la moglie che si trovava nella casa della nonna dove c'era anche una zia. Non appena è arrivato nell'abitazione, nella zona della stazione centrale, si è acceso un diverbio con la moglie che avrebbe respinto la richiesta dell'uomo di tornare a vivere insieme. È scoppiata una violenta lite, poi l'uomo ha preso un coltello e ha colpito al cuore la donna, davanti allo sguardo atterrito della nonna e della zia. L'uomo è fuggito, ma è stato individuato da due volanti della Squadra mobile che lo hanno fermato. Rosaria Machì, nel frattempo è stata trasportata nell'ospedale Civico di Palermo, dove è arrivata in condizioni gravi e subito dopo è morta. Sul delitto indaga il sostituto procuratore Maurizio Agnello.

25 dicembre 2004




Scusami cocco, io sarò scemo, ma che senso ha questo topic? Si discute della liceità delle pene rieducative? O di cos'altro? quando parli di allontanamento dalla società cosa intendi? Il confino? Se è così ti prego, non dirlo, ma vai a mettere la testa sotto l'acqua fredda e ragiona.
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Saeros

Reg.: 27 Mag 2004
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Da: Napoli (NA)
Inviato: 27-12-2004 21:19  
secondo me si dovrebbe cominciare a discutere del fatto che le pene hanno la finalita` di rieducare i criminali e reinserirli nella societa` completamente "rieducati" sicuri che non compiano piu` delitti. o almeno,. l'idea e` quella. solo che invece e` diventata una punizione per chi viene beccato, una sosta dietro la lavagna per chi e` stato cattivo. che appena esce continua il divertimento interrotto da quei fessacchiotti della polizia. questo topic mi fa venire in mente che la giustizia sta diventando un concetto sempre piu` astratto, almeno per la maggior parte delle persone.
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Mizar:Sae è da interpretare stile rebus..
Un Lugubre Equivoco

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mariano

Reg.: 01 Nov 2003
Messaggi: 2282
Da: san remo (IM)
Inviato: 27-12-2004 22:50  
quote:
In data 2004-12-27 21:19, Saeros scrive:
secondo me si dovrebbe cominciare a discutere del fatto che le pene hanno la finalita` di rieducare i criminali e reinserirli nella societa` completamente "rieducati" sicuri che non compiano piu` delitti. o almeno,. l'idea e` quella. solo che invece e` diventata una punizione per chi viene beccato, una sosta dietro la lavagna per chi e` stato cattivo. che appena esce continua il divertimento interrotto da quei fessacchiotti della polizia. questo topic mi fa venire in mente che la giustizia sta diventando un concetto sempre piu` astratto, almeno per la maggior parte delle persone.






(e finalmente una cazzo di emoticon sacrosanta!)
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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 28-12-2004 09:34  
quote:
In data 2004-12-27 21:03, Pindaro scrive:

Scusami cocco, io sarò scemo, ma che senso ha questo topic? Si discute della liceità delle pene rieducative? O di cos'altro? quando parli di allontanamento dalla società cosa intendi? Il confino? Se è così ti prego, non dirlo, ma vai a mettere la testa sotto l'acqua fredda e ragiona.


confino dove scusa ?

il topic ha il senso di dimostrare che la galera prima di tutto non funziona ed è una soluzione solo momentanea ed in secondo luogo ritengo che vi siano persone che probabilmente non si possono rieducare per una civile convivenza nella società
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