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Autore Che bel socio di maggioranza in Europa.
ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 03-03-2005 11:38  
E mi pare che buona parte dell'UE stia andando a ramengo..

da Il Giorno
La “Bild Zeitung“ esce listata a lutto: i disoccupati hanno toccato quota 5 milioni 216mila a fine febbraio, mai tanti dalla fine della guerra, il 12,6 %. Le cifre non dicono tutto. I senza lavoro in certe zone dell´est superano il 50%. Di fatto, non c´è speranza, neppure per i giovani di trovare un´occupazione. I responsabili dell´ufficio del lavoro confessano con crudele sincerità di non occuparsi di chi abbia superato i 50 anni. Meglio non perdere tempo.
Il Cancelliere Schroeder alza le braccia: “Io ho fatto il possibile”. “E´ un effetto dei calcoli statistici”, si difende il ministro del lavoro, Wolfgang Clement. Altrimenti i disoccupati sarebbero 4,8 milioni, quanti erano quando giunsero al potere i socialdemocratici nel ´98. Dovrebbe spiegare qual è la differenza tra un disoccupato vero, ed uno “statistico”.
La colpa è della riforma del diritto del lavoro, il cosiddetto Hartz IV, che in realtà dovrebbe servire a combattere la disoccupazione, riducendo i sussidi per i senza lavoro: si rimbocchino le maniche invece di aspettare l´aiuto statale.
Senza tanti complimenti: gli ex dirigenti d´azienda vadano a spazzare le strade, a un euro ad ora. Oppure si vendano la casa, saccheggino i risparmi dei figli, o si facciano aiutare dall´amante (non è una battuta, sono i nuovi obblighi di legge).

Domani andrá meglio, sempre in base alle statistiche: i disoccupati da piú di un anno verranno cancellati dalle liste, e registrati come “casi sociali”, compensati con l´assegno di povertá (357 euro al mese, piú la casa). La speranza è di cancellare un paio di milioni di disoccupati. Ma gli elettori (si vota nel settembre 2006), crederanno alle cifre ufficiali, o al loro portafoglio?

Duro essere poveri in un paese abituato a ritenersi ricco: il 10% per cento dei bambini vive al di sotto del limite di povertá, il 20 % nella capitale. Nella scala del benessere (calcolato in base al reddito pro capite corretto dall´indice dei prezzi), la Germania è in caduta libera: al settimo posto nel Duemila, all´undicesimo oggi. Noi eravamo staccati di 9 punti, oggi ce la giochiamo al fotofinish con la squadra di Schroeder (100 per loro, 99 per noi).
Ma è una gara in discesa, anche l´Italia è scesa dall´ottavo al dodicesimo posto. Fra cinque anni, ammonisce “Die Welt”, in Europa solo il Portogallo e la Spagna staranno peggio della Germania.
Difficile lottare per non retrocedere, quanto si era abituati a battersi per lo scudetto dei primi della classe. Cambiare allenatore?
Se si votasse domani, Schroeder perderebbe la panchina, ma due elettori su tre non hanno fiducia in nessun partito. Troppo pessimisti perfino per arrabbiarsi.
_________________
Spock: We must acknowledge once and for all that the purpose of diplomacy is to prolong a crisis.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 03-03-2005 11:51  
quote:
In data 2005-03-03 11:38, ipergiorg scrive:


Duro essere poveri in un paese abituato a ritenersi ricco: il 10% per cento dei bambini vive al di sotto del limite di povertá, il 20 % nella capitale.



Negli Stati Uniti, il paese più ricco del mondo, molto più della Germania, gli ultimi dati Ocse danno la soglia della povertà dei bambini al 21%.
Stati Uniti: 21%
Germania: 10%.

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