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Autore La stampa comunista
Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 03-03-2005 16:26  
La libertà di pensiero è qualcosa che non si addice alle moderne democrazie.
La possibilità che i cittadini formino le loro opinioni su una presentazione onesta e imparziale dei fatti è qualcosa di impensabile.
La stampa commerciale, che spazia dal Corriere della sera alla Repubblica fino a giornali come il Foglio o Libero non ha nessuna intenzione di proporre un quadro di riferimento che si avvicini ad un certo realismo ;continua invece a sostenere le sue tesi ideologiche per poter creare una “libertà di pensiero” che sia accettabile per le élite degli affari,che sono poi le stesse che raccontano la loro novella sugli stessi identici giornali.

Pertanto la propaganda attuale sugli avvenimenti del Medio Oriente è pressoché unanime, la si può leggere sul Foglio come sulla Nazione o sul Corsera senza alcuna significativa divergenza di vedute.
Essa si basa su due pilastri ideologici ,due premesse arbitrariamente fissate, che non possono e non vengono mai messe in discussione, e sulla conseguente e accuratissima selettività dei fatti che analizzano per poter sostenere tali premesse.

Le premesse incontestabili sono la buona fede e la giusta causa di qualsiasi cosa facciano gli Stati Uniti.


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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 03-03-2005 16:27  
Pertanto,nonostante l’inganno perpetrato,con la complicità dei media, ai danni della pubblica opinione sulle motivazioni della guerra in Iraq che ha causato migliaia di morti, le torture di Abu Graib , quelle tutt’ora vigenti di Guantanamo, un inarrestabile ottimismo propagandistico ci spiega che gli Stati Uniti agiscono sempre in nome della democrazia,nonostante il loro appoggio ad un governo come quello della Colombia, dove la situazione di repressione della popolazione negli ultimi 10 anni ha raggiunti livelli drammatici.

La selettività di fatti che propongono è qualcosa di straordinario.
Un attentato a Beirut ha scosso la popolazione suscitando una protesta clamorosa che ha messo sulle difensive l’occupazione (ingiusta) delle truppe siriane in Libano. A chiederne il ritiro è accorso prontamente Bush,invocando le risoluzioni dell’Onu e la stampa ancora più prontamente attribuisce questi fatti alla politica degli Stati Uniti,quasi come se l’attentato l’avessero progettato loro.
Nel fare questo,dimenticano di informarci che,allo stesso tempo, gli Usa non chiedono di porre fine all’occupazione israeliana in Cisgiordania,nonostante decine di risoluzioni Onu ,rimaste puntualmente nel cassetto.
I diritti dei palestinesi pare non valgano tanto quanto quelli dei libanesi.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 03-03-2005 16:27  
I diritti umani valgono solamente se servono a sostenere le cause dell’ideologia vigente.
Se fanno comodo ad una determinata politica vengono citati come segno di una straordinaria dimostrazione di democrazia da parte dei nostri leaders occidentali. Se non fanno comodo ma, al contrario, rivelano la vuota retorica di queste parole, tutti questi fatti vengono semplicemente omessi alla conoscenza dell’opinione pubblica,dall’analisi di tutti gli editorialisti e opinionisti che svolgono un ruolo di sostegno ideologico al servizio del signore del feudo.

Se il presidente egiziano è costretto a modificare la costituzione proprio in questi giorni grazie a una spinta popolare non indifferente, il merito viene attribuito agli Stati Uniti e alla loro straordinaria politica di torture,bombardamenti, appoggio a governi fondamentalisti e liberticidi o a gruppi di veri e propri squadroni della morte che in Colombia operano disinvoltamente.

La soggezione della stampa commerciale verso la politica estera statunitense è qualcosa di straordinario molto simile alla propaganda ai tempi di Stalin e della vecchia Unione Sovietica.

La gente non nota il silenzio destinato alle vittime causate dagli eserciti amici.
Per una stampa che voglia asservire le ideologie funzionali ad un gruppo economico finanziario d’élite, questo silenzio non è meno importante dell’attenzione puntualmente rivolta, incessante e martellante, a una ristretta cerchia di vittime causate da stati nemici.

Questi sono alcuni punti che chiunque dovrebbe tenere a mente per una seria lettura critica di questi giornali commerciali quando bombardano l’opinione pubblica con la loro vuota propaganda.

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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 03-03-2005 16:45  
Io non credo che la stampa in generale di il merito di alcune questioni agli Usa,anche perchè questo andrebbe contro qualsiasi logica e buon senso.Del caso del Libano per esempio mi è capitato di leggere sulla Repubblica e mi sembra che non si parli di merito (inesistente) degli Usa,ma più che altro delle pressioni interessate che gli Usa e altri Stati stanno esercitando sulla Siria affinchè si ritiri.Poi è ovvio che ci sono anche giornali e telegiornali estremamente faziosi che esaltano un ruolo inesistente degli Usa per quanto riguarda vicende "positive" tacendo su altri argomenti..Per quanto riguarda altre questioni sono totalmente d'accordo con te.A Guantanamo sono costanti le violazioni dei diritti umani eppure non se ne parla.Ne un Tg ne un qualsiasi giornale parla di una questione gravissima come questa!!!Anzi,su Repubblica l'altro giorno si parlava di una commissione Usa che indagava sul rispetto dei diritti umani mettendo in evidenza il regresso in questo ambito compiuto da vari stati tra cui,guarda caso, Iran,Cina,Siria,Arabia Saudita...Bè sentire gli Usa pontificare sui diritti umani mi sembra francamente troppo!!Chi conosce ad esempio il caso di quell'uomo in carcere negli usa da tre anni perchè sospettato di voler organizzare un attentato?Bè nulla di strano,tranne il fatto che quest'uomo in tre anni non è stato formalmente incriminato di niente!!!E' in cercere senza motivo alcuno!!Se questo è rispetto dei diritti umani,io sono Robert De Niro...

Anche per quanto riguarda la questione palestinese c'è molta faziosità.Basta pensare alla Cisgiordania,alla questione del Muro,alle migliaia di profughi che non possono tornare eppure si parla SOLO dei progressi israeliani sul ritiro da Gaza,tralasciando le altre vitali questioni,si giudicano le cose in maniera superficiale,senza approfondire e non so perchè,o meglio lo sospetto,ma non mi va di dirlo...
_________________
IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE.

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DottorDio

Reg.: 12 Lug 2004
Messaggi: 7645
Da: Abbadia S.S. (SI)
Inviato: 03-03-2005 17:15  
L'informazione italiana:
attentato terroristico di Nassyria...ma quale terroristico? Se noi occupiamo il loro Paese perchè non possono attaccare le nostre forze armate?
Giusto, mi scordavo che la nostra è un'operazione di pace! Scusate (sono sarcastico se non si è capito).
Muore un soldato italiano e tutti piangiamo: pover'uomo, povera la sua famiglia, è una tragedia.
Più di dieci minuti di media di servizio sulla notizia per 3-4 giorni.
Muoiono più di 100000 iraqeni, tra cui moltissimi civili, e non si versa neanche una lacrima per loro!
La morte di un uomo è sempre una cosa triste e degna di commiserazione, ma la morte di 100000 uomini?
Una statistica.
Grande impegno per la liberazione delle due Simone, grande felicità al momento del rilascio, poi le due donne si dichiarano contrari alla guerra in Iraq e scompaiono dalla scena mediatica praticamente del tutto.
Si parlò di blitz delle forze alleate per la liberazione dei 3 soldati italiani a giugno, proprio (il caso) pochi giorni prima delle amministrative.
Più che altro, come si fa a parlare di blitz? Se qualcuno ha visto il video si sarà reso conto che l'edificio non era presidiato da nessuno, i soldati sono entrati in corsa senza trovare alcun ostacolo!
Io sono convinto che sia stato pagato un riscatto: non ci sarebbe stato niente di male, ma averlo pagato a pochi giorni dalle amministrative mi è sembrato un tentativo del governo disperato di recuperare un minimo di consensi in previsione delle elezioni.

Questi sono solo alcuni esempi di "buona informazione" trasmessa dai nostri telegiornali e giornali, ma soprattutto telegiornali (ora sicuramente ipergiorg avrà qualcosa da ridire, già me lo immagino )
_________________
Geppetto è stato l'unico uomo ad aver fatto un figlio con una sega

Attention: Dieu est dans cette boite comme ailleurs et partout!

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 03-03-2005 17:19  
100mila iracheni?? E quando sarebbero morti?? Da dove prendi sta cifra?
_________________
Spock: We must acknowledge once and for all that the purpose of diplomacy is to prolong a crisis.

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DottorDio

Reg.: 12 Lug 2004
Messaggi: 7645
Da: Abbadia S.S. (SI)
Inviato: 03-03-2005 17:31  
quote:
In data 2005-03-03 17:19, ipergiorg scrive:
100mila iracheni?? E quando sarebbero morti?? Da dove prendi sta cifra?



Una volta mi ricordo lo riportarono anche al tg5 ( )
Cmq forse stasera (ora non ho molto tempo) ti linkerò qualche pagina dove si può trovare tale dato.

P.S. per 100000 morti iraqeni intendo sia tra i civili che tra i militari e i rivoluzionari e non solo civili, se non si fosse capito
_________________
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riddick

Reg.: 14 Giu 2003
Messaggi: 3018
Da: san giorgio in bosco (PD)
Inviato: 03-03-2005 17:35  
stai facendo di tutta l'erba un fascio.non se ne era già discusso in un vecchio topic?
_________________
M.O.I.G.E. al rogo

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xander77

Reg.: 12 Ott 2002
Messaggi: 2521
Da: re (RE)
Inviato: 03-03-2005 18:19  
quote:
In data 2005-03-03 17:15, DottorDio scrive:
L'informazione italiana:
attentato terroristico di Nassyria...ma quale terroristico? Se noi occupiamo il loro Paese perchè non possono attaccare le nostre forze armate?
Giusto, mi scordavo che la nostra è un'operazione di pace! Scusate (sono sarcastico se non si è capito).
Muore un soldato italiano e tutti piangiamo: pover'uomo, povera la sua famiglia, è una tragedia.
Più di dieci minuti di media di servizio sulla notizia per 3-4 giorni.
Muoiono più di 100000 iraqeni, tra cui moltissimi civili, e non si versa neanche una lacrima per loro!
La morte di un uomo è sempre una cosa triste e degna di commiserazione, ma la morte di 100000 uomini?
Una statistica.
Grande impegno per la liberazione delle due Simone, grande felicità al momento del rilascio, poi le due donne si dichiarano contrari alla guerra in Iraq e scompaiono dalla scena mediatica praticamente del tutto.
Si parlò di blitz delle forze alleate per la liberazione dei 3 soldati italiani a giugno, proprio (il caso) pochi giorni prima delle amministrative.
Più che altro, come si fa a parlare di blitz? Se qualcuno ha visto il video si sarà reso conto che l'edificio non era presidiato da nessuno, i soldati sono entrati in corsa senza trovare alcun ostacolo!
Io sono convinto che sia stato pagato un riscatto: non ci sarebbe stato niente di male, ma averlo pagato a pochi giorni dalle amministrative mi è sembrato un tentativo del governo disperato di recuperare un minimo di consensi in previsione delle elezioni.

Questi sono solo alcuni esempi di "buona informazione" trasmessa dai nostri telegiornali e giornali, ma soprattutto telegiornali (ora sicuramente ipergiorg avrà qualcosa da ridire, già me lo immagino )



Io sto ancora aspettando che mi raccontino che cosa è successo a Falluja

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greenday2

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 1074
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 03-03-2005 18:27  
Meno male invece che ci son giornali come l'Unità e il Manifesto....loro si che riportano la realtà dei fatti!

Mamma mia, ho letto commenti in questo topic che mi fan credere che si e' scavato molto oltre il fondo.....


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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 03-03-2005 18:29  
quote:
In data 2005-03-03 16:45, Hamish scrive:
Io non credo che la stampa in generale di il merito di alcune questioni agli Usa,anche perchè questo andrebbe contro qualsiasi logica e buon senso.



Evidentemente non hai letto il topic di oggi riportato da ipergiorg http://forum.filmup.com/forum/viewtopic.php?topic=41340&forum=21&3
Questo il Foglio.

Il Giorno, la Nazione , Resto del Carlino di due giorni fa:

Cesare De Carlo a pagina 16 (riassumo)
In Libano il primo ministro si dimette sotto la spinta di una piazza ansiosa di indipendenza. In Egitto ilpresidente Mubarak preannuncia per settembre elezioni pluralistiche.... ....Il Libia infine Gheddafi ,rinunciando al terrorismo e alle armi nucleari , viene riammesso nel salotto buono della politica internazionale. Che cosa sta succedendo il Medio Oriente?.....E se ora in Medio Oriente sta cambiando in meglio,piaccia o non piaccia , è grazie all'America di Bush.

Corsera ,Panebianco,2-3-05

http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/050302/6uvu4.tif

Dopo aver parlato delle elezioni in palestina, di Beirut, dell'Iraq,dell'Egitto e dell'Arabuia Suadita, ecco il solito copione collaudato:
E' difficile negare che dietro a tutto questo ci sia la concezione visionaria di chi,dopo l'11 settembre,ha pensato che solo spingendo il Medio Oriente verso la democrazia fosse possibile,in prospettiva ,essicare le fonti del terrorismo islamico.

Visionaria concezione!!!
Poi il paragone con Reagan, che tutti davano come guerrafondaio e che fece cadere l'URSS.(opinione sua)
Magari tra diceci anni chissà,si interroga Panebianco,anche a Bush attribuiranno meriti che non ha ,come tutti quelli elencati da Panebianco, per la svolta democratica nel Medio Oriente.

Tutti questi quotidiani esprimono lo stesso identico concetto attribuendo la democratizzazione del Medio Oriente alla poilitica di Bush .
Come abbiamo visto, non solo sono episodi che hanno ben poco a che fare con la politica estera Usa, ma vengono puntualmente omesse le vittime non meritevoli di considerazione in tutti questi editoriali, quelle causate dagli eserciti amici in tanti paesi a loro sconosciuti.
Tutto questo per sostenere sempre la buona fede e la giusta causa degli Stati Uniti dipingendo un quadro che con la realtà ha poco a che fare.


[ Questo messaggio è stato modificato da: Quilty il 03-03-2005 alle 18:30 ]

[ Questo messaggio è stato modificato da: Quilty il 03-03-2005 alle 18:31 ]

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 03-03-2005 18:36  
Credo che Panebianco che parli di visionaria concezione sia il massimo del servilismo toccato mai da un giornale che definire estremista è un eufemismo.

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greenday2

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 1074
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 03-03-2005 20:13  
Ok il merito non e' di Bush....quindi di chi e' il merito? Dei girotondini? Dei pacifinti? Dei noglobal? Degli anarcoinsurrezionalisti? Delle donne in nero?

Son curioso di saperlo.

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ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 03-03-2005 20:54  
In Libano il primo ministro si dimette sotto la spinta di una piazza ansiosa di indipendenza. In Egitto ilpresidente Mubarak preannuncia per settembre elezioni pluralistiche.... ....Il Libia infine Gheddafi ,rinunciando al terrorismo e alle armi nucleari , viene riammesso nel salotto buono della politica internazionale. Che cosa sta succedendo il Medio Oriente?.....E se ora in Medio Oriente sta cambiando in meglio,piaccia o non piaccia , è grazie all'America di Bush.


Ah ahahahahahahahha ah ah

_________________
E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 03-03-2005 22:34  
quote:
In data 2005-03-03 20:13, greenday2 scrive:
Ok il merito non e' di Bush....quindi di chi e' il merito? Dei girotondini? Dei pacifinti? Dei noglobal? Degli anarcoinsurrezionalisti? Delle donne in nero?

Son curioso di saperlo.



Vediamo i fatti.
Innanzitutto la Libia di Gheddafi e il suo sdoganamento non nascondono alcun fatto positivo. Gheddafi è un dittatore come lo era prima, solo che siccome va d'accordo con l'Occidente, questo è un fatt

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