FilmUP.com > Forum > Tutto Cinema - Suspiria di Dario Argento
  Indice Forum | Registrazione | Modifica profilo e preferenze | Messaggi privati | FAQ | Regolamento | Cerca     |  Entra 

FilmUP Forum Index > Cinema > Tutto Cinema > Suspiria di Dario Argento   
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
Autore Suspiria di Dario Argento
Ladyanne
ex "ladyann2"

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 8834
Da: vicenza (VI)
Inviato: 25-03-2005 14:19  
Non esiste un topic su questo film? Ma vergognatevi…( ). (lo apro anche per far incazzare Vietcong che fa una campagna contro l’horror).

Ebbene, ultima come sono di solito, ho deciso di guardarmi anche io questo film e farmi una cultura sulle opere del Darione nazionale. Molte aspettative mi hanno seguito, che fortunatamente non sono per niente state deluse.

Susy, una giovane studentessa, si trasferisce a Friburgo. in Germania, per frequentare la più famosa accademia di ballo d’Europa. Appena arrivata si troverà al centro di strani avvenimenti inquietanti e di una serie d’orrendi omicidi che causeranno la scomparsa di alcuni personaggi dell’accademia.

A differenza di profondo rosso (che se non erro è precedente) un film che si richiamava più al genere dei gialli; in questo film entra una componente d’irrazionalità che, da come ho letto in giro, sembra la prima incursione di Argento nell’horror.
La trama non è di per se complicata ma la bellezza di questo film stà, a mio avviso, nelle singole scene, che creano una grande suspance, anche se il film è abbastanza vecchiotto e questi trucchi li conosciamo tutti (pure io). Mi viene in mente la scena iniziale della ragazza nel bagno che, nonostante sia un classico, mi ha fatto letteralmente rabbrividire; per non citare quella del cane.
Oltre a ciò penso che sia da lodare la scenografia (noto un richiamo allo style libery o jugendstil visto che siamo in Germania) e la scelta dei colori che il regista fa per tutto il film. I corridoi rossi e neri della scuola, con il tendaggio mosso dal vento sono in ogni caso immagini indelebili che mi hanno colpito.

Per quello che vale il mio giudizio lo considero un gran capolavoro, peccato per gli ultimi film del regista, speriamo si riprenda.



_________________
When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same

[ Questo messaggio è stato modificato da: Ladyanne il 25-03-2005 alle 14:46 ]

  Visualizza il profilo di Ladyanne  Invia un messaggio privato a Ladyanne    Rispondi riportando il messaggio originario
RickBlaine

Reg.: 30 Mar 2003
Messaggi: 1868
Da: Collegno (TO)
Inviato: 25-03-2005 14:22  
Mi trovi pienamente d'accordo... e non erri: Profondo Rosso è del 1975, mentre Suspiria è del 1977
_________________
Best Always, John Landis

  Visualizza il profilo di RickBlaine  Invia un messaggio privato a RickBlaine  Email RickBlaine     Rispondi riportando il messaggio originario
willoz

Reg.: 08 Mar 2004
Messaggi: 3701
Da: trento (TN)
Inviato: 25-03-2005 21:00  
Mi sembra di averne gia parlato da qualche parte..
cmq..
premetto che lo considero il capolavoro di Argento,senza dilungarmi su cose gia dette...(la particolarità del film rispetto alla produzione precedente..,la componente visionaria,ecc) la cosa che colpisce di piu ogni volta che lo vedo è la perfetta alchimia da cui è pervaso il film.
Il successo incredibile del film,soprattutto fuori dai confini nazionali credo sia dovuto essenzialmente ad uno stato di grazia espressivo di Argento che probabilmente mai piu raggiungerà,da uno stato di grazia compositivo da parte dei Goblin che di fatto si si superarono,da una sceneggiatura che tocca il tema della stregoneria che fino a quel momento non era mai stato affrontato in maniera così particolare e senza prevenzioni o luoghi comuni,dalla visionaria,audace ed altamente espressiva fotografia di Luciano Tovoli,
da un casting azzeccato,e soprattutto da una caratterizzazione dei personaggi sapientemente curata.
Un mix incredibile di artigianato cinematografico nel senso piu alto del termine.

_________________

  Visualizza il profilo di willoz  Invia un messaggio privato a willoz    Rispondi riportando il messaggio originario
DottorDio

Reg.: 12 Lug 2004
Messaggi: 7645
Da: Abbadia S.S. (SI)
Inviato: 25-03-2005 23:13  
Film molto bello che in certi punti mi ha fatto letteralmente sobbalzare, un darione veramente alla grande.
_________________
Geppetto è stato l'unico uomo ad aver fatto un figlio con una sega

Attention: Dieu est dans cette boite comme ailleurs et partout!

  Visualizza il profilo di DottorDio  Invia un messaggio privato a DottorDio    Rispondi riportando il messaggio originario
londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 26-03-2005 13:35  
quote:
In data 2005-03-25 21:00, willoz scrive:
Il successo incredibile del film,soprattutto fuori dai confini nazionali credo sia dovuto essenzialmente ad uno stato di grazia espressivo di Argento che probabilmente mai piu raggiungerà,da uno stato di grazia compositivo da parte dei Goblin che di fatto si si superarono,da una sceneggiatura che tocca il tema della stregoneria che fino a quel momento non era mai stato affrontato in maniera così particolare e senza prevenzioni o luoghi comuni,dalla visionaria,audace ed altamente espressiva fotografia di Luciano Tovoli,
da un casting azzeccato,e soprattutto da una caratterizzazione dei personaggi sapientemente curata.
Un mix incredibile di artigianato cinematografico nel senso piu alto del termine.





Hai senza dubbio ragione. Ma aggiungo che all`estero e` stata distribuita la versione originale (che e` in lingua inglese, con alcune parti in tedesco e altre in russo, sottotitolate in inglese). In Italia, purtroppo, come sempre, e` stata invece montata una versione ridotta, doppiata in italiano. Le parti in tedesco e quelle in russo sono finite al macero.

[ Questo messaggio è stato modificato da: londoner il 26-03-2005 alle 13:36 ]

  Visualizza il profilo di londoner  Invia un messaggio privato a londoner    Rispondi riportando il messaggio originario
Morgana74

Reg.: 05 Feb 2005
Messaggi: 1990
Da: Modena (MO)
Inviato: 26-03-2005 13:56  
L'ho visto molto tempo fa ma da quel poco che ricordo è uno dei film più belli di Dario Argento!
_________________
Parole crociate: "Qual'è una parola di quattro lettere per "il migliore amico di un uomo"? "Culo".
Fratelli per la pelle

  Visualizza il profilo di Morgana74  Invia un messaggio privato a Morgana74    Rispondi riportando il messaggio originario
ines49

Reg.: 15 Mag 2004
Messaggi: 376
Da: PADOVA (PD)
Inviato: 27-03-2005 01:01  
L'unico film di Argento che mi sia piaciuto veramente anche rivedendolo più volte.
Bellissime ed eleganti le scene, la nuotata nella piscina delle due ragazze è una delle più belle, buona pure la recitazione degli attori che in altri suoi film è talvolta penosa.

  Visualizza il profilo di ines49  Invia un messaggio privato a ines49    Rispondi riportando il messaggio originario
sandrix81

Reg.: 20 Feb 2004
Messaggi: 29115
Da: San Giovanni Teatino (CH)
Inviato: 13-10-2005 00:31  
Il film di maggiore successo all'estero di Dario Argento rappresenta il suo primo incontro ravvicinato con il genere horror, seppure un certo impianto formale e linguistico prettamente horrorifico lo accompagnasse già fin dall'esordio con L'uccello dalle piume di cristallo. Suspiria nasce dunque dalla volontà di Argento di passare all’horror, dopo la fortunata serie di whodunit chiusa, in grande stile, con Profondo rosso (che in Giappone fu addirittura distribuito dopo il film successivo con il titolo di Suspiria 2).
E in effetti questo splendido lavoro rappresenta una sorta di manuale di un’estetica dell’orrore sviluppatasi sui film di questo genere nel corso dei decenni, sin da Il gabinetto del dottor Caligari di Robert Wiene, le cui geometrie distorte e distorcenti sono riproposte soprattutto negli interni dell’edificio (che non a caso si trova in Germania, a Friburgo) in cui si concentra quasi esclusivamente l’azione. Un’estetica dell’orrore che si costruisce intorno ad alcuni elementi considerati ormai cliché del genere horror: dettagli sugli oggetti (del resto già meravigliosamente affrontati da Argento in Profondo rosso), che nel caso di Suspiria sembrano richiamare in particolare l’utilizzo “personificatore” degli oggetti stessi che se ne faceva in Rosemary’s baby di Polanski e L’esorcista di Friedkin; lunghe e frequenti soggettive minacciose, di sapore a volte carpenteriano (una lunga soggettiva dell’assassino che commette un omicidio, come quella magistrale che apre Halloween), ma più spesso e più esattamente hooperiane (in particolare quelle in esterni, i cui campi medi sembrano usciti direttamente da Non aprite quella porta); caratterizzazione degli edifici, che diventano, se non protagonisti, comunque personaggi della vicenda (ancora Rosemary’s baby, Non aprite quella porta ed altri; Argento ha sempre dato grande importanza agli edifici, si pensi ad esempio alla Villa del bambino urlante in Profondo rosso): in particolare, il palazzo che Argento ha scelto (cercandolo un po’ in tutta Europa) per girare almeno gli esterni (gli interni sono stati ricostruiti in studio, poiché non era possibile occupare l’edificio troppo a lungo) era stato abitato, a suo tempo, da Erasmo da Rotterdam, autore dell’Elogio della pazzia che tanto piace al regista romano; movimenti della macchina da presa che sembrano non finire mai, che rallentano i tempi e con essi dilatano la tensione, espediente di hitchcockiana memoria; utilizzo di tinte psichedeliche e un accompagnamento sonoro disturbante, che meritano due discorsetti a parte.
La forte densità dei colori (soprattutto rossi) adoperati da Argento e dal direttore della fotografia Luigi Kuveiller arriva direttamente – udite udite! – dai film della Disney degli anni Trenta e Quaranta; sono pellicole come Fantasia che hanno convinto il Darione nazionale a procurarsi (anche qui, dopo un’estenuante ricerca internazionale) gli ultimissimi rimasugli, nei magazzini della Kodak, di un tipo speciale di pellicola, ormai abbondantemente superato dal technicolor, che essendo particolarmente spessa è meno sensibile, assicurando in tal modo colori molto densi e grande profondità di campo.
La colonna sonora, meno memorabile ma ancora più efficace del tema di Profondo rosso, nasce invece dalle sonorità fluttuanti ed ipnotiche del buzuki, strumento tradizionale greco, che accompagnano lo spettatore nell’inesorabile discesa verso gli orrori mostrati (o non-mostrati, a seconda dei casi) dalla mdp.
E così come Suspiria è debitore verso tutta la filmografia horror (e non solo) che lo precede, tutta la filmografia horror che lo segue è in debito con Suspiria. Lo stesso Fulci, probabilmente un maestro per Argento, deve al suo film l’ambientazione (in un collegio femminile) ripresa per Ænigma, e quella splendida inquadratura del volo dell’aquila nella Piazza dei tre templi (ottenuta attraverso un ingegnoso quanto “antiquato” sistema di carrucole e carrelli), nella splendida scena in cui il cane uccide il padrone cieco azzannandolo alla gola (probabilmente la sequenza migliore del film, o almeno la più memorabile).

L’obiettivo di Argento era di realizzare un film senza due immagini uguali, un film dove ogni inquadratura fosse diversa da tutte le altre, e avesse un suo proprio significato.
Non ricordo se ho visto due inquadrature uguali, ma ricordo bene di aver visto un gran film.

è anche qui
_________________
Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina.

  Visualizza il profilo di sandrix81  Invia un messaggio privato a sandrix81  Vai al sito web di sandrix81    Rispondi riportando il messaggio originario
sgamp2003


Reg.: 21 Ago 2004
Messaggi: 11260
Da: Roma (RM)
Inviato: 13-10-2005 11:08  
quote:
In data 2005-03-25 23:13, DottorDio scrive:
Film molto bello che in certi punti mi ha fatto letteralmente sobbalzare, un darione veramente alla grande.




Sono d'accordo.
Questo film è, assieme a Profondo Rosso, uno dei migliori di Dario Argento.
Un plauso particolare va, come in tutti le sue produzioni, alla splendida e terrificante colonna sonora dei Goblin...davvero eccezionali.

_________________
tesserò i tuoi capelli come trame di un canto,
conosco le leggi del mondo e te ne farò dono...

  Visualizza il profilo di sgamp2003  Invia un messaggio privato a sgamp2003    Rispondi riportando il messaggio originario
Schizo

Reg.: 16 Ott 2001
Messaggi: 1264
Da: Aosta (AO)
Inviato: 13-10-2005 11:17  
Il film ha turbato per tanto tempo i miei sonni.
I due occhi diabolici che compaiono alla finestra.
Il luccicare tra gli alberi degli abbaglianti al'interno della foresta nera.
L'attesa del cieco in una piazza sconfinata e il pericolo proprio lì a due passi.
Il respiro da agonizzante della strega.
La fine della Casini tra il fil di ferro.
I vermi tra i capelli
La fotografia di Tovoli
L'efferatezza degli omicidi.
I colori, i suoni.
Il finale claustrofobico.
La musica dei Goblin.
La sfortuna non starà negli specchi incrinati ma nei cervelli incrinati... ma questo film fa veramente c****** sotto!
_________________

  Visualizza il profilo di Schizo  Invia un messaggio privato a Schizo    Rispondi riportando il messaggio originario
NancyKid
ex "CarbonKid"

Reg.: 04 Feb 2003
Messaggi: 6860
Da: PR (PR)
Inviato: 13-10-2005 17:30  
quote:
In data 2005-10-13 11:17, Schizo scrive:
Il film ha turbato per tanto tempo i miei sonni.
I due occhi diabolici che compaiono alla finestra.
Il luccicare tra gli alberi degli abbaglianti al'interno della foresta nera.
L'attesa del cieco in una piazza sconfinata e il pericolo proprio lì a due passi.
Il respiro da agonizzante della strega.
La fine della Casini tra il fil di ferro.
I vermi tra i capelli
La fotografia di Tovoli
L'efferatezza degli omicidi.
I colori, i suoni.
Il finale claustrofobico.
La musica dei Goblin.
La sfortuna non starà negli specchi incrinati ma nei cervelli incrinati... ma questo film fa veramente c****** sotto!




schizo, mi hai sgamato l'ex firma
_________________
eh?

  Visualizza il profilo di NancyKid  Invia un messaggio privato a NancyKid  Email NancyKid  Vai al sito web di NancyKid    Rispondi riportando il messaggio originario
sandrix81

Reg.: 20 Feb 2004
Messaggi: 29115
Da: San Giovanni Teatino (CH)
Inviato: 14-10-2005 13:05  
ahaaahahahahaahahahahahahhhahaha ma sono un fottuto babbeo!
meno male che nessuno se n'è accorto...
_________________
Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina.

  Visualizza il profilo di sandrix81  Invia un messaggio privato a sandrix81  Vai al sito web di sandrix81    Rispondi riportando il messaggio originario
Marco82

Reg.: 02 Nov 2003
Messaggi: 924
Da: Lodi (LO)
Inviato: 13-02-2006 00:55  
uhm...io l'ho appena finito di vedere e leggendoti mi sembra tutto giusto, cosa c'è di sbagliato?
cmq è anche interessante notare il fatto che argento voleva girare questo film con ragazze giovanissime (lui dice di età non superiore agli 11 anni) ma la 20th century fox (che in parte ha finanziato il film) glielo ha negato, così pur di dare un'immagine "bambinesca" ha spostato più in alto tutte le maniglie delle porte (io non ci avevo fatto caso...) ricordando così le proporzioni che ci sono fra l'altezza di un bambino e le maniglie delle porte.

cmq il film è inquietantissimo
_________________
"1..2..3..4..5..e 6...sei...numero perfetto..."
"ma non era 3, il numero perfetto?"
"sì, ma io ho sei colpi quì dentro..."

  Visualizza il profilo di Marco82  Invia un messaggio privato a Marco82     Rispondi riportando il messaggio originario
sandrix81

Reg.: 20 Feb 2004
Messaggi: 29115
Da: San Giovanni Teatino (CH)
Inviato: 13-02-2006 01:11  
quote:
In data 2006-02-13 00:55, Marco82 scrive:
uhm...io l'ho appena finito di vedere e leggendoti mi sembra tutto giusto, cosa c'è di sbagliato?


vabbè, un po' d'onestà non guasta:
Halloween è del 1978.
_________________
Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina.

  Visualizza il profilo di sandrix81  Invia un messaggio privato a sandrix81  Vai al sito web di sandrix81    Rispondi riportando il messaggio originario
Slater80


Reg.: 09 Gen 2004
Messaggi: 323
Da: Alba Adriatica (TE)
Inviato: 07-03-2007 01:18  
Ecco la mia personalissima recensione:

Il nome di Dario Argento,soprattutto in Italia,è spesso sinonimo di “Profondo Rosso” il Thriller/Giallo che per il suo particolare stile narrativo e registico è ancora oggi studiato nelle scuole di regia internazionali… un vero e proprio cult della cinematografia mondiale,ma nonostante ciò va ricordato che Argento(il regista che molti americani ci hanno giustamente invidiato) non è solo il l’autore del trionfale “Profondo Rosso” o il regista sul viale del tramonto del pessimo “Il cartaio”,Gli Italiani non hanno ancora capito che il miglior film di Argento va cercato altrove…. E precisamente in “Suspiria” un vero e proprio capolavoro di regia e fotografia,un film che non riscosse molto successo in patria ma che fu considerato una pietra miliare nel resto del mondo,ancora oggi citato e “scopiazzato” da una miriade di registi Horror,un esempio recente è l’uso della fotografia nel film “The Exorcism of Emily Rose” dichiaratamente ispirata al Regista italiano… infatti l’utilizzo dei colori e delle varie illuminazioni del set presenti in “Suspiria” sono talmente Geniali e spettacolari che inizierò a recensire questo film proprio parlando di questo aspetto…

Dario Argento,in un intervista riportata sul dvd ammette che da bambino era terrorizzato dalle fiabe del tipo Biancaneve,Hansel e Gretel,Cappuccetto Rosso,eccetera…. Ha voluto quindi creare una fotografia che ricordasse proprio quella irrealtà presente nei racconti fiabeschi,colori forti,accesi,pesanti e quasi accecanti,una colorazione che ricorda da vicino i vecchi cartoni animati della Walt Disney(appunto le fiabe),il tutto ovviamente rivisto da Argento in chiave Horror,per creare questi incredibili effetti scenografici il regista dovette recuperare una vecchia macchina da presa della technicolor ormai fuori produzione da tempo e modificarla per renderla ancora più accesa nei colori… ovviamente all’epoca non esistevano ritocchi al computer,quindi tutto ciò che si vede sullo schermo è stato girato in presa diretta! Una geniale fotografia che non potremo mai più rivedere sullo schermo! Incredibili colorazioni accompagnano l’occhio dello spettatore per tutta la durata del film,si passa dal rosso acceso utilizzato al posto del buio al viola,al blu… colori surreali e indispensabili per creare quella atmosfera irrealistica e nello stesso tempo inquietante che si era prefissato il regista. Vanno ricordati alcuni colpi di genio degni di nota come l’illuminazione rossa ad intermittenza che si illumina ogni volta che l’assassino colpisce la sua vittima! Oppure la stupenda scena in cui una delle insegnanti della scuola spegne la luce e lo sfondo con le tende bianche si illumina di rosso facendo intravedere l’ombra della strega sullo sfondo…. Potrei continuare all’infinito,tante sono le perle di fotografia presenti in questo film,e solo per questo varrebbe la pena comprare il doppio dvd restaurato in qualità superiore. Ma veniamo al film vero e proprio:

Dopo i suoi primi Thriller/Gialli con cui si guadagnò fama internazionale,Dario Argento decise di cambiare genere cinematografico e avventurarsi nel mondo del horror/Thriller soprannaturale,datosi che nutriva una forte passione per il cinema Horror americano ed europeo(dell’epoca),decise quindi di avventurarsi in questo mondo scegliendo come tema la “stregoneria” altro argomento che catturò l’attenzione del regista dopo il suo viaggio in Europa e in Italia alla ricerca di un soggetto…. Più che dalla stregoneria,Argento era attratto dalle Streghe,donne malefiche che traggono il loro benessere sul male degli altri,facendo fatture,riti malefici e sette demoniache…. Un argomento che fino ad allora era stato sfruttato in maniera abbastanza leggera e nella maggior parte delle volte anche in versione comica…..

Ed ecco quindi che le passioni di Dario per le fiabe e per l’Horror si uniscono in questo soggetto da “brivido” che prese subito forma in una sceneggiatura di Daria Nicolodi(insieme allo stesso regista),in breve tempo venne fuori una storia fiabesca ma nello stesso tempo malvagia che narra le vicende di un gruppo di streghe che dopo centinaia di anni continuano ad insaputa della società ad operare per il male,nascoste dietro ad una scuola di danza apparentemente tranquilla e serena.
Susy Benner è una giovane studente che si trasferisce in Germania per perfezionare i suoi studi di danza,e si ritrova in questa scuola dove ben presto verrà a scoprire l’orribile segreto grazie a delle compagne di classe che hanno iniziato a insospettirsi riguardo gli strani comportamenti delle docenti della scuola… l’innocenza della ragazza e il suo istinto la porteranno ben presto a scoprire l’agghiacciante realtà sul mondo della stregoneria nascosto proprio nella sua dolce scuola di danza.

L’attrice Jessica Harper ci regala un intensa interpretazione nella parte di Susy,la sua espressione da fanciulla innocente e quei suoi occhi dolci e ingenui riescono a dare quel tocco di fiaba e nello stesso tempo aumentano la paura dello spettatore che si immedesima nella sua purezza di fronte alle forze del male… degne di nota le strabilianti interpretazioni delle insegnanti della scuola che riescono ad esprimere un senso di mistero e inquietudine veramente unico! Insospettabili(o quasi) di giorno… malefiche e indemoniate di notte! Fanno veramente paura!

Suspiria è un vero capolavoro della regia! Non esiste una sola inquadratura uguale in tutto il film(come sottolinea lo stesso Argento nelle interviste)la macchina da presa esegue dei movimenti da antologia e in certe inquadrature ci troviamo di fronte a vere e proprie acrobazie di ripresa! Come la spettacolare carrellata dall'alto verso il basso in prospettiva dello sguardo dell’uccello che si lancia contro la sua vittima,o i stupendi piano sequenza che partono dalle unghie della ragazza fino a esplorare l’intera stanza…. I particolari in questo film sono maniacali,non esiste un inquadratura fuori posto,ogni oggetto viene ripreso a più lati e anche il ritmo di cambi scena sono sempre scombinati e mai prevedibili…. Il montaggio(strepitoso!) cambia di ritmo in continuazione,è lento quasi inesistente,per poi velocizzarsi in una frazione di secondo durante un colpo di scena o nelle inquadrature più particolari.

Se nel campo scenico ci troviamo di fronte ad un opera d’arte nel campo musicale Argento è riuscito a superare se stesso! Grazie alla solita collaborazione con i Goblin,il regista firma la sua più riuscita e spettacolare colonna sonora…. Molto prima dell’avvento dei videoclip moderni Argento crea la colonna sonora assordante! Che non è più un contorno alle scene ma è messa sullo stesso livello delle immagini,cioè sempre presente,volutamente ripetitiva,quasi come fosse un anticipazione del videoclip…. Ci troviamo di fronte alla più bella canzone della filmografia di Dario Argento,angosciante,fastidiosa(non in senso negativo,ma intesa come disturbante a livello psicologico),fatta di incomprensibili sussurri demoniaci e vocine infantili,una specie di carillon del demonio…. L’unione di questa musica con la sublime fotografia e l’impressionate regia ci regalano un film di prima classe,unico e inimitabile. Una perla rara che neanche lo stesso regista ha potuto eguagliare con le sue successive opere… infatti come ammette lui stesso,Suspiria è stato il suo lavoro più complicato a livello tecnico… si può fare una sola volta! E l’ha fatto lui! Stupendo!

Un'altra rivelazione fatta dallo stesso regista è che il montaggio di questo film è avvenuto quasi tutto in presa diretta! Ovvero le inquadrature sono state girate in ordine cronologico e i trucchi sono stati fatti al momento sul set!!! Il montaggio in studio ha richiesto solo dieci giorni!!!!(i film di una volta si montavano in sei mesi!) ditemi se questa non è genialità!
Parlando della componete Horror Dario Argento ci regala dei momenti ad alto tasso di spavento senza il bisogno di utilizzare un eccessiva componente splatter,le scene di sangue non sono esagerate e le esecuzioni dell’assassino sono giocate più sul lato scenico e psicologico che sul gore puro… non mancano comunque momenti crudi come l’inquadratura del pugnale che si ficca nel cuore scoperto o la gola che si apre delicatamente con il rasoio affilato.. ma sono comunque poche scene… la vera angoscia è caratterizzata dalla recitazione delle protagoniste e dalle situazioni che premono sul lato mentale dello spettatore, una scena su tutte è la “terrificante” morte della ragazza intrappolata in una matassa di filo di ferro! In questo caso non serve sangue,il terrore è provocato dal lato psicologico della scena,la ragazza non fa altro che urlare e dimenarsi nel filo di ferro ma ne rimane sempre più intrappolata… l’idea di rimanere intrappolati(e in preda al terrore) mentre un assassino ti da la caccia fa molta più paura di una testa mozzata o di un corpo maciullato… che se fatto male provoca più una risata che uno spavento… questo film è giocato al 90% sulle atmosfere e al 10% sulla componente sangue,mostri,streghe,uccisioni, se non fosse stato per la musica e per la fotografia/regia probabilmente ci saremmo trovati di fronte ad un banale film horror medio-splatter anni 70… Suspiria è invece un “trionfo della regia”(citazione),una vera opera d’arte che ci hanno invidiato in tutto il mondo,e noi dovremmo essere fieri di avere un regista dalle doti così straordinarie come Dario Argento… che però,va detto,nel tempo è andato a deteriorasi… forse perché come ho già detto,film così non se ne possono fare più per vari motivi,o forse perché con il passare degli anni cambiano i gusti della gente o semplicemente la vena geniale va ad esaurirsi… lo ha dimostrato con i suoi ultimi lavori(il cartaio e compagnia bella). Un vero Peccato! Spero che un giorno ritroveremo il buon vecchio Dario Argento ispirato da una sceneggiatura valida e scritta dalle persone giuste…. Per ora possiamo solo consolarci andando ad acquistare i suoi vecchi film nel suo bel negozietto di Roma dal nome “profondo rosso” e sperare in un suo grande ritorno.

La prima visione di suspiria in Giappone fu trasmessa in uno stadio davanti a 30 mila persone!

Il film doveva essere ambientato in una scuola per bambine,le major si rifiutarono e Dario Argento nonostante l’età adulta delle studenti(18/20 anni circa) ha voluto creare un ambiente fanciullesco facendo comportare le sue attrici come delle bambine e modificando il set per fare sembrare le attrici più piccole.. ad esempio fece alzare le maniglie delle porte per dare l’effetto di un bambino che vede le maniglie ad altezza occhi!

Il film è pieno di particolari nascosti con cura maniacale... ad esempio c'è una scena in cui viene inquadrata per un attimo una macchia di sangue apparentemente normale... in realtà la macchia ha la forma di una strega!

Le anteprime Italiane si rivelarono “spaventose” la gente usciva dalla sala schifata e terrorizzata… il film non ebbe molto successo in Italia,ma fu riconosciuto come opera d’arte nel resto del mondo.

Uno spettatore,dopo aver visto la versione di Suspiria in DVD è letteralmente impazzito a tal punto da chiamare il regista DIO ARGENTO!...
….e questo sono io!!!!!!!!!

voto 10 e lode

  Visualizza il profilo di Slater80  Invia un messaggio privato a Slater80    Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
  
0.230876 seconds.







© 1999-2019 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: