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Autore ELEZIONI IN GRAN BRETAGNA
londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 15-04-2005 12:55  
Vedo che ten e` molto interessato all`argomento. Apro dunque il topic apposito.
Qui a Londra e` in atto una campagna elettorale dei conservatori seplicemente vergognosa, basata sul razzismo, sulla lotta agli asylum seekers. Ma noi immigrati rispondiamo esponendo il simbolo labour (quello come il mio avatar) fuori da ogni finestra. I conservatori cresceranno, ma Blair secondo me vincera` ancora. Perche` siamo molto soddisfatti della politica economica. Inoltre siamo moltissimi noi immigrati qui, e risponederemo uniti alla vergogna dei conservatori.
Il razzismo non passera` qui in UK e alla fine Blair otterra` uno storico TERZO MANDATO CONSECUTIVO.

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83Alo83

Reg.: 26 Mag 2002
Messaggi: 16507
Da: Palermo (PA)
Inviato: 15-04-2005 13:02  
"siete fortunati che non avete berlusconi "
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Mi contraddico, forse?
Ebbene mi contraddico, ma sono vasto, contengo moltitudini.

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millio

Reg.: 06 Gen 2005
Messaggi: 2394
Da: cagliari (CA)
Inviato: 15-04-2005 13:02  
Credo che Blair non avrà particolare problemi a riconfermarsi. Per cert aspetti non ho apprezzato la politica di Blair, sopratutto ovviamente quella internazionale, ma da quel che ho visto e sentito, pare che la situazione interna britannica vada molto bene e l'economia sia in continua crescita. Proprio per questo penso e spero che Blair riesca a ottenere il suo terzo mandato. I Tories mi sembrano ormai morti e sepolti, incapaci di offrire nessun tipo di opposizione, e i Lib-Dem non hanno i numeri per rappresentare una minaccia.

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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 15-04-2005 13:05  
'Ogni volta che usciamo di casa ci saltano addosso e ci spintonano. Ci gridano contro, 'Pakistani, merde, andate a casa'. Vengono a casa e bussano. Poi tirano escrementi sulla porta. Hanno sfondato la finestra della cucina & Non ci sentiamo liberi. Non siamo sicuri ad uscire di casa.'
Mohammed, citato nel rapporto di Helsinki di Human Rights Watch 'Racist Violence in the United Kingdom'.

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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 15-04-2005 13:11  
Blair gli rende omaggio: «Lasci con l'integrità intatta»
Londra, il ministro dello scandalo si è dimesso
Il laburista Blunkett sostituito agli Interni da Clarke. Per la stampa britannica si macchiò di favoritismi all'ex amante

David Blunkett lascia la poltrona di ministro (Reuters)
LONDRA - Si è dimesso il ministro dell'Interno britannico, David Blunkett, in seguito alle accuse su presunti favoritismi elargiti alla sua ex amante, Kimberly Quinn. Al suo posto, ma manca ancora la conferma ufficiale, andrà l'attuale ministro dell'istruzione Charles Clarke.
LO SCANDALO - Nonostante abbia sempre respinto con forza le accuse pubblicate su gran parte della stampa britannica, Blunkett è stato attaccato nei giorni scorsi anche da esponenti del suo stesso partito, che sottolineavano come fosse diventato motivo di imbarazzo. L'ultima della serie di accuse rivoltegli è apparsa martedì sul «Daily Mail» e riguarda la concessione di un visto turistico per l'Austria alla badante filippina della Quinn, Leoncia Casalme, ottenuto in tempi record e saltando le procedure previste e i normali tempi di attesa. Aveva fatto anche discutere una biografia a lui dedicata, nella quale venivano riportati apprezzamenti non proprio lusinghieri nei confronti di alcuni colleghi di governo, tra cui il vice premier John Prescott.

SOLIDARIETA' DAL PREMIER - Il premier britannico Tony Blair, accettando le dimissioni di Blunkett, gli ha scritto una lettera di solidarietà e plauso. «Lasci il governo con la tua integrità intatta ed i tuoi successi riconosciuti da tutti», ha scritto Blair

15 dicembre 2004


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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 15-04-2005 13:13  
Violenza oltre il limite
Un'associazione britannica denuncia l'abuso di forza verso immigrati cui è stato rifiutato l'asilo



Danno ai nervi, possibili fratture o comunque lesioni dei tessuti alla base del pollice, lacerazione al capo, ginocchia gonfie, dolore alla mandibila, sanguinamento dalla bocca e dal naso, perdita di conoscenza. Non è il risultato di una rissa, ma quanto riportato dalla Medical Foundation for the Care of Victims of Torture sulle conseguenze del trattamento riservato durante il trasferimento ad alcuni immigrati che avevano chiesto asilo in Gran Bretagna. “Anche se il campione è piccolo, la natura ripetitiva dei dati spinge a considerare che ci potrebbero essere problemi sistematici nella o nelle agenzie coinvolte, piuttosto che incidenti isolati”, afferma la fondazione.

Il tutto è nato dall’interesse sempre maggiore di organizzazioni per i diritti umani, agenzie per i rifugiati, gruppi di visitatori degli immigrati confinati e avvocati riguardo un piccolo ma preoccupante numero di lesioni subite durante la reclusione e il trasferimento di persone cui era stata rifiutata la richiesta di asilo. “Durante un periodo di 15 settimane (19 aprile-30 luglio 2004), 14 soggetti che avevano affermato di essere stati sottoposti a un utilizzo della forza eccessivo e gratuito durante il tentativo di trasferimento dalla Gran Bretagna, sono stati esaminati da medici che lavorano o avevano lavorato in passato per la Medical Foundation”, si legge nel rapporto. I metodi descritti includevano l’obbligo a mantenere posizioni forzate con compressione del torace e del collo, pugni alla testa e al volto, calci all’addome, al torace e al viso. Dodici immigrati hanno dichiarato di essere stati ammanettati, undici di questi in modo improprio. Viene raccontato di una donna che è stata sbattuta con la testa contro un estintore e schiaffeggiata mentre un altro agente le infilava, e torceva, le manette.

I sei medici incaricati hanno quindi preparato per ogni caso un resoconto della situazione sanitaria con la loro valutazione e la corrispondenza rispetto al racconto dei diretti interessati. Per esempio, le manette sono una causa nota di possibile lesione dei nervi al polso, soprattutto in caso di divincolamento o se viene applicata una pressione sulle braccia mentre sono indossate: i sanitari hanno potuto constatare in un terzo delle persone visitate i segni e sintomi di danno ai nervi del polso, lesioni che possono persistere per mesi o anche per anni. Inoltre, in tutti i casi le lesioni trovate durante la visita corrispondevano ai racconti dei richiedenti asilo su quanto era successo:
La documentazione fornita dai medici suggerisce quattro tipi di comportamenti adottati dalle agenzie che si occupano per lo Stato di questi trasferimenti: l’utilizzo inappropriato e poco sicuro di forza, con un possibile rischio di lesioni e danni alla persone superiore al necessario; l’utilizzo di violenza anche dopo la fine dello spostamento, una volta che gli immigrati erano saliti sui furgoni e non erano più sotto gli occhi di possibili testimoni; il reiterato uso della forza nei confronti di soggetti già limitati nei movimenti; l’utilizzo scorretto delle manette, che in alcuni casi è apparso voluto.

L’associazione britannica sottolinea di essere consapevole che i trasferimenti contro la volontà delle persone richiedono necessariamente limitazione ai movimenti dell’individuo e occasionalmente l’utilizzo della forza, ma di grado proporzionato, non oltre un certo limite che, in base al resoconto medico di questi casi, sembra essere stato superato senza motivo apparente. “A parte l’abuso fisico” afferma ancora la Medical Foundation, “è stato riferito anche quello verbale. Alcuni linguaggi descritti potrebbero dipendere dalle circostanze difficili in cui si svolgono i trasferimenti (per esempio, ‘chiudi quella bocca’), ma sarebbero stati compiuti ulteriori abusi verbali di natura razziale, che chiaramente non possono essere giustificati”. I 14 immigrati considerati nel documento erano tutti di colore.

A conclusione del rapporto viene suggerita una serie di possibili comportamenti da adottare, come controlli medici, revisione dei metodi usati, corsi di formazione sull’utilizzo corretto delle manette e sull’inaccettabilità di abusi razziali. Intervistato a proposito dei risultati finora ottenuti dalla denuncia, Andrew Hogg, responsabile dell’ufficio stampa, della Medical Foundation for the Care of Victims of Torture, ci ha detto: “La risposta del Ministero dell’Interno è stata di dire alla stampa che i funzionari che scortano sono autorizzati a usare ‘una forza ragionevole’ quando necessario. Ha aggiunto: ‘Saremmo felici di esaminare i 14 casi citati dal rapporto se la Fondazione potesse fornire ulteriori dettagli’. A quanto sappiamo nulla è cambiato ma naturalmente stiamo all’erta per ogni nuovo caso”.



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londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 15-04-2005 13:14  
quote:
In data 2005-04-15 13:02, millio scrive:
Credo che Blair non avrà particolare problemi a riconfermarsi. Per cert aspetti non ho apprezzato la politica di Blair, sopratutto ovviamente quella internazionale, ma da quel che ho visto e sentito, pare che la situazione interna britannica vada molto bene e l'economia sia in continua crescita. Proprio per questo penso e spero che Blair riesca a ottenere il suo terzo mandato. I Tories mi sembrano ormai morti e sepolti, incapaci di offrire nessun tipo di opposizione, e i Lib-Dem non hanno i numeri per rappresentare una minaccia.



Molto lucido ed equilibrata la tua lettura, complimenti, specialmente tenendo conto che non vivi qui in UK.
In effetti e` come dici tu, i conservatori si sono buttati negli ultimi mesi in una campagna elettorale scandalistica e disperata. Hanno pubblicato cartelloni con scritte vergognose "come ti sentiresti se un immigrato violentasse la tua bambina ? ", oppure "lottare contro l`immigrazione non e` razzismo".

Ma noi immigrati utilizzavamo le parti bianche dei manifesti per scrivere sotto al primo "come se me la violentasse un inglese residente !" e sotto al secondo "No ? What the fuck is then ?".
Non so altrove in UK, ma qui a Londra siamo troppi noi immigrati (circa il 40% della popolazione), in certe aree siamo maggioranza assoluta, inglesi non se ne vedono neppure. Nella capitale dunque e` un arma a doppio taglio. E poi l`economia qui sta crescendo davvero in maniera strepitosa (nel reale, non nelle fantasie numeriche). In ogni caso Blair ha perso molto a sinistra durante la guerra in Iraq. Sembra tuttavia che questa campagna demagogica cosi` aspra dei conservatori stia ricompattando il labour e molti pacifisti inglesi intransigenti andranno a votare. Vedremo. Se Blair verra` confermato, per la terza volta consecutiva, verra` scritta una pagina importantissima nella storia politica della Gran Bretagna contemporanea. Sarebbe la risposta al razzismo europeo. Facciamo gli scongiuri. Come diceva il principe De Curtis: " Vota Antonio ! Vota Antonio !"

[ Questo messaggio è stato modificato da: londoner il 15-04-2005 alle 13:16 ]

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 15-04-2005 14:44  
Una delucidazione. Ma da voi gli immigrati votano alle politiche? O bisogna prima prendere la cittadinanza??

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londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 15-04-2005 14:53  
quote:
In data 2005-04-15 14:44, ipergiorg scrive:
Una delucidazione. Ma da voi gli immigrati votano alle politiche? O bisogna prima prendere la cittadinanza??



La tua domanda e` molto interessante, spero che interessi altri oltre te.

In UK non esiste la carta d`identita` come in molti paesi europei. Quando arrivi, se sei cittadino europeo o uno studente di paesi non UE con regolare permesso di soggiorno devi notificare il tuo ingresso.
Se poi inizi a lavorare il tuo datore di lavoro ti chiedera` di procurarti al piu` presto un National Insurance Number (una specie di codice fiscale italiano, per capirci). Per ottenere questo documento devi fare un`intervista e produrre documenti ufficiali: bollette della casa dove vivi a tuo nome, passaporto, rendiconto bancario, rendiconto del tuo stipendio, lettere di conferma a firma del tuo datore di lavoro.
Da quel giorno, se vieni riconosciuto in regola divieni automaticamente residente in Gran Bretagna, anche se magari tu vuoi mantenerti la cittadinanza al tuo paese e la prima casa. E dopo 2 anni se non commetti reati, paghi le tasse regolarmente (qui l`evasione e` praticamente impossibile) ti comporti bene insomma, ti arriva a casa la cedola per votare ad ogni elezione.

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«Vi ho creato io. Che buffonata è questa?» - Silvio Berlusconi rivolto a Fini e Follini (Corriere della Sera 15 aprile 2005)

[ Questo messaggio è stato modificato da: londoner il 15-04-2005 alle 14:54 ]

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maltese

Reg.: 22 Feb 2004
Messaggi: 361
Da: Borgosesia (VC)
Inviato: 15-04-2005 18:19  
Io Blair lo vedo male.Secondo me molti laburisti non hanno più fiducia in lui dopo il persistere della guerra in Iraq.Credo che per la prima volta il fenomeno del tactical-vote andrà a favore dei Tories
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-Cos'hai fatto in tutti questi anni Noodles?
-Sono andato a letto presto.

C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

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ginestra


Reg.: 02 Mag 2003
Messaggi: 8862
Da: San Nicola la Strada (CE)
Inviato: 15-04-2005 21:05  
Anche da voi si sceglie, tra i due mali, il minore, non mi pare, cioè che Blair sia tutto questo liberale che si crede.Noi, è vero, che siamo un guazzabuglio di partiti ma tutti hanno la parola, per la miseria, pure Cicciolina una volta e oggi anche i gay.
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E tu, lenta ginestra,che di selve odorate queste campagne dispogliate adorni, anche tu presto alla crudel possanza soccomberai del sotterraneo foco, che ritornando al loco già noto, stenderà l'avaro lembo su tue molli foreste.......

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londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 18-04-2005 14:29  
I conservatori stanno davvero esagerando adesso. Oggi hanno scatenato un attacco contro Tony Blair accusandolo di avere permesso l`omicidio di un uomo da parte di un Asylum Seeker (che per altro si e` ottenuto per direttissima una condanna a 25 anni che sta gia` scontando). La moglie della vittima ha chiesto di non politicizzare la vicenda, ha raccomandato tutti al silenzio e al rispetto del proprio lutto. Invece i conservatori insistono nel dire che leggi piu` severe contro l`immigrazione avrebbero prevenuto l`omicidio e danno la colpa a Blair.
Uno schifo. Questi signori non hanno argomenti per sfidare Blair sul terreno economico, visti gli indiscutibili successi e si appigliano a fatti di cronaca nera per spaventare la gente. Per fortuna che noi immigrati possiamo votare e reagire contro questa vergogna. Molto piu` corretta (anche se demagogica per certi aspetti) la campagna dei liberal democratici.

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londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 19-04-2005 11:27  
Tony Blair in queste ore sta invitando gli elettori inglesi a non tenere conto degli ultimi sondaggi britannici che lo darebbero ampiamente vincente sui conservatori.
I laburisti infatti temono che molti aventi diritto al voto stiano a casa convinti dell’impossibilità per i “tories” di infastidire il governo.
Sembra che comunque la vergognosa campagna razzista e terrorizzante dei conservatori si sia rivelata un boomerang per la destra inglese. Infatti la sinistra del labour e gli immigrati di religione mussulmana (decisivi nelle grandi città e maggioranza assoluta della popolazione in molte zone della capitale) si stanno orientando a votare ancora Blair proprio in virtù dei continui attacchi razzistici dei tories. Questi elettori se sommati (per intenderci il 30-35 % del totale labour) erano orientati verso l’astensione in quanto contrari alla guerra in Iraq e al sostegno di Blair a Bush.
Ma in queste ultime ore, con le incessanti provocazioni di intolleranza dei conservatori che stanno cercando di spaventare la popolazione in maniera vergognosa anche questi elettori parrebbero orientati verso il voto a Tony Blair.

I “polls” di oggi :



The Daily Telegraph :

Labour : 36 %

Conservatori : 33 %

Liberal Democratici : 23 %


Daily Mirror

Labour 41 %

Conservatori 33 %

Liberal democratici 20 %


Fonte : Evening Standard 18 april 2005

Il fatto che la forchetta del labour sia così ampia è appunto determinato dalla difficoltà di prevedere il livello di astensione. I conservatori comunque sembrano non essere in grado di superare la soglia del 33 % vista l’inconsistenza del programma economico.








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londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 20-04-2005 19:45  
Michael Howard ieri sera in un dibattito televisivo è stato continuamente accusato di istigazione alla violenza razziale e ha sostanzialmente accusato il colpo. La sua campagna anti-immigrazione si sta rivelando un vero e proprio boomerang qui in UK dove per vincere occorrono i voti delle comunità africane, indiane, dei gruppi religiosi islamici. Questi settori di elettori, contrarissimi alla guerra in Iraq sostenuta dal Premier, avrebbero probabilmente scelto l’astensione fino a qualche settimana fa, mentre alcuni si sarebbero orientati verso un voto liberal democratico.
Ma l’incessante e vergognosa campagna razzista dei conservatori sta portando il labour verso una rinnovata unità che sembrava impossibile fino a poche ore fa.

Questi gli ultimi “pools”

Labour : 37 %
Tories : 32 %
Lib Dem : 21 %

Source : NOP/Independent

Labour : 40 %
Tories : 31 %
Li bDem : 21 %

Source : Times/populus


Sondaggi riportati dall’ Evening Standard (19 april 2005)





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Ecco l'immagine dell'Italia all'estero:
parte prima
parte seconda

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londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 22-04-2005 16:17  
Dunque, ultim`ora :

I conservatori stanno cercando di abbandonare la disastrosa campagna razzista... la risposta della comunita` mussulmana e di quelle africane e` stata massiccia e gli ultimi sondaggi danno il labour addirittura oltre i 6 punti di distacco. Molti astensionisti dunque sembrano ora orientati a tornare a votare per la terza volta Tony Blair.
Inoltre il Premier oggi ha illustrato il nuovo progetto per il piu` grande ospedale del mondo da costruirsi a Londra. Senza parole per modernita` l`opposizione. Nel primo pomeriggio sono arrivate le prime foto dall`alto di Wembley...ragazzi per chi ama il calcio e` una goduria. E` incredibile la velocita` con cui la sinistra britannica realizza le opere pubbliche. La disoccupazione in Gran Bretagna non e` mai stata cosi` bassa negli ultimi 30 anni e qui l`immigrazione (specie a Londra) non e` neppure paragonabile all`Europa. Esistone zone a completa maggioranza africana, indiana, pakistana ecc. Eppure lavorano praticamente tutti.
Se Blair vincera` inoltre il salario minimo per legge passera` dalle attuali £4,85 all`ora a £5,50 o addirittura £ 6,00 all`ora. Questi sono fatti concreti. Non promesse al vento.
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Ecco l'immagine dell'Italia all'estero:
parte prima
parte seconda

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