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Autore Terroristi a senso unico
Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 15-07-2005 17:55  
Propro l'altro giorno in Iraq un kamikaze faceva una strage di bambini.
I giornali il giorno seguente non hanno mancato di rilevare l'atrocità con ampi commenti.

Che si tratti di atrocità è indubbio, ma sono di quelle atrocità che servono alla causa. Quale migliore esempio per portare avanti il concetto che i disumani sono solo i nemici dell'occidente?

Si può quindi paragonare l'episodio al rapporto dell'Onu in cui si dichiarava che ": "Oltre un quarto dei bambini iracheni soffre di sottoalimentazione cronica e la malnutrizione acuta tra i piccoli sotto i cinque anni è praticamente raddoppiata " passando dal 4% dopo la caduta del dittatore Saddam Hussein (aprile 2003) al 7,7% l'anno scorso.

La notizia , riportata in sordina, si riferiva ai 100.000 morti della guerra in Iraq.
Ma questa non è un'atrocità e non merita rilevanza.
Il fatto che migliaia di bambini possano morire di malnutrizione a causa di una guerra è un fenomeno che merita un angolino a piè pagina.

Un giornale come Libero riportava la notizia del kamikaze e commentava: L'islam tace.

Sarebbe quasi eversivo dedicare almeno lo stesso spazio ad un numero di morti decisamente maggiore ,causato non dagli islamici e commentare alla fine: il Papa tace.



[ Questo messaggio è stato modificato da: Quilty il 15-07-2005 alle 17:56 ]

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stilgar

Reg.: 12 Nov 2001
Messaggi: 4999
Da: castelgiorgio (TR)
Inviato: 15-07-2005 18:03  
quote:
In data 2005-07-15 17:55, Quilty scrive:
Propro l'altro giorno in Iraq un kamikaze faceva una strage di bambini.
I giornali il giorno seguente non hanno mancato di rilevare l'atrocità con ampi commenti.

Che si tratti di atrocità è indubbio, ma sono di quelle atrocità che servono alla causa. Quale migliore esempio per portare avanti il concetto che i disumani sono solo i nemici dell'occidente?

Si può quindi paragonare l'episodio al rapporto dell'Onu in cui si dichiarava che ": "Oltre un quarto dei bambini iracheni soffre di sottoalimentazione cronica e la malnutrizione acuta tra i piccoli sotto i cinque anni è praticamente raddoppiata " passando dal 4% dopo la caduta del dittatore Saddam Hussein (aprile 2003) al 7,7% l'anno scorso.

La notizia , riportata in sordina, si riferiva ai 100.000 morti della guerra in Iraq.
Ma questa non è un'atrocità e non merita rilevanza.
Il fatto che migliaia di bambini possano morire di malnutrizione a causa di una guerra è un fenomeno che merita un angolino a piè pagina.

Un giornale come Libero riportava la notizia del kamikaze e commentava: L'islam tace.

Sarebbe quasi eversivo dedicare almeno lo stesso spazio ad un numero di morti decisamente maggiore ,causato non dagli islamici e commentare alla fine: il Papa tace.






Scusa Quilty ma il "causato non dagli islamici" sarebbe tutto da vedere in una realtà dove il 3% della popolazione deteniene l'80% della ricchezza. Facciamola finita di giustificare sempre tutto, non siamo solo noi a asbagliare.
_________________

Profundis - L'anima nera della rete

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 15-07-2005 18:11  
L'ipocrita è colui che non applica lo stesso metro di giudizio a seconda di chi commetta un'azione.

Per cui l'attacco all' Afghanistan per catturare i terroristi era giustificato.

Ma se spostiamo lo spettro dei paragoni un po' più in là di quano faccia la propaganda,questo pensiero non ha alcuna rilevanza a livello etico e morale.

Se accettiamo che un paese debba bombardare chi protegge dei terroristi,questo deve valere per qualsiasi paese.
Io però non conosco nessuno che sia disposto ad accettare il fatto che Haiti o il Nicaragua (tanto per fare esempi)dovrebbero bombardare gli Stati Uniti come risposta alle aggressioni che hanno subito.

In fin dei conti è un principio che vale a senso unico, non applicabile quando le parti in causa sono rovesciate.

Nel 1986 il tribunale internazionale dell'Aja condannò gli Usa per terrorismo internazionale per l'aggressione al Nicaragua.
Accettiamo quindi che questo Stato ha il
diritto di bombardare gli Usa?
Nel 1990 un governo democraticamente eletto ad Haiti venne ribaltato da una giuta militare appoggiata dagli Usa, seminando terrore e morte.
Accettiamo il fatto che Haiti ha il diritto di bombardare gli Stati Uniti?

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 15-07-2005 18:16  
quote:
In data 2005-07-15 18:03, stilgar scrive:

Scusa Quilty ma il "causato non dagli islamici" sarebbe tutto da vedere in una realtà dove il 3% della popolazione deteniene l'80% della ricchezza. Facciamola finita di giustificare sempre tutto, non siamo solo noi a asbagliare.




Innanzitutto qui non si sta giustificando nulla.
Non ho portato questo paragone per dire che un kamikaze ha la sua giustificazione morale.
Se hai letto questo discorso in tal senso hai fatto un grave torto alla tua intelligenza e forse dovresti leggere meglio.

In secondo luogo le statistiche riportate sono chiaramente connesse agli effetti del conflitto , quindi non si capisce che senso abbia quello che hai scritto.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 15-07-2005 19:00  
Bagdad, il rapporto dell'Onu
"la guerra affama i bambini".

Cresciuti i casi di malnutrizione dall'inizio dell'invasione.

BAGDAD- Dall'inizio dell'intervento anglo- americano in Iraq sono raddoppiati i casi di bambini iracheni malnutriti. Jean Zieglier , che ha coordinato il rapporto Onu, denuncia: "Oltre un quarto dei bambini iracheni soffre di sottoalimentazione cronica e la malnutrizione acuta tra i piccoli sotto i cinque anni è praticamente raddoppiata " passando dal 4% dopo la caduta del dittatore Saddam Hussein (aprile 2003) al 7,7% l'anno scorso. Nel dossier presentato ieri alla Commissione Onu sui diritti umani riunita a Ginevra, si denuncia anche che la popolazione irachena ha avuto oltre 100mila morti in più rispetto a quelli che ci sarebbero stati senza l'invasione. "La maggioranza è dovuta alla violenza, ma buona parte anche alle condizioni di vita sempre più difficili", ha aggiunto Zieglier . Il rapporto esamina infine la situazione di altri paesi dove le condizioni di vita sono sempre più difficili: il Darfur, la Corea del Nord , e i territori palestinesi.

1 aprile 2005- la Repubblica

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honecker

Reg.: 31 Gen 2005
Messaggi: 626
Da: Pankow (es)
Inviato: 15-07-2005 20:21  
la notizia

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Futurist

Reg.: 30 Giu 2005
Messaggi: 1290
Da: firenze (FI)
Inviato: 16-07-2005 18:50  
Ma vedi Quilty, teoricamente anche l'Italia avrebbe il diritto di bombardare gli USA perchè in un recente passato essi si arrogarono il diritto di rimuovere Mussolini e la dirigenza fascista, che erano espressione politica degli italiani e frutto dell'autodeterminazione del popolo, facendo morire così molti bambini. Ovviamente l'occupazione USA dell'Italia è un caso palesemente diverso dall'Iraq, mi sembra evidente, ma in entrambi i casi sono crepati molti bambini, quindi si perpetua il medesimo crimine e, a tuo avviso, il medesimo giudizio storico. Ora, sentendo i tuoi discorsi, per non essere un ipocrita, te dovresti concordare che se era ingiusta la guerra in Iraq, era ingiusta anche quella contro il fascismo. La domanda è: Concordi Quilty?

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riddick

Reg.: 14 Giu 2003
Messaggi: 3018
Da: san giorgio in bosco (PD)
Inviato: 16-07-2005 18:53  
dire che il fascismo era frutto dell'autodeterminazione degli italiani mi sembra un tantino non vero. la marcia su roma non aveva come unico fine quello di prendere un po' d'aria buona

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Futurist

Reg.: 30 Giu 2005
Messaggi: 1290
Da: firenze (FI)
Inviato: 16-07-2005 19:11  
quote:
In data 2005-07-16 18:53, riddick scrive:
dire che il fascismo era frutto dell'autodeterminazione degli italiani mi sembra un tantino non vero. la marcia su roma non aveva come unico fine quello di prendere un po' d'aria buona



Io potrei anche essere d'accordo ma allora bisogna ammettere che gli USA ci fecero un favore a liberarci dal fascismo, che era imposto al popolo.
Ora, dato che il partito baat di Saddam era molto peggio del fascismo io non riesco a capire perchè in questo caso gli USA abbiano, in vece di un favore, compiuto un crimine nei confronti degli iraqueni. O qualcuno mi spiega questo oppure, per non cadere in una ipocrita contraddizione, dovrà ammettere che il fascismo era ingiusto rimuoverlo.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 16-07-2005 19:26  
A parte il consenso degli italiani al Duce, la domanda è fuorviante.

Io non ho espresso un'opinione sul fatto se sia lecito attaccare uno Stato sovrano perchè è una minaccia ad un altro Stato sovrano.
Ho semplicemente posto la domanda evasa sul fatto se si accetti o meno che chiunque commetta atti illegittimi di aggressione debba essere bombardato.
C'è allora un lungo elenco di paesi che dovrebbero essere bombardati oltre a Kabul o Theran , e sicuramente c'è anche Washington ed è indubbio che ogni giustificazione morale che si da ad una guerra non può venire da chi si macchia dello stesso crimine che pretende di punire.
Quindi Washington non può pretendere il rispetto dei diritti che lei stessa non persegue. Non c'è alcuna giustificazione morale o etica ed ogni commento di questo tipo è irrilevante.

Non si capisce poi perchè l'Italia dovrebbe bombardare gli Stati Uniti per essere stata liberata dal fascismo.Rientra l'invasione Usa in un attacco illegittimo statunitense alla pari di un attacco aereo alla Bin Laden?
Stavamo prendendo in causa esempi di attacchi per reagire a un torto subito,come le pretese morali sull'Afghanistan e l'esempio che ha portato Futurist non rientra nel caso italiano citato.



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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 16-07-2005 19:30  
quote:
In data 2005-07-16 19:11, Futurist scrive:


Io potrei anche essere d'accordo ma allora bisogna ammettere che gli USA ci fecero un favore a liberarci dal fascismo, che era imposto al popolo.
Ora, dato che il partito baat di Saddam era molto peggio del fascismo io non riesco a capire perchè in questo caso gli USA abbiano, in vece di un favore, compiuto un crimine nei confronti degli iraqueni. O qualcuno mi spiega questo oppure, per non cadere in una ipocrita contraddizione, dovrà ammettere che il fascismo era ingiusto rimuoverlo.



Non c'è alcuna contraddizione.
l'abbiamo scritto centinaia di volte e lo ripetiamo.
Gli Stati Uniti non erano amici di Mussolini come lo sono stati per decenni di Saddam Hussein , quando era al culmine del suo potere e gassava i curdi con le armi da loro gentilmente fornite , e nessuno ha mai contestato nulla.

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Futurist

Reg.: 30 Giu 2005
Messaggi: 1290
Da: firenze (FI)
Inviato: 16-07-2005 19:49  
quote:
In data 2005-07-16 19:26, Quilty scrive:
Ho semplicemente posto la domanda evasa sul fatto se si accetti o meno che chiunque commetta atti illegittimi di aggressione debba essere bombardato.




Se la domanda è questa allora la risposta è sempilce: no. Di solito si ricorre alla diplomazia, in certi casi alle bombe. Ma questo è risaputo.
Quello che invece sfugge ai più è chi decide i parametri per stabilire chi si merita di prendersi le bombe e chi no.
Ovviamente la morale, quello che è etico, risulta soggettivo e variabile nel tempo. Quindi ciò che è morale viene, in democrazia, deciso dalla maggioranza caso per caso. In dittatura da uno solo. Quindi quando c'è una guerra tra una democrazia e una dittatura, la dittatura si trova sempre in torto.

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greenday2

Reg.: 02 Lug 2004
Messaggi: 1074
Da: reggio emilia (RE)
Inviato: 16-07-2005 21:10  
quote:
In data 2005-07-16 19:30, Quilty scrive:
quote:
In data 2005-07-16 19:11, Futurist scrive:


Io potrei anche essere d'accordo ma allora bisogna ammettere che gli USA ci fecero un favore a liberarci dal fascismo, che era imposto al popolo.
Ora, dato che il partito baat di Saddam era molto peggio del fascismo io non riesco a capire perchè in questo caso gli USA abbiano, in vece di un favore, compiuto un crimine nei confronti degli iraqueni. O qualcuno mi spiega questo oppure, per non cadere in una ipocrita contraddizione, dovrà ammettere che il fascismo era ingiusto rimuoverlo.



Non c'è alcuna contraddizione.
l'abbiamo scritto centinaia di volte e lo ripetiamo.
Gli Stati Uniti non erano amici di Mussolini come lo sono stati per decenni di Saddam Hussein , quando era al culmine del suo potere e gassava i curdi con le armi da loro gentilmente fornite , e nessuno ha mai contestato nulla.



Come no?? RIguardati le interviste di Roosvelt nei confronti di mussolini, i vari accordi diplomatici, le transvolate di Italo Balbo Roma-NYC.....

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 24-07-2005 11:36  
quote:
In data 2005-07-16 21:10, greenday2 scrive:


Come no?? RIguardati le interviste di Roosvelt nei confronti di mussolini, i vari accordi diplomatici, le transvolate di Italo Balbo Roma-NYC.....

Interviste? accordi diplomatici?
Qui si parla di aver fornito armi per gassare della gente e di aver sostenuto una dittatura per decenni, e non è questo il caso degli Usa nei confronti di Mussolini.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 24-07-2005 11:37  
quote:
In data 2005-07-16 19:49, Futurist scrive:


Se la domanda è questa allora la risposta è sempilce: no. Di solito si ricorre alla diplomazia, in certi casi alle bombe. Ma questo è risaputo.
Quello che invece sfugge ai più è chi decide i parametri per stabilire chi si merita di prendersi le bombe e chi no.
Ovviamente la morale, quello che è etico, risulta soggettivo e variabile nel tempo. Quindi ciò che è morale viene, in democrazia, deciso dalla maggioranza caso per caso. In dittatura da uno solo. Quindi quando c'è una guerra tra una democrazia e una dittatura, la dittatura si trova sempre in torto.



E cosa succede quando una democrazia supporta una dittatura?

L'uso della parola Democrazia non ha alcun senso in un sistema in cui il potere ha assunto quello che viene chiamato isolamento tecnocratico, cioè quando la popolazione rimane completamente isolata (e ovviamente ingannata) rguardo alle più importanti decisioni che vengono prese sul piano dell'economia e della politica internazionale.

Infatti solamente in un sistema totalitario si sarebbe potuta convincere la popolazione statunitense ad appoggiare la guerra in Iraq su basi completamete false ( le armi di distruzione di massa e i rapporti di Saddam con Bin Laden) senza avviare alcuna discussione sul supporto fornito constantemente e per decenni allo stesso brutale dittatore, che era un pericolo ben maggiore quando gassava la sua popolazione con le armi gentilmente fornite oltreoceano.
E lo stesso si può dire sul supporto del governo degli Stati Uniti ai talebani ,fino al momento dell'attacco.
Quando si parla di Stati uniti infatti si intende il governo degli Stati Uniti e non di certo i cittadini che non vengono minimamente coinvolti nelle questioni che li riguardano.
Sarebbe un grave danno se la gente si mettesse in testa di prendere parte al dibattito.
Quindi la questione che una democrazia è moralmente superiore ad una dittatura è completamente falsa quando la popolazione (demos) non partecipa ad un dibattito democratico imparziale e veritiero , e questo è quello che succede puntalmente nei casi di terrorismo , a seconda delle persone che vengono colpite esso assume una diversa rilevanza sulle pagine dei quotidiani intenti a difendere il sistema.

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