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Autore Quando il rispetto diventa razzismo al contrario
SBRANGO

Reg.: 24 Nov 2002
Messaggi: 459
Da: bologna (BO)
Inviato: 03-02-2006 16:45  
quote:
In data 2006-02-03 16:40, madpierrot scrive:
quote:
In data 2006-02-03 16:27, SBRANGO scrive:
quote:
In data 2006-02-03 10:27, Tenenbaum scrive:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/02_Febbraio/03/pop_vignette.shtml

eccone alcune


le reazioni nel mondo contro la Danimarca sono vergognose

questo non fa altro che ribadire quanto sia grande il pericolo Islam
quando religione fa rima con ottusità mentale




Sono d'accordo con te, e trovo ancora piu "curiosa" la reazione del primo ministro turco Erdogan, che afferma la necessita di porre limiti alla liberta di stampa anche in europa!!!!! EVVIVA!!!



Si evviva...
Dall'alto del nostro pulpito poi...




Fa piacere,in fondo, non essere soli....
_________________
IL LIMITE è SOGGETTIVO

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Logan71

Reg.: 16 Ott 2005
Messaggi: 3331
Da: TERRACINA (LT)
Inviato: 04-02-2006 01:22  
Con quello che scrivo ora farò rizzare qualche capello in testa a chi mi conosce ma...'sti Mussulmani hanno VERAMENTE rotto il cazzo, e manco poco.

Premetto, la satira, a partire da Pasquino, se non andando anche più indietro, si è fatta ricca sfottendo vizi e virtù della religione, cristo in croce in testa a tutti...ora, a questi come gli tocchi Maometto, succede l'ira di Allah...non hanno senso dell'umorismo?

La verità è che sono degli intolleranti della peggior specie, pretendono il rispetto ma non conoscono la democrazia, la libertà di espressione (e di religione)...non hanno neanche senso dell'umorismo.

Ora, passi un paese dove il fanatismo religioso ha la maggioranza dei seggi nel parlamento (sempre se si insedierà...vedrete che il BCVZ George esporterà ancora un pò di democrazia...a cannonate...vedrete...), ma non avete sentito la notizia su Big Luciano?
e non è forse la stessa cosa, in un certo modo?

Ora la scusa che la Turchia è moderata e (pseudo)democratica, e che i fatti si siano mossi in un certo modo come le proteste di alcuni componenti, le denunce e le manifestazioni a favore della libertà di espressione, in favore di Pavarotti...degne di un paese democratico...eppure sono sintomatiche sia del clima che si respira in quei paesi, che del pericolo che da esse scaturisce.

Non voglio assolutamente lanciare una campagna antimussulmana proprio io...ci mancherebbe altro!

Mi da fastidio però l'idea che NOI dobbiamo SEMPRE capire, comprendere e tollerare, fare attenzione a non intaccare la loro suscettibilità e sensibilità e LORO l'esatto opposto, non vogliono MAI neanche lontanamente capire o tollerare.

Le vignette erano di cattivo gusto...poverini si sono offesi?

Ma per favore...allora bruciamo la Divina Commedia (e se loro sapessero dove Dante ha messo maometto...so cazzi per le copie della Divina Commedia!)

Io poi non tollero gli intolleranti quindi, il cerchio si chiude.
NOI gli abbiamo fatto costruire delle moschee bellissime...una pure a Roma...città della cristianità assoluta...provateci voi a mettere su 4 mura con una croce sopra...non dico alla Mecca, ma in qualsiasi posto in un paese islamico...ve fanno core!

...loro...

A Musurmano...becchete questo...Tiè...se chiama CULTURA...

28 Mentre che tutto in lui veder m'attacco,
29 guardommi, e con le man s'aperse il petto,
30 dicendo: «Or vedi com'io mi dilacco!

31 vedi come storpiato è Maometto!
32 Dinanzi a me sen va piangendo Alì,
33 fesso nel volto dal mento al ciuffetto.

34 E tutti li altri che tu vedi qui,
35 seminator di scandalo e di scisma
36 fuor vivi, e però son fessi così.

Inferno, Canto XXVIII, vv. 28-36


_________________
Sono il migliore in quello che faccio...ma quello che faccio a volte non è sempre piacevole...Snikt!
Né l’Uomo Ragno né Rocky, né Rambo ne affini farebbero ciò che faccio per i miei bambini, SONO UN EROE!
Io li odio i Nazisti dell'Illinois!

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 04-02-2006 10:09  
Cmq guardando n poco le vignette debbo constatare che:
1) non fanno affatto ridere (tranne forse quella delle vergini)
2) sono decisamente di cattivo gusto e probabilmente razziste. Perchè rappresentare Maometto con un turbante a forma di bomba è praticamente dire che tutti i musulmani sono pazzi terroristi

Poi ovviamente la reazione di alcuni Mussulmani sono arrivate a punte estreme (come le minacce di morte o le occupazioni nella striscia di Gaza) che non sono giustificabili in alcun modo. Mentre sono liberissimi di non comprare + prodotti danesi o mettere alla porta direttori con cui non sono in accordo. Ma erano pure prevedibili cotante reazioni. E' corretto gettare benzina sul fuoco per il diritto di pubblicare queste vignette?
_________________
Spock: We must acknowledge once and for all that the purpose of diplomacy is to prolong a crisis.

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marcomond

Reg.: 25 Nov 2001
Messaggi: 1968
Da: varese (VA)
Inviato: 04-02-2006 11:48  
quote:
In data 2006-02-04 01:22, Logan71 scrive:
Con quello che scrivo ora farò rizzare qualche capello in testa a chi mi conosce ma...'sti Mussulmani hanno VERAMENTE rotto il cazzo, e manco poco.

Premetto, la satira, a partire da Pasquino, se non andando anche più indietro, si è fatta ricca sfottendo vizi e virtù della religione, cristo in croce in testa a tutti...ora, a questi come gli tocchi Maometto, succede l'ira di Allah...non hanno senso dell'umorismo?

La verità è che sono degli intolleranti della peggior specie, pretendono il rispetto ma non conoscono la democrazia, la libertà di espressione (e di religione)...non hanno neanche senso dell'umorismo.

Ora, passi un paese dove il fanatismo religioso ha la maggioranza dei seggi nel parlamento (sempre se si insedierà...vedrete che il BCVZ George esporterà ancora un pò di democrazia...a cannonate...vedrete...), ma non avete sentito la notizia su Big Luciano?
e non è forse la stessa cosa, in un certo modo?

Ora la scusa che la Turchia è moderata e (pseudo)democratica, e che i fatti si siano mossi in un certo modo come le proteste di alcuni componenti, le denunce e le manifestazioni a favore della libertà di espressione, in favore di Pavarotti...degne di un paese democratico...eppure sono sintomatiche sia del clima che si respira in quei paesi, che del pericolo che da esse scaturisce.

Non voglio assolutamente lanciare una campagna antimussulmana proprio io...ci mancherebbe altro!

Mi da fastidio però l'idea che NOI dobbiamo SEMPRE capire, comprendere e tollerare, fare attenzione a non intaccare la loro suscettibilità e sensibilità e LORO l'esatto opposto, non vogliono MAI neanche lontanamente capire o tollerare.

Le vignette erano di cattivo gusto...poverini si sono offesi?

Ma per favore...allora bruciamo la Divina Commedia (e se loro sapessero dove Dante ha messo maometto...so cazzi per le copie della Divina Commedia!)

Io poi non tollero gli intolleranti quindi, il cerchio si chiude.
NOI gli abbiamo fatto costruire delle moschee bellissime...una pure a Roma...città della cristianità assoluta...provateci voi a mettere su 4 mura con una croce sopra...non dico alla Mecca, ma in qualsiasi posto in un paese islamico...ve fanno core!

...loro...






Sono d'accordo, tolleranza non sanno neanche come si scrive...non parliamo di quello che pensano dell'occidente. E seppur moderati in effetti cambia davvero poco...

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marcomond

Reg.: 25 Nov 2001
Messaggi: 1968
Da: varese (VA)
Inviato: 04-02-2006 11:51  
quote:
In data 2006-02-04 10:09, ipergiorg scrive:
Cmq guardando n poco le vignette debbo constatare che:
1) non fanno affatto ridere (tranne forse quella delle vergini)
2) sono decisamente di cattivo gusto e probabilmente razziste. Perchè rappresentare Maometto con un turbante a forma di bomba è praticamente dire che tutti i musulmani sono pazzi terroristi

Poi ovviamente la reazione di alcuni Mussulmani sono arrivate a punte estreme (come le minacce di morte o le occupazioni nella striscia di Gaza) che non sono giustificabili in alcun modo. Mentre sono liberissimi di non comprare + prodotti danesi o mettere alla porta direttori con cui non sono in accordo. Ma erano pure prevedibili cotante reazioni. E' corretto gettare benzina sul fuoco per il diritto di pubblicare queste vignette?




E sono d'accordo anche su questo però, e l'ho già detto prima, come dice anche Iper...scusate, poi sulle prime avevo capito male il luogo dello "scandalo"...comunque sì non ci si poteva aspettare altra reazione. Al diavolo l'umorismo e la libertà di satira. Al diavolo un dialogo impossibile con certe culture e religioni. Alla fine è così...

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marcomond

Reg.: 25 Nov 2001
Messaggi: 1968
Da: varese (VA)
Inviato: 04-02-2006 11:53  
quote:
In data 2006-02-04 10:09, ipergiorg scrive:

2) sono decisamente di cattivo gusto e probabilmente razziste. Perchè rappresentare Maometto con un turbante a forma di bomba è praticamente dire che tutti i musulmani sono pazzi terroristi





Esatto. Questa poi secondo me è stata la causa scatenante. Di questi tempi non ci si può certo permettere nemmeno con vignette da ridere di rappresentare una visione tale...ripeto, in fondo non hanno tutti i torti.

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8ghtBall

Reg.: 04 Feb 2004
Messaggi: 6807
Da: Cesena (FO)
Inviato: 04-02-2006 16:07  
Sarete venuti a sapere delle vignette satiriche rappresentanti Maometto , pubblicate su diversi quotidiani, che hanno indignato il mondo , per un motivo o per l'altro.
C'è chi è rimasto indignato dalle vignette stesse e chi è rimasto indignato dall'effetto che queste hanno provocato.
Così si torna a parlare della libertà di espressione , di satira e anche di pensiero e si torna a parlare di religione.

Vorrei che venisse fatto un quadro completo , qui , della situazione e che ne venissero analizzati i vari aspetti e punti di vista.

Parer mio è che la situazione sia molto più fragile e precaria di quanto si possa immaginare e che può portare , presto , conseguenze disastrose nei rapporti internazionali dei paesi interessati e non solo.
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royearle
ex "meskal"

Reg.: 06 Mag 2005
Messaggi: 6294
Da: napoli (NA)
Inviato: 04-02-2006 17:47  
In questo periodo sto giusto leggendo una storia di Napoli di Antonio Ghirelli, e alla luce anche di determinate vicende storiche, ho notato che la religione è un argomento su cui non conviene molto scherzare. Forse per un periodo c'è stata una maggiore tolleranza su certi argomenti, ma mi pare chiaro che la direzione ormai sia quella di un ritorno alle antiche consuetudini.

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Plaster

Reg.: 23 Gen 2006
Messaggi: 1482
Da: Napoli (NO)
Inviato: 04-02-2006 18:19  
quote:
In data 2006-02-04 17:47, royearle scrive:
In questo periodo sto giusto leggendo una storia di Napoli di Antonio Ghirelli, e alla luce anche di determinate vicende storiche, ho notato che la religione è un argomento su cui non conviene molto scherzare. Forse per un periodo c'è stata una maggiore tolleranza su certi argomenti, ma mi pare chiaro che la direzione ormai sia quella di un ritorno alle antiche consuetudini.



...sono d'accordo. Anzi vorrei ribadire che la religione è forse stata uno degli aspetti più fondamentali per la storia, nel bene e nel male. Basti pensare, ad esempio, alla nascita del cristianesimo che ha irrimediabilmente cembiato le sorti del mondo classico portando l'intera Europa in quello medioevale. Però visto che mi sono cimentato nel nostro esempio vorrei puntualizzare che l'Europa ha avuto un'evoluzione religiosa diversa dai paesi che oggi chiamiamo mussulmani.
Loro hanno sempre posto la religione come cardine fondamentale per tutti gli aspetti della vita: sociale, culturale, giuridico, economico, e soprattutto politico. Non hanno mai avuto, sostanzialmente, una visione laica dello stato come la nostra, ma hanno soggiogato tutto sotto i doveri e i bisogni religiosi.

Noi, fortunatamente, abbiamo avuto una storia diversa. Quelle che sono le nostre radici classiche, che ci vengono dunque da greci e romani, sono riuscite a mantenere la loro importanza culturale, questo anche grazie alla stessa chiesa ma soprattutto a personaggi del mondo umanistico, o il più recente Machiavelli, che tentavano di mettere in luce una sostanziale differenza tra l'uomo religioso, e quello "cittadino" che in uno stato laico non era costretto ad attenersi a regole etiche imposte dalla Chiesa. Ad esempio, negli anni del referendum per il divorzio o per l'aborto, c'era si un'Italia religiosa che votava DC, ma alla fine i referendum sono passati, e questo conferma quella divisione dell'uomo cara a molti intellettuali, italiani soprattutto: pensare che, oggi, in tutti i paesi europei non solo lo stato è libero (proprio come noi), ma neppure le partizioni e suddetti partiti politici hanno un minimo di influenza religiosa, cosa che in Italia, invece esiste e crea disturbi al progresso.

Vabbè, ora sto allargandomi, un po troppo in un discorso più ampio!
_________________
è passat' A nuttata

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royearle
ex "meskal"

Reg.: 06 Mag 2005
Messaggi: 6294
Da: napoli (NA)
Inviato: 04-02-2006 18:33  
Sì sì, ma io mi riferivo soprattutto alla fine che facevano coloro che osavano mettere, ad esempio, in cattiva luce un personaggio del clero in una commedia, o criticare il potere ecclesiastico, in molti paesi europei, fino all'800, che io non percepisco com un'epoca poi così lontana...

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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 04-02-2006 19:22  
L'atto violento legato alla vicenda delle caricature di Maometto

Siria: incendiata ambasciata danese

Dimostranti hanno assaltato e incendiato la delegazione diplomatica danese. In fiamme anche ambasciata norvegese



DAMASCO (SIRIA) - Ancora un gesto d'intolleranza, legato alla vicenda delle caricature di Maometto, pubblicate prima da un quotidiano danese e poi da altri giornali europei. Un gruppo di dimostranti siriani ha assaltato e incendiato l’edificio che ospita l’ambasciata danese a Damasco: lo hanno reso noto testimoni locali.

Secondo i testimoni i manifestanti avrebbero appiccato il fuoco all’intero edificio, che ospita anche le ambasciate di Cile e Svezia.
Decine di manifestanti sono penetrati all'interno dell'edificio di tre piani e hanno saccheggiato gli uffici della sede dilpomatica, gettando anche alcuni mobili dalle finestre, prima di appiccare le fiamme. Lo riferiscono dei testimoni. L'irruzione è scattata dopo che centinaia di dimostranti, all'esterno, hanno dato vita a una fitta sassaiola per forzare il cordone di sicurezza eretto dalle forze di sicurezza a protezione dell'edificio.

FUOCO ANCHE L'AMBASCIATA NORVEGESE - Cinque persone sono rimaste ferite e decine sono state arrestate nel corso dell'attacco all'ambasciata danese a Damasco. Successivamente però altri dimostranti hanno assaltato e dato alle fiamme anche l'ambasciata della Norvegia, sempre a Damasco.
«LASCIATE IL PAESE» - A seguito dell'assalto alla sua amabasciata sia il governo danese che quello norvegese hanno chiesto ai loro connazionali che si trovano in Siria di lasciare il Paese.

SOTTO ASSEDIO AMBASCIATA FRANCESE - Dopo l'ambasciata danese e quella norvegese, anche la sede della missione diplomatica francese a Damasco è stata presa d'assalto dai manifestanti islamici che protestano contro la pubblicazione delle vignette su Maometto. I poliziotti in tenuta anti-sommossa hanno fermato con gli idranti i dimostranti che cercavano di penetrare negli uffici della rappresentanza francese nella capitale siriana.

IRAN - Intanto a Teheran il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha ordinato al ministro del Commercio con l'estero di studiare il modo di interrompere ogni rapporto commerciale con i Paesi che hanno pubblicato le vignette sull'Islam, tra cui c'è anche l'Italia.

04 febbraio 2006




e noi cosa dovremmo condividere con questa gente ?
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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 04-02-2006 19:23  
quote:
In data 2006-02-04 18:19, Plaster scrive:
quote:
In data 2006-02-04 17:47, royearle scrive:
In questo periodo sto giusto leggendo una storia di Napoli di Antonio Ghirelli, e alla luce anche di determinate vicende storiche, ho notato che la religione è un argomento su cui non conviene molto scherzare. Forse per un periodo c'è stata una maggiore tolleranza su certi argomenti, ma mi pare chiaro che la direzione ormai sia quella di un ritorno alle antiche consuetudini.



...sono d'accordo. Anzi vorrei ribadire che la religione è forse stata uno degli aspetti più fondamentali per la storia, nel bene e nel male. Basti pensare, ad esempio, alla nascita del cristianesimo che ha irrimediabilmente cembiato le sorti del mondo classico portando l'intera Europa in quello medioevale. Però visto che mi sono cimentato nel nostro esempio vorrei puntualizzare che l'Europa ha avuto un'evoluzione religiosa diversa dai paesi che oggi chiamiamo mussulmani.
Loro hanno sempre posto la religione come cardine fondamentale per tutti gli aspetti della vita: sociale, culturale, giuridico, economico, e soprattutto politico. Non hanno mai avuto, sostanzialmente, una visione laica dello stato come la nostra, ma hanno soggiogato tutto sotto i doveri e i bisogni religiosi.

Noi, fortunatamente, abbiamo avuto una storia diversa. Quelle che sono le nostre radici classiche, che ci vengono dunque da greci e romani, sono riuscite a mantenere la loro importanza culturale, questo anche grazie alla stessa chiesa ma soprattutto a personaggi del mondo umanistico, o il più recente Machiavelli, che tentavano di mettere in luce una sostanziale differenza tra l'uomo religioso, e quello "cittadino" che in uno stato laico non era costretto ad attenersi a regole etiche imposte dalla Chiesa. Ad esempio, negli anni del referendum per il divorzio o per l'aborto, c'era si un'Italia religiosa che votava DC, ma alla fine i referendum sono passati, e questo conferma quella divisione dell'uomo cara a molti intellettuali, italiani soprattutto: pensare che, oggi, in tutti i paesi europei non solo lo stato è libero (proprio come noi), ma neppure le partizioni e suddetti partiti politici hanno un minimo di influenza religiosa, cosa che in Italia, invece esiste e crea disturbi al progresso.

Vabbè, ora sto allargandomi, un po troppo in un discorso più ampio!



basta una sola parola per definire la differenza fra noi e loro:
ILLUMINISMO

non c'è altro da dire


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londoner

Reg.: 22 Gen 2005
Messaggi: 690
Da: london (es)
Inviato: 04-02-2006 20:06  
L'illuminismo non sarebbe stato nemmeno pensabile senza la rivoluzione scientifica del Seicento. Galileo Galilei,Isaac Newton,Cartesio e Pascal,Torricelli... non so se questi nomi ti dicono qualcosa. Da ciò che scrivi credo che ti suonino più familiari Gerry Scotti o Iva Zanicchi, quindi lascia stare l'illuminismo per carità
In ogni caso Galileo, Newton, Pascal, Cartesio non avevano dubbi nel ritenere la più grande invenzione di tutti i tempi quella scaturita dal mondo arabo. Se tu guardi la tua TV in questo momento noterai che quel 5 che appare in basso a destra è un numero. No, non farti distrarre dalle ballerine. Guarda in basso a destra. O guarda l'orologio. O prendi una banconota. O guarda le targhe degli autoveicoli. La rivoluzione del Seicento senza i numeri arabi non sarebbe mai nata. E senza la rivoluzione scientifica non ci sarebbe mai stato l'Illuminismo (che tu tralaltro non sai neppure cosa sia).
Torna a guardare mediaset. Ma ricordati che senza gli arabi non potresti neppure schiacciare il pulsante 5 sul tuo telecomando.

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royearle
ex "meskal"

Reg.: 06 Mag 2005
Messaggi: 6294
Da: napoli (NA)
Inviato: 04-02-2006 20:07  
quote:
In data 2006-02-04 19:23, Tenenbaum scrive:
quote:
In data 2006-02-04 18:19, Plaster scrive:
quote:
In data 2006-02-04 17:47, royearle scrive:
In questo periodo sto giusto leggendo una storia di Napoli di Antonio Ghirelli, e alla luce anche di determinate vicende storiche, ho notato che la religione è un argomento su cui non conviene molto scherzare. Forse per un periodo c'è stata una maggiore tolleranza su certi argomenti, ma mi pare chiaro che la direzione ormai sia quella di un ritorno alle antiche consuetudini.



...sono d'accordo. Anzi vorrei ribadire che la religione è forse stata uno degli aspetti più fondamentali per la storia, nel bene e nel male. Basti pensare, ad esempio, alla nascita del cristianesimo che ha irrimediabilmente cembiato le sorti del mondo classico portando l'intera Europa in quello medioevale. Però visto che mi sono cimentato nel nostro esempio vorrei puntualizzare che l'Europa ha avuto un'evoluzione religiosa diversa dai paesi che oggi chiamiamo mussulmani.
Loro hanno sempre posto la religione come cardine fondamentale per tutti gli aspetti della vita: sociale, culturale, giuridico, economico, e soprattutto politico. Non hanno mai avuto, sostanzialmente, una visione laica dello stato come la nostra, ma hanno soggiogato tutto sotto i doveri e i bisogni religiosi.

Noi, fortunatamente, abbiamo avuto una storia diversa. Quelle che sono le nostre radici classiche, che ci vengono dunque da greci e romani, sono riuscite a mantenere la loro importanza culturale, questo anche grazie alla stessa chiesa ma soprattutto a personaggi del mondo umanistico, o il più recente Machiavelli, che tentavano di mettere in luce una sostanziale differenza tra l'uomo religioso, e quello "cittadino" che in uno stato laico non era costretto ad attenersi a regole etiche imposte dalla Chiesa. Ad esempio, negli anni del referendum per il divorzio o per l'aborto, c'era si un'Italia religiosa che votava DC, ma alla fine i referendum sono passati, e questo conferma quella divisione dell'uomo cara a molti intellettuali, italiani soprattutto: pensare che, oggi, in tutti i paesi europei non solo lo stato è libero (proprio come noi), ma neppure le partizioni e suddetti partiti politici hanno un minimo di influenza religiosa, cosa che in Italia, invece esiste e crea disturbi al progresso.

Vabbè, ora sto allargandomi, un po troppo in un discorso più ampio!



basta una sola parola per definire la differenza fra noi e loro:
ILLUMINISMO

non c'è altro da dire





resta il fatto che le vignette sono state condannate anche da molti leder dell'occidente, Bush compreso. Indipendentemente dal probabile cattivo gusto di quelle vignette, la libertà di stampa e di espressione non è dunque un diritto da difendere sempre e comunque, ma va condizionata a questioni di opportunità politica?

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ipergiorg

Reg.: 08 Giu 2004
Messaggi: 10143
Da: CARBONERA (TV)
Inviato: 05-02-2006 09:28  
quote:
In data 2006-02-04 20:07, royearle scrive:

resta il fatto che le vignette sono state condannate anche da molti leder dell'occidente, Bush compreso. Indipendentemente dal probabile cattivo gusto di quelle vignette, la libertà di stampa e di espressione non è dunque un diritto da difendere sempre e comunque, ma va condizionata a questioni di opportunità politica?



ma ci devono ovviamente essere dei limiti. Se io faccio una vignetta in cui rappresento tua madre come una prostituta, credo tu abbia tutto il diritto di chiedermi i danni per diffamazione no? Se io rappresento tutti i cinesi come sudici stupratori sono razzista no? Allo stesso modo se io rappresento Maometto con un turbante a forma di bomba, non suggerisco forse: "la religione islamica insegna il terrorismo?".
Un conto sono le opinioni, altro conto le offese gratuite.
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