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Autore Destra e sinistra in Italia
mescal

Reg.: 22 Lug 2006
Messaggi: 4695
Da: napoli (NA)
Inviato: 13-12-2006 13:32  
quote:
In data 2006-12-13 13:20, Verme87 scrive:
ok...ti chiedo allora di riportare tutto quello che ho scritto a favore del nazismo...!
Farmi passare per uno che sostiene la teoria nazista è solo un tuo tentativo di prenderti la ragione e di deviare il senso del discorso che stavamo facendo...! a questo punto se sono finiti gli argomenti validi con cui rispondermi e darmi del nazista è la tua unica argmentazione...io esco da questa discussione !




scusa verme, non ho capito quali sarebbero i tuoi contributi validi a questa discussione... o meglio, hai ricordato, e hai fatto benissimo, le foibe, e io su quello ti ho detto come la vedo.
Per il resto ti risparmio di quotarti, ma hai detto solo che un fascista può essere intelligente, e su questo posso anche darti ragione, e hai ripetuto più volte che i nazisti avevano il pregio di essere coerenti.
Non ci vedo nulla di particolarmente antinazista in questa affermazione, mi sembra anzi un bel complimento, visto che per te esiste almeno qualcosa peggio, o almeno alla pari, dei nazisti, e cioè i comunisti.

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Verme87

Reg.: 01 Set 2006
Messaggi: 2564
Da: catanzaro (CZ)
Inviato: 13-12-2006 13:41  
quote:
In data 2006-12-13 13:32, mescal scrive:

scusa verme, non ho capito quali sarebbero i tuoi contributi validi a questa discussione... o meglio, hai ricordato, e hai fatto benissimo, le foibe, e io su quello ti ho detto come la vedo.
Per il resto ti risparmio di quotarti, ma hai detto solo che un fascista può essere intelligente, e su questo posso anche darti ragione, e hai ripetuto più volte che i nazisti avevano il pregio di essere coerenti.
Non ci vedo nulla di particolarmente antinazista in questa affermazione, mi sembra anzi un bel complimento, visto che per te esiste almeno qualcosa peggio, o almeno alla pari, dei nazisti, e cioè i comunisti.





cosa ? io ho detto che solo un fascista può essere intelligent? io detto che i nazisti avevano il "pregio" di essere coerenti ?
vabbè scrivere queste cose senza riportare i discorsi da cui scaturiscono le mie obiezioni è un po da "codardi"(nel senso che non trovi cose valide su cui attaccarmi...ti chiedo scusa se questa parola ti offende)...
Cmq avevo intuito...ormai le tue argomentazioni sono finite...e inizi a sparare cavolate su di me...vabbè mescal...la chiudo quì in pace...Ciao !
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JEFF BUCKLEY FORUM

SINEAD O'CONNOR FORUM

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mescal

Reg.: 22 Lug 2006
Messaggi: 4695
Da: napoli (NA)
Inviato: 13-12-2006 13:43  
quote:
In data 2006-12-13 13:41, Verme87 scrive:
cosa ? io ho detto che solo un fascista può essere intelligente?



leggi meglio.

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Kermunos

Reg.: 19 Nov 2004
Messaggi: 2306
Da: Gorizia (GO)
Inviato: 13-12-2006 13:56  
Io sono nato e cresciuto dove la cicatrice delle foibe, in realtà è una ferita ancora aperta.

Vediamo, da dove incomincio.
Incomincio con il dire che io la verità non la conosco. Ma so quello che ho vissuto, sentito, scoperto per mio personale interesse.

In questa zona (Friuli, Slovenia ed anche Austria), è dai tempi di roma che popoli, culture e razze si mescolano e si meticciano. Per la conformazione geografica del territorio, in passato è stata una delle princiapli vie da e verso l'est.

Quì tutto siamo fuorchè, in qualche modo, puri.

Politicamente è stata contesa praticamente in ogni periodo storico, dalla contea di gorizia, all'impero austroungarico, al regno d'italia, al ventennio fascista, il dopoguerra con la cortina di ferro, insomma, abbiam vissuto spesso sulla lama del coltello.

Quello che so per certo è questo. Durante il ventennio fascista, non tutti certo, ma tanti italiani residenti in istria o trasferitisi lì durante l'ocupazione, si macchiarono degli atti di violenza classici del regime: Scquadracce, violenze, sopprusi, detenzione nei campi di concentramento, le cose che succedevano anche in tante altre zone d'italia e d'europa.

Quì però il peso di questi gesti fu più vivido, perche bersaglio principale furono le persone di origine jugoslava.
Noterete da questo documento che ben quattro campi di concentramento erano presenti nella zona, e le fonti li danno come certamente operativi dal 41 al 43. Pochi sanno di questi campi. La maggiorparte degli internati, erano civili jugoslavi, rastrellati in istria e nelle zone delle jugoslavia occupata. Molti sono morti e non sono mai tornati a casa.

La somma di queste cose ha scatenato quello che poi sono state le foibe.

L'italia perde la guerra. A tavolino e senza preavviso alcuno, la parte italiana dell'istria viene data per i nuovi accordi diplomatici, alla jugoslavia. Della cosa, il regime riesce ad avvisare solo alcuni gerarchi fascisti, che scappano per tempo oltre il nuovo confine.
Dall'altra parte, restano per lo più civili ed ex militari italiani, "fascsti ed invasori". Insieme a tanti jugoslavi "vittime invase".

Quale momento migliore e più favorevole per la vendetta. Quale momento migliore per una buona dose di propaganda di liberazione dall'invasore/oppressore.
Così i partigiani titini, aiutati anche dall'esercito jugoslavo e da alcuni civili, rastrellano praticamente casa per casa tutti gli italiani rimasti, che non sono riusciti a scappare o non hanno voluto farlo (Perchè c'è da dire che non tutti gli italiani in jugoslavia, pur "fascisti" si erano comportati "da fascisti", quindi non si aspettavano una simile reazione. Tanti avevano vissuto pacificamente, d'amore e daccordo con i vicini).
Tale e tanto è l'odio che salta fuori l'idea delle foibe. Anche quì, però, c'è chi dice che già il regime aveva fatto ricorso alle cavità tipiche del carso per far sparire nel nulla jugoslavi o oppositori politici. Lo si può definire quindi forse una sorta di occhio per occhio, dente per dente.

I partigiani italiani scoprono la cosa, ma non fanno nulla per fermare gli "alleati" jugoslavi. In fin dei conti in Italia è il chaos più totale, la vittoria è vicina, la maggiorparte di quelli che vengono infoibati sono fiancheggiatori del gerime, bisonga finire prendere i tedesci a calci nel culo, insomma chiudono un occhio.

Il risultato è che nelle foibe ci sono finiti tutti. E sono stati tanti. Ancora adesso non si sa bene quanti e chi. Di sicuro non solo fascisti.

A gorizia e dintorni si trasferiscono molti reduci e sopravvissuti dei territori ex italiani in jugoslavia.
I sentimenti per quello che hanno passato potete immaginarli. A loro è succeso quello che è successo agli jugoslavi fino a pochi anni prima.
Gli anni passano. Le foibe diventano un problema enorme, politico e sociale. La contrapposizione sul confine divine "jugoslavi macellai comunisti" da una parte, e "fascisti italiani vittime" dall'altra (punto di vista da italiano, da jugoslavo sarebbe stato "jugoslavi comunisti vittime liberate" e "italiani fascisti bastardi invasori").

I vincitori in Italia decidono che l'eppisodio delle foibe è troppo scomodo e brutale da poter essere ammesso pubblicamente. Sono i vincitori, il pese è stato liberato dalla brutalità del nazzifascismo, c'è da ricostruire tutto, inclusa la nostra credibilità (Mussolini per andare con Hitler, certo di essere salito su carro dei vincitori, tradisce la Francia), servono eroi ed ideali forti e saldi da seguire, unanimemente. L'aver accettato senza fiatare una mattanza come quella delle foibe non fa bene a questa causa.
Le foibe vengono cancellate dalla memoria di chi non è di queste terre.

Ma non da quella dei fascisti rimasi, quelloìi che diventernno l'msi. Anzi, se ne ricordano così bene che sopratutto quì diventa il cavallo di battaglia politico.
I poveri italiani (fascisti) dimenticati, lasciati a se stessi, trucidati dai mostri comunisti jugoslavi, con il consenso del governo post liberazione.

Da allora, e la cosa è ben viva ancora adesso, 2007, quì c'è ancora chi parla, anche a livello politico, di jugoslavi (sloveni) macellai comunisti e italiani (fascisti) invasori bastardi.

In sostanza, piano prima di sventolare bandiere e additare colpe e colpevoli. La realtà tanto incasinata che nessuno può avanzare pretese, sopratutto politiche, su simili tragedie.
_________________
"Fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido, per mantenere la mente diciamo... flessibile"

"Questo non é il Vietnam. E' FilmUp, ci sono delle regole"

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sandrix81

Reg.: 20 Feb 2004
Messaggi: 29115
Da: San Giovanni Teatino (CH)
Inviato: 13-12-2006 13:58  
quote:
In data 2006-12-13 13:12, mescal scrive:
"Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani". Benito Mussolini, 1920

minchia se si candidasse oggi con questo slogan lo voterei.
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Quando mia madre, prima di andare a letto, mi porta un bicchiere di latte caldo, ho sempre paura che ci sia dentro una lampadina.

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Kermunos

Reg.: 19 Nov 2004
Messaggi: 2306
Da: Gorizia (GO)
Inviato: 13-12-2006 14:14  
quote:
In data 2006-12-12 21:09, Verme87 scrive:
quote:
In data 2006-12-12 19:46, Kermunos scrive:
Conosco persone che si definiscono fasciste molto più umane ed intelligenti. Ma molto, tanto da non sembrare nemmeno fasciste.





bisogna proprio generalizzare ? e poi se uno è fascista non è intelligente ?



Leggi, leggi, leggi, leggi, leggi, leggi.
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mescal

Reg.: 22 Lug 2006
Messaggi: 4695
Da: napoli (NA)
Inviato: 13-12-2006 14:18  
quote:
In data 2006-12-13 13:56, Kermunos scrive:
Io sono nato e cresciuto dove la cicatrice delle foibe, in realtà è una ferita ancora aperta.

Vediamo, da dove incomincio.
Incomincio con il dire che io la verità non la conosco. Ma so quello che ho vissuto, sentito, scoperto per mio personale interesse.

In questa zona (Friuli, Slovenia ed anche Austria), è dai tempi di roma che popoli, culture e razze si mescolano e si meticciano. Per la conformazione geografica del territorio, in passato è stata una delle princiapli vie da e verso l'est.

Quì tutto siamo fuorchè, in qualche modo, puri.

Politicamente è stata contesa praticamente in ogni periodo storico, dalla contea di gorizia, all'impero austroungarico, al regno d'italia, al ventennio fascista, il dopoguerra con la cortina di ferro, insomma, abbiam vissuto spesso sulla lama del coltello.

Quello che so per certo è questo. Durante il ventennio fascista, non tutti certo, ma tanti italiani residenti in istria o trasferitisi lì durante l'ocupazione, si macchiarono degli atti di violenza classici del regime: Scquadracce, violenze, sopprusi, detenzione nei campi di concentramento, le cose che succedevano anche in tante altre zone d'italia e d'europa.

Quì però il peso di questi gesti fu più vivido, perche bersaglio principale furono le persone di origine jugoslava.
Noterete da questo documento che ben quattro campi di concentramento erano presenti nella zona, e le fonti li danno come certamente operativi dal 41 al 43. Pochi sanno di questi campi. La maggiorparte degli internati, erano civili jugoslavi, rastrellati in istria e nelle zone delle jugoslavia occupata. Molti sono morti e non sono mai tornati a casa.

La somma di queste cose ha scatenato quello che poi sono state le foibe.

L'italia perde la guerra. A tavolino e senza preavviso alcuno, la parte italiana dell'istria viene data per i nuovi accordi diplomatici, alla jugoslavia. Della cosa, il regime riesce ad avvisare solo alcuni gerarchi fascisti, che scappano per tempo oltre il nuovo confine.
Dall'altra parte, restano per lo più civili ed ex militari italiani, "fascsti ed invasori". Insieme a tanti jugoslavi "vittime invase".

Quale momento migliore e più favorevole per la vendetta. Quale momento migliore per una buona dose di propaganda di liberazione dall'invasore/oppressore.
Così i partigiani titini, aiutati anche dall'esercito jugoslavo e da alcuni civili, rastrellano praticamente casa per casa tutti gli italiani rimasti, che non sono riusciti a scappare o non hanno voluto farlo (Perchè c'è da dire che non tutti gli italiani in jugoslavia, pur "fascisti" si erano comportati "da fascisti", quindi non si aspettavano una simile reazione. Tanti avevano vissuto pacificamente, d'amore e daccordo con i vicini).
Tale e tanto è l'odio che salta fuori l'idea delle foibe. Anche quì, però, c'è chi dice che già il regime aveva fatto ricorso alle cavità tipiche del carso per far sparire nel nulla jugoslavi o oppositori politici. Lo si può definire quindi forse una sorta di occhio per occhio, dente per dente.

I partigiani italiani scoprono la cosa, ma non fanno nulla per fermare gli "alleati" jugoslavi. In fin dei conti in Italia è il chaos più totale, la vittoria è vicina, la maggiorparte di quelli che vengono infoibati sono fiancheggiatori del gerime, bisonga finire prendere i tedesci a calci nel culo, insomma chiudono un occhio.

Il risultato è che nelle foibe ci sono finiti tutti. E sono stati tanti. Ancora adesso non si sa bene quanti e chi. Di sicuro non solo fascisti.

A gorizia e dintorni si trasferiscono molti reduci e sopravvissuti dei territori ex italiani in jugoslavia.
I sentimenti per quello che hanno passato potete immaginarli. A loro è succeso quello che è successo agli jugoslavi fino a pochi anni prima.
Gli anni passano. Le foibe diventano un problema enorme, politico e sociale. La contrapposizione sul confine divine "jugoslavi macellai comunisti" da una parte, e "fascisti italiani vittime" dall'altra (punto di vista da italiano, da jugoslavo sarebbe stato "jugoslavi comunisti vittime liberate" e "italiani fascisti bastardi invasori").

I vincitori in Italia decidono che l'eppisodio delle foibe è troppo scomodo e brutale da poter essere ammesso pubblicamente. Sono i vincitori, il pese è stato liberato dalla brutalità del nazzifascismo, c'è da ricostruire tutto, inclusa la nostra credibilità (Mussolini per andare con Hitler, certo di essere salito su carro dei vincitori, tradisce la Francia), servono eroi ed ideali forti e saldi da seguire, unanimemente. L'aver accettato senza fiatare una mattanza come quella delle foibe non fa bene a questa causa.
Le foibe vengono cancellate dalla memoria di chi non è di queste terre.

Ma non da quella dei fascisti rimasi, quelloìi che diventernno l'msi. Anzi, se ne ricordano così bene che sopratutto quì diventa il cavallo di battaglia politico.
I poveri italiani (fascisti) dimenticati, lasciati a se stessi, trucidati dai mostri comunisti jugoslavi, con il consenso del governo post liberazione.

Da allora, e la cosa è ben viva ancora adesso, 2007, quì c'è ancora chi parla, anche a livello politico, di jugoslavi (sloveni) macellai comunisti e italiani (fascisti) invasori bastardi.

In sostanza, piano prima di sventolare bandiere e additare colpe e colpevoli. La realtà tanto incasinata che nessuno può avanzare pretese, sopratutto politiche, su simili tragedie.



bella testimonianza personale, grazie kermunos...

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honecker

Reg.: 31 Gen 2005
Messaggi: 626
Da: Pankow (es)
Inviato: 13-12-2006 14:41  
quote:
In data 2006-12-13 12:31, Verme87 scrive:
quote:
In data 2006-12-13 12:09, quentin84 scrive:
quote:
In data 2006-12-12 21:33, Verme87 scrive:
e allora ? almeno i nazisti erono coerenti...i comunisti hanno promesso libertà ed eguaglianza invece hanno sterminato al pari dei nazisti...! quindi ?


Le dittature comuniste hanno imprigionato i loro oppositori politici.Gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali e i portatori di handicap uccisi dai nazisti non erano avversari politici di Hitler, erano colpevoli solo di esistere, colpevoli di non essere "ariani", è questo lo specifico del terrore nazista ed è questo che lo distingue da tutti gli altri regimi totalitari.Stalin uccideva quelli che si opponevano al suo potere (ed è già un crimine orrendo), ma Hitler uccideva persone colpevoli solo di essere venute al mondo e questo è molto più orribile, credimi.




Quentin il comunismo non persegiutava solo oppositori politici...scusa...le foibe ? loro erono colpevoli solo di essere italiani...


Ho speso tanti soldi per donne, alcol e macchine veloci...tutti gli altri li ho sperperati.......[George Best]

<font size=1>[ Questo messaggio è stato modificato da: Verme87 il 13-12-2006 alle 12:34 ]</font



Le foibe sono state oggetto di propaganda da parte delle paubblicistica di destra, più che di ricerca storica vera e propria.
In termini di dati e numeri sono stati scritte a proposito una marea di sciocchezze e inesattezze.
Ho già scritto in passato, e qui lo ribadisco, che per molte ragioni la maggior parte di coloro che finirono nell foibe erano colpevoli e meritavano quella fine.

_________________
Popolo, Patria, Socialismo

[ Questo messaggio è stato modificato da: honecker il 13-12-2006 alle 14:43 ]

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honecker

Reg.: 31 Gen 2005
Messaggi: 626
Da: Pankow (es)
Inviato: 13-12-2006 14:45  
http://forumfilmup.leonardo.it/forum/viewtopic.php?mode=viewtopic&topic=40537&forum=21&start=15
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Popolo, Patria, Socialismo

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Kermunos

Reg.: 19 Nov 2004
Messaggi: 2306
Da: Gorizia (GO)
Inviato: 13-12-2006 15:11  
quote:
In data 2006-12-13 14:41, honecker scrive:
quote:
In data 2006-12-13 12:31, Verme87 scrive:
quote:
In data 2006-12-13 12:09, quentin84 scrive:
quote:
In data 2006-12-12 21:33, Verme87 scrive:






la maggior parte di coloro che finirono nell foibe erano colpevoli e meritavano quella fine.


Chi non è emotivamente e personalmente coinvolto in tragedie del genere, e fa queste affermazioni, scusa tanto, ma è uno stronzo.

La madre di mio zio ha avuto mezza famiglia infoibata. Da lei, che ha passato i 70, non posso non aspettarmi dolore e rancore.
Il nonno di un mio carissimo amico sloveno era ufficiale dei partigiani titini, ed ha infoibato centinaia di persone. Ed al mio amico raccontava dell'immensa gioia e liberazione che provava nel rendere giustizia alle migliaia di morti e torturati jugoslavi. Adesso e morto, ma da lui non posso non aspettarmi odio e rancore.

Da te, che non sei nemmeno delle mie parti, vederti scrivere certe cose, mi fa sinceramente schifo.

EDIT:ma posso anche capire. Quindi dire che mi fai schifo, scusa, è esagerato e non lo meriti.
Questo è il risultato per il non aver mai fatto i conti con i propri fantasmi e demoni. Così come c'è ancora chi è convinto che sia stato "meritato" finire nelle foibe, non deve stupire che ci sia ancora chi fa saluti romai e inneggi a Mussolini, Hitler e via dicendo. Finche si accampano pretese di giustizia e di bandiera di fronte a queste cose, questi saranno i risultati. Le foibe, i lager, la guerra, sono eventi evitabili che ci si deve sforzare di voler evitare.
Non sono mai giusti, non sono mai meritati. Tutt'al più, nel momento in cui hai mè accadono, possono essere eventualmente capiti, se si riesce e se ci sono le premesse per farlo, da un punto di vista umano, storico e sociologico. Per far si che non debbano ripetersi. Per insegnare a noi e agli altri, che non sono necessari.

_________________
“Quando sei giovane, le tue potenzialità sono infinite. Potresti essere Einstein, potresti essere Di Maggio. Poi arriva un momento in cui “potresti essere” va a sbattere contro ciò che sei stato.
Non eri Einstein. Non eri niente. E' un brutto momento.

[ Questo messaggio è stato modificato da: Kermunos il 13-12-2006 alle 15:45 ]

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Julian

Reg.: 27 Gen 2003
Messaggi: 6177
Da: Erbusco (BS)
Inviato: 13-12-2006 16:05  
quote:
In data 2006-12-13 12:20, gatsby scrive:
quote:
In data 2006-12-13 12:18, Julian scrive:
Per fortuna numerose forze della sinistra extra-parlamentare non finanziate dall'URSS hanno sempre riconosciuto la reale natura del regime sovietico



per sempre cosa intendi? e chi?




Sin dagli anni 20'. Fra le altre cose, se negli anni 50'-60'-70' ti azzardavi a sussurrare ad un militante PCI che la Russia non era il Paradiso degli operai come minimo eri un fascista e rischiavi anche la pelle.
Ho conosciuto diverse persone malmenate, magari durante le manifestazioni, perchè distribuivano volantini anti-stalinisti.
Alcuni nomi: tutti i partiti che si rifanno a Bordiga (ad esempio oggi ci sono "Che fare" ed "Internazionalismo"), altre forze minoritarie come "Lotta Comunista" che conosco poco ma che si è sempre opposta allo stalinismo ed alle dittature similari (in Francia esiste una sua ramificazione, che distribuisce il giornale L'internationaliste" ; ce n'è una pure in Grecia ed una pure in Germania, però ripeto non frequento molto l'ambiente, ho solo parlato con qualche militante).
Ci sono svariate organizzazione anarchiche (es: la FAI, federazione anarchica italiana, anch'essa vista come il fumo negli occhi dai vetero-stalinisti e similari). Altre organizzazioni dello stesso tipo esistono in Francia ed oggi persino in America, per quanto lì abbiano connotati meno politici e maggiormente finalizzati alla rivendicazione economica: il movimento sindacale americano, anche se nessuno ne parla mai, è fra i più forti, combattivi ramificati e meno compromessi con le forze politiche, diversamente da quanto avviene in Italia ove se al governo c'è il centro-sinistra va tutto bene. In Usa il primo Maggio di quest'anno han portato in piazza una quantità impressionante di persone.

Con questo non voglio negare che una fetta importante della sinistra italiana si rifacesse in passato a concezioni simil-sovietiche (del resto il PCI era proprio finanziato dall'URSS). Dico solo che per fortuna una forte componente di dissenso c'è stata sin dall'ascesa al potere di Stalin.
Spero di esserti stato utile, ciao!

_________________
Si può sopravvivere a tutto, oggi, tranne che alla morte, e farsi perdonare tutto, tranne che una buona reputazione

Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza
(O.Wilde)

[ Questo messaggio è stato modificato da: Julian il 13-12-2006 alle 16:06 ]

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Verme87

Reg.: 01 Set 2006
Messaggi: 2564
Da: catanzaro (CZ)
Inviato: 13-12-2006 17:35  
quote:
In data 2006-12-13 14:41, honecker scrive:

Ho già scritto in passato, e qui lo ribadisco, che per molte ragioni la maggior parte di coloro che finirono nell foibe erano colpevoli e meritavano quella fine.






Dovresti solo vergognarti MI FAI SCHIFO !
_________________
JEFF BUCKLEY FORUM

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Julian

Reg.: 27 Gen 2003
Messaggi: 6177
Da: Erbusco (BS)
Inviato: 13-12-2006 17:51  
quote:
In data 2006-12-13 17:35, Verme87 scrive:
quote:
In data 2006-12-13 14:41, honecker scrive:

Ho già scritto in passato, e qui lo ribadisco, che per molte ragioni la maggior parte di coloro che finirono nell foibe erano colpevoli e meritavano quella fine.






Dovresti solo vergognarti MI FAI SCHIFO !




Al di là dello schifo o meno, trovo che affermazioni del genere non abbiano nessun senso d'essere. Io non conosco bene la vicenda, lo ammetto, ma banalmente credo nulla al mondo può giustificare una strage.
_________________
Se nulla capivo, qui tu finalmente
nulla lasciavi germogliare sulla brulla,
paradossale, tra noi terra infondata,
dove sono i leoni, ammattiti e marroni
lasciando immaginare
la sposa occidentale.

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Verme87

Reg.: 01 Set 2006
Messaggi: 2564
Da: catanzaro (CZ)
Inviato: 13-12-2006 17:58  
quote:
In data 2006-12-13 17:51, Julian scrive:
quote:
In data 2006-12-13 17:35, Verme87 scrive:
quote:
In data 2006-12-13 14:41, honecker scrive:

Ho già scritto in passato, e qui lo ribadisco, che per molte ragioni la maggior parte di coloro che finirono nell foibe erano colpevoli e meritavano quella fine.






Dovresti solo vergognarti MI FAI SCHIFO !




Al di là dello schifo o meno, trovo che affermazioni del genere non abbiano nessun senso d'essere. Io non conosco bene la vicenda, lo ammetto, ma banalmente credo nulla al mondo può giustificare una strage.




tu non conosci la vicenda...quindi prova a leggere qualcosina in web sulle foibe...praticamente hanno ucciso brutalmente...bambini, donne e anziani...a migliaia... e honecker dice che se lo meritavano ? uccisi solo perchè erono italiani...il mio commento è stato troppo instintivo...ho sbagliato...honecker non andrebbe preso in considerazione !

_________________
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[ Questo messaggio è stato modificato da: Verme87 il 13-12-2006 alle 18:00 ]

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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 13-12-2006 18:21  
quote:
In data 2006-12-13 15:11, Kermunos scrive:
quote:
In data 2006-12-13 14:41, honecker scrive:
quote:
In data 2006-12-13 12:31, Verme87 scrive:
quote:
In data 2006-12-13 12:09, quentin84 scrive:
quote:
In data 2006-12-12 21:33, Verme87 scrive:






la maggior parte di coloro che finirono nell foibe erano colpevoli e meritavano quella fine.


Chi non è emotivamente e personalmente coinvolto in tragedie del genere, e fa queste affermazioni, scusa tanto, ma è uno stronzo.



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“Quando sei giovane, le tue potenzialità sono infinite. Potresti essere Einstein, potresti essere Di Maggio. Poi arriva un momento in cui “potresti essere” va a sbattere contro ciò che sei stato.
Non eri Einstein. Non eri niente. E' un brutto momento.

[ Questo messaggio è stato modificato da: Kermunos il 13-12-2006 alle 15:45 ]

Potevi anche fermarti qui e già ti avrei dato ragione.



















Comunque sono d'accordo anche sul resto
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IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE.

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