FilmUP.com > Forum > Attualità - bamboccioni
  Indice Forum | Registrazione | Modifica profilo e preferenze | Messaggi privati | FAQ | Regolamento | Cerca     |  Entra 

FilmUP Forum Index > Zoom Out > Attualità > bamboccioni   
Autore bamboccioni
Hyperion19

Reg.: 23 Mar 2007
Messaggi: 516
Da: Firenze (FI)
Inviato: 06-10-2007 13:28  
ma siamo davvero quel popolo di bamboccioni di cui parla il ministro darwinista tommaso padoa schiappa?

non è che mancano le risorse per fare una vita autonoma prima di "età improbabili" (cit. dall'onorevole)?

forse è un tendenza culturale al chi si accontenta gode che non ci fa brillare per iniziativa..

in ogni caso il ministro non poteva trovare espressione più irritante, ci sono tanti che non si possono permettere uno stile di vita da yuppie nemmeno se lo volessero e si impegnassero a fondo per ottenerlo..

  Visualizza il profilo di Hyperion19  Invia un messaggio privato a Hyperion19    Rispondi riportando il messaggio originario
quentin84

Reg.: 20 Lug 2006
Messaggi: 3011
Da: agliana (PT)
Inviato: 06-10-2007 14:29  
Credo di essere uno dei "bamboccioni" del ministro Padoa-Schioppa dato che ho 23 anni, studio, non lavoro e vivo coi miei.

A volte penso che avrei dovuto avere più coraggio: magari studiare in un'università lontano da casa, trovare un appartamento in affitto (sempre con il sostegno dei miei genitori) e viverci, magari trovare anche un impiego, ma non l'ho fatto.

Per paura, debolezza...non so...forse la definizione del ministro, pur eccessiva, nel mio caso non è del tutto errata.

Comunque credo ci siano anche persone più grandi di me che decidono di restare con mamma e papà e magari, a differenza mia, hanno già un lavoro.

[ Questo messaggio è stato modificato da: quentin84 il 06-10-2007 alle 18:36 ]

  Visualizza il profilo di quentin84  Invia un messaggio privato a quentin84    Rispondi riportando il messaggio originario
dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 06-10-2007 16:58  
il problema non è se uscire o no fuori della propria regione, o fuori casa per cercarsi un lavoro.

il problema è:
che al sud di lavoro non ce n'è e si è costretti ad andare fuori. ma quanti se lo possono permettere?

la maggior parte dei lavori non riguardano ovviamente concorsi pubblici, e di conseguenza la flessibilità e la scarsa retribuzione impediscono di potersi mantenere, o almeno mantenere a lungo autonomamente.

chi abita al nord?:
magari è più fortunato, perchè o trova il lavoro nella sua città oppure in qualche località vicina che può comodamente raggiungere anche con un treno regionale, se non è automunito.

ma penso che anche lì l'alternativa quasi monopolistica è quella del lavoro privato. e quindi alla fine cmq guadagni una cifra che è alla meno peggio e che magari non ti fa sentire così sicuro da farti una tua vita economica autonoma.

il problema quindi è collegato allo scenario attuale sul mondo del lavoro, che è disastroso in generale.

e questi problemi, a loro volta, scaturiscono sempre dalle privatizzazioni e riforme riformiste varie in atto.

se padoa schioppa potesse far investire con i suoi provvedimenti maggiori risorse verso la riqualificazione del lavoro pubblico, verso l'abbattimento del precariato e della flessibilità e ci fosse un notevolissimo rilancio dei contratti a tempo indeterminato allora i cosìddetti "bamboccioni" inizierebbero a potersi dare da fare.

se iniziassero a rendere ragionevoli gli affitti nelle città del nord, a detassare molto gli stipendi dei pubblici dipendenti e a far migliorare l'ammontare degli stipendi stessi allora i "bamboccioni" si potrebbero mantenere meglio con una vita autonoma.

ma, si sa, a questo punto interverrebbe l'ue e interverrebbero gli organismi europei capitalisti che direbbero che si tratta di una cosa non possibile, che non porta lo scenario economico ad essere produttivo e competitivo.perchè non abbastanza in favore del privato.

----------------------

proprio ieri, al meeting di capri, il presidente dei giovani imprenditori italiani ha persino detto in maniera più esplicita di montezemolo che bisogna avere il coraggio di tagliare migliaia e migliaia di posti di lavoro pubblico.

il che significa togliere prospettive sociali più sicure e più garantite per migliaia e migliaia di persone in Italia.

perchè padoa schioppa non risponde a certe cose difendendo i "bamboccioni"?

si sa, perchè lui è il primo capitalista di ferro.

e col nuovo incarico che gli hanno dato all'ue lo sarà anche di più.

  Visualizza il profilo di dan880  Invia un messaggio privato a dan880    Rispondi riportando il messaggio originario
MARQUEZ

Reg.: 23 Feb 2006
Messaggi: 2117
Da: Firenze (FI)
Inviato: 07-10-2007 12:17  
quote:
In data 2007-10-06 13:28, Hyperion19 scrive:
ma siamo davvero quel popolo di bamboccioni di cui parla il ministro darwinista tommaso padoa schiappa?

non è che mancano le risorse per fare una vita autonoma prima di "età improbabili" (cit. dall'onorevole)?

forse è un tendenza culturale al chi si accontenta gode che non ci fa brillare per iniziativa..

in ogni caso il ministro non poteva trovare espressione più irritante, ci sono tanti che non si possono permettere uno stile di vita da yuppie nemmeno se lo volessero e si impegnassero a fondo per ottenerlo..

magari fosse darwinista!
_________________
«E' vietato fare la cacca per terra, giusto? Bene, la pubblicità è come la cacca: puzza e fa schifo…».
Piergiorgio Odifreddi

  Visualizza il profilo di MARQUEZ  Invia un messaggio privato a MARQUEZ  Vai al sito web di MARQUEZ    Rispondi riportando il messaggio originario
superman18

Reg.: 26 Dic 2005
Messaggi: 3228
Da: trevignano (TV)
Inviato: 07-10-2007 12:29  
Tommaso Padoa-Schioppa penso che sia l'emblema dell'ipocrisia, un ministro dell'economia, ex consigliere d'aministrazione della BCE...

è come mettere alla direzione del telefono azzurro un pedofilo....
_________________
Quando i giorni sono musica
fermiamoci a sentire.
Se sono muri salta di là
se sono amori abbracciali.
È un ballo che continua
in mille passi brevi.

  Visualizza il profilo di superman18  Invia un messaggio privato a superman18  Vai al sito web di superman18     Rispondi riportando il messaggio originario
Jakkma

Reg.: 07 Mag 2003
Messaggi: 1168
Da: Busto Arsizio (VA)
Inviato: 18-10-2007 15:39  
Fa presto lui, a parlare...Tra mutui strangolatori, lavoro precario e prezzi in aumento geometrico, c'è poco da uscir di casa e diventare indipendenti...Però, c'è anche il problema che i figli non sono educati per nulla a cavarsela, spesso non sanno neppure attaccarsi un bottone. Lavoro con i ragazzi, e so di cosa parlo: viziati, infantili ed irresponsabili, spesso arroganti e maleducati, quando sono in gruppo. Da soli, sembrano dei pulcini bagnati. Sono tenuti nella bambagia: le madri hanno il terrore di una banale influenza o di una caduta, o di una sudata: trattano i figli come cristalli Swarowski da tenere sotto vetro. Se li lasciassero in pace, se non li soffocassero di attenzioni esasperate, forse non sarebbero i "bambocci" che, spesso, sono. Quando sono responsabili e maturi (ci sono, non voglio essere pessimista), le condizioni di cui sopra li tengono in casa da mamma e papà; altrimenti, qual è l'alternativa? Vivere sotto i ponti?
_________________
La storia è maestra, ma nessuno impara quasi mai niente. -Marco Travaglio-
L'indipendenza è una bella cosa; purtroppo, non ci sono uomini liberi. -Peter Gomez-

  Visualizza il profilo di Jakkma  Invia un messaggio privato a Jakkma    Rispondi riportando il messaggio originario
dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 18-10-2007 16:20  
il problema è anche un altro: che finchè allungheranno l'età pensionabile, con la scusa di un allungamento delle prospettive anagrafiche migliori delle persone, come si fa a dare possibilità di lavoro immediate alle generazioni successive?

continuamente sento dire che non bisogna penalizzare i futuri lavoratori.

non mi sembra proprio che si faccia qualcosa in tal senso da parte delle politiche del lavoro.

c'è troppa flessibilità per pochi lavori.

concorsi pubblici quasi zero.

prezzi sugli affitti, per chi deve andare fuori, piuttosto alti.

io penso, anzi, che l'allungamento dell'età pensionabile sia anche un trucco per coprire l'incapacità a creare sviluppo lavorativo sicuro.

perchè non si da lavoro a chi dovrebbe iniziare a farlo e, contemporaneamente, si obbliga chi li deve ancora mantenere proprio a lavorare di più.

proprio perchè senza occupazione non c'è lavoro e dunque non c'è la possibilità di farsi una vita finanziaria autonoma anche fuori della propria città.

  Visualizza il profilo di dan880  Invia un messaggio privato a dan880    Rispondi riportando il messaggio originario
Hyperion19

Reg.: 23 Mar 2007
Messaggi: 516
Da: Firenze (FI)
Inviato: 18-10-2007 21:30  
ho iniziato io questo topic polemico e non voglio certo finire per dare ragione a chi parla di bamboccioni in senso generico, però il discorso di jakkma mi ha fatto tornare in mente un pensiero che mi è venuto un paio di giorni fa osservando le nuove leve alla mia facoltà. questi ragazzi di poco pochissimo più giovani di me sono abituati a un lusso che per la mia "generazione" (pochi anni) erano appannaggio solo dei figli di papà. vestiti firmatissimi tutti alla moda tutti dal parrucchiere per la messa in piega tutti in mini che te la vendono a partire da 17000 euro. è un livello di vita che non può non essere al di sopra delle possibilità della maggior parte di loro. forse avere la figlia fighissima e il figlio in gambissima è diventato uno status symbol per la famiglia. e allora babbo e mamma ci tengono a essere splendidi e brillare pure loro, e giù macchine nuove di zecca occhiali DeG..
io costavo e costo molto meno.

  Visualizza il profilo di Hyperion19  Invia un messaggio privato a Hyperion19    Rispondi riportando il messaggio originario
GreatWhite

Reg.: 17 Ott 2007
Messaggi: 9
Da: AcqueTemperate (es)
Inviato: 19-10-2007 00:48  
Sono anch'io un bamboccione del ministro.
Laureato in ingegneria (5 anni) a 26 anni, il primo lavoro era uno stage senza contratto a 400 euro al mese, prorogato in contratto a progetto di 3 mesi a 900 euro al mese.
Ho avuto due contratti a 6 mesi (da 1000 euro) e adesso finalmente a 2 anni dalla laurea ho un contratto a tempo indeterminato, sempre a 1000 euro.
Non mi lamento, visto cosa si vede in giro, ma mi incaxxo quando dalle poltrone della politica, persone privilegiate dalla nascita (sempre le stesse persone, figli di, nipoti di, amici di) mantenute da noialtri con le tasse, che continuano a fare una vita privilegiata in cambio dell'onere/onore di governarci, invece di prendere in mano la situazione e cercare un modo per migliorare le cose, ci prendono per una marea di imbecilli incapaci di lasciare le sottane materne.
Andassero loro a cercare una casa in affitto o da acquistare a PREZZI DI MERCATO invece dei prezzi di favore che spuntano affittando / acquistando le case degli enti, facessero loro i conti con le spese da pendolare che nessuno ti rimborsa, provassero loro a vivere con uno stipendio che non è nemmeno pari all'aumento che puntualmente si danno tutti gli anni (destra e sinistra, tutti in parlamento tutti concordi per l'occasione).
Una persona che non ha amicizie altolocate, che viene da una famiglia umile e priva di agganci, più che laurearsi in fretta e fare tanti sacrifici, cosa deve fare per non arrivare a un'età in cui senti il bisogno di farti una tua vita ma non hai un euro in tasca?
Ma già, siamo solo "bamboccioni".
A tommaso padoa, ma vedi di schioppà davvero vai

  Visualizza il profilo di GreatWhite  Invia un messaggio privato a GreatWhite    Rispondi riportando il messaggio originario
Hyperion19

Reg.: 23 Mar 2007
Messaggi: 516
Da: Firenze (FI)
Inviato: 19-10-2007 21:07  
quote:
In data 2007-10-19 00:48, GreatWhite scrive:
Laureato in ingegneria (5 anni)


hai la mia stima

  Visualizza il profilo di Hyperion19  Invia un messaggio privato a Hyperion19    Rispondi riportando il messaggio originario
  
0.033100 seconds.







© 1999-2019 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: