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Autore Alitalia
Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 13-12-2007 13:34  
Credevo che esistesse già un topic sull’argomento

Comunque
credo che sia una delle migliori notizie lette negli ultimi anni

per chi ha una minima conoscenza del settore sa che la Singapore Airlines è la migliore compagnia al mondo di voli intercontinentali

speriamo che sia tutto vero



CDA RICONVOCATO PER IL PROSSIMO 18 DICEMBRE.
Vendita di Alitalia, decisione rinviata


Governo indeciso: slitta la scelta del partner. E arriva l'offerta della Singapore Airlines


ROMA - Slitta al 18 dicembre la decisione definitiva sul partner con cui Alitalia proseguirà la trattativa in esclusiva sulla privatizzazione. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione della compagnia aerea. Un rinvio che si è rivelato provvedenziale, perché nella tarda mattinata è arrivata una nuova offerta per l'aerolinea italiana: da Singapore Airlines, di Thl e del fondo Evergreen. La quarta proposta dopo quelle di Air One-Intesa, Air France Klm, e quella, per la verità in stand-by, della cordata di investitori guidata da Baldassarre, ex presidente della Corte Costituzionale e della Rai.
LA CONFERMA - Indiscrezioni circa una nuova offerta si erano diffuse in mattinata. Alitalia ha poi confermato di avere ricevuto una lettera con cui un consorzio coordinato dal fondo Evergreen, con Singapore Airlines, Thl Transportation Fund, «manifesta forte interesse a presentare un'offerta per l'acquisizione dal ministero dell'economia» del 49,9% della compagnia. La precisazione arriva su richiesta della Consob dopo la notizia anticipata da Radiocor. Nella nota, Alitalia, ha precisato che lo scorso 11 settembre rappresentanti dell'advisor Citi avevano incontrato il numero uno della Singapore Airlines, Chew Choon Seng, che non aveva manifestato interesse strategico per il gruppo.
«ULTERIORI APPROFONDIMENTI» - Il cda di Alitalia avena comunque deliberato «di approfondire ulteriormente gli elementi emersi per l'individuazione del soggetto con cui avviare la trattativa in esclusiva». Il consiglio, informa una nota, è stato riconvocato per il 18 dicembre - alle 16 - per «assumere definitive determinazioni in merito». In realtà, secondo quanto è emerso dalla riunione di mercoledì sera a Palazzo Chigi tra i ministri competenti - c'erano il presidente del Consiglio, Romano Prodi, il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, e il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi - non sarebbe stata trovata una soluzione condivisa al rebus: la scelta del potenziale acquirente della compagnia è stata così aggiornata in seno all'esecutivo.
IN BORSA - Il titolo dell'Alitalia, dopo la notizia della quarta offerta in arrivo, ha ancora una volta cambiato rotta: dopo aver aperto in rialzo, essere passata in rosso (fino a -2%) alla notizia del rinvio sulla decisione finale, le azioni sono ripartite e guadagnano il 2,5%.
«CI È MANCATO IL TEMPO» - La Deutsche Lufthansa intanto è ancora alla ricerca di acquisizioni, soprattutto in Europa. Per fare un'offerta per Alitalia, tuttavia, «ci è mancato il tempo per valutare i rischi». Lo ha dichiarato l'amministratore delegato della Lufthansa, Wolfgang Mayrhuber, in un' intervista al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung e ha precisato: «Air France ha conosciuto meglio gli italiani ed è stata pertanto in condizione di fare un' offerta». Secondo Mayrhuber, si presume che sarà Air France a rilevare la compagnia italiana, e ha aggiunto: «ma se i francesi hanno il concetto giusto, si vedrà». Per contro la Lufthansa conta di avere ancora buone chances per rilevare Iberia. «Il prezzo è ancora troppo elevato - ha detto Mayrhuber- ma noi offriamo agli spagnoli la giusta soluzione di management».

13 dicembre 2007
http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_13/alitalia_slitta_decisione_e88a09b6-a959-11dc-b997-0003ba99c53b.shtml


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denisuccia

Reg.: 14 Apr 2002
Messaggi: 16972
Da: sanremo (IM)
Inviato: 13-12-2007 13:38  
Anche io, appena letta la notizia, ho pensato che fosse la possibilità migliore.
Non viaggio molto (affatto) in aereo, però ne ho sentito sempre parlare benissimo, e ho sempre sentito, tra le altre cose, parlare di una precisione che in Europa spesso manca.
Tanto meglio!
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dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 13-12-2007 14:34  
prima che parlare delle notizie attuali sulle offerte e le partecipazioni azionarie estere, bisognerebbe chiedersi come può essersi ridotta fino a questo punto la compagnìa di bandiera.

certamente l'obiettivo essenziale è il rilancio qualitativo della compagnìa, e la precisione ed efficienza verso i passeggeri.

mi auguro che si stia ragionando su questo punto: e non ad accaparrarsi una compagnìa nazionale importante e affermata per motivi commerciali di mercato.

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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 13-12-2007 15:59  
beh certo

la Singapore Airlines ha il fine di fare beneficienza per accollarsi i debiti che ogni anno produce l'azienda

in quanto alle condizioni in cui si trova è presto detto
decenni di gestione da parte di dirigenti incapaci e al servizio della politica che non capiscono un cazzo di linee aeree
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dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 13-12-2007 17:16  
quote:
In data 2007-12-13 15:59, Tenenbaum scrive:
beh certo

la Singapore Airlines ha il fine di fare beneficienza per accollarsi i debiti che ogni anno produce l'azienda




è ironia?.

non c'è tanto da ironizzare o andare "fiduciosi" sulla presunta bontà delle offerte straniere.

molti propendono per l'accordo francese.

ma c'è da parte di tanti il rischio, dietro l'angolo, di un'Alitalia trasformata (in caso di eventuale ingresso dei francesi)a puro marchio e che tutti i centri nevralgici finiscano a Parigi.

in quanto ai motivi del graduale disastro della compagnìa di bandiera: è logico che sono quelli da te citati, motivi che conosco anch'io.

avevo usato la definizione "c'è da riflettere sul perchè" per far aprire una analisi sulle responsabilità che coinvolgono anche i collegamenti deleteri tra settore economico e politiche di governo.

non di certo per sapere quali sono i motivi, che già appunto conosciamo.

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dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 23-12-2007 21:20  
la vicenda Alitalia è diventata molto tesa negli ultimi giorni. le proposte rimaste sul campo sono solo due: air france e air one (compagnìa italiana).

i francesi hanno presentato un piano di privatizzazione che conterebbe su finanziamenti molto forti e un potenziamento strategico sull'utilizzo e l'ampliamento delle rotte intercontinentali.oltre al mantenimento dell'italianità della compagnìa.

sembrerebbe di già l'alternativa migliore. e infatti il Cda di alitalia appoggia l'intervento estero, pur con qualche scontro con i sindacati di categoria (che giustamente vogliono essere coinvolti nella discussione e partecipare alle discussioni sulle decisioni da prendere, anche con il governo).

ma l'alternativa francese non è piaciuta a una parte del governo e ai sindacati nazionali.

temono che ci sia una svendita del simbolismo nazionalistico di alitalia, che i francesi non investiranno tante di quelle risorse rispetto a quanto prospettato su carta e, soprattutto, che la strategia estera, furba, è quella di controllare a livello completo una compagnìa che fino ad adesso rappresentava una forte e pericolosa concorrente (soprattutto per lo scalo di malpensa-milano). una concorrenza che i francesi eliminerebbero completamente.

dunque i contrari appoggiano l'altro piano di privatizzazione, quello presentato dall'italiana air one.

air one ha però una affermazione di mercato non ancora abbastanza forte e ha presentato un finanziamento non molto robusto, che potrebbe solo arrecare altri problemi per troppa scarsità di risorse necessarie per il rilancio e lo sviluppo.

air one ha dalla sua però la copertura bancaria.

il governo ora dovrà prendere la decisione definitiva, entro gennaio.

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purtroppo la situazione è diventata drammatica: già lo è di per se quella che ha riguardato specificamente la storia di alitalia degli ultimi 11 anni.

un crollo iniziato nel '96 e acuitosi nel 2004, con perdite gigantesche dovute ad anni di malgestioni e controlli politici che hanno fatto più danni che altro.

fino al novembre 2006, quando il governo fu costretto a dare inizio alla fase di privatizzazione, rendendo pubblica a tutti gli effetti la realtà economica e gestionale della compagnìa di bandiera.

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personalmente sono contrario a ogni forma di privatizzazione.

ma purtroppo, per come alitalia si è ridotta, diventa l'unica soluzione possibile per cercare di rilanciare la compagnìa stessa e farla migliorare sullo sviluppo e l'efficienza.

è irrinunciabile però la salvaguardia dell'occupazione interna: non si possono bruciare miglialia di posti di lavoro. assolutamente no.

in merito alla compagnìa specifica: i trucchi certamente si possono annidare sia nela proposta francese che in quella italiana.

ma un conto è preoccuparsi del rilancio della compagnìa, del prestigio turistico che non può perdere a scapito del controllo francese e della sua italianità.

altro conto è voler mantenere un controllo italiano sulla compagnìa solo per continuare a mantenere quel controllo politico di potere che, attraverso air one e la banca che vi sta dietro, serve a rafforzare i legami tra politica, banche e settore privato.

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