FilmUP.com > Forum > Attualità - I nostalgici della falce & martello
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Autore I nostalgici della falce & martello
eltonjohn

Reg.: 15 Dic 2006
Messaggi: 9472
Da: novafeltria (PS)
Inviato: 24-02-2008 18:50  
quote:
In data 2008-02-24 14:33, TomThom scrive:
Perlomeno Berlusconi è ricco e non fa nulla per nasconderlo, rappresentando la parte danarosa, per lo più, della popolazione italiana. Non si può accusarlo di non essere se stesso.
Bertinotti avrà fatto anche la gavetta, ma non si può definire certo un esempio di "sinistroide" perfetto. Diliberto è già più accettabile nella sua più decorosa "povertà".



Diliberto va in giro a puttane con l'amico Sgarbi in locali dove una bottiglia di prosecco (non dico champagne) costa 200 euro e va matto pei casino' di mezzo mondo....bell'esemplare di proletario
_________________
Riminesi a tutti gli effetti...a'l'imi fata!

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eltonjohn

Reg.: 15 Dic 2006
Messaggi: 9472
Da: novafeltria (PS)
Inviato: 24-02-2008 18:52  
quote:
In data 2008-02-24 15:38, dan880 scrive:
berlusconi nel periodo in cui è stato capo del governo ha fatto ricorso ad un numero imprecisato di auto blu (delle quali ancora fa ampiamente uso), diverse persone addette allo staff (tra i quali penso che figuravano anche barbieri e truccatori) e aerei privati.

e di certo non per andare a discutere dei problemi dell'ambiente.

la sinistra arcobaleno si è dimostrata da subito molto favorevole all'eliminazione di molti privilegi per i parlamentari. e bertinotti in particolare ha sollevato più volte il problema della razionalizzazione degli stipendi.



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Riminesi a tutti gli effetti...a'l'imi fata!

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dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 24-02-2008 18:55  
lo so che cosa significa comunicazione, ma ce n'è di due tipi: politica e di marketing.

quella politica non può diventare di marketing.

-----------

mi dispiace per chi la vuole per forza pensare diversamente ma ribadisco che falce e martello sono il simbolo del lavoro. Il comunismo italiano ha sempre difeso il lavoro e le classi sociali disagiate, ed è stato sempre un partito a sostegno della democrazia e delle istituzioni parlamentari dello Stato.

antonio gramsci pagò con il carcere la sua opposizione al regime fascista.


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Kubrick5


Reg.: 19 Apr 2006
Messaggi: 5694
Da: San Zeno (BS)
Inviato: 24-02-2008 19:16  
quote:
In data 2008-02-24 18:55, dan880 scrive:


Il comunismo italiano ha sempre difeso il lavoro e le classi sociali disagiate, ed è stato sempre un partito a sostegno della democrazia e delle istituzioni parlamentari dello Stato.

antonio gramsci pagò con il carcere la sua opposizione al regime fascista.





A scapito degli imprenditori che si sono fatti un cul cosi x arrivare dove sono.

noi paghiamo ogni giorno la mancanza di libertà di espressione del sentimento fascista, cosa che invece nell'estrema sinistra si può fare
_________________
Anche la follia merita i suoi applausi

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quentin84

Reg.: 20 Lug 2006
Messaggi: 3011
Da: agliana (PT)
Inviato: 24-02-2008 19:39  
quote:
In data 2008-02-24 17:49, Kubrick5 scrive:
quote:
In data 2008-02-24 14:20, dan880 scrive:
---------------
kubrick5 di fascismo ce ne è stato uno solo in Italia: quello della dittatura e di ogni soppressione di democrazia. nonchè dello sfascio e dei disastri incalcolabili della seconda guerra mondiale che ha coinvolto anche l'Italia.
mi chiedo come sia possibile anche solo provare una qualche forma di simpatia idealistica per un regime come quello: significa essere delle persone di poca cultura. ma molto poca. oppure significa essere amanti dell'antidemocrazia (che è pure peggio della scarsità di cultura).



Io mi chiedo le stesse identiche cose di chi mostra fiero sulla sua maglietta la falce e il martello


Io non mi considero comunista se con questo si intende un seguace ortodosso del marxismo, mi piace considerarmi progressista e di sinistra, ma non ho bisogno di magliette, bandiere e simili per sentirmi tale quindi trovo tutta questa discussione su falce & martello sì e falce & martello no un po' sterile.

Però voglio dire una cosa a te e a tutti quelli che dicono "rossi e neri tutti uguali": i comunisti italiani non hanno mai commesso stragi di massa di civili inermi incluse donne e bambini: le stragi di questo tipo nel nostro Paese le hanno commesse solo i nazisti con la complicità dei loro degni compari fascisti.
I comunisti italiani non blateravano di razze superiori e non hanno mai deportato o ucciso qualcuno per motivi razziali...quella è un'altra nefandezza esclusivamente nazifascista.
E' un discorso che ho già fatto, ma evidentemente c'è bisogno di ripeterlo..non tutti hanno ben chiaro cosa ha inflitto il fascismo a questo Paese.

[ Questo messaggio è stato modificato da: quentin84 il 24-02-2008 alle 19:48 ]

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quentin84

Reg.: 20 Lug 2006
Messaggi: 3011
Da: agliana (PT)
Inviato: 24-02-2008 19:45  
quote:
In data 2008-02-24 13:29, TomThom scrive:
Intanto Bertinotti va a farsi fare le giacche su misura a Londra, alla modica somma di 5000 euro al capo, da quel che ho sentito.
Questo sì che è essere di sinistra...
Un onove che le masse opevaie siano vappvesentate da un gentleman simile.


Dai TomThom..questa storia che siccome uno è di sinistra deve vivere come Francesco D'Assisi l'ho sempre trovata una fesseria.
Non importa come ti vesti ma quali ideali hai e quelli di Bertinotti per me sono ideali condivisibili.
Forse è un esempio azzardato, ma il tuo discorso sarebbe come dire che siccome uno è favorevole alla legalizzazione della cannabis, è obbligato per coerenza a farsi le canne.

Non avevo letto che a pag.1 Lilliangish ti aveva già risposto più che degnamente.
Chiedo scusa.

[ Questo messaggio è stato modificato da: quentin84 il 24-02-2008 alle 20:37 ]

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sloberi

Reg.: 05 Feb 2003
Messaggi: 15093
Da: San Polo d'Enza (RE)
Inviato: 24-02-2008 19:48  
quote:
In data 2008-02-24 19:16, Kubrick5 scrive:

noi paghiamo ogni giorno la mancanza di libertà di espressione del sentimento fascista




cosa??? spero vivamente tu stia scherzando
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E' ok per me!

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dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 24-02-2008 19:55  
quote:
In data 2008-02-24 19:16, Kubrick5 scrive:
A scapito degli imprenditori che si sono fatti un cul cosi x arrivare dove sono.

noi paghiamo ogni giorno la mancanza di libertà di espressione del sentimento fascista, cosa che invece nell'estrema sinistra si può fare




gli imprenditori?:

il manager della thyssenkrupp non aveva fatto adeguare i sistemi di sicurezza in fabbrica in favore degli operai di torino solo per motivi di risparmio economico.

quei 7 operai che si guadagnavano da vivere ogni giorno con un lavoro massacrante mentre lui si arricchiva sfruttandoli senza dare nemmeno loro adeguate norme di sicurezza sono morti per colpa sua e di altri dirigenti.

ed è lo stesso manger della thyssenkrupp che, dopo il massacro, ha avuto il coraggio di definire gli operai come persone che vogliono "andare in tv a fare le star".

in quanto al fascismo dovresti vergognarti di esaltare un regime fatto solo di sangue e soppressioni di ogni forma di libertà e democrazia.

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Kubrick5


Reg.: 19 Apr 2006
Messaggi: 5694
Da: San Zeno (BS)
Inviato: 24-02-2008 20:17  
quote:
In data 2008-02-24 19:48, sloberi scrive:
quote:
In data 2008-02-24 19:16, Kubrick5 scrive:

noi paghiamo ogni giorno la mancanza di libertà di espressione del sentimento fascista




cosa??? spero vivamente tu stia scherzando




Forse ho scritto male la frase. Mi chiedo spesso perchè X può andare in giro con la maglietta con la falce e martello o con la facciona di Stalin, e Y non può andare in giro con la maglietta con il fascio littorio o la facciona di Mussolini. Se fossimo TUTTI gente intelligente che rispetta invece di giudicare forse si potrebbe. Ma non lo siamo
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Anche la follia merita i suoi applausi

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Kubrick5


Reg.: 19 Apr 2006
Messaggi: 5694
Da: San Zeno (BS)
Inviato: 24-02-2008 20:20  
quote:
In data 2008-02-24 19:55, dan880 scrive:
quote:
In data 2008-02-24 19:16, Kubrick5 scrive:
A scapito degli imprenditori che si sono fatti un cul cosi x arrivare dove sono.

noi paghiamo ogni giorno la mancanza di libertà di espressione del sentimento fascista, cosa che invece nell'estrema sinistra si può fare




gli imprenditori?:

il manager della thyssenkrupp non aveva fatto adeguare i sistemi di sicurezza in fabbrica in favore degli operai di torino solo per motivi di risparmio economico.

quei 7 operai che si guadagnavano da vivere ogni giorno con un lavoro massacrante mentre lui si arricchiva sfruttandoli senza dare nemmeno loro adeguate norme di sicurezza sono morti per colpa sua e di altri dirigenti.

ed è lo stesso manger della thyssenkrupp che, dopo il massacro, ha avuto il coraggio di definire gli operai come persone che vogliono "andare in tv a fare le star".




Io ho detto GLI imprenditori; non L?IMPRENDITORE DELLA THYSSENKRUPP... Generalizzi sempre un discorso basandoti solo su qualche caso
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eltonjohn

Reg.: 15 Dic 2006
Messaggi: 9472
Da: novafeltria (PS)
Inviato: 24-02-2008 20:53  
quote:
In data 2008-02-24 19:39, quentin84 scrive:
quote:
In data 2008-02-24 17:49, Kubrick5 scrive:
quote:
In data 2008-02-24 14:20, dan880 scrive:
---------------
kubrick5 di fascismo ce ne è stato uno solo in Italia: quello della dittatura e di ogni soppressione di democrazia. nonchè dello sfascio e dei disastri incalcolabili della seconda guerra mondiale che ha coinvolto anche l'Italia.
mi chiedo come sia possibile anche solo provare una qualche forma di simpatia idealistica per un regime come quello: significa essere delle persone di poca cultura. ma molto poca. oppure significa essere amanti dell'antidemocrazia (che è pure peggio della scarsità di cultura).



Io mi chiedo le stesse identiche cose di chi mostra fiero sulla sua maglietta la falce e il martello


Io non mi considero comunista se con questo si intende un seguace ortodosso del marxismo, mi piace considerarmi progressista e di sinistra, ma non ho bisogno di magliette, bandiere e simili per sentirmi tale quindi trovo tutta questa discussione su falce & martello sì e falce & martello no un po' sterile.

Però voglio dire una cosa a te e a tutti quelli che dicono "rossi e neri tutti uguali": i comunisti italiani non hanno mai commesso stragi di massa di civili inermi incluse donne e bambini: le stragi di questo tipo nel nostro Paese le hanno commesse solo i nazisti con la complicità dei loro degni compari fascisti.
I comunisti italiani non blateravano di razze superiori e non hanno mai deportato o ucciso qualcuno per motivi razziali...quella è un'altra nefandezza esclusivamente nazifascista.
E' un discorso che ho già fatto, ma evidentemente c'è bisogno di ripeterlo..non tutti hanno ben chiaro cosa ha inflitto il fascismo a questo Paese.

[ Questo messaggio è stato modificato da: quentin84 il 24-02-2008 alle 19:48 ]


Sembra che le vittime dei regolamenti di conti da parte delle bande partigiane rosse, ammonti intorno a 40/50.000 più o meno nell'immediato dopoguerra, non contando le vittime delle foibe uccise però dai partigiani jugosglavi.
Tra le vittime dei comunisti si annoverano oltre a fascisti, repubblichini (e spesso loro famiglie a seguito), anche democristiani, sacerdoti, monaci e semplici dipendenti statali e funzionari che avevano l'unico torto di svolgere le loro mansioni durante il ventennio.
Caro Quentin vedo che sei molto poco informato, pensare che di questi argomenti s'è discusso non poco negli ultimi due anni...
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dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 24-02-2008 20:54  
l'imprenditore ha l'obbligo di doversi preoccupare anche delle condizioni di lavoro dei suoi sottoposti: sia per i ritmi di lavoro sia per le norme di sicurezza.

il suo scopo invece è solo mercato, produttività, profitto a scapito della salute e dell'integrità dei dipendenti.

e questo non è affatto corretto.

così come le privatizzazioni dei settori pubblici del lavoro dipendente sono un enorme sbaglio:

imprenditore è sinonimo di mercato, commercio, capitali. non gli si può delegare la gestione di un ente pubblico (che non ha niente da dover produrre)come fosse un'azienda.

le logiche che applica ad un'azienda sono le stesse, e di conseguenza sono inevitabili le ripercussioni che si hanno sul diritto al lavoro stabile e a uno stipendio che permetta di vivere senza il rischio di ritrovarsi di punto in bianco disoccupato.


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quentin84

Reg.: 20 Lug 2006
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Da: agliana (PT)
Inviato: 24-02-2008 21:20  
quote:
In data 2008-02-24 20:53, eltonjohn scrive:
Sembra che le vittime dei regolamenti di conti da parte delle bande partigiane rosse, ammonti intorno a 40/50.000 più o meno nell'immediato dopoguerra, non contando le vittime delle foibe uccise però dai partigiani jugosglavi.
Tra le vittime dei comunisti si annoverano oltre a fascisti, repubblichini (e spesso loro famiglie a seguito), anche democristiani, sacerdoti, monaci e semplici dipendenti statali e funzionari che avevano l'unico torto di svolgere le loro mansioni durante il ventennio.
Caro Quentin vedo che sei molto poco informato, pensare che di questi argomenti s'è discusso non poco negli ultimi due anni...


I drammatici "regolamenti di conti" post-25 aprile non mi sembrano paragonabili alle stragi di Marzabotto, Sant'Anna di Stazzema e a tanti episodi simili..pensavo di essere stato chiaro, ho parlato di stragi di massa che includevano donne e bambini (anche piccolissimi), ho parlato di gente deportata e uccisa: non mi risulta che i comunisti italiani si siano macchiati di cose simili.

Quanto alle foibe, come hai detto i responsabili non erano italiani...comunque io vorrei che si parlasse di più anche dei crimini, dei massacri, delle persecuzioni fasciste in Yugoslavia.
Giustissimo ricordare le foibe, ma ricordiamo anche cosa è successo prima.

Poi io non ho mai detto che i partigiani italiani comunisti erano esseri perfetti: la guerra è orribile e ti rende spietato sopratutto quando il tuo nemico non si fa scrupolo di ammazzare in massa civili inermi che non costituivano una minaccia di nessun tipo.

Molto probabilmente i partigiani italiani non erano tutti santi, ma erano senza dubbio dalla parte giusta (quella della libertà e della giustizia) e molto probabilmente neanche tutti i fascisti erano bestie assetate di sangue, ma non c'è dubbio che la loro fosse la parte sbagliata (quella dell'oppressione).

[ Questo messaggio è stato modificato da: quentin84 il 24-02-2008 alle 21:30 ]

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Kubrick5


Reg.: 19 Apr 2006
Messaggi: 5694
Da: San Zeno (BS)
Inviato: 24-02-2008 22:43  
quote:
In data 2008-02-24 20:54, dan880 scrive:
l'imprenditore ha l'obbligo di doversi preoccupare anche delle condizioni di lavoro dei suoi sottoposti: sia per i ritmi di lavoro sia per le norme di sicurezza.

il suo scopo invece è solo mercato, produttività, profitto a scapito della salute e dell'integrità dei dipendenti.

e questo non è affatto corretto.

così come le privatizzazioni dei settori pubblici del lavoro dipendente sono un enorme sbaglio:

imprenditore è sinonimo di mercato, commercio, capitali. non gli si può delegare la gestione di un ente pubblico (che non ha niente da dover produrre)come fosse un'azienda.

le logiche che applica ad un'azienda sono le stesse, e di conseguenza sono inevitabili le ripercussioni che si hanno sul diritto al lavoro stabile e a uno stipendio che permetta di vivere senza il rischio di ritrovarsi di punto in bianco disoccupato.





Come al solito, e te l'ho già detto, incappi nel tuo solito errore: generalizzi, fai di tutta l'erba 1 fascio e questo non è giusto.
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nboidesign

Reg.: 18 Feb 2006
Messaggi: 4789
Da: Quartu Sant'Elena (CA)
Inviato: 25-02-2008 00:41  
quote:
In data 2008-02-24 18:30, Hias84 scrive:
Non è un proprio un capolavoro, ma mi sembra meno anonimo di quello del PD, onestamente... e più "vivace".




vabbè se il valore di un marchio è la vivacità, allora..

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