FilmUP.com > Forum > Attualità - astensionismo attivo alle prossime elezzioni
  Indice Forum | Registrazione | Modifica profilo e preferenze | Messaggi privati | FAQ | Regolamento | Cerca     |  Entra 

FilmUP Forum Index > Zoom Out > Attualità > astensionismo attivo alle prossime elezzioni   
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 )
Autore astensionismo attivo alle prossime elezzioni
bigapple80


Reg.: 11 Gen 2004
Messaggi: 131
Da: Marcon (VE)
Inviato: 08-04-2008 19:57  
quote:
In data 2008-04-08 16:39, 83Alo83 scrive:
quote:
In data 2008-04-08 16:19, Hias84 scrive:
quote:
In data 2008-04-08 15:58, bigapple80 scrive:
Mamma mia, da altri pochi giorni e tutte le vostre chiacchiere verranno spazzate via..

ih ih ih ih ih ih ih




Data l'incerta sintassi della frase non ne capisco il significato...



molto spesso l'elettorato del centrodestra può essere riconosciuto facilmente dalle (in)capacità sintattiche e/o dagli errori di ortografia.

_________________
Mi contraddico, forse?
Ebbene mi contraddico, ma sono vasto, contengo moltitudini.

[ Questo messaggio è stato modificato da: 83Alo83 il 08-04-2008 alle 16:40 ]



La frase mi sembrava abbastanza chiara, mi spiace che tu non sia stato in grado di capirla. La prossima volta vedrò di essere più breve.

Poi la tua sparata sull'elettorato dimostra un'arroganza pari alla tua mancanza di argomenti. Elevatissima.


_________________
Era un sogno, poteva solo essere sussurrato, perchè qualunque cosa più forte di un sussurro l'avrebbe fatto svanire.

  Visualizza il profilo di bigapple80  Invia un messaggio privato a bigapple80  Email bigapple80  Vai al sito web di bigapple80     Rispondi riportando il messaggio originario
TesPatton

Reg.: 09 Giu 2004
Messaggi: 7745
Da: Pn (PN)
Inviato: 10-04-2008 15:36  
quote:
In data 2008-04-08 19:57, bigapple80 scrive:
mancanza di argomenti. Elevatissima.



Se presa così potrebbe anche suonare come un'autocritica, ma messa nel contesto globale del post, dai nuovamente ragione ad Alo
_________________
Spegni la candela, non voglio vedere il colore dei miei pensieri.

  Visualizza il profilo di TesPatton  Invia un messaggio privato a TesPatton    Rispondi riportando il messaggio originario
HistoryX

Reg.: 26 Set 2005
Messaggi: 4234
Da: cagliari (CA)
Inviato: 11-04-2008 15:17  
quote:
In data 2008-03-30 18:53, superman18 scrive:
stavo pensando se alle imminenti elezioni sarei andato a votare, se avrei annullato come faccio sempre , la scheda....
ma da poco ho trovato un mettodo per non votare e mettere a verbale il proprio rifiuto al voto....
vi linko il video che fo prima....
http://it.youtube.com/watch?v=5olFvo40PMA


Mi è arrivata sta mail:

"Ci permettiamo di scrivere eccezzionalmente a tutti gli iscritti alle nostre mailing list per segnalare che continuano a girare in Internet email palesemente truffaldine riguardo alla modalità di espressione del voto alle oramai prossime elezioni politiche del 13-14 aprile.

La questione riguarda coloro che, scontenti di come vanno le cose, hanno deciso di votare scheda bianca o nulla o di non andare proprio a votare. In queste email si invita tutte queste persone ad andare ai seggi e mettere in atto un comportamento che viene presentato come legittimo, quello di rifiutare la scheda e di far mettere a verbale il perchè del rifiuto, ma che legittimo non è. Viene poi detto che il voto bianco o nullo andrebbe a favore di chi prenderà più voti. Niente di più falso.

Anche la legge "porcellum" voluta dal governo di destra del 2005, prevede che per il calcolo delle percentuali, per l'assegnazione dei seggi e per il calcolo degli sbarramenti, vengano considerati solo ed esclusivamente i VOTI VALIDI, con l'esclusione quindi dei voti bianchi e nulli. Il voto bianco e nullo ha come unico effetto quello di far abbassare la quantità di VOTI VALIDI necessari per raggiungere i quorum di sbarramento.

Inoltre non è prevista da alcuna norma la possibilità di recarsi al seggio per rifiutare la scheda facendo mettere a verbale una propria dichiarazione sul perchè del rifiuto. I reclami di cui si parla nella legge elettorale possono riguardare solo ed esclusivamente il corretto svolgimento delle operazioni elettorali (timbratura delle schede, accertamento della identità degli elettori, spoglio dei voti ecc) e non certo la messa in discussione della legge elettorale stessa che deve essere fatta con ricorsi specifici all'ordinamento giudiziario.

Rifiutare la scheda e chiedere di mettere a verbale una propria dichiarazione si configura invece come TURBATIVA DEL CORRETTO SVOLGIMENTO delle operazioni di voto (art. 44 D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361) dando la possibilità al presidente di far intervenire la forza pubblica per il ripristino del corretto svolgimento delle operazioni di voto.

A noi sembra del tutto evidente che ci sia il tentativo di creare turbamento delle elezioni inducendo gli elettori a mettere in atto comportamenti non corretti sul piano del rispetto delle regole, DANDO LA POSSIBILITA' DI MILITARIZZARE IL VOTO. E' anche del tutto evidente chi può trarre vantaggio dal turbamento delle elezioni.

Invitiamo quindi tutti i nostri lettori a non cadere nelle "bufale internettiane sul non voto" e a vigilare attentamente sullo svolgimento delle elezioni perchè la democrazia non c'è l'ha regalata nessuno. Ognuno voti secondo coscienza senza bisogno di dare adito a turbative che vanno ad esclusivo vantaggio di chi vuole stracciare la democrazia.

Per chi volesse leggere il testo integrale delle leggi elettorali vigenti può scaricarlo dal sito della Camera dei Deputati al seguente indirizzo:

http://www.camera.it/files/pdf/documenti/MANUALE_11marzo2008.pdf

La redazione"

  Visualizza il profilo di HistoryX  Invia un messaggio privato a HistoryX    Rispondi riportando il messaggio originario
Bonekamp

Reg.: 13 Gen 2008
Messaggi: 202
Da: roma (RM)
Inviato: 12-04-2008 11:29  
devo fare il Presidente di seggio per cui mi sono studiato la 361
chi si fa vidimare la tessera risulta votante e non astenuto.
Se poi rifiuta di prenderla non solo è passibile di sanzione come già detto sopra, ma, risultando a tutti gli effetti un votante, è come se manifestasse la volontà di lasciare in bianco la scheda. Questo secondo l'art. 62 della 361, si configura come espressione di voto al di fuori della cabina elettorale. E' compito del presidente di seggio verbalizzare l'atteggiamento del votante e dichiarare nulle le schede

  Visualizza il profilo di Bonekamp  Invia un messaggio privato a Bonekamp    Rispondi riportando il messaggio originario
mulaky

Reg.: 09 Lug 2002
Messaggi: 32104
Da: Catania (CT)
Inviato: 12-04-2008 11:57  
infatti.
cmq secondo me qualcuno farà la sceneggiata dell'email bufala.
_________________
What you fear in the night in the day comes to call anyway

Well darling if the shit came out then, I suppose that the shit went in

(A.D.)

  Visualizza il profilo di mulaky  Invia un messaggio privato a mulaky    Rispondi riportando il messaggio originario
oronzocana

Reg.: 30 Mag 2004
Messaggi: 6056
Da: camerino (MC)
Inviato: 12-04-2008 12:11  
Hanno avuto ampia diffusione, attraverso posta elettronica e siti internet, alcune notizie che appaiono del tutto infondate.
Mi riferisco:
1. al cosiddetto "non voto motivato", ossia alla possibilità di farsi vidimare la tessera elettorale e successivamente rifiutare le schede contestualmente alla messa a verbale della ragione del rifiuto. Questa possibilità non sembra prevista né dalla vecchia, né dalla nuova legge elettorale (la tristemente nota porcata che però Veltrusconi, questo potentissimo cerbero a due teste, due grosse teste di foggia fallica, non ha sentito, per ovvie ragioni, l'esigenza di cambiare).
2. a come vengono valutate le schede bianche (vedi nota sotto), nulle, o quelle riportanti una preferenza per partiti che non hanno raggiunto i quorum necessari per l'attribuzione di seggi (4% alla Camera e 8% al Senato). Ebbene tutte queste schede non influiscono in alcun modo sulla spartizione delle poltrone. O meglio, non dovrebbero influire... in quanto le schede nulle, trasformate miracolosamente in schede tutt'altro che nulle, hanno deciso l'esito della scorsa consultazione elettorale. Per chi è curioso sotto riporto qualche dato. Ovviamente anche in questo caso è valso il solito motto: Omertà uguale libertà.

Vi riporto un paio di link. Il primo è al sito di Massimo Fini:

"Cittadini, aprite gli occhi! Non andate nella solita, e collaudata, trappola. Non andate a legittimare per l'ennesima volta, col vostro voto, rappresentanti che non vi rappresentano e una classe politica che, presa nel suo complesso, senza distinzioni fra destra e sinistra apparentemente avversarie in realtà complici, ha come unico interesse quello di autotutelarsi per perpetuare all'infinito il proprio potere.
L'unica libertà che avete, con le elezioni, è di scegliere da quale oligarchia preferite essere schiacciati, prevaricati, umliati, offesi. Riprendetevi quel tanto di dignità che vi è stato lasciato e rifiutate di legittimare, col voto, la vostra sottomissione e la vostra degradazione."
da: http://www.movimentozero.org/

E per chi ancora crede che votando il male minore si evitino guai peggiori qui c'è una discreta selezione di articoli che forse gli farà cambiare idea:
http://www.ariannaeditrice.it/_politica.php

Ma basterebbe riflettere sul fatto che chi si presenta oggi, ha già irrimediabilmente fallito. Entrambi gli schieramenti si presentano con lo stesso, identico, vetusto e svergognato carrozzone con cui già in passato hanno truffato il Paese.
In democrazia, non è facile rinunciare al proprio diritto/dovere di voto. In democrazia. Ma quando non si ha la possibilità di eleggere un proprio rappresentante, giacché sono i partiti che hanno già stabilito quali mafiosi, ladri, e inetti (nel migliore dei casi) occuperanno quelle comode poltrone, allora non si è più in democrazia e quello che chiamano voto utile è utile solo a chi non ha alcun interesse a cambiare lo status quo.
Quando non si ha la possibilità di scegliere non possiamo condiscendere al tiranno, se vogliamo rimanere liberi.
Sono i partiti stessi, oggi, la negazione della democrazia: sono le loro segreterie, infatti, a scegliere i "rappresentanti" dei cittadini, e non i cittadini stessi. Guarda caso scelgono proprio gli omuncoli più compiacenti col grande capo, col risultato che anche all'interno dei partiti la dialettica è annientata. Ah!! Per garantire la democraticità della struttura partito ci sono le commissioni di garanzia... e chi elegge i suoi membri? I segretari di partito.
Non si sa da chi prendono i soldi e come li spendono, però si sa che per le scorse elezioni politiche in totale sono state dichiarate spese per 117,3 milioni di euro. Ne hanno incassati sotto la voce "rimborso" elettorale 498,5 milioni. Un bel guadagno. certificato dalla Corte dei Conti: 378,2 milioni di euro.
Dovremmo poter eleggere i migliori uomini in grado di rappresentare gli interessi della collettività. Non si può scendere a compromessi su questo punto. Invece non avremo neanche un rappresentante a cui riferirci, perché ci è stata negata la possibilità di scegliercelo.
Vogliamo farci ingannare dalla bella scenografia Veltroniana? Dai 4 operai che si piazza di dietro, con tanto di caschetto protettivo? (che nei cantieri non viene utilizzato, ma sul palco sì...) Siamo davvero così inebetiti da non renderci conto che ci stanno prendendo per il culo? Comunisti, generali omofobici, cattolici integralisti e intolleranti, radicali, industriali e operai... tutti ammucchiati, in modo che chiunque trovi modo di sentirsi parte di questo carro carnascialesco... sarebbe divertente, se non fosse vero... (uh!! dimenticavo la signorina del call center...)
O preferiamo la sceneggiatura del piccolo gnomo, avido e burlone? Forse qualcuno ancora si appassiona ascoltando le sue storie? Qualcuno ancora non si indigna assistendo all'oltraggio che si fa dell'idea più nobile: quella di Libertà?

L'unico voto utile per noi, è quello che non ci rende complici di questo sistema, in cui un'oligarchia di maiali tiranneggia autoproteggendosi.
Ci sono tre modi, legittimi, con cui possiamo evitare di essergli complici:

1. astenendoci dal voto
2. annullando la scheda
3. o a limite accordando la preferenza a forze alternative che peraltro non hanno la velleità di superare lo sbarramento del 4%: ma tra tutte l'unica che sembri meritare attenzione è "Per il bene comune". L'unica che non sia legata anacronisticamente ad ideologie superate, e che non appaia al guinzaglio del cerbero bifronte: Veltrusconi.

Se deciderete di annullare la scheda... non limitatevi ad un segnetto... smerdatela per bene, scriveteci un motto, o una poesia.. altrimenti farà la fine delle povere bianche... che son diventate poche poche poche...

"Nessuno vi può dare la libertà. Nessuno vi può dare l'uguaglianza o la giustizia. Se siete uomini, prendetevele." Malcolm X.

Non possiamo considerare la Libertà un diritto. Deve essere allora un dovere. Alziamo la testa e riprendiamocela.

Buon fine settimana,
M.


Note:
1.

Resoconto verbali scorse elezioni:
I dati provengono dall’esame dei verbali e non delle schede, e dunque non possono chiarire l’eventualità che schede bianche siano state conteggiate come schede validamente votate.
Alla Camera le schede bianche sono 440.517 contro 1.707.269 del 2001, con un calo del 74,2%.
Al Senato le schede bianche sono 479.214, contro 1.278.831 del 2001, con una diminuzione del 72,6%.
Questi dati dimostrano che i nostri sospetti sulla regolarità del voto sono più che fondati.
Infatti, il fatto che si registrino più schede bianche nelle elezioni del Senato (quasi 480mila) rispetto alla Camera (440mila) è un’anomalia pressoché impossibile da spiegare, visto che sono ben tre milioni e mezzo in più gli elettori della Camera dei Deputati.
Infatti occorrerebbe ipotizzare due eventi di probabilità pari a zero:
che nessuno tra i tre milioni e mezzo di elettori con meno di venticinque anni abbia votato scheda bianca;
che 40mila elettori abbiano votato per la Camera e non per il Senato.
I dubbi si rivelano ancora più fondati se si considerano alcuni fatti significativi.
Nelle votazioni per il Senato la regione decisiva è stata la Campania. Qui l’Unione avrebbe prevalso per circa 15mila voti (15.771) di differenza, ottenendo il 49,6% contro il 49,1% della CdL (1.507.646 voti contro 1.491.875).
Se la CdL avesse prevalso al Senato in Campania, poiché il premio di maggioranza in quella regione è di quattro senatori, oggi in Senato la maggioranza sarebbe della CdL. Infatti l’Unione avrebbe quattro senatori in meno (159-4=155) e la CdL quattro in più (156+4=160), con un margine di quattro a favore della CdL (esclusi i sette senatori a vita).
Le schede bianche al Senato in Campania sono state solo 52.093, contro 216.901 del 2001. Il calo è di circa il 76%.
Scorporando il dato della Campania (dove gli elettori sono oltre tre milioni) dal dato nazionale, la diminuzione di schede bianche a livello nazionale è del 60%.

Se applichiamo questo dato statistico alla Campania, le schede bianche avrebbero dovuto essere non 52mila, ma circa 84mila. Ci sono cioè ben 32mila schede bianche in meno rispetto alla fisiologica diminuzione delle schede bianche.

Accanto a queste considerazioni statistiche c’è una considerazione di fatto, di natura politica.

Nella notte del 10 aprile, intorno alle 21:00, mentre lo scrutinio era ancora in corso, il coordinamento dell’Ulivo invitò “i parlamentari di Lazio e Campania a esercitare la massima vigilanza presso le prefetture per ristabilire il regolare andamento delle procedure di scrutinio”.
Fu un avvertimento inaccettabile, che in quel verbo – ristabilire – rivela quello che quei parlamentari, e i militanti che erano ai seggi sia come rappresentanti di lista che come scrutatori (gli scrutatori vengono scelti dai Comuni, a grande maggioranza di sinistra) avrebbero dovuto fare: assicurare, con ogni mezzo, il successo dell’Unione alle elezioni.
Se si tiene conto del fatto che la CdL aveva rappresentanti di lista per meno della metà dei seggi, è possibile che in quelle ore nei seggi si possano essere verificate irregolarità.
In Campania, dove le sezioni sono 5.736, sarebbe stato sufficiente trasformare in valide tre o quattro schede bianche per seggio per ottenere il risultato ottenuto.
Analogamente, per la Camera, dove la differenza a livello nazionale è di sole 24mila schede e le sezioni elettorali sono 60mila, sarebbe bastata una scheda ogni tre sezioni.

Dunque:

1. i dati delle schede bianche;

2. l’anomala differenza delle schede bianche tra Camera e Senato;

3. il calo delle schede bianche molto più elevato che altrove verificatosi in Campania, la regione decisiva per aggiudicarsi il Senato

rendono ancora più fondati i dubbi sulla regolarità del voto.

2.

Per chi vota la mafia: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Per-chi-vota-la-mafia/2006907/8/0

3.

Meno male che Silvio c'è: http://it.youtube.com/watch?v=WXf-YbsSh0Y&feature=related Ogni commento è superfluo.

4.

Un articoletto sulla massoneria: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=15993
Qui ne troverete altri su massoneria: http://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search3=massoneria&search2=10
e sul signoraggio: http://www.ariannaeditrice.it/ricerca.php?search3=signoraggio&search2=10

5.

E infine Stefano Salvi... è un video di poca importanza... ma l'ultimo minuto merita, diciamo che è catartico, io ogni tanto me lo rivedo A bocca aperta Emoticon: http://www.stefanosalvi.it/index.php?/archives/155-Chi-e-Stefano-Salvi-1.html
_________________
Partecipare ad un'asta, se si ha il Parkinson, può essere una questione molto costosa.
Michael J. Fox
---------
Blog

  Visualizza il profilo di oronzocana  Invia un messaggio privato a oronzocana     Rispondi riportando il messaggio originario
oronzocana

Reg.: 30 Mag 2004
Messaggi: 6056
Da: camerino (MC)
Inviato: 12-04-2008 12:17  
inutile aggiungere che petrus ha ragione.
_________________
Partecipare ad un'asta, se si ha il Parkinson, può essere una questione molto costosa.
Michael J. Fox
---------
Blog

  Visualizza il profilo di oronzocana  Invia un messaggio privato a oronzocana     Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 )
  
0.121467 seconds.







© 1999-2019 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: