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Autore Intrigo internazionale
madymask

Reg.: 16 Lug 2002
Messaggi: 3798
Da: napoli (NA)
Inviato: 11-03-2003 11:55  
Che ne dite di questo capolavoro di Hitchcock,è un gran film,un capolavoro,un miscuglio di azione,sentimento e perchè no anche Humour,un cult.

Che ne dite voi ??


P.S.
Per chi non lo sapesse rete 4 lo trasmette venerdi' 14 marzo alle 21.00

[ Questo messaggio è stato modificato da: madymask il 11-03-2003 alle 11:56 ]

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MRSSTEELE

Reg.: 08 Nov 2002
Messaggi: 10730
Da: Venezia (VE)
Inviato: 11-03-2003 16:49  
un grande cary grant, maturo ormai ma affascinante. George Kaplan non esiste ma tutti credono di si, come Remington steele (daie)
_________________
Oggi è il mio ultimo giorno di vita.

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seanma

Reg.: 07 Nov 2001
Messaggi: 8105
Da: jjjjjjjj (MI)
Inviato: 15-03-2003 14:26  
Un uomo come tanti e una vita come tante.Le situazioni hitchcockiane sono sempre piuttosto normali,ordinarie.E nel normale s'installa l'unusuale,l'inaspettato.
Così Roger Thornill diviene George Kaplan,un fantasma,un fittizio ' Mr.Hyde',una fittizia doppia vita con fittizi "elementi decorativi".
George Kaplan/Roger Thornill si trova così invischiato in un 'problema' più grande di lui,una situazione a prima vista tragica e traumatica che però Hitchcock affronta in modo secondo me quantomai geniale,ovvero inserendo nella narrazione come un "fil rouge" di neanche troppo sottile ironia che sottende a tutto il film.E così ecco che persino le situazioni più tese divengono un ottima occasione per strappare un gran sorriso.Valga per tutte la scena dell'ascensore mentre il Nostro è ancora inseguito dai sicari,ma ce ne sarebbero mille altre.Gran merito di questo va alla grande interpretazione di Cary Grant,capace CON UNO SGUARDO di provocare le più disparate emozioni.La vicenda procede compatta,con apici di tensione quali l'assassinio del "vero" Townsend,un assoluto colpo da maestro,o ancora la celeberrima scena del campo di grano,girata in modo semplicemente perfetto.L'entrata in scena di Eva non fa che aumentare il già alto livello di brio presente nel film,offrendoci così un ottima interazione in bilico tra il serio e il faceto dei due personaggi.Nel frattempo la trama "spionistica" sembra essersi messa in secondo piano,ma in realtà è qquantomai presente,soprattutto con l'ingresso in "pianta stabile" del Professore,enigmatico quanto stereotipato personaggio.E nel contempo la vena da commedia comincia ad affievolirsi,lasciando il posto a una sempre più crescente tensione che porterà allo scontato ma egualmente emozionante finale.

Insomma veramente un gran bel film,molto particolare ma estremamente efficace e divertente
Meno tragico e complesso del bellissimo "Marnie" ma ugualmente grandissimo.
_________________
sono un bugiardo e un ipocrita

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seanma

Reg.: 07 Nov 2001
Messaggi: 8105
Da: jjjjjjjj (MI)
Inviato: 15-03-2003 14:32  
quote:
In data 2003-03-11 11:55, madymask scrive:
Che ne dite di questo capolavoro di Hitchcock,è un gran film,un capolavoro,un miscuglio di azione,sentimento e perchè no anche Humour,un cult.

Che ne dite voi ??


P.S.
Per chi non lo sapesse rete 4 lo trasmette venerdi' 14 marzo alle 21.00

[ Questo messaggio è stato modificato da: madymask il 11-03-2003 alle 11:56 ]

Grande...il migliore fra quelli visti(in attesa di Vertigo...)del Maestro(ora posso cominciare a chiamarlo anch'io così...)
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sono un bugiardo e un ipocrita

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ilaria78

Reg.: 09 Dic 2002
Messaggi: 5055
Da: latina (LT)
Inviato: 15-03-2003 15:02  
in certi momenti ricorda parecchio notorius vero?
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...quando i morti camminano signori..bisogna smettere di uccidere...

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ilaria78

Reg.: 09 Dic 2002
Messaggi: 5055
Da: latina (LT)
Inviato: 15-03-2003 15:12  
anche la figura di eva è molto bella,per i tempi assolutamente spregiudicata,in bilico sempre nell'ambiguità...sarà dei buoni o dei cattivi,è una donna che fa la spia,quindi dimostra coraggio,ma poi cade nel tranello dei "cattivi" e diviene la creatura indifesa da salvare e proteggere!!!!si si figura molto bella anche se,come dicevo nell'altro topic(?)su questo film,mi ricorda un po' notorius...e con ingrid bergman,non è possibile confronto!!!
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...quando i morti camminano signori..bisogna smettere di uccidere...

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gmgregori

Reg.: 31 Dic 2002
Messaggi: 4790
Da: Milano (MI)
Inviato: 15-03-2003 16:44  
Ottima anche la scena in cui viene "prelevato" dall'albergo.
Sembra che Grant non si lasci per niente intimidire lanciando anche qualche battutina quà e là.
Non dimentichiamoci il suo sguardo quando guida, teso, quasi futuristico, con le immagini dietro che scorrono e che rendono ancor più movimentata la suspance. Meglio degli effetti speciali.
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la bruttura del vuoto è tanto profonda fin quando, cadendo, non ti accorgi di poterti ripigliare. I ganci fanno male, portano ferite, ma correre e faticare per poi giorie è un obbiettivo per cui vale la pena soffrire.
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Citizen

Reg.: 12 Ago 2004
Messaggi: 210
Da: Prato (PO)
Inviato: 29-08-2005 00:09  
Una domanda: per cosa sta la O scritta sul fazzoletto e sui fiammiferi di Cary Grant?
_________________
Me, I don't talk much... I just cut the hair.

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galactico


Reg.: 29 Ago 2005
Messaggi: 2
Da: Siracusa (SR)
Inviato: 29-08-2005 16:56  
Bellissimo. Grande la figura di Eva, che rimane misteriosa fino ala fie e ci lascia col dubbio: buonao cattiva? Spettacolare la scena dell'inseguimento sulle facce dei presidenti!

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Dubliner


Reg.: 10 Ott 2002
Messaggi: 4489
Da: sanremo (IM)
Inviato: 30-08-2005 11:45  
quote:
In data 2005-08-29 00:09, Citizen scrive:
Una domanda: per cosa sta la O scritta sul fazzoletto e sui fiammiferi di Cary Grant?




"what does the O stand for?"
"nothing"

lo dice nel dialogo sul treno che la O. non significa niente, non penso ci siano misteri al riguardo.

[ Questo messaggio è stato modificato da: Dubliner il 30-08-2005 alle 11:46 ]

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anthares

Reg.: 21 Set 2004
Messaggi: 14230
Da: Trento (TN)
Inviato: 30-08-2005 13:22  
a me ha divertito vedere questo film anche per il look sempre impeccabile degli attori, in qualunque circostanza.
nella scena in cui lui viene irrorato di pesticida, si vede che ha giacca e pantaloni sporchi, ma i capelli perfetti, e quando toglie la giacca per farla pulire sotto ha una camicia bianca che più bianca non si può, stirata e impeccabile.
_________________
ci vuole intelligenza.. per capire di essere idioti.

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Schizobis

Reg.: 13 Apr 2006
Messaggi: 1658
Da: Aosta (AO)
Inviato: 08-01-2007 14:21  
INTRIGO INTERNAZIONALE di Alfred Hitchcock (doppia identità)

“Ma perché devo venire con te?
Perché emani un ‘aria di rispettabilità”

“Era in camera sua?
Certo, è un luogo pubblico!”

Il film è del 1959 ma è assai più avanti negli anni di quanto dimostri, un concentrato di sensualità e tensione raramente così sfacciati e manifesti. La festa inizia dagli stupendi titoli di testa riflessi come strade sugli specchi del palazzo delle nazioni unite di New York.
Il cinico Cary Grant-Roger Thornhill antesignano top manager nel ramo della pubblicità viene scambiato per un fantomatico agente del controspionaggio, tale George Kaplan, che in realtà ha la consistenza di una grossa bolla di sapone. E’ vero che nel mondo della pubblicità non ci sono bugie ma solo esagerazioni, ma stavolta il nostro pennellone rischia la pelle a causa di questa doppia identità.
La segretaria ne copre le carognate (i falsi messaggi dolci alla amata di turno) ma la madre ne conosce la vera essenza. Il rapporto conflittuale madre figlio (sempre presente nella filmografia hitchcockiana) è l’inizio di tutta la narrazione, con quell’inutile telegramma che l’ansioso Grant vuole trasmettere alla madre (per correggere un appuntamento) e che invece lo fa rapire dagli scagnozzi di Manson-Vandamme, collezionista d’antiquariato con il vizietto degli intrighi spionistici internazionali. L’incontro tra Grant e Manson si svolge in un raccordo a semicerchio della macchina da presa in un campo controcampo da brivido. Per l’incolpevole Thornill il destino è una morte orribile, ubriaco, suo malgrado, su di una macchina lanciata verso il dirupo (con le linee di mezzeria che si sdoppiano), ma un piccolo sprazzo di lucidità e una dose massiccia di fortuna lo salvano all’ultimo momento.
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True love waits...

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Schizobis

Reg.: 13 Apr 2006
Messaggi: 1658
Da: Aosta (AO)
Inviato: 08-01-2007 14:21  
Cary Grant alticcio (sottoposto alle occhiataccie del giudice e dei poliziotti e soprattutto al sarcasmo della madre scettica sulla sua buona fede) è uno spasso, ma anche la frase detta in ascensore dalla attonita madre: “Non vorrete davvero uccidere mio figlio?”, scatena una cascata di risate che mitiga l’alta tensione. Ma dal momento della svolta al palazzo delle nazioni unite con un coltello lanciato da lontano con diabolica precisione, per il nostro manager Roger Thornhill incominciano i guai seri, complicati dalla comparsa di una misteriosa Mata Hari- Eva Kendall (la carnale Eva Marie Saint) sul treno New York-Chicago, che lo seduce letteralmente in una manciata di minuti con una serie impressionante di doppisensi verbali e non verbali (arrivando quasi a mimare una fellatio). La dimensione orale della sensualità è sottolineata dal trucco della bella biondina, con un rossetto rosso fuoco che esalta la linea delle labbra (stessa linea del succhiotto che vedremo più avanti sul costato del nostro indefesso eroe). Cary Grant ha la resistenza di un uomo comune, quindi molto scarsa, (con qualche complesso edipico che lo costringe a fingere un disinteresse invece di corteggiare l’oggetto del desiderio) e completa la conoscenza carnale nello stretto ma accogliente (!) spazio della cuccetta della Marie Saint. Scopicchiando tutta la notte i due si innamorano (sic!) ma questo non evita a Cary Grant l’agguato a cielo aperto nelle desolate lande americane. Da dove verrà il pericolo se non c’è anima viva attorno a lui? Una macchina di passaggio? Il torpedone blu? Un passante che aspetta l’autobus? Lasciamo allo spettatore immaginare il resto, in una delle scene di tensione più famose della storia del cinema, in cui Hitchcock si rivela maestro del montaggio e totalmente padrone della grammatica filmica.
Ancora un po’ di sano divertimento con Cary Grant che incasina un’asta per farsi beccare dalla polizia e poi gran finalone sulle colline nere del Sud Dakota, con i nostri eroi sovrastati dalle facce dei grandi padri della patria americana, tra pistole caricate a salve e riflessi sugli schermi della televisione di una villa avveniristica di Frank Lloyd Wright. Ultima immagine impertinente con un treno che penetra dentro una galleria. Chissà cosa voleva dirci Hitchcock?


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AlZayd

Reg.: 30 Ott 2003
Messaggi: 8160
Da: roma (RM)
Inviato: 08-01-2007 19:06  
quote:
In data 2007-01-08 14:21, Schizobis scrive:
Ultima immagine impertinente con un treno che penetra dentro una galleria. Chissà cosa voleva dirci Hitchcock?





E' da una vita che me lo chiedo.., manco tu mi vieni in aiuto!

Scherzi a parte, questo è forse uno dei film più belli di Hitc!
_________________
"Bisogna prendere il veleno come veleno e il cinema come cinema" - L. Buñuel

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anthares

Reg.: 21 Set 2004
Messaggi: 14230
Da: Trento (TN)
Inviato: 08-01-2007 19:15  
bellissimo film, l'ho rivisto recentemente in tv per la terza volta.
fa un pò sorridere vedere cary grant sempre pettinato e con la camicia perfetta anche dopo essersi rotolato nei campi e aver subito una doccia di anticriptogamici, ma la tensione che pervade il film è sempre al massimo livello.
la scena dove lui è in attesa nella campagna desolata e deserta è splendida.. e cary grant sempre affascinante.
_________________
ci vuole intelligenza.. per capire di essere idioti.

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