 |
|
|
Leoni per Agnelli
La guerra: una macchia rossa su un foglio bianco. Non una figura regolare, non un cerchio indivisibile, un insieme di atteggiamenti, idee e persone unite e impenetrabili, ma uno spruzzo improvviso e stonato, forte e dritto in alcune linee e curvo e pieno di insenature in altre parti. Chi ha il coraggio di dire che la sicurezza nazionale non sia importante? Ma, allo stesso modo, chi può sostenere senza alcun problema, che la morte di soldati serva davvero a salvare altre vite? La guerra riguarda tutto, riguarda noi, anche se noi non ne vorremmo avere a che fare. E se c’è un aggettivo che la possa definire è che è complessa: ha più strati, è instabile, vive di motivazioni contrapposte, e per questo è giustificata e ingiustificabile allo stesso tempo. Sono queste le considerazioni di partenza da cui è partito lo sceneggiatore Matthew Michael Carnahan per scrivere “Lions for Lambs”.
Tre luoghi d’azione per tracciare i tratti principali che delimitano la guerra. La politica che si confronta con la stampa. Il professore, rappresentante del mondo intellettuale, che sollecita il giovane studente a prendere coscienza. Due coppie di dialoghi che si completano con la narrazione di chi la scelta, giusta o sbagliata che sia, l’ha già fatta e ora il sangue lo vede sul proprio corpo. La grandezza del film di Robert Redford (che si ritaglia il ruolo del docente) inizia prima di tutto da questo approccio. Che il suo autore sia contrario all’ingaggio militare è chiaro, ma per fare emergere il proprio punto di vista non strumentalizza gli eventi facendone del racconto di uno, l’occasione per dire “ecco, avete visto?”, ma si preoccupa di coprire tutto l’arco delle possibili “controargomentazioni” lasciando metaforicamente “parlare” anche i pensieri avversi. Il senatore repubblicano interpretato (bene) da Tom Cruise è credibile in alcuni suoi discorsi, si “scusa” addirittura per gli errori del passato e quantomeno ha la volontà di cercare nuove soluzioni per il futuro e chi dovrebbe contraddirlo, la giornalista Meryl Streep, sembra più volte affascinato e persuaso dalle sue parole. Il vero pensiero degli autori, e cioè che si tratti in realtà solo dell’ennesimo uomo spregevole mosso solo dall’ambizione, non è esplicito e sbattuto in faccia allo spettatore: lo si intuisce più volte, ma è rivelato davvero solo dalla sua ultima battuta, quando dice ad alta voce “Non mi candiderò mai alle elezioni presidenziali” e cioè esattamente ciò che lo studente di Scienze politiche dice ad inizio film rappresentare la frase simbolo del politico bastardo e corrotto. Il montaggio delle tre storie è, in tal senso, fondamentale.
Nonostante i sei protagonisti vivano situazioni diverse (e nel caso del faccia a faccia Redford – ragazzo, anche tempi diversi), alcune parole ed esempi ricorrono. Se da una parte Tom Cruise afferma che il modus operandi dell’imperiale Roma, che conquistava le alture delle montagne per avere il controllo dei territori appena occupati, è ancora valido e attuabile anche per l’Afghanistan, dall’altra Robert Redford risponde che Roma sta bruciando. E così altre parole, altre risposte indirette, dette in luogo e recepite in un altro. La presa di coscienza invocata da Redford è ascoltata anche dalla Streep, che la metterà in pratica e lascerà il proprio lavoro (ne è prova la didascalia che scorre sotto il telegiornale e che annuncia la notizia che lei non voleva dare). Ma c’è in realtà anche un quarto set, altre persone cui il film si sta parlando e siamo noi, gli spettatori. Quel “E adesso che fai?” ripetuto più volte in chiusura e a cui non viene data risposta, non è rivolto allo studente, ma alle nostre coscienze.
Tutti possiamo fare qualcosa, tutti abbiamo il dovere morale di scegliere come e dove stare, non ci si può girare da un’altra parte: “come si può godere la vita se si sa che dall’altra parte del mondo c’è morte e disperazione?”. Redford è contrario alla guerra, ma rispetta i soldati che si sono impegnati in nome del proprio Paese: quando i due ex studenti si alzano in piedi, non sono i protagonisti di una retorica scena di coraggio, ma gli emblemi del coraggio stesso: quello di credere che le cose si possano cambiare davvero.
La frase: "Mai vidi agnelli di questa fatta, comandati come leoni".
Andrea D’Addio
Scrivi la tua recensione!

 |
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale: interviste.
| 











 |
|
|
|
I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.
Tutta la magia di Super 8 approda in dvd e blu-ray Distribuito nelle nostre sale a fine estate 2011, ha fatto sognare non pochi spettatori, soprattutto quelli che ebbero la fortuna di vivere il magico periodo cinematografico degli anni Ottanta che, sulla scia dei primi successi spielberghiani, vide protagonisti magnifici [..]
|
In TV: "Poseidon"
Oggi in TV, è la sera dell'ultimo dell'anno e a bordo del transatlantico Poseidon, al largo del Nord Atlantico, sono iniziati i festeggiamenti. Nel frattempo, sul ponte, il primo ufficiale, vede un'onda anomala [..]
|
|
 |
Cerca CINEMA
Oggi in TV
Box Office
Trailers
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:
Installa Flash
|
Le ultime novità
TV:
i programmi ed i film oggi in tv
Schede:
Gli sfiorati,
Henry,
Hijos de las nubes, la última colonia,
Glück,
La chispa de la vida,
I, Anna,
War Witch,
En Kongelig Affære,
Ti stimo fratello,
Home for the Weekend,
Tabu,
Postcards From The Zoo,
The Flowers Of War,
L'enfant d'en haut
Recensioni:
Henry,
Star Wars - Episodio I - La Minaccia Fantasma,
Com'è bello far l'amore,
Albert Nobbs,
Sulla strada di casa,
40 carati,
La Verità Nascosta,
Qualcosa di straordinario,
Hesher è stato qui,
The Woman in Black,
I Muppet,
Hugo Cabret,
The Iron lady,
L’Arte di Vincere
Personaggi:
Theodoros Angelopoulos (filmografia, photogallery),
Damiano Russo (filmografia),
Rosie Huntington-Whiteley (filmografia, photogallery),
Peter Falk (filmografia),
Sidney Lumet (filmografia),
Elizabeth Taylor (filmografia, photogallery)
Posters:
Gli sfiorati,
Henry,
My Week With Marilyn (UK),
50 e 50,
The Amazing Spider-Man,
The Woman in Black,
La chispa de la vida (ES),
Glück (DE),
En Kongelig Affære (SE),
Ti stimo fratello,
Home for the Weekend (DE)
Trailers:
John Carter,
Chronicle,
Dorme,
Tre uomini e una pecora (trailer italiano),
21 Jump Street,
Un giorno questo dolore ti sarà utile,
War Horse,
Com'è bello far l'amore,
ATM - Una trappola mortale,
La Verità Nascosta,
The Woman in Black,
Contraband,
Molto forte, incredibilmente vicino,
Paradiso amaro,
Madagascar 3: Ricercati in Europa,
L'altra faccia del diavolo,
Star Wars - Episodio I - La Minaccia Fantasma,
Posti in piedi in paradiso
Soundtrack:
Mostri contro Alieni,
Post Grad,
La musica nel cuore,
Pomodori verdi fritti
Opinioni:
scopri e leggi l'elenco completo delle nuove opinioni arrivate...
Interviste:
Intervista per il film Vacanze di Natale a Cortina,
Intervista per il film Sherlock Holmes - Gioco di ombre,
Intervista per il film Il Gatto con gli Stivali,
Finalmente la felicità,
Anche se è amore non si vede,
Lezioni di cioccolato 2,
Il cuore grande delle ragazze
e altri...
Speciali:
Speciale Natale 2011 - Con quale film addobberai l'albero?,
Speciale Emotivi Anonimi: quando la commedia parla francese,
Speciale Le amiche della sposa: quando la commedia si tinge di rosa,
Speciale The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte Prima,
Speciale per il film Jurassic Park,
Festival di Roma 2011,
Festival di Venezia 2011,
Festival di Cannes 2011,
Oscar - 2011,
Golden Globe Awards - 2011,
e altri... >
|
|