Leonardo.it

FilmUP.com > Opinioni > 1997: fuga da New York
HomePage | Elenco alfabetico | Top 100 - La Classifica | Scrivi la tua Opinione


1997: fuga da New York

Opinioni presenti: 54
Media Voto: Media Voto: 9 (9/10)

Scrivi la tua opinione su questo film


Altre risorse sul film:
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.

Ordina le opinioni per: Data | Voto | Età | Città

Attenzione: nei testi delle opinioni, potresti trovare parti rivelatorie del film.



Cult intramontabile!

(10/10) Voto 10di 10

Cosa si può dire che non è stato già detto su questo film? straordinario in tutto: trama, attori (kurt russell, ernest borgnine, harry dean stanton per citarne alcuni),ricostruzioni sceniche, musiche... immancabile nella videoteca di chiunque ami il cinema.



Andrea, 37 anni, Rovigo (RO).




la differenza

(10/10) Voto 10di 10

buongiorno,sn un affezionato spettatore ke dopo 10 anni ha rivisto fuga da new york.Obbiettivamente credo ke entrambi i film siano belli,anke fuga da los angeles,seppure sia la classica continuazione di una storia ke difficilmente ha un seguito positivo tra gli spettatori...la bellezza dei 2 film,sta nel fatto ke entrambi diano una visione pessimistica dell'evolversi della condizione sociale del nostro mondo...le diversità tra i 2 capolavori di Carpenter sta nelle città...sicuramente new york è una città molto più affascinante dove girare un film del genere,ma stilisticamente ed strutturalmente fuga da los angeles è molto più intrigante e coinvolgente del primo.da notare il finale del secondo,in cui il mitico ribelle della sociètà ke lo ha deluso,Iena,riesce a non far vincere nessuno,ed a far ripartire da zero un mondo ormai all'apice della degradazione ed in piena confusione.Un plauso a Carpenter ke ci negli anni 80 aveva visto con occhio lungo all'evolversi del mondo,ed un grande applauso all'interpretazione di Kurt Russell per la capacità di calarsi nel ruolo."Mi kiamo Iena,Iena Pliskin.



Vincenzo ronca, 22 anni, Cava dei tirreni (SA).




Il trionfo dei bassifondi

(8/10) Voto 8di 10

Il film di Carpenter è da considerarsi davvero un miracolo di ricostruzione dei bassifondi sub-urbani come pochi di uguale intensità. Il carcere nell'isola di Manhattan, idea narratologica brillante, è un vero contenitore di inquietudine e adrenalina a sfondo nero, dove l'immoddizzia e le scritte sui muri rendono naturalmante consequenziale l'apparizione dei suoi bizzarri abitanti. L'apocalisse di Carpenter stà nel circondare di mura invalicabili la porzione più rappresentativa del mondo occidentale, e lasciarla al suo destino, come in un esperimento, dove gli uomini hanno libero sfogho a tutte le loro più profonde pulsioni, creando mondi distini, seguendo le proprie leggi, correndo all'impazzata verso il massacro. La violenza del micromondo carpenteriano è nelle strade buie illuminate a tratti dalla luce bianca struggente dei lampioni, negli edifici diroccati, nel degrado urbano che ricorda così tanto molti dei nostri quartieri. L'apocalisse del film è diventata così di culto perchè vicina a noi. Un grade successo con un così piccolo impiego di soldi e di spazio, tale che il set veniva addirittura smantellato durante il giorno per essere ripristinato la notte, unico momento delle riprese, anch'essa protagonista di spicco del film, non sarebbe stato altrimenti. Solo un antieroe come Snake, o Iena per gli affezzionati italiani, poteva scendere in quest'antro metropolitano del suburbio dagli uomini stessi crato, una Suburbia che si erige ad una Sodoma di fine millennio dove la sua civiltà, con i suoi valori e i suoi sentimenti sono andati dritti al collasso. Solo un uomo già provato dal dolore e disilluso dalla legge alla quale aveva creduto, poteva entrare nella tana dell'anarchia senza perdere niente di quanto non avesse già perso. 1997 o 2007 fa poca differenza. Negli anni ottanta Carpenter pareva leggere un futuro possibile, dove la differenza tra il mondo al di qua e quello al di là della cinta muraria è estremamente sottile. Il mondo selvaggio e spietato è sempre più incontrollato, reclamato dal potere esercitato da uomoini che si dicono presienti...Ma Presidenti di che? (per dirla alla Iena)



Marco Bacca, 27 anni, Perugia (PG).




un classico

(8/10) Voto 8di 10

Un classico degli anni '80 che ha introdotto jena plissken, il guercio di poche parole a cui non importa nulla del mondo che lo circonda e che rappresenta l'antieroe. Il film è ambientato nella decadente new york del futuro (rispetto alla data di produzione del film), diventata una prigione, in cui precipita una capsula di salvataggio con dentro il presidente degli usa che però viene rapito dal capo di manhattan, il duca. A jena, che deve scontare l'ergastolo a manhattan, viene fatta una proposta allettante: se riuscirà a salvare il presidente gli sarà cancellata la fedina penale. Devo dire che il film mi è piaciuto, anche se non lo considero un cult. Molto bella l'ambientazione della vicenda che ha ispirato quella di altri film (vedi raccoon city di resident evil apocalypse oppure la new york di io sono leggenda), cosi come il personaggio di jena plissken (vedi metal gear solid, elle driver di kill bill vol.1). Epilogo un pò scontato (si capisce che ha scambiato la cassetta), ma figo (jena che con totale indifferenza distrugge il nastro con la registrazione per il discorso del presidente).



Waffy, 20 anni, Bari.




Un cult senza tempo

(7/10) Voto 7di 10

"1997 - Fuga da New York" è indubbiamente un cult movie senza tempo, un classico intramontabile che proviene direttamente dagli anni '80 (ed anche in questo caso si è cercato di replicarlo, senza successo, con "Fuga da Los Angeles"), un fanta-noir metropolitano e a basso budget che ha dalla sua alcuni elementi che lo rendono unico, inconfondibile e memorabile, in primis il personaggio interpretato da Kurt Russell, Jena Snake Plissken, e la celeberrima battuta "Chiamami Jena". L'atmosfera cupa, la visione apocalittica e disillusa del mondo, così come una forte critica alla politica degli Stati Uniti d'America (appartenente per lo più a Carpenter che ad altri però) sono una delle caratteristiche principali e più riuscite di questo film che vanno enormemente ad anticipare tutto un filone che ha tra i suoi grandi nomi "Blade Runner". Un film d'azione importantissimo e giustamente memorabile che si serve di poco per creare un'opera riuscitissima e di forte impatto. Bella è infatti la fotografia, di grande impatto l'ambientazione, una sceneggiatura dalla quale scaturiscono poche ma fulminanti battute ed una buonissima ed affascinante colonna sonora (pezzo sempre forte dei film di Carpenter). Come se non bastasse il tutto è tenuto insieme da una ben calibrata ironia, da uno stile asciutto e da un ritmo mozzafiato. Kurt Russell, vestendo i panni dell'antieroe Jena Snake Plissken, interpreta forse il ruolo più riconosciuto e ricordato della sua carriera, quello di un personaggio entrato di diritto nell'immaginario collettivo per il suo modo di essere e di agire. Si è parlato sempre molto di questo film, niente quindi avrei io da aggiungere alle osservazioni buone ed interessanti di chi mi ha preceduto. Ma si tratta pur sempre di un film che ha segnato la storia del cinema e di un suo genere: per chi ama la settima arte, importante da ricordare e riprendere.



Elisa, 22 anni, Foligno (PG).





Sfoglia indietro   pagina 1 di 11   Sfoglia avanti

Scrivi la tua opinione su questo film


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.



Ricerca Opinioni
Elenco alfabetico:    0-9|A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

Cerca:     Titolo film     

I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
The Conjuring - Il caso Enfield | Valerian e La città dei Mille Pianeti (NO 3D) | Sognare è Vivere | Glory - Non c'è tempo per gli onesti | Tutti i soldi del mondo | Una questione privata | The Square | L'Atalante | Gatta Cenerentola | Dunkirk | Coco (NO 3D) | Human Flow | Tre manifesti a Ebbing, Missouri | The Place | Un mercoledì di maggio | Seven Sisters | Jumanji: Benvenuti nella Giungla | Corpo e anima | La pelle dell'orso | Happy End | L'intrusa | Dickens - L'uomo che inventò il Natale | Tre manifesti a Ebbing, Missouri (V.O.) | Kong: Skull Island (NO 3D) | Ogni tuo respiro | Anime nere | Assassinio sull'Orient Express | Point break - Punto di rottura (1991) | Benedetta Follia | L'ordine delle cose | Cattivissimo me 3 (NO 3D) | Mistero a Crooked House | Lasciati Andare | Come un gatto in tangenziale | Il Premio | Noi Siamo Tutto | Morto Stalin se ne fa un altro (V.O.) | Notte italiana (1987) | Assassinio sull'Orient Express (V.O.) | Finché c'è prosecco c'è speranza | Coco (V.O.) | Il Ragazzo Invisibile | The Big Sick - Il matrimonio si può evitare, l'amore no | L'Insulto | La Tenerezza | Aspettando il Re | Star Wars: Gli ultimi Jedi | Collateral Beauty | La signora dello zoo di Varsavia | La ruota delle meraviglie (V.O.) | La ragazza nella nebbia | In guerra per amore | Un tirchio quasi perfetto | Jumanji: Benvenuti nella Giungla (NO 3D) | Il ragazzo invisibile - Seconda generazione | Morto Stalin se ne fa un altro | Ella & John - The Leisure Seeker | Musei Vaticani 3D | Poveri ma ricchissimi | Veleno | Justice League (NO 3D) | Deepwater - Inferno sull'Oceano | La battaglia dei sessi | Il GGG - Il Grande Gigante Gentile (NO 3D) | Star Wars: Gli ultimi Jedi (NO 3D) | Natale da Chef | Good Time | Loveless | Bella addormentata | A Ciambra | The Midnight Man | Leo da Vinci - Missione Monna Lisa | Seven Sisters (V.O.) | Napoli velata | Due sotto il burqa (V.O.) | Gifted - Il dono del talento | Wonder (V.O.) | La Mano Invisibile | Loving Vincent | In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi | Mr. Ove | L'incredibile vita di Norman | Ferdinand (NO 3D) | Vittoria e Abdul | Jumanji: Benvenuti nella Giungla (V.O.) | Ammore e malavita | Suburbicon | Detroit | 50 Primavere | Il Viaggio - The Journey | Vasco Modena Park - Il film | Sami Blood | Il mistero dell'acqua | Wonder | A Casa Nostra | Smetto quando voglio - Ad Honorem | Vi presento Christopher Robin | Il diritto di contare | L'inganno | The Greatest Showman | Alla ricerca di Van Gogh | La ruota delle meraviglie | L'ora più buia | The Greatest Showman (V.O.) | Il senso della bellezza | Manifesto (V.O.) | Nove lune e mezza | Due sotto il burqa |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per C'est la vie - Prendila come viene (2017), un film di Eric Toledano, Olivier Nakache con Jean-Pierre Bacri, Jean-Paul Rouve, Gilles Lellouche.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



© 1999-2016 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: