FilmUP.com > Opinioni > Volver (tornare)
HomePage | Elenco alfabetico | Top 100 - La Classifica | Scrivi la tua Opinione


Volver (tornare)

Opinioni presenti: 91
Media Voto: Media Voto: 7.5 (7.5/10)

Scrivi la tua opinione su questo film


Altre risorse sul film:
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.

Ordina le opinioni per: Data | Voto | Età | Città

Attenzione: nei testi delle opinioni, potresti trovare parti rivelatorie del film.



Quanti temi…..

(7/10) Voto 7di 10

Film al molto al femminile che mi fa essere d’accordo con la recensione di Elisa Giulidori, ma ricco anche di altri spunti che aggiungono ancora qualcosa alla acclamata bravura di Almodovar nel rappresentare la vita e la morte attraverso l’universo e gli occhi di cinque donne. I due uomini, non a caso sono stati o sono traditori o stupratori ed hanno avuto la fine che meritavano...... Mi vorrei soffermare sul termine “Tornare” che è la chiave al film perché ha molti significati. Il primo tornare a vivere con i vivi dopo la morte, una impossibile circostanza riservata solo ai fantasmi o ai finti morti, tornare alle forti radici familiari dopo averle recise per incomprensioni, malintesi o dolori, tornare nei luoghi dell’infanzia, nel boschetto con il lago dove Raimunda andava con i suoi e dove seppellisce il marito, infine, come suggerisce la Giulidori, tornare alla origine della vita il sesso femminile, che in “Parla con lei” era stato rappresentato in una dimensione straordinaria e di plastica tale da accogliere…… uno dei protagonisti. La citazione ad Anna Magnani, tratta dal film Bellissima è un omaggio al cinema italiano, ma si presta anche ad un confronto, tra due epoche e due mondi molto diversi, quello del cinema del dopoguerra e quello di oggi: nel nostro neorealismo i protagonisti soffrivano per ragioni esterne e lontane, la guerra appena finita, la fame, il lavoro, la disperazione per vittime innocenti, ragioni che poco hanno a che fare con qualsiasi forma di ironia, per le donne del nostro film invece le relazioni sono tutte “interne e vicine” al loro mondo, al loro quartiere e nel momento in cui la tensione ed il dramma si allentano, esse si sciolgono come neve al sole nella leggerezza e nella voglia di vivere.



Giuseppe, 58 anni, Milano.




Mai farsi influenzare dalla critica cinematografica e dai giornali !!!Un altro esempio di

(1/10) Voto 1di 10

Lento e noioso in gran parte; suscita un minimo di interesse nella parte finale. Netto è il contrasto tra l'ambientazione nel degrado e la..... improbabile grande solidarietà delle donne. Da non consigliare! E' una conferma della generale scadente produzione cinenatografica 2006



Michele, 55 anni, Noci (BA).




straordinario

(10/10) Voto 10di 10

Bello, intenso , emozionante, surreale quel tanto che basta, ironico.Fin dall'inizio si riconosce la mano di Almodòvar che ti porta, al di là della storia, a conoscere e ad amare incondizionatamente le sue donne. Splendida la Cruz diretta dal suo Maestro, intensa e scarmigliata come la Loren e la Magnani degli anni cinquanta, interpreta Raimunda, donna forte e dura fino all'incontro con la madre che la scopre dolcissima e fregile. Bellissime le figure delle altre donne , anche le vicine di casa. Complicità e aiuto tutto al femminile che riescono a far superare anche le più atroci mostruosità. Almodòvar alla grande.



Patrizia, 52 anni, Roma (RM).




a volte fanno bene a tornare...

(8/10) Voto 8di 10

Il “ritorno” di Almodovar alla commedia coincide con la necessità per molti artisti di recuperare qualcosa dall’epoca d’oro della loro creatività, gli ormai “mitici” anni 80. Stiamo vivendo una fase dove passata la sbornia della frenesia da “terzo millennio”, la cultura cinematografica, ma anche quella discografica ed artistica in genere sembra necessiti di un riepilogo, e di un repechage di simboli e contenuti, presi magari da un’ epoca controversa ma pur sempre caratterizzata dall’esplosione di una ben definita creatività. Almodovar esordì negli anni 80 con Donne sull’orlo di una crisi di nervi, alla quale fecero seguito alcuni gustosi sprazzi di commedia sui generis che lo fecero additare ai più come l’uomo nuovo del cinema spagnolo e “ottantino”. Successivamente il suo stile e il talento crebbero in eleganza e profondità, fino ad arrivare al suo Masterwork: Tutto su mia madre. Le pietre miliari dei suoi films sono l’originalità del testo, spesso spaccati impietosi di un inquieto vivere nascosto ai media politicamente corretti; i riferimenti al cinema anni 50, agli anni d’oro della speranza che si contrappone alla dura realtà della Guerra e del dopoguerra, ai grandi artisti dell’epoca (dell’amore per Anna Magnani e Sophia Loren vi sono testimonianze continue) e soprattutto la capacità impressionante di scovare o utilizzare artisti di talento (in Volver “recupera” alla bellezza loreniana la Penelope Cruz da lui lanciata anni fa) caratteristici, unici, spesso quasi inconcepibili al di fuori del contesto nel quale vengono fatti vivere. Tutte queste caratteristiche riaffiorano con rinnovato vigore in Volver. L’idea del ritorno di Almodovar non è legata tanto alla riapparizione, quanto alla continuazione del viaggio, della vita. Carmen Mauro “ritorna” alla conoscenza degli altri, ma per qualcuno è rimasta ben presente, anche se in forme nascoste o clandestine. Come sempre, l’ essenza laica di Almodovar sfugge al ritornello del buono-cattivo e del giusto-sbagliato. Per lui non è importante il cosa si fa, quanto il perché lo si fa. Il regista spagnolo è un dissidente naturale, intimo, un anticorpo generato da una delle società più canoniche e clericali del mondo forse a difesa degli stessi principi di libertà per i quali tutti dichiarano a voce alta d’essere pronti a battersi, con la stessa velocità con la quale poi si piegano a occhi bassi all’uniformismo imperante del politicamente e culturalmente corretto. Il Volver di Almodovar invece va ancora una volta controcorrente. E’ una scoperta del ritorno come prosecuzione della presenza nascosta, come pure la testimonianza di un diverso sentire, nella intuizione che gli avvenimenti contengano nella loro natura “accidentale” una cadenza ritmica e circolare, dove ciò che accade assomiglia sempre più a quello che è accaduto, lo recupera, lo rinnova. E in questo contesto la maestria di Almodovar fa sì che il film scorra con non chalanche verso una fine che altro non è che un nuovo giro di giostra, quella meravigliosa giostra della vita e del cinema dalla quale verrebbe voglia di sperare Almodovar non scendesse mai.



Daniele, 50 anni, Firenze (FI).




Un quadro d'autore

(10/10) Voto 10di 10

sono rimasta incantata per tutta la durata del film a godere di ogni particolare e nel riconoscermi in ognuna di quelle magnifiche donne di Aldomovar, che ringrazio moltissimo per la bellezza del suo lavoro ma soprattutto per la considerazione e il risalto che da ognuna di noi



Rosanna, 50 anni, Verona.





Sfoglia indietro   pagina 1 di 19   Sfoglia avanti

Scrivi la tua opinione su questo film


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.



Ricerca Opinioni
Elenco alfabetico:    0-9|A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

Cerca:     Titolo film     

I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Il Grinch (NO 3D) | Terra Bruciata! il Laboratorio Italiano della Ferocia Nazista | La profezia dell'armadillo | Tutti in piedi | Disobedience | Robin Hood - L'origine della leggenda | Bohemian Rhapsody (V.O.) | Gli Incredibili 2 (NO 3D) | Ovunque proteggimi | The Wife - Vivere nell'ombra | La casa delle bambole - Ghostland | Widows - Eredità criminale | Alpha - Un'amicizia forte come la vita (NO 3D) | Alpha - Un'amicizia forte come la vita (V.O.) | Dinosaurs | Alpha - Un'amicizia forte come la vita | La Strega Rossella e Bastoncino | A Private War | L'appartamento (V.O.) | Senza lasciare traccia | La donna dello scrittore | La Casa dei Libri | Mary Shelley - Un amore immortale (V.O.) | Un giorno all'improvviso | Morto tra una settimana... o ti ridiamo i soldi | L'ape Maia - Le olimpiadi di miele | Up&Down - Un film normale | Transfert | Dancer | Quasi nemici - L'importante è avere ragione | Sogno di una notte di mezza età | La prima pietra | Notti magiche | Chesil Beach - Il segreto di una notte | Shark - Il primo squalo (NO 3D) | Macchine mortali | Sulle sue spalle | Un altro me | Un piccolo favore | Ti presento Sofia | Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza | Il ragazzo più felice del mondo | Almost nothing - Cern: la scoperta del futuro | I Misteri di Ichnos - La Strega di Belvì | The Big Sick - Il matrimonio si può evitare, l'amore no | L'uomo sul treno - The Commuter | Sergio e Sergej - Il professore e il cosmonauta | L'atelier | L'appartamento | Le Fidèle (V.O.) | Non dimenticarmi | Conta su di me | Le ereditiere | Il dubbio - Un caso di coscienza | Isabelle | Un Affare di Famiglia | Il Banchiere Anarchico | Richard - Missione Africa | Separati ma non troppo | Museo - Folle Rapina A Città Del Messico | Papa Francesco - Un uomo di parola | Soldado | Hotel Transylvania 3: Una vacanza mostruosa (NO 3D) | Opera senza autore | Il testimone invisibile | A Star Is Born | Conversazioni Atomiche | Angel face | Tonya | Il mistero della casa del tempo | Michelangelo - Infinito | Se son rose | The Rolling Stones Olé, Olé, Olé! | Bohemian Rhapsody | Il vizio della speranza | My Name Is Adil | La donna elettrica | Animali Fantastici - I Crimini di Grindelwald (NO 3D) | Lo sguardo di Orson Welles (V.O.) | In guerra | Moschettieri del Re - La penultima missione | Sono tornato | L'uomo che rubò Banksy | Il complicato mondo di Nathalie | Il castello di vetro | Non ci resta che vincere (V.O.) | Estate 1993 | A Quiet Passion | Colette (V.O.) | Lontano da qui | Hell Fest | Colette | I Villani | Tully | Cold war | Styx | Corpo e anima | Lo sguardo di Orson Welles | La Casa dei Libri (V.O.) | La musica nel cuore | Insyriated | Troppa grazia | The Children Act - Il verdetto | A Casa Tutti Bene | Non ci resta che vincere | Il Grinch (V.O.) | Omicidio al Cairo (V.O.) | Un nemico che ti vuole bene | Renzo Piano: l'architetto della luce | Halloween | Santiago, Italia | Ulysses: A Dark Odyssey | La pelle dell'orso | Menocchio | First Man - Il primo uomo (V.O.) | Girl | Tutti lo sanno | L'apparizione | La fuitina sbagliata | Ride | Animali Fantastici - I Crimini di Grindelwald (V.O.) | Sulla mia pelle | Io la conoscevo bene | L'affido - Una storia di violenza | Il settimo sigillo | Soldado (V.O) | Red Land (Rosso Istria) | Don't Worry | Roma (V.O.) | Visages villages | Millennium - Quello che non uccide | Lo schiaccianoci e i quattro regni (NO 3D) | First Man - Il primo uomo | Una storia senza nome | Figlia mia | Parigi a Piedi Nudi | Roma | Macchine mortali (NO 3D) | Tre volti |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Amici come prima (2018), un film di Christian De Sica con Massimo Boldi, Christian De Sica, Regina Orioli.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



© 1999-2018 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: