FilmUP.com > Opinioni > The Mist
HomePage | Elenco alfabetico | Top 100 - La Classifica | Scrivi la tua Opinione


The Mist

Opinioni presenti: 153
Media Voto: Media Voto: 7 (7/10)

Scrivi la tua opinione su questo film


Altre risorse sul film:
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.

Ordina le opinioni per: Data | Voto | Età | Città

Attenzione: nei testi delle opinioni, potresti trovare parti rivelatorie del film.



Film pazzesco!!

(10/10) Voto 10di 10

Film colpevolmente snobbato per paura che fosse na ciofeca stile "The Fog" si rivela invece un quasi capolavoro misto tra "l'alba dei morti viventi" e "silent hill". Sottovalutato ingiustamente, gli do 10 per alzare un po' la media.



Paris, 26 anni, Bambato (PO).




Apocalissi interiore

(10/10) Voto 10di 10

Moderna apocalissi, tragica e cinica ma fortemente attuale e realistica. Questo film davvero ben fatto trae spunto da una sorta di olocausto fantascientifico (neanche troppo "fanta" in realtà) per sguainare una feroce critica alle dinamiche economiche, religiose e politiche che regolano, o meglio, manipolano i rapporti e le relazioni tra le persone. Mette in evidenza, in maniera piuttosto efficace, come spesso economia, religione e soprattutto politica facciano leva sulla costruzione del terrore e della paura per poter manipolare meglio i comportamenti e le azioni degli individui, siano essi volti al consumo, al voto, al consenso o alla fede. Da qui si innesca una spirale dell'involuzione che trasforma gli esseri umani in prede facili se indotti ad esercitare i loro istinti più atavici (paura in primis) da qualsivoglia forma di potere. Nel terrore siamo più controllabili, più gestibili e più manipolabili, perché siamo spinti a chiedere che il potere venga esercitato in ogni sua forma per riportare stabilità e tranquillità. La prima paura è proprio quella di cambiare, perché siamo troppo convinti dall'abitudine e dalla manipolazione che lo status quo sia meglio, sia preferibile. Pur di credere questo, siamo capaci di negare l'evidenza, di mentire a noi stessi e di lasciarci abbindolare dalla spiegazione più semplice, più banale ma anche più rassicurante. Nelle società il male non è così individuabile come negli insetti giganti e mostruosi che infestano la città, ma anche questo dettaglio è il film stesso a sottolinearlo, in quanto la bestia si cela nella nebbia: sai che c'è ma non sai dove né quando attaccherà; sai che c'è ma non puoi vederla. La nebbia oscura tutto ciò che non deve essere visto. E' questo che sembra suggerirci questo horror un po' sui generis ma dal grande impatto emotivo, fortemente legato ad una sceneggiatura davvero ben scritta. Nonostante la fragilità dell'animo umano emerga in tutta la sua ineluttabilità, in un percorso a ritroso che giunge fino alla radici dell'odio (quasi automatico è il confronto con i moderni conflitti bellici e sociali che attraversano le nostre società), una luce di speranza permane, seppur nella tragedia, nel cinismo e nella devastazione. Una speranza che però va inseguita fino all'ultimo bagliore, con forza, tenacia e resistenza, senza lasciarsi sopraffare dalle dimensioni del mostro che noi stessi abbiamo creato. Un mostro che ha origine all'interno ma che si manifesta al di fuori e intorno a noi; un mostro subdolo, che punta su ignoranza e pregiudizio e che spesso si nasconde nella "nebbia".



Tiziano, 22 anni, Genova.




Ottimo horror tra paure finte e paure vere

(10/10) Voto 10di 10

A distanza di due anni rivedo con piacere un ottimo film, angosciante e capace di generare tensioni come forse pochissimi altri hanno saputo fare. La chiave del successo di Darabont è a mio avviso quella di combinare egregiamente due tipi di paura e di avvenimenti: i primi sovrannaturali e legati come al solito a qualche esperimento dell’esercito sfuggito al controllo, le seconde invece perfettamente reali e umane. La vicenda è basata sicuramente su qualcosa che sappiamo essere di fantasia: i militari aprono una porta verso mondi sconosciuti e da questi calano in massa su un avvolti dalla nebbia mostri, cavallette volanti con pungiglioni biblici, tentacoli, ragni e chi più ne ha più ne metta. Alcuni perfetti sconosciuti si trovano quindi intrappolati in un superato impossibilitati ad uscire ed è qui che si esprime la parte migliore. Da questo punto in avanti infatti Darabont inizia a descrivere i meccanismi umani, le nostre reazioni di fronte alla paura. In una scena del film, a chi obbietta che vivono in una società civile il protagonista (bravissimo) ribatte che è così finche hai un’auto del cibo e puoi chiamare il 911. Togli tutte queste certezze e l’uomo tornerà ad essere l’essere primitivo che è stato in passato. Ed è esattamente quello che succede presto all’interno del supermercato con una predicatrice folle che vede in quell’orrore la prova del castigo divino e chiama a raccolta persone normali ma terrorizzate al nome di espiazione e sacrifici umani; c’è chi non è abituato a credere all’irrazionale e anche di fronte all’evidenza continua a credere nel razionale e finisce inevitabilmente male; c’è chi infine cerca di sopravvivere non impazzendo ma la strada è, come intuibile, irta di pericoli. Insomma questo horror, che è sicuramente raccontato molto bene e che ha alla base una storia più che valida (con finale molto intelligente a metà tra il pessimistico e l’ottimistico), ha il grande merito di distinguersi da una banale opera splatter proprio perché, seppur fantastico, gioca su paure e comportamenti umani e assolutamente reali. Del resto nello Shining di Kubrick il pericolo principale arrivava proprio da chi era più insospettabile e vicino e non da mostri irreali. Come a dire che l’uomo dovrebbe avere paura prima di tutto di se stesso. E in "The Mist" questo si coglie alla perfezione. Uno dei migliori horror di sempre.



Antonello, 24 anni, Genova.




veramente bello

(10/10) Voto 10di 10

mi è piaciuto davvero tanto questo film, avevo letto recensioni entusiastiche che ora che l'ho visto condivido. storia tratta da un romanzo di king (e si vede),un film horror come non si vedeva da tempo,con un grande Thomas Jane.



Andrea, 34 anni, Vercelli (VC).




Come trovarsi di fronte alla morte

(10/10) Voto 10di 10

Una mattina, dopo la tempesta della nottata precente, una misteriosa nebbia comincia ad avvolgere Bridgton, una cittadina nel Maine. David e suo figlio vanno al supermercato per delle compere. Con loro si aggiunge il vicino di casa, il sig. Norton, con cui David aveva avuto in passato delle discussioni. Anche alcuni militari sono lì, ma tutte le loro licenze verranno presto cancellate. Ormai la nebbia avvolge tutta la città. C'è qualcosa in essa. Dapprima sbucano fuori dei tentacoli. Un ragazzo muore e chi assiste cerca di convincere gli altri. La gente dentro al supermercato inizia ad avere paura. Una grande paura. Una signora, profondamente religiosa, si mette a parlare di Dio, di morte, dell' Apocalissi, spaventando tutti. E' l' inizio del caos dentro al piccolo supermercato di Bridgton. La gente si divide, nel senso che ha pareri differenti in merito a questa spece di disastro naturale. Ma il fatto è che non si tratta di un disastro naturale. Il sig. Norton prova ad uscire con altre persone, ma l' unica cosa che torna è un corpo a metà legato ad una corda...Chi sta nel supermercato tenterà di sopravvivere all' assalto da parte di mostri venuti da un' altra dimensione. Già, perchè i militari hanno tenuto nascosto il programma " Punta di freccia" che mira ad aprire portali attraverso altre dimensioni. Il finale è un momento di rara drammaticità per un film horror e non ci tengo minimamente a svelarlo. "The Mist", di Frank Darabont, è un film horror che colpisce profondamente lo spettatore. Il messaggio di questo film è molto chiaro, potente:tutte le persone, di fronte alla paura della morte, perdono la testa e diventano simili a dei mostri. Proprio come quelli che sono fuori dal supermercato! Per sopravvivere, in situazioni estreme, si è costretti a lottare contro gli altri!The Mist, insomma, ha l' originalità, ma non la pretesa, di mettere a nudo tutte le debolezze degli esseri umani. Consiglio vivamente a tutti di vedere questo interessantissimo film horror.



Antonino, 25 anni, Vercelli.





Sfoglia indietro   pagina 2 di 31   Sfoglia avanti

Scrivi la tua opinione su questo film


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.



Ricerca Opinioni
Elenco alfabetico:    0-9|A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

Cerca:     Titolo film     

I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Libere | Il settimo sigillo | Dragon Trainer - Il Mondo Nascosto (NO 3D) | Asterix e il Segreto della Pozione Magica | Cafarnao - Caos e miracoli | La Caduta dell'Impero Americano | Le invisibili (V.O.) | Go Home - A Casa Loro | Oro verde - C'era una volta in Colombia | Border - Creature di confine | Quello che i social non dicono - The Cleaners | Il Corriere - The Mule (V.O.) | Kusama: Infinity | Ladri di biciclette | Peterloo | 10 giorni senza mamma | Remi | Il gioco delle coppie | Bentornato Presidente! | The Wife - Vivere nell'ombra | Rex - Un Cucciolo a Palazzo | Ricordi? | Shazam! (NO 3D) | Hellboy | Free Solo | Amarcord | Book Club - Tutto può succedere | Avengers: Endgame | L'educazione di Rey | Il viaggio di Yao | Noi | Il professore cambia scuola | Il primo re | La paranza dei bambini | Ancora un giorno (V.O.) | L'uomo dal cuore di ferro | Un'altra vita - Mug | Le invisibili | La donna elettrica | Green book | Cafarnao - Caos e miracoli (V.O.) | Shazam! | After | The Lego Movie 2: Una Nuova Avventura (NO 3D) | La Llorona - Le lacrime del male | Sarah & Saleem - Là dove nulla è possibile | Un viaggio a quattro zampe | Una giusta causa | Vice - L'uomo nell'ombra | Wonder Park | BlacKkKlansman | La conseguenza | Croce e Delizia | Copia originale | Avengers: Endgame (NO 3D) | Coco (NO 3D) | L'ingrediente segreto | L'uomo che comprò la luna | Sarah & Saleem - Là dove nulla è possibile (V.O.) | Assassin's Creed (NO 3D) | Domani è un altro giorno | L'uomo fedele | Il colpevole - The Guilty | Il Corriere - The Mule | Momenti di trascurabile felicità | After Earth - Dopo la fine del mondo | C'era una volta il Principe Azzurro | A un metro da te | Be Kind - Un viaggio gentile all’interno della diversità | Dafne | Dumbo (NO 3D) | Alexander McQueen - Il genio della moda | Hotel Transylvania 3: Una vacanza mostruosa (NO 3D) | A spasso con Willy | Karenina & I | L'agenzia dei bugiardi | Il ragazzo che diventerà re | Torna a casa, Jimi! 10 cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro | Bohemian Rhapsody | Dragon Trainer - Il Mondo Nascosto (V.O.) | A Beautiful Day | Dolceroma | La favorita (V.O.) | Shark - Il primo squalo (NO 3D) | Tutte le mie notti | The Prodigy - Il figlio del male | Wonder Park (NO 3D) | 2001: Odissea nello spazio (V.O.) | Dumbo (V.O.) | L'uomo fedele (V.O.) | La promessa dell'alba | L'ora più buia | Il professore e il pazzo | Avengers: Endgame (V.O.) | Dumbo | Rapiscimi | Captain Marvel (NO 3D) | Il campione | A Star Is Born | Tonya | 7 uomini a mollo | Quello che veramente importa | Cyrano mon amour (V.O.) | La Casa di Jack | Beautiful Things | Cyrano mon amour | Ma cosa ci dice il cervello | 1945 | Ancora un giorno | Noi (V.O.) | Crucifixion - Il Male è Stato Invocato | Non ci resta che il crimine | Dilili a Parigi | Sofia |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Mowgli - Il Figlio della Giungla (2019), un film di Andy Serkis con Rohan Chand, Matthew Rhys,.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



© 1999-2019 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: