 |
Gli uomini soli di Sorrentino.
di Andrea D'Addio
"Settantenne, usuraio, bruttissimo, lercio, ricco e tirchio, cinico ed ironico" è "L'amico di famiglia" Geremia de' Geremei. Dopo i due Antonio Pisapia di "L'uomo in più" e il Titta di Girolamo di "Le conseguenze dell'amore" un altro uomo solo. Un cattivo, senza dubbio che, conscio di aver oltrepassato il limite, si abbandona alla solitudine con la rivincita di ricattare gli uomini attraverso la loro più grande debolezza: il denaro.
Nonostante Paolo Sorrentino abbia negato di aver realizzato una "trilogia della solitudine" (cit. Marco Spagnoli) i legami con i suoi precedenti film sono tanti e non solo concettuali (di cui si dirà più avanti), ma anche narrativo -strutturali.
Per quest'ultimo aspetto si può notare come "L'amico di Famiglia" inizi lì dove terminava "Le conseguenze dell'amore": una persona (qui una suora, lì Di Girolamo) immersa nella sabbia (lì era cemento) fino al collo per non aver restituito una somma che doveva. Ed anche la conclusione della storia avviene con una truffa, anche se stavolta cambia il punto di vista: non il truffatore, ma il truffato. Dei personaggi di Sorrentino rimane inalterata però la solitudine. E così i loro finali pensieri fuori campo si rivolgono sempre alle uniche persone che loro pensano avrebbero potuti capirli. Uomini forse altrettanto soli che forse hanno vissuto vite parallele alle loro. In "l'uomo in più" Tony si rivolgeva al (quasi) mai incontrato omonimo Antonio, nel film successivo Titta di Girolamo all'amico d'infanzia che chissà dove era finito, qui Geremia al padre che ha vissuto prima di lui la stessa vita a Roma.
E' l'assenza, l'indefinito che non si ha, che turba i protagonisti di questi film (e qui entriamo nell'ambito delle analogie concettuali). Il successo, ma non l'amore, il denaro, ma non gli affetti, l'onestà, ma non i soldi o e le passioni. Si, è un malriuscito gioco di parole questo, ma sono questi i valori su cui vengono costruiti i personaggi di questi tre lavori. Ed è sempre quel che manca che li fa vivere male, che li spinge a partire per il Belgio o per il Tennessee, che li rende silenziosi, li rinchiude in se stessi e li rende incomprensibili agli altri. Non c'è riscatto, non ci sono fortunose porte che si riaprono: i loro ruoli non sono mai destinati a risalire davvero una volta che hanno "superato i limiti". Ed infatti la grande difficoltà di Sorrentino è chiudere i suoi film. A parte "L'uomo in più" in cui la conclusione è costruita e anticipata già durante il film con il continuo accostamento poetico delle storie dei due Pisapia, nei suoi due successivi lavori, per evitare un finale d'intensità pari o minore al resto, viene utilizzato l'espediente della truffa. Il che ha anche la valenza di rappresentare uno shock per i personaggi di cui si narra, ma che può apparire un po' buttato lì senza convinzione (insomma fino a quel momento i protagonisti non erano i Redford e Newman di "La stangata"…).E non un caso infatti che Sorrentino rispetto alla versione presentata a Maggio a Cannes di "L'amico di famiglia" abbia tagliato sei minuti quasi tutti proprio nel finale "Code di racconti - spiega il regista - che non servivano. E' un mio problema: scrivo sempre piu' finali''.
Ciò non toglie che i mostri che popolano o sullo sfondo o da protagonisti, i suoi film richiamino idealmente altre tipologie di cinema, portando l'estremo nel quotidiano. E così se in passato abbiamo visto camorristi usciti da Il padrino, qui abbiamo un Geremia con l'unghia lunga che si accosta alle donne come un Nosferatu del nuovo millennio (cit. Giuseppe Mariani). E la cosa è abbastanza "preoccupante" visto che per Sorrentino il proprio protagonista : "ha un rapporto morboso, ossessivo, malato con qualsiasi cosa. Con la madre, il padre , i soldi, le donne, insomma con la vita. Per questo pensa di essere solo. E invece non è solo. Sono tutti come lui. Siamo tutti come lui". Chissà, magari queste sono note di regia scritte più per creare frasi ad effetto in cui tutti ci vedono quel che vogliono, che per dire che davvero nella realtà tutti ci avviciniamo a Geremia, però rimane salvo che ogni errore che i personaggi di Sorrentino compiono siamo sempre un poco portati a giustificarli (persino la cocaina "abitudinaria" di DiGirolamo). E questo perché ne accettiamo fin da subito le condizioni, interessandoci più del perché che del come. Non c'è critica sociologica né ricerche di condanna o assoluzione, ma mostrare e far rendere conto come ognuno una volta sceltosi il proprio ruolo, che sia quello del cantante fallito, dell'allenatore mancato, del padre di famiglia perbene o de "l'amico di famiglia" non possa più uscirne.
Tre film che non descrivono l'Italia di oggi (per fortuna non tutti hanno questa pretesa), ma di uomini che ne abitano i margini sempre più larghi. Tanto basta perché Sorrentino possa già essere definito un autore. Il futuro ne stabilirà la grandezza.

Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.
|
I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.
Tutta la magia di Super 8 approda in dvd e blu-ray Distribuito nelle nostre sale a fine estate 2011, ha fatto sognare non pochi spettatori, soprattutto quelli che ebbero la fortuna di vivere il magico periodo cinematografico degli anni Ottanta che, sulla scia dei primi successi spielberghiani, vide protagonisti magnifici [..]
|
In TV: "Nickname: Enigmista"
Oggi in TV, dopo la morte di una donna, un gruppo di compagni di scuola, diffonde in rete la voce che un serial killer é pronto ad ammazzare altre persone fornendone anche l'elenco [..]
|
|
 |
Cerca CINEMA
Oggi in TV
Box Office
Trailers
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:
Installa Flash
|
Le ultime novità
TV:
i programmi ed i film oggi in tv
Schede:
Gli sfiorati,
Henry,
Hijos de las nubes, la última colonia,
Glück,
La chispa de la vida,
I, Anna,
War Witch,
En Kongelig Affære,
Ti stimo fratello,
Home for the Weekend,
Tabu,
Postcards From The Zoo,
The Flowers Of War,
L'enfant d'en haut
Recensioni:
Henry,
Star Wars - Episodio I - La Minaccia Fantasma,
Com'è bello far l'amore,
Albert Nobbs,
Sulla strada di casa,
40 carati,
La Verità Nascosta,
Qualcosa di straordinario,
Hesher è stato qui,
The Woman in Black,
I Muppet,
Hugo Cabret,
The Iron lady,
L’Arte di Vincere
Personaggi:
Theodoros Angelopoulos (filmografia, photogallery),
Damiano Russo (filmografia),
Rosie Huntington-Whiteley (filmografia, photogallery),
Peter Falk (filmografia),
Sidney Lumet (filmografia),
Elizabeth Taylor (filmografia, photogallery)
Posters:
Gli sfiorati,
Henry,
My Week With Marilyn (UK),
50 e 50,
The Amazing Spider-Man,
The Woman in Black,
La chispa de la vida (ES),
Glück (DE),
En Kongelig Affære (SE),
Ti stimo fratello,
Home for the Weekend (DE)
Trailers:
John Carter,
Chronicle,
Dorme,
Tre uomini e una pecora (trailer italiano),
21 Jump Street,
Un giorno questo dolore ti sarà utile,
War Horse,
Com'è bello far l'amore,
ATM - Una trappola mortale,
La Verità Nascosta,
The Woman in Black,
Contraband,
Molto forte, incredibilmente vicino,
Paradiso amaro,
Madagascar 3: Ricercati in Europa,
L'altra faccia del diavolo,
Star Wars - Episodio I - La Minaccia Fantasma,
Posti in piedi in paradiso
Soundtrack:
Mostri contro Alieni,
Post Grad,
La musica nel cuore,
Pomodori verdi fritti
Opinioni:
scopri e leggi l'elenco completo delle nuove opinioni arrivate...
Interviste:
Intervista per il film Vacanze di Natale a Cortina,
Intervista per il film Sherlock Holmes - Gioco di ombre,
Intervista per il film Il Gatto con gli Stivali,
Finalmente la felicità,
Anche se è amore non si vede,
Lezioni di cioccolato 2,
Il cuore grande delle ragazze
e altri...
Speciali:
Speciale Natale 2011 - Con quale film addobberai l'albero?,
Speciale Emotivi Anonimi: quando la commedia parla francese,
Speciale Le amiche della sposa: quando la commedia si tinge di rosa,
Speciale The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte Prima,
Speciale per il film Jurassic Park,
Festival di Roma 2011,
Festival di Venezia 2011,
Festival di Cannes 2011,
Oscar - 2011,
Golden Globe Awards - 2011,
e altri... >
|
|