Miriam Leone si racconta nel podcast: amore, carriera, gravidanza e il sogno del cinema e svela il segreto del suo matrimonio
Non sono mancati colpi di scena nella carriera e nella vita privata di Miriam Leone, che ha scelto il podcast Passa dal BSMT per aprirsi come mai prima. L’ex Miss Italia oggi attrice affermata, ripercorre i passaggi chiave della sua storia: dall’incontro con il marito Paolo Carullo al rifiuto della conduzione di Domenica In, fino alla scoperta della gravidanza avvenuta durante le riprese del film su Oriana Fallaci. Un racconto intimo, fatto di pause, paure, scelte coraggiose e legami profondi, come quello con l’Etna, che ha segnato – letteralmente – anche il giorno del suo matrimonio.
L’amore, l’Etna e quel matrimonio tenuto segreto fino all’ultimo
Miriam racconta che l’incontro con Paolo Carullo non fu romantico fin da subito. «Ci siamo conosciuti a una festa e inizialmente non ci siamo piaciuti». Poi, un viaggio fuori dall’Italia, la fine di una relazione e le foto dell’Etna pubblicate da Paolo su Instagram. Lì si riaccende il legame. Ma la vera coincidenza arriva in Toscana, dove entrambi si trovano casualmente solo perché l’aeroporto di Catania era chiuso a causa di un’eruzione. Lì comincia tutto.

L’amore, l’Etna e quel matrimonio tenuto segreto fino all’ultimo (Fonte Mediaset Infinity ) – filmup.leonardo.it
«Nel mio abito da sposa è ricamato proprio l’Etna», svela. Il loro matrimonio, celebrato nel 2021 a Scicli, era stato tenuto nascosto fino all’ultimo. Ma un imprevisto ha svelato tutto: «Il giorno prima, il foglio per la chiusura stradale riportava il mio nome. Il giorno dopo tutto il paese è venuto a vedere». E aggiunge: «Ci hanno accolto con lenzuola ricamate come si fa nel giorno del patrono, Gioia. È stato romantico, un sogno».
Con Paolo il rapporto si è costruito lentamente, con cura. Lui, racconta, ha vissuto con discrezione il successo di lei. «All’inizio non poteva dirlo a nessuno. Lo minacciavo, non volevo gossip. Volevo tenermelo per me». Un approccio protettivo, che ha funzionato: «Lui era diverso, senza ego. Vero. Non voleva comparire da nessuna parte». Un equilibrio costruito fuori dai riflettori, con rispetto reciproco.
La scoperta della gravidanza sul set e il “no” alla tv per inseguire il sogno del cinema
Durante le riprese del film su Oriana Fallaci, Miriam Leone scopre di essere incinta. Un momento delicato, vissuto in silenzio per settimane. «Non potevo dirlo a nessuno. Suggerivo al regista scene dove non fumavo, anche se interpretavo una delle persone che ha fumato di più nella storia». In camerino, però, registrava video al figlio Orlando, ancora nel grembo. «Gli dicevo: oggi devo girare questa scena, ma non è per te. Ti prego, resta». Un momento fragile, sincero, che racconta senza retorica.
Poi arriva il giorno dell’annuncio. «L’ultimo giorno di riprese le costumiste mi abbracciano. Dico loro: ragazze, vi devo dire una cosa. Mi rispondono: sei incinta! Lo sapevano. Da tre mesi mi allargavano i vestiti di nascosto. Ma aspettavano che fossi io a dirlo». Una complicità silenziosa, che oggi diventa parte della narrazione.
Ma prima ancora del cinema e della maternità, Miriam ha dovuto scegliere il suo percorso. Dopo il successo in tv, a soli 24 anni, la Rai le offre la conduzione di Domenica In. Ma lei rifiuta. «Quando mi hanno proposto il mio primo ruolo al cinema con 1992, ho detto al mio agente: voglio lasciare la televisione. La Rai mi propose Domenica In, ma io dissi no. Perché io sono nata per questo. Il cinema è dove mi sento davvero me stessa. In quella camerata da piccola, sognavo già questo. E non volevo tradirmi».
Una scelta controcorrente per l’epoca, ma che ha segnato la direzione. Miriam Leone oggi è una delle attrici italiane più apprezzate, capace di tenere insieme sensibilità e determinazione. E di raccontare la sua vita senza sovrastrutture, mettendo sempre al centro ciò che davvero conta.








