Questi 5 titoli italiani sono perfetti se hai amato Le Cose non Dette, ultimo film di Gabriele Muccino.
Il successo di Le cose non dette, il nuovo film di Gabriele Muccino con Miriam Leone, Stefano Accorsi, Carolina Crescentini e Claudio Santamaria, conferma ancora una volta la capacità del regista romano di raccontare le fragilità umane attraverso storie di coppia, legami familiari e scelte che cambiano il corso della vita.
Ambientato in una vacanza in Marocco che prende direzioni impreviste, il film affronta temi come il tradimento, l’incomunicabilità e il peso dei non detti, elementi che da sempre caratterizzano il cinema di Muccino. Il pubblico sta premiando questa nuova opera, riconoscendovi la stessa intensità emotiva che ha reso celebri molti dei suoi lavori precedenti.
5 film italiani se hai amato Le Cose non Dette
Per chi ha apprezzato la tensione emotiva e la complessità dei rapporti messi in scena, esistono altri titoli italiani capaci di suscitare emozioni simili. Il primo è L’ultimo bacio, film del 2000 che segnò una svolta nella carriera di Muccino e di Stefano Accorsi. La storia di Carlo, giovane uomo in procinto di sposarsi ma terrorizzato dall’idea che il matrimonio possa soffocare ogni possibilità di felicità, riflette le inquietudini di una generazione. La relazione con la giovanissima Francesca, conosciuta per caso, diventa il simbolo di un desiderio di fuga che si scontra con le responsabilità della vita adulta. Il film esplora il tradimento non come gesto superficiale, ma come sintomo di un malessere più profondo.
Un’altra opera che dialoga idealmente con Le cose non dette è Ricordati di me, sempre firmata da Muccino. Qui il centro della narrazione è una famiglia apparentemente normale, attraversata da aspirazioni irrealizzate, incomprensioni e silenzi che si accumulano nel tempo. Il regista mette in scena la distanza tra genitori e figli, la difficoltà di comunicare e il bisogno di sentirsi visti e riconosciuti. Come nel suo film più recente, anche qui i personaggi si muovono in un equilibrio fragile, sospesi tra desideri personali e ruoli sociali.
Tra i film che affrontano il tema dei segreti e dei non detti all’interno delle relazioni, Perfetti sconosciuti occupa un posto di rilievo. Diretto da Paolo Genovese, il film parte da un’idea semplice e potentissima: una cena tra amici in cui tutti accettano di lasciare il cellulare sul tavolo, rendendo pubblici messaggi e chiamate in arrivo. Ciò che emerge è un intreccio di verità nascoste, tradimenti, bugie e fragilità che trasformano una serata conviviale in un confronto spietato. Il cast corale, composto da Marco Giallini, Kasia Smutniak, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea e Alba Rohrwacher, dà vita a un racconto che mette a nudo la complessità delle relazioni moderne.

5 film italiani da recuperare subito se hai amato Le Cose non Dette di Muccino – Filmup.leonardo.it
Il tema del tradimento è centrale anche in Le fate ignoranti, film di Ferzan Ozpetek del 2001. La storia prende avvio dalla scoperta, da parte di Antonia, che il marito scomparso aveva una relazione con un uomo, Michele, interpretato da Stefano Accorsi. Da questa rivelazione nasce un percorso di scoperta che porta la protagonista a entrare in un mondo nuovo, fatto di affetti inattesi e legami profondi. Ozpetek costruisce un racconto delicato e intenso, in cui la perdita diventa occasione di rinascita e la verità, per quanto dolorosa, apre la strada a nuove possibilità.
Infine, Villetta con ospiti di Ivano De Matteo offre una declinazione più cupa e tesa dei temi cari a Muccino. Il film racconta la storia di Diletta e Giorgio, coppia borghese la cui vita, già segnata da segreti e tensioni, viene sconvolta da un delitto commesso dalla donna. L’opera si muove tra dramma e noir, esplorando le dinamiche di potere, le ipocrisie e le ombre che si annidano dietro le facciate rispettabili. La componente thriller, presente anche in Le cose non dette, trova qui una declinazione più esplicita e disturbante.
Questi film, pur diversi per tono e stile, condividono la capacità di raccontare le relazioni umane nella loro complessità, mettendo in scena fragilità, desideri e contraddizioni. Chi ha amato Le cose non dette ritroverà in queste opere lo stesso sguardo lucido e appassionato sulle emozioni che definiscono la vita.








