Un profondo lutto ha colpito il mondo della televisione e della psicologia italiana con la recente scomparsa di Maria Rita Parsi.
In queste settimane, la conduttrice Eleonora Daniele, nota per il suo impegno in trasmissioni di successo come Storie italiane su Rai 1, ha manifestato pubblicamente il suo dolore per la perdita di una figura di riferimento nel campo della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, esprimendo emozioni sincere durante la diretta televisiva.
Eleonora Daniele, ha da sempre mostrato una particolare sensibilità verso tematiche sociali e familiari, spesso affrontate nei suoi programmi televisivi. La sua carriera, iniziata nel 2001 con Grande Fratello, ha rapidamente evoluto verso ruoli di conduzione di programmi di attualità e approfondimento, tra cui Unomattina, Storie vere e lo spin-off Storie di sera.
La recente perdita di Maria Rita Parsi, con la quale Daniele ha condiviso diverse occasioni di lavoro e confronto, ha colpito profondamente la conduttrice. Durante una puntata di Storie italiane, Daniele non è riuscita a trattenere le lacrime, ricordando con commozione il contributo insostituibile della psicologa nel dibattito pubblico sui diritti dei bambini e la lotta contro abusi e maltrattamenti.
Maria Rita Parsi: una vita dedicata all’infanzia e alla psicologia umanistica
Maria Rita Parsi, nata a Roma nel 1947, è stata una delle figure più autorevoli nel panorama psicologico italiano. Laureata in Lettere e filosofia, ha scelto di dedicare la sua vita allo studio e alla tutela dei bambini, sin da quando da bambina fu profondamente colpita dalla fiaba de La piccola fiammiferaia di Hans Christian Andersen, che le aveva aperto gli occhi sulle difficoltà dei più piccoli. La sua carriera si è sviluppata senza sosta, portandola a fondare nel 1992 il Movimento per, con e dei bambini, oggi conosciuto come Fondazione Movimento Bambino Onlus, realtà impegnata nella prevenzione e nel contrasto degli abusi infantili.
Parsi ha elaborato una metodologia innovativa chiamata psicoanimazione, un approccio umanistico applicato in ambito psicologico e socio-pedagogico volto allo sviluppo del potenziale umano. È stata inoltre componente del Comitato ONU per i Diritti del Fanciullo e ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali che testimoniano il suo impegno sociale e culturale.
Autrice di oltre cento pubblicazioni scientifiche e divulgative, ha scritto testi fondamentali quali Le mani sui bambini, S.O.S. Pedofilia, Bambini ombra, bambini in ombra, e Maladolescenza – Quello che i figli non dicono, che hanno contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi delicati come la protezione dell’infanzia e la salute mentale.

L’eredità culturale e umana di Maria Rita Pars(Fonte_Raiplay.it) (filmup.leonardo.it)i
La figura di Maria Rita Parsi si distingue non solo per il rigore scientifico e la professionalità, ma soprattutto per una profonda umanità e una dedizione instancabile verso i bambini più vulnerabili. Non avendo avuto figli, Parsi ripeteva spesso: «Non li ho avuti e non li ho voluti: ce ne sono troppi da sostenere sulla terra». Eppure, la sua vita è stata un costante sostegno a chi voce non ha, un impegno a rendere visibili le sofferenze nascoste di bambini e adolescenti.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a programmi televisivi e radiofonici, collaborato con quotidiani e riviste, portando la sua competenza psicologica anche nei media, con un linguaggio accessibile e coinvolgente. Di recente, si era spesa con forza per mantenere alta l’attenzione sul trauma dei sopravvissuti e delle famiglie coinvolte in situazioni di violenza, ribadendo il principio che «ogni bambino si può salvare tutte le volte che un adulto lo prende sul serio e lo prende a cuore».
Eleonora Daniele ha voluto ricordare proprio questo messaggio durante le sue trasmissioni, sottolineando quanto Maria Rita Parsi fosse un punto di riferimento imprescindibile per chi lavora con e per i minori. L’emozione di Daniele in diretta rappresenta il sentimento condiviso da tanti colleghi, professionisti e spettatori che hanno seguito il lavoro della psicologa e la sua visione profondamente umanista.
Maria Rita Parsi lascia un’eredità preziosa, fatta di passione, competenza e amore per l’infanzia, un patrimonio che continuerà a ispirare chi, come Eleonora Daniele, sceglie di raccontare storie vere e di lottare per la dignità e i diritti dei più piccoli.








