Il mondo del cinema piange Carlo Arturo Sigon, regista e sceneggiatore poliedrico. Claudio Bisio lo ricorda sui social.
Un profondo cordoglio ha colpito il mondo del cinema italiano con la scomparsa di Carlo Arturo Sigon, regista e sceneggiatore di grande talento e figura di rilievo nella comunità cinematografica nazionale. A poche ore dalla notizia, è arrivato il commosso saluto di Claudio Bisio, attore e conduttore di fama, che ha voluto ricordare con parole semplici e sincere l’amico e collaboratore.
Il ricordo di Claudio Bisio: un legame umano oltre il lavoro
La testimonianza di Bisio, pubblicata sui social, evita ogni eccesso retorico per concentrarsi sull’essenza di un’amicizia profonda: «Ciao amico mio». Un saluto che racchiude il valore di un “pezzettino di strada” percorso insieme, fatto di esperienze condivise sul set, dialoghi, idee creative e momenti di complicità anche nei contrasti.

Lutto per Claudio Bisio – filmup.leonardo.it
Carlo Arturo Sigon non è stato solo un collega, ma un compagno di viaggio nel mondo del cinema, dove le professionalità si intrecciano e diventano legami umani. Bisio sottolinea come nel lutto emerga non tanto una carriera, quanto la qualità del tempo trascorso insieme, un sentimento che supera ogni riconoscimento formale.
Carlo Arturo Sigon: la carriera di un regista poliedrico
Nato a Monza nel 1964, Sigon ha lasciato un’impronta significativa nel panorama italiano. Laureato al Liceo Ginnasio Giovanni Berchet, ha iniziato la sua attività nel 1989, dirigendo cortometraggi di successo tra cui Ketchup, premiato sia alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che al Torino Film Festival.
Sigon è celebre soprattutto per il lungometraggio La cura del gorilla (2006), tratto dal romanzo di Sandrone Dazieri, in cui ha diretto proprio Claudio Bisio nel ruolo di Sandrone, detto Il Gorilla, un investigatore privato tormentato da uno sdoppiamento di personalità. Un film che ha saputo fondere noir, umorismo nero e giallo, esplorando temi complessi attraverso un’interpretazione intensa e fuori dagli schemi abituali della comicità televisiva.
Oltre al cinema, Sigon ha rivolto il suo talento anche verso documentari di spessore come Zanetti Story (2014), dedicato al campione di calcio Javier Zanetti, e ha diretto videoclip e spot pubblicitari per grandi marchi come Vodafone, UniCredit e BMW, dimostrando la sua versatilità artistica.
Un leader e un uomo generoso nel cuore della comunità registica
Presidente dell’Associazione Italiana Registi (Air3), ruolo in cui ha guidato con passione e rigore, Carlo Arturo Sigon ha contribuito a rafforzare la voce dei registi italiani, trasformando l’associazione in un punto di riferimento per la tutela e la crescita professionale.
L’Air3 ha ricordato il suo impegno nel costruire relazioni fondamentali per la comunità e la sua capacità di condividere esperienze con generosità e chiarezza, tratti che lo hanno reso non solo un leader istituzionale, ma un uomo di grande valore umano.
La notizia della sua morte, avvenuta nella mattina del 12 febbraio a Milano all’età di 61 anni, ha colpito profondamente colleghi, amici e appassionati di cinema, lasciando un vuoto incolmabile in un ambiente che ha saputo arricchire con la sua creatività e il suo spirito di collaborazione.








