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Doc, perchè Gianmarco Saurino ha lasciato la fiction: la verità sull’addio

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Doc, perché Gianmarco Saurino ha lasciato la serie di Rai Uno - Filmup.leonardo.it

La verità sull’addio dell’attore Gianmarco Saurino alla serie di Rai Uno, Doc – Nelle tue mani: cosa c’è da sapere.

L’uscita di scena di Gianmarco Saurino da Doc – Nelle tue mani è stata uno dei momenti più discussi della serie.

Il pubblico aveva imparato ad amare il suo dottor Lorenzo Lazzarini, un personaggio intenso, umano, capace di lasciare un segno profondo nella storia della fiction Rai. Dopo il successo delle prime stagioni, però, l’attore pugliese ha scelto di voltare pagina, spiegando finalmente le ragioni di un addio che ha sorpreso molti spettatori.

La verità sull’addio di Gianmarco Saurino alla serie di Doc

Classe 1992, originario di Foggia, Saurino ha costruito la sua carriera partendo dal teatro. I primi passi li muove con la compagnia Teatro dei Limoni, prima di trasferirsi a Roma per formarsi al Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la guida di Giancarlo Giannini. Una preparazione rigorosa che gli ha permesso di sviluppare un bagaglio artistico solido, arricchito da esperienze con importanti nomi della scena teatrale italiana. Parallelamente, fonda il collettivo artistico Divina Mania, di cui è direttore artistico insieme a Mauro Lamanna, confermando una vocazione creativa che va oltre la semplice recitazione.

La notorietà televisiva arriva nel 2017 con Che Dio ci aiuti, dove interpreta per diverse stagioni il giovane avvocato Nicodemo Santopaolo. Da lì, una serie di ruoli che lo portano a farsi conoscere dal grande pubblico: C’era una volta Studio Uno, Non dirlo al mio capo, e poi, nel 2020, l’ingresso nel cast principale di Doc – Nelle tue mani. Il suo Lorenzo Lazzarini diventa uno dei personaggi più amati, grazie a un’interpretazione autentica e intensa accanto a Luca Argentero e Matilde Gioli.

Alla fine del 2024, però, Saurino decide di non proseguire con la serie. Una scelta che non nasce da contrasti o insoddisfazioni, ma dalla volontà di esplorare nuovi orizzonti artistici. L’attore ha spiegato di voler ampliare il proprio percorso, dedicandosi a progetti cinematografici e televisivi diversi, capaci di metterlo alla prova e di far crescere ulteriormente la sua carriera.

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Perché Gianmarco Saurino ha lasciato la serie di Rai Uno, Do – Filmup.leonardo.it

Dopo l’addio a Doc, Saurino intensifica infatti la sua presenza nel cinema. Nel 2023 torna a lavorare con Matteo Pilati nel film L’estate più calda, distribuito da Prime Video, confermando la sua versatilità. Nel 2024 è protagonista di Maschile plurale, sequel del film Maschile singolare, che nel 2021 aveva segnato il suo debutto come protagonista sul grande schermo.

Sul fronte televisivo, uno dei ruoli più significativi è quello di Gildo Claps nella miniserie Per Elisa – Il caso Claps (2023), diretta da Marco Pontecorvo. L’interpretazione, intensa e delicata, gli vale un Nastro d’argento speciale nel 2024, riconoscimento che testimonia la sua maturità artistica e il suo impegno nel raccontare storie di forte impatto sociale.

Il 2024 e il 2025 lo vedono impegnato anche in produzioni di grande visibilità come La legge di Lidia Poët su Netflix, oltre a nuovi progetti come Kabul e Call My Agent – Italia, che ampliano ulteriormente il suo raggio d’azione nel panorama della fiction contemporanea. L’addio a Doc non è stato quindi un passo indietro, ma un salto in avanti. Gianmarco Saurino si conferma uno degli attori più promettenti della sua generazione, capace di alternare ruoli popolari a interpretazioni di grande spessore. Una scelta coraggiosa, che racconta la volontà di crescere senza restare intrappolato nel successo di un singolo personaggio.

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