Tensione alle stelle per il finale della serie Rai: tra proteste studentesche, crisi familiari e temi sociali attuali. Le anticipazioni
L’attesa per l’ultima puntata de La Preside, in onda lunedì 2 febbraio su Rai 1 alle 21:30, è alle stelle. La serie, che ha conquistato il pubblico con la sua rappresentazione intensa della realtà scolastica e sociale dell’hinterland napoletano, si prepara a chiudere con un colpo di scena drammatico: l’arresto di Nicola, uno dei personaggi chiave della trama.
Intanto, la protagonista Eugenia Liguori, interpretata magistralmente da Luisa Ranieri, dovrà affrontare nuove e difficili sfide anche nella sua sfera familiare, con il figlio minore Andrea coinvolto in brutti giri.
Nicola in carcere e le tensioni a Caivano
Secondo le anticipazioni ufficiali, la storyline culminerà con l’arresto di Nicola, figlio di Giuliana, senza però chiarire ancora se il giovane sia stato incastrato o abbia effettivamente commesso un reato. La notizia arriva attraverso Michele, il migliore amico di Nicola, che la comunica a Lucia; quest’ultima avvisa immediatamente la dirigente scolastica Eugenia Liguori. Questa svolta drammatica fa scattare una serie di azioni da parte di Eugenia e dei suoi studenti, che arrivano a sequestrare un’ala della scuola per poi scendere in piazza a Caivano a protestare contro quella che percepiscono come un’ingiustizia.

Luisa Ranieri protagonista de La Preside foto: RaiPlay – (filmup.leonardo.it)
Le difficoltà di Eugenia non finiscono qui: nel privato, il figlio Andrea si ritrova coinvolto in ambienti pericolosi, accumulando episodi di rissa e furto. La situazione familiare si fa tesa e i coniugi Liguori si interrogano profondamente su dove abbiano sbagliato nell’educazione dei figli.
L’intensità emotiva di questa ultima puntata promette di tenere incollati milioni di telespettatori, come dimostrano i commenti entusiasti e partecipi che circolano sui social. Su X, ad esempio, numerosi fan esprimono il loro coinvolgimento emotivo e la curiosità sulle dinamiche che hanno portato all’arresto di Nicola, invocando anche una seconda stagione per approfondire le vicende dei giovani protagonisti.
Nonostante un lieve calo rispetto alle puntate precedenti, La Preside continua a dominare gli ascolti televisivi: lo scorso 26 gennaio, la fiction con Luisa Ranieri ha raccolto 4.225.000 spettatori, pari al 24,7% di share su Rai 1, confermandosi un prodotto di grande appeal. Canale 5 con “Zelig 30” e La7 con “La Torre di Babele” si sono fermati rispettivamente a 2.748.000 e 911.000 spettatori.
Il gradimento per la serie non è legato solo alla narrazione avvincente ma soprattutto ai temi sociali profondi affrontati: la lotta all’abbandono scolastico, il degrado sociale e la speranza che l’educazione possa davvero cambiare le vite dei ragazzi. La fiction, infatti, si ispira liberamente alla storia vera di Eugenia Carfora, preside dell’istituto Morano al Parco Verde di Caivano, che con il suo coraggio e la sua dedizione ha rappresentato un simbolo di riscatto e legalità.
Nel corso del Meeting di Rimini 2025, Carfora ha raccontato la sua esperienza con parole cariche di passione: «I ragazzi non si salvano con le regole, ma con la presenza. L’educazione è una questione di cuore, non di orari». La serie, ideata da Luca Zingaretti e diretta da Luca Miniero, ha raccolto questa eredità per raccontare una realtà difficile, ma non senza speranza.








