Martina Miliddi conquista Affari Tuoi tra coreografie sensuali, critiche online e il ricordo del padre scomparso
Da qualche settimana, il pubblico di Affari Tuoi si è accorto di una nuova presenza sul palco, entrata in punta di piedi ma con movimenti che non hanno lasciato indifferenti. Si chiama Martina Miliddi, è una ballerina già nota per aver partecipato ad “Amici”, e il suo arrivo nel programma condotto da Amadeus ha immediatamente acceso l’attenzione—non solo quella del pubblico, ma anche quella di critici, social, e appassionati di tv generalista. Il suo debutto è avvenuto in una delle puntate in cui era assente Herbert Ballerina, figura fissa dello show, legata al famoso “pacco ballerina”. Ma stavolta, il nome coincide con la professione, e i movimenti eleganti e sensuali di Martina hanno cambiato registro.
Non è un caso che Stefano De Martino, tempo fa, avesse scherzato su Rai e ballerine: dopo aver notato il successo di Samira Lui a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5, aveva lanciato un appello ironico per avere anche lui una “vera” ballerina. La risposta è arrivata tardi ma concreta, anche se la scelta artistica sta sollevando dubbi, soprattutto tra i genitori che guardano la tv coi figli all’ora di cena.
Le critiche sui social e il ruolo nella nuova Rai di intrattenimento
La presenza di Martina Miliddi non è passata inosservata nemmeno su X (ex Twitter), dove si leggono reazioni discordanti. Alcuni utenti si chiedono se i suoi balletti siano adeguati al contesto e all’orario. Frasi come “I balletti di Martina non sono adatti al programma” o “Perché si tocca sempre i capelli quando entra?” sono diventate il termometro di una tensione che oscilla tra l’apprezzamento per la sua tecnica e il fastidio per una sensualità ritenuta “fuori luogo”. Il suo stile, pulito ma provocante, richiama modelli più tipici dell’intrattenimento Mediaset che della prima serata Rai.

Le critiche sui social e il ruolo nella nuova Rai di intrattenimento (Fonte IG@martinamiliddi ) – filmup.leonardo.it
Eppure, la Rai l’ha voluta lì, forse come segnale di cambiamento nel linguaggio dell’intrattenimento pubblico. Miliddi non si è lasciata scoraggiare: è concentrata sulla nuova esperienza, si mostra composta, ma consapevole della visibilità. Non risponde direttamente alle critiche, ma lascia intendere che la sua priorità è la danza, non l’approvazione di tutti.
Questa non è la sua prima volta sotto i riflettori. Durante il suo percorso ad Amici, fu spesso criticata da Alessandra Celentano, che la definiva poco dotata tecnicamente. Ma proprio quei giudizi duri sembrano averla rafforzata. Dopo il talent, ha preso parte al videoclip del brano “Buen Camino” di Checco Zalone, colonna sonora dell’omonimo film campione d’incassi, e oggi vive un momento di grande esposizione nel programma di punta dell’access prime time.
L’amore con Simone Milani e il dolore mai superato per il padre
Oltre al lavoro, Martina Miliddi vive una storia stabile e riservata con il coreografo Simone Milani, conosciuto proprio durante l’esperienza ad “Amici”, dove lui tuttora lavora. I due convivono, condividono un cane, Chloe, e parlano spesso di futuro. “Ci sentiamo una famiglia anche se ancora manca qualcosa” ha dichiarato la ballerina al settimanale DiPiù. Tra le righe si legge il desiderio di maternità, di matrimonio, di una vita che possa finalmente trovare quiete dopo tanta fatica.

L’amore con Simone Milani e il dolore mai superato per il padre (Fonte IG@martinamiliddi ) – filmup.leonardo.it
Ma il cammino di Martina è segnato anche da una ferita profonda: la morte del padre Antonio, scomparso quando lei aveva solo dieci anni. “Non credo nella fortuna, ma credo che mio papà da lassù mi protegga”, ha detto in un’intervista. La sua danza nasce da lì, da un dolore che ha cercato di trasformare in movimento, da una perdita che non è mai diventata davvero accettazione. Ogni successo, ogni applauso, per lei ha un destinatario preciso: “Quando mi succede qualcosa di bello dico sempre a me stessa: ‘Ci ha messo la mano il mio papino’”.
Il percorso di Martina ha quindi un doppio volto: quello pubblico, delle luci, delle esibizioni, delle critiche; e quello intimo, nascosto, segnato da un dolore che non cede e da sogni che ancora chiedono spazio. Il punto di partenza, però, resta lo stesso: “Devo tutto a Maria De Filippi”, ha detto. “Senza Amici non sarei dove sono ora. Quel confronto continuo, quelle critiche, quel palco… mi hanno formata davvero”.
La sua vicenda personale si intreccia a quella artistica, in una narrazione che la tv italiana raramente riesce a raccontare con questa complessità. Forse è anche per questo che, nonostante le polemiche, il pubblico continua a guardarla.








