Il Festival di Sanremo 2026 continua a regalare emozioni e colpi di scena, e una delle esibizioni più applaudite fino a oggi è senza dubbio quella di Ermal Meta.
Con il suo brano “Stella Stellina“, il cantautore ha incantato il pubblico del Teatro Ariston, affrontando temi profondi e sensibili, tra cui la tragedia dei bambini di Gaza.
Una canzone che, purtroppo, ha portato con sé una riflessione dolorosa ma necessaria, rappresentata dalla figura della protagonista senza nome, che simboleggia la perdita e l’innocenza strappata dalla guerra.
L’esibizione di Meta ha colpito non solo per la potenza del messaggio, ma anche per la sua interpretazione carica di emozioni, che ha reso ancora più toccante il significato del brano.
L’endorsement di Adriano Celentano: il Maestro sostiene Ermal Meta
Mentre la performance di Meta conquistava il cuore del pubblico, un altro colpo di scena ha scosso il mondo della musica. A farsi sentire è stato Adriano Celentano, una delle leggende della musica italiana, che ha espresso un endorsement pubblicamente, sui social, proprio nei confronti di Ermal Meta.
Il Molleggiato, noto per il suo carattere schivo e riservato, ha sorpreso tutti con un messaggio di apprezzamento per la canzone “Stella Stellina”, descrivendo il brano come «bellissimo» e lodando la perfetta interpretazione del cantautore. «Che bravo Ermal! La tua canzone è bellissima! E tu l’hai cantata così bene che è quasi impossibile che tu non vinca!», ha scritto Celentano sui suoi canali social.
Un messaggio che ha colpito profondamente Ermal Meta, il quale ha risposto con gratitudine al Maestro: «Che onore, maestro! Grazie».
Questo incontro virtuale tra i due artisti, pur se non avvenuto di persona, ha rivelato l’affetto e il rispetto reciproco che legano le nuove generazioni a quelle precedenti nel mondo della musica. Un gesto che ha confermato quanto la musica, e in particolare il Festival di Sanremo, possa essere un ponte fra le generazioni, capace di unire anche i più grandi esponenti della scena musicale italiana.

Celentano Sanremo 2026 FilmupLeonardo.it (Instagram)
Il significato di “Stella Stellina”
Il brano di Ermal Meta non è solo una canzone, ma una storia che coinvolge profondamente chi l’ascolta. “Stella Stellina” racconta la storia di una bambina senza nome, simbolo di tutte le piccole vittime delle guerre e delle violenze. «Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind… che importa? Forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti», ha dichiarato Meta, offrendo un’immagine potente di innocenza perduta. Questo non è solo un omaggio alla sofferenza di una parte del mondo, ma una riflessione che invita a guardare oltre i confini e a pensare a un mondo più giusto e pacifico.
Sul palco, Ermal Meta ha voluto aggiungere un altro simbolo toccante al suo messaggio: ogni sera, il suo abito ha portato il nome di una bambina diversa. La prima è stata Amal, che in arabo significa speranza. Un gesto forte che ha unito il concetto di speranza e di lotta per la giustizia, simbolo di un impegno costante nella lotta per la pace.
La canzone ha dimostrato come la musica possa essere uno strumento di denuncia, in grado di sensibilizzare e unire le persone su temi fondamentali come la pace, la vita e i diritti umani. Il Festival di Sanremo 2026, con il suo ampio respiro, ha dato spazio a questa tematica, ponendo la musica al centro del dibattito pubblico e culturale.
Ermal Meta e il suo impegno oltre Sanremo
Oltre a rappresentare l’Italia con la sua musica, Ermal Meta continua il suo impegno come ambasciatore di valori sociali e civili. Le sue parole nella conferenza stampa di Sanremo hanno evidenziato quanto il suo impegno sia rivolto a un mondo più giusto.
Anche se ha dichiarato con umiltà di non essere interessato a vincere, la sua partecipazione al Festival di Sanremo ha avuto un impatto ben più grande di un semplice concorso musicale: ha portato sul palco una riflessione profonda e potente sulla condizione umana.








